Cantieri di infrastrutture viarie
- 1. Organizzazione dei cantieri................................................................................................................ 2
- 2. Soggetti coinvolti ................................................................................................................................ 4
- 3. Compito della direzione lavori ......................................................................................................... 7
- 4. Ordini di servizio e verbali di misura ............................................................................................... 8
- 5. L’impresa di costruzioni .................................................................................................................... 10
- 5.1 Scala gerarchica delle figure professionali di cantiere ...................................................... 11
- 5.2 Acquisizione delle commesse ....................................................................................................... 12
- 5.3 Computo metrico estimativo ....................................................................................................... 13
- 5.4 Ribasso percentuale e ribasso medio ponderale .................................................................... 15
- 5.5 Modalità di offerta ........................................................................................................................ 18
- 5.6 Squadre di lavoro .......................................................................................................................... 20
- 5.7 Programmazione ............................................................................................................................ 21
- 5.8 Tecniche di controllo .................................................................................................................... 28
- 6. Gestione delle macchine ................................................................................................................... 29
- 6.1 Produzione e costi .......................................................................................................................... 29
- 6.2 Parco macchine ............................................................................................................................... 30
- 6.3 Costi delle macchine ...................................................................................................................... 30
- 6.4 Criteri di scelta delle macchine .................................................................................................. 32
- 6.5 Vita utile di una macchina ............................................................................................................ 33
- 6.6 Caratteristiche meccaniche ......................................................................................................... 35
- 6.7 Trasmissioni ...................................................................................................................................... 36
- 6.7.1 Cambio power shift ................................................................................................................... 36
- 6.7.2 Cambio ad ingranaggi planetari............................................................................................ 37
- 6.7.3 Trasmissioni di tipo idraulico ................................................................................................. 37
- 6.7.4 Convertitore di coppia ............................................................................................................. 37
- 6.7.5 Divisore di coppia ....................................................................................................................... 37
- 7. Tipologia di macchine ........................................................................................................................ 37
- 8. Demolizioni ........................................................................................................................................... 38
- 9. Gallerie .................................................................................................................................................. 39
- 8.1 Metodo austriaco ............................................................................................................................ 42
- 8.2 Metodo dello scudo ........................................................................................................................ 43
- 8.3 Gallerie autoportanti ..................................................................................................................... 44
[Ricorda di modificare l’interlinea a tutto il file]
1. Organizzazione dei cantieri
Il cantiere stradale è il luogo in cui si realizza il prodotto “strada”, il luogo in cui una azienda esegue una commessa di produzione che ha acquisito. L’organizzazione del cantiere sembra allora un problema analogo alla organizzazione della produzione di una azienda industriale, ma in realtà le problematiche sono molto più articolate e complesse per diversi motivi. Nel caso dell’ingegneria civile non parliamo di prodotto industriale, ma di un prodotto unico che è stato progettato e ora deve essere realizzato.
Un’impresa di costruzioni è una scelta imprenditoriale che viene fatta da un imprenditore che decide di investire il proprio capitale in un’azienda piuttosto che in un’altra. La scelta dell’azienda su cui investire il capitale è fatta in funzione di una serie di valutazioni di mercato e personali. Nell’ultimo periodo sicuramente ci sono stati degli imprenditori che hanno deciso di investire nell’ingegneria civile (causa bonus 110 e nuovi PNRR), e ciò ha attivato un mercato che fino a pochi anni prima non era presente. L’imprenditore ha deciso di investire in questo mercato piuttosto che in un altro perché essendoci una certezza di lavoro, ritiene che possa essere molto sicuro l’utile ricavabile da un simile investimento che valuta come poco rischioso.
È importante ricordare la distinzione tra finanza ed economia: la finanza riguarda il denaro e l’uso dello stesso, mentre l’economia riguarda in generale l’ottimizzazione dei beni. Il fatto finanziario è l’elemento applicativo terminale di un processo economico che deve essere attentamente valutato dall’imprenditore nel momento in cui opera delle scelte. Nel momento in cui esso ha operato tale scelta finanziaria, l’imprenditore ha il problema di rendere operativo tale processo ed allora interviene una necessità tecnica e gestionale che ritorna a diventare un processo economico.
Nel caso dell’ingegneria civile il processo produttivo è assolutamente importante perché non risulta per nulla ripetitivo. Le scelte sono specifiche per ogni cantiere e dipendono dal cantiere, dal tipo di progettazione, dalle difficoltà del progetto, dall’interazione con il territorio, dall’amministrazione. Il prodotto deve essere studiato tecnicamente in relazione alle specifiche condizioni soggette a variazione. Il project manager di un’azienda di ingegneria civile deve essere molto più dinamico dal punto di vista della produzione, ovvero deve essere molto concentrato sulla produzione. Sarebbe più comodo avere più project manager da impiegare uno per ogni livello.
Una differenza tra il cantiere e l’industria è il luogo di lavoro: il primo si trova all’aria aperta mentre il secondo si trova all’interno di un capannone. Nel caso dei cantieri è chiaro che se si presenta un temporale non si può lavorare e quindi viene sballato il cronoprogramma. Fino a 20/30 anni fa gli operai e il capocantiere non tenevano conto della programmazione, la quale era spesso soggetta a modifiche in quanto non esistevano software in grado di aggiornare in tempo reale la programmazione, quindi si affidavano all’esperienza dell’ingegnere.
Dunque, le differenze con la produzione di un’azienda industriale riguardano:
- Tempo atmosferico;
- Luogo in evoluzione può cambiare di giorno in giorno (strada, viadotto);
- Imprevisti (presenza di falde, sottoservizi): può succedere che nel momento in cui stiamo realizzando un viadotto si verifichi un’alluvione, per cui è importante valutare il contesto idrogeologico. Possono essere presenti delle situazioni dinamiche pericolose che sono incluse all’interno del concetto di imprevisti. Gli imprevisti drammatici o banali che siano devono essere opportunamente gestiti dal tecnico di cantiere in modo tale da rendere tutto prevedibile;
- Lavorazioni eterogenee e non ripetitive.
Nell’organizzazione dei cantieri le incertezze possono riguardare:
- 1. Caratteristiche del prodotto finito: il prodotto finito non ha più incertezze se il progetto è in grado di prevedere anche il minimo dettaglio;
- 2. Tempi di realizzazione: l’incertezza scompare se abbiamo una programmazione perfetta e ottimizzabile in tempo reale. Ogni cambiamento deve essere comunicato e il programma aggiornato in tempo reale;
- 3. Costi di realizzazione: l’imprenditore alla fine predilige e premia l’ingegnere che ha incrementato l’utile dell’azienda.
È possibile ridurre l’incertezza lavorando sia sul progetto, elevandone l’affidabilità, che sull’organizzazione del cantiere:
- 1. Nella fase di elaborazione del programma si aggiungono dei giorni tenendo conto del clima della zona;
- 2. Bisogna stimare un periodo di tempo che incrementeremo leggermente per tener conto degli imprevisti. È importante non aggiungere troppo tempo per non aumentare i costi che potrebbero inficiare il raggiungimento dell’utile;
- 3. Lavoro svolto dal project manager. “Abbattere i tempi morti” è fondamentale per evitare di pagare gli operai a vuoto;
- 4. Un lavoratore che ripete la stessa procedura grazie alla propria rete neurale è in grado di aumentare la propria produttività in quanto, in automatico farà le operazioni giuste.
Standardizzazione, previsione e organizzazione è il primo criterio di prevenzione della sicurezza.
2. Soggetti coinvolti
Il contratto viene stipulato e sottoscritto tra committenza/proprietà1, chi decide di fare i lavori, e l’impresa, chi deve effettuare i lavori. Il contratto viene stipulato perché tra le due parti ci sono interessi diversi, risulta essere il riconoscimento di un potenziale conflitto. A seguito del contratto l’impresa apre un cantiere ma la committenza deve supervisionare/controllare il lavoro dell’impresa all’interno del cantiere (motivo per il quale nello schema tutte le frecce convergono verso il cantiere).
Questo è uno schema più approfondito rispetto al precedente. Entrambe le parti hanno i propri tecnici, i quali sono distinti. Generalmente il progetto parte dalla committenza. Dopo aver visionato il progetto, l’impresa dice al committente che per portare a termine il lavoro si richiede un corrispettivo che può essere in euro oppure propone un ribasso percentuale. Più imprese giocano a ribasso per vincere l’appalto, per questo motivo sotto l’offerta leggiamo la voce “Aggiudicazione dell’appalto” che è di esclusiva competenza del committente, così come l’offerta è di esclusiva competenza dell’impresa. Giunti quindi, all’aggiudicazione dell’appalto, intervengono le maestranze dell’impresa. Il compito dell’impresa è quello di controllare che le maestranze stiano lavorando secondo quanto previsto dal progetto.
La parte esecutiva dell’opera deve essere supportata da due staff diversi di tecnici che lavorino per il committente e per l’impresa e possano quindi valutare il tutto in maniera oggettiva. La linea orizzontale tratteggiata è posta a separazione della fase progettuale e della fase esecutiva.
1 Proprietà è il termine utilizzato nel momento in cui il lavoro è privato, mentre committenza nel caso in cui il lavoro fosse pubblico.
L’impresa e la committenza sono i principali soggetti, ovvero i soggetti contrattuali, ma quando si realizza un’opera di infrastrutture vi è il coinvolgimento di molti altri soggetti:
- 1. Quelli connessi al territorio:
- A) Possessori di territori limitrofi;
- B) Utenti del territorio sensibile alla presenza del cantiere.
Il problema di cui parliamo si lega al concetto di esproprio2. Questo comporta una procedura articolata per rispettare e tutelare i diritti di chi viene espropriato e per la valutazione economica. Il processo richiede risvolti giuridici, economici ed amministrativi. Negli studi di fattibilità è fondamentale considerare bene il progetto d’individuazione del tracciato, perché se questo interessasse un’opera importante da espropriare, il proprietario potrebbe anche opporsi e fare ricorso.
Altri soggetti interferenti sono i possessori dei fondi limitrofi: nel caso di una strada di nuova realizzazione potrebbe succedere che qualche proprietario perda l’accesso. Inoltre, i lavori e il transito di mezzi del cantiere (betoniere) provocherebbero inquinamento acustico ed ambientale assieme alla possibile alterazione del regime idraulico preesistente al cantiere. Bisogna anche considerare lo smaltimento delle acque.
- 2. Altri soggetti coinvolti sono quelli connessi alla società civile influenzata dal cantiere: gli esercizi commercianti, artigianali e industriali limitrofi (a causa delle perdite della clientela) e il traffico (quello del cantiere e quello introdotto dal cantiere stesso).
È necessario un apposito studio di cantiere per fare in modo che il nuovo traffico generato dalla strada in costruzione possa essere di minor impatto possibile e gestito al meglio.
Dopo aver analizzato i soggetti coinvolti passiamo all’analisi dei luoghi coinvolti:
Oggi è obbligatorio fare, nel caso in cui il cantiere presenti movimenti di terra, la planimetria con l’ubicazione di cave e discariche. Si verificheranno dei fenomeni di disturbo arrecati al territorio dettati non solo dalla presenza in sé del cantiere, ma anche dai traffici di mezzi pesanti.
Inoltre, il cantiere ha bisogno dell’ausilio di impianti per la produzione di CLS e conglomerato bituminoso sul cantiere stesso, oppure potrebbe decidere di comprare il materiale. Assieme a questi impianti sorgono quelli di frantumazione degli inerti; quindi, dove ci sono le cave di materiale lapideo è necessario che il materiale diventi di dimensioni tali da essere assortito adeguatamente in un fuso granulometrico che sia idoneo per il conglomerato bituminoso.
2 Viene modificata la proprietà che passerà all’ente che acquisisce la proprietà del bene pubblico che sarà realizzato.
Altro elemento interessante sono le strade di collegamento tra il cantiere e i punti esterni. Se la strada non esiste bisogna per prima cosa individuare la strada di collegamento che consentirà di giungere al cantiere; se dobbiamo attraversare dei valloni e il ponte non è ancora stato realizzato, non possiamo volare, bisogna pensare ad attrezzi diversi e utili per collegare le parti da realizzare.
Una questione importante riguarda gli impianti tecnologici che interferiscono con le opere: tutte le amministrazioni che gestiscono gli impianti non hanno una sufficiente rete su GIS sulla posizione degli impianti oppure hanno planimetrie non perfettamente georeferenziate. Quello che rimane agli atti non coincide con la realtà e a causa della mancanza di fondi, non ci sono posizionamenti su GIS dei sottoservizi, e ciò produce delle complicazioni sull’interferenza degli scavi con gli stessi. Tutto questo incide sui costi di produzione che l’impresa ha immaginato quando ha formulato l’offerta, e si trova costretta a modificare l’organizzazione delle proprie risorse, ritardare le tempistiche previste e richiedere oneri aggiuntivi. È necessario che in cantiere ci siano i tecnici delle due parti perché: i tecnici dell’impresa devono verificare oneri non previsti e conteggiarli per chiedere un giusto ristoro; invece, i tecnici dell’amministrazione devono controllare che le richieste avanzate siano giustificate.
I progettisti in fase di progetto, qualora non abbiano i fondi a disposizione per effettuare indagini georadar, dovranno dichiararlo nella relazione di progetto, in modo tale da essere garantiti sulle circostanze che potrebbero verificarsi successivamente.
Una particolare problematica nasce quando abbiamo a che fare con strutture soggette a possibile intervento da parte della protezione civile come ospedali3, uffici pubblici.
Fase di progettazione: il progettista con il coordinatore della sicurezza, formulano il progetto che viene acquisito dall’impresa. L’impresa acquisisce le informazioni, le implementa nella propria struttura e formula un piano della sicurezza specifico per quel cantiere. Il tutto passa al coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, che controllerà se ciò che l’impresa propone è adeguato e redigerà un documento che verrà utilizzato da tutti. La committenza seguirà l’impresa nel corso dei lavori e il direttore dei lavori, insieme al proprio assistente, farà la contabilità e verificherà se c’è corrispondenza con il progetto. Questi sono tutti i professionisti chiamati dalla committenza.
La validazione avviene presso società terze, come ANAS che preferisce assumere esterni ed effettuare solo azioni di controllo.
3 Si deve garantire la viabilità delle ambulanze h24 per garantire l’assistenza dei pazienti.
L’amministrazione controlla ciò che ha fatto il progettista, verifica che tutto sia in ordine, fa in modo che il progettista adegui il progetto alle proprie caratteristiche. Successivamente il progetto passa alla validazione affinché venga controllato in ogni minimo dettaglio.
3. Compito della direzione lavori
Il compito della Direzione Lavori è un compito molto esteso. Il Capitolato in genere si compone di 2 parti:
- Uno
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Cantieri Forestali
-
Cantieri edili
-
La sicurezza nei cantieri
-
Cantieri di Opere Civili - Modulo Cantieri e sommario