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Il Barocco in Italia BAROCCO

- pietra scaramazza

dalla parola spagnola che vuol dire pietra (o perla) irregolare, in particolare

=> qualcosa che non è armonico, esteticamente bello o regolare

- termine coniato dagli storici dell’arte 80eschi in particolare da francesco milizia a fine 700

- gli storici tendono a dare connotazione negativa al periodo artistico del barocco come rottura dei

canoni estetici rinascimentali e produzione che non rispetta le regole

- barocco mantiene connotazione negativa di bizzarro e stravagante

- Francesco Milizia = architetto e trattatista che comincia a usare questa parola per primo in italia

per le opere di guarini, bernini e borromini

- in ambito tedesco poi il barocco assume connotazione positiva in contrasto al rinascimento a

contrario del canone e della razionalità, il

barocco rappresenta liberta e creatività

Barocco in Italia

- barocco torinese con Guanino Guarini e

Filippo Juvarra creano un ponte con il 700

- 600

barocco comunemente associato al

- palladio aveva “chiuso il cerchio” creando

una standardizzazione

- qualche artista ora comincia a guardare

all’antico in modo nuovo attraverso un

nuovo tipo di regole non è una

contestazione ma una messa a punto di

novità relative all’antico con un nuovo

scopo linguaggio che guarda all’antico

con valenza molto più spettacolare,

estetica, formale non c’è più la necessita o la volontà di recuperare le regole del linguaggio

all’antica ma si vuole usare questo linguaggio per dare valenza scenografica e monumentale ➜

linguaggio ricco in cui rapporto con spazio urbano e idea di sorprendere lo spettatore hanno un

ruolo sempre piu importante linguaggio alll’antica diventa sempre piu un mezzo per dare un

ruolo scenografico e sorprendente ai monumenti e agli edifici

Pietro da Cortona

Pietro Berrettini (Cortona = paese d’origine) tre protagonisti Roma barocca = 3 B bernini

➜ ➜

 borromini berrettini scardinano il mondo rinascimentale

Pittore

Volta del salone di Palazzo Barberini

- Urbano 8

prima opera romana di importanza in quel momento hanno un papa in carica:

- palazzo in costruzione a Roma, vicino al quirinale palazzo su progetto di Carlo Maderno che

sta lavorando anche su san pietro, affiancato anche da il giovane Bernini poi ci lavorerà anche

borromini => palazzo barberini avrà tutti questi artisti

- salone centrale con affresco chiamato “il trionfo dei Barberini”

- prospettiva

adopera la e l’illusione scenografica usata per sfondare la copertura creando una

tromphe l’oeil

sensazione di dilatazione dello spazio ➜

INIZIA A DEDICARSI ALL’ARCHITETTURA

principe di san luca

eletto dell’accademia accademia fondata nel 1500 per artisti scultori e

➜ ➜

architetti per dare la possibilità ad artisti di studiare a Roma con borse di studio (presente ancora

oggi)

Chiesa dei Santi Luca e Martina

- pietro prende l’incarico di costruire la cappella dedicata a san luca che però non era vicina

foro romano

all’accademia ma nel

- mentre si scavava per le fondazioni si trovano i resti di un corpo e di un'altra costruzione

- chiesa rinominata a san luca e martina (viene identificato il corpo come quello di santa martina)

- viene costruire una cripta non prevista in cui mettere la santa e in cui pietro da cortona poi

troverà anche la propria sepolta => costruzione subisce cambiamenti in corso d’opera => cortona

inserisce elementi innovativi

- in questo progetto inserisce vari elementi innovativi sia dal pov della pianta che del prospetto

- Chiesa di pietro da cortona comincia a cambiare il volto del foro dandogli di nuovo valenza

monumentale il sito in cui si trovava (v. immagine tardo 500esca con arco di settmio severo

ancora parzialmente interrato) era uno spazio abbastanza indeterminato (eg il campidoglio vicino

era ancora sterrato…) => grazie alla costruzione di questa nuova chiesa comincia ad acquistare

un volto architettonico definito

- l’arco di Settimio Severo

Crea anche un dialogo diretto con l’antico è a dieci metri dalla

curia Iulia

facciata della chiesa + vicino c’è la e la via principale del foro romano

- croce greca quadrato

tipologia = pianta centrale a parzialmente racchiusa in un non un

cupola

quincunx perche è una sola al centro

- tutti bracci sono absidati

- rapporto tra ordine architettonico e parete = uno degli elementi piu interessanti del barocco ➜

rientranze

parete e ordine giocano a creare e creando in pianta un profilo continuamente

movimentato e dinamico in cui pianta e parete sono sempre in dialogo

- riprende il pilastro smussato di bramante in san pietro in questo caso non rettilineo e

connotato con paraste ma colonne in questo caso distaccate completamente dalla parete e solo

la trabeazione le collega

- 3 livelli = corpo chiesa (con ulteriore livello dell’attico) + cupola su tamburo + cripta

- pianta mette maggiormente in evidenza legame tra ordine e parete che crea uno spazio dinamico

- monocromia

- colonne che si staccano dalla parete ma al tempo stesso unite alla parete da basamento e

architrave

- spazio articolato e dinamico con percezione variegata che stupisce lo spettatore spingendolo a

sperimentare tutti i possibili punti di vista all’interno dello spazio

- uso dell’ordine in qualche modo anticipato da palladio nella basilica palladiana colonne

d’angolo “rientrano” angolo concavo a differenza di palladio

- trabeazione “terremotata” che avanza e torna indietro, si spezza e crea angoli che da un lato da

un senso di discontinuità della parte e allo stesso tempo crea un legame sintattico tra gli elementi

- elementi comunque classici come nelle chiese di palladio a Venezia abbiamo monocromia,

ordine ma qui soluzioni nuove meno composte piu dinamiche

- capitello ionico

- Confronto con santa maria delle carceri (prato) anche questa a croce greca ma parete

coerente, angoli a 90 gradi, ordine di paraste che disciplina la parete qui invece rivoluzione in

senso plastico e scultoreo e il protagonista è la cupola

- altro esempio simile: san biagio ordine emerge dalla parete ma ancora molto composto nel

sintagma semicolonna e pilastro e nel sintagma arco inquadrato da ordine

- SPAZIO INTERRATO spazio inferiore è monocromatico, la cripta è ricca di marmi policromi

come nel pantheon sia nel pavimento che nelle pareti => contrasto tra spazi sopra dinamico

ma monocromo sotto policromo ma piu classico Cortona progetta la sua tomba nella cripta

- ricurva a

FACCIATA rispetto a quelle viste finora la facciata è e segue l’abside + facciata

tutta altezza con fronte unico come fosse un palazzo piuttosto che una chiesa (scardina anche

colonne fitte

questa concezione rinascimentale) + che rispecchiano scansione interna

- parte centrale convessa chiusa ai due lati da due elementi che vengono in avanti costituiti da

paraste binate

ordine di che sembrano stringere la parte centrale come se la comprimessero

facendola andare in fuori => sensazione di dinamicità è una delle prime dimostrazioni

concluse di questa concezione barocca che la facciata sia un elemento di per se dinamico (eg.

piazza d’oro detta infatti protobarocca) veniva dall’oriente ma non appartenendo alla cultura

romana e rinascimentale non viene mai adoperata invece il barocco scardina la staticità e

riprende ispirazioni differenti

- intento tipico del barocco di sorprendere connesso da molti alla religione per l’idea di

assoggettare i fedeli

- semicolonne nella parte centrale mentre paraste piu rinascimentali e composte negli elementi

laterali piane

- elementi maggiormente dinamici nel corpo centrale per accentuarlo

- base attica

base delle colonne invece semplice: si contrappone alla complessità dell’edificio

Chiesa di Santa Maria della Pace (facciata)

- 1656-69

- Sisto 4

chiesa sistina realizzata da nella seconda metà del 400

- Progetta solo la facciata idea di riprogettare lo spazio urbano circostante come fa san pietro in

vaticano che conclusa la facciata sconvolge l’assetto urbano circostante

- riprogetta tutta la piazza

Non realizza solo la facciata ma come se l’architettura espandesse ➜

altro elemento tipico del barocco è quello di riprogettazione dello spazio urbano

- pronao semicircolare facciata

Novità: che invade lo spazio + parte superiore della

movimentata finestra michelangiolesca

ma elemento centrale scardinato dalla che spacca il

timpano (finestra a sezione di chiodo) Elementi laterali soprattutto nella parte alta sono

concavi => dinamicità creano contrasto con la convessità dell’elemento centrale della facciata

=> contromovimento

- Immagine dell’intorno urbano che trova pietro da cortona: sulla destra strada che porta al

convento di santa maria della pace di Bramante + Dietro piazza navona => spazio molto angusto

NB: in età barocca si utilizzavano molto le carrozze, spesso a 4 cavalli => lo spazio urbano va

riprogettato

- ottagono ali curve

Chiesa 400esca con agganciato alla facciata cortona allora crea

convesse demolendo edifici attorno alla piazza e creando un nuovo spazio regolare trapezoidale

(ricorda piazza del campidoglio di michelangelo trapezio è una figura dinamica)

- Stradina di comunicazione verso piazza navona mantenuta anche se stretta + strada verso il

chiostro di bramante leggermente allargata + strada verso il campo marzio non posta in asse con

l’ingresso della chiesa (si sceglie una visione diagonale)

- quinta

La costruzione della facciata crea quindi un nuovo spazio urbano creando una sorta di

scenografica che non rispecchia la parte retrostante molte finestre erano anche ceche

- Quindi carrozze potevano entrare, fare il giro della piazza e tornare indietro

- colonna libera pilastro a libro

Soluzione d’angolo prevede una che ribatte in un e in un

pilastro singolo => riprende la basilica emilia ma con nuova soluzione dinamica

- Frontone con la sezione di chiodo che ricorda Michelangelo e sacrestia nuova

- Dettaglio della trabeazione che segue la parte delle ali che chiudono la facciata che come in

palladio sembra passare dietro alla parasta, poi gira l’angolo e prosegue sempre girando dietro

alla parasta indica la coerenza con cui l’architetto progetta e integra gli elementi architettonici

- Effetto scenografico anche entrando dalla stradina che collega a piazza Navona si entra in uno

spazio dinamico

Facciata di Santa Maria in Via Lata

- 1648-64

- Non cerca un modello o uno standard ma un rapporto dinamico tra parete ordine e spazio urbano

e di scardinare le tipologie rinascimentali pur riprendendole ma modificandole

- arco siriaco

Facciata con

- a tutta altezza

Due livelli con proporzioni differenti ma larghi uguale e creando un blocco

continuo

- fascia orizzontale

Tra i due livelli altissima = trabeazione tra ordine superiore e inferiore

- Facciata del tutto svuotata sia sopra che sotto con parti laterali chiuse e piane come in san luca e

martina

- loggiato

La dinamicità è quindi data dallo svuotamento del e dell’arco siriaco che sfonda il tempo

di richiamo a san Sebastiano e alberti

- Chiesa si trova sulla via lata ovvero la via del corso sezione stretta rispetto all’altezza dei

palazzi => pietro da cortona si deve confrontare con una visione laterale obliqua svuotamento

diventa la sua soluzione per creare dinamicità

- Nartece in cui le colonne si distaccano dalla parete (riprende una architettura che non abbiamo

visto di giuliano da sangallo sacrestia in un complesso fiorentino) confronto anche con

➜ ➜

palazzo massimo in cui l’ordine crea comunque un corpo unico

- Invece qui parete si separa del tutto dall’ordine

- Arco siriaco con sintagma diverso da quello sperimentato nel 600 (era detto infatti anche finestra

palladiana perché usato molto da palladio) idea di declinazione invece di cortona sembra

quasi il palazzo di diocleziano a spalato

Bernini

Estremamente longevo attraversa un secolo (come michelangelo)

 scultura, architettura pittura

Eccelle in e (autoritratto)

 Insieme a Michelangelo è l’unico altro genio polivalente capace di creare un tutt’uno magnifico

 scultura e architettura formano un tutto magnifico”

tra le arti cit: “pittura,

Pittura e scultura hanno ruolo centrale anche nelle sue architetture

 Personaggio centrale del barocco

 origine napoletana

Famiglia di padre Pietro = scultore molto apprezzato

 Roma

Si trasferisce a e si ritrae nel corso della vita in tantissimi autoritratti

 Uomo talmente amato ricco e ammirato da raggiungere livelli alti della scala sociale

 Lavora con papi principi chiamato anche dal re di Francia a progettare il Louvre

 Impresso sulla lira => molto legato alla storia italiana

 anima dannata

Scolpisce opere che sbalordiscono i contemporanei eg forse autoritratto in

 travertino estrema abilità che fa sembrare l’opera un volto vero sia fisicamente che dal punto

di vista espressivo estrema carica emotiva lo fa diventare molto famoso e tutti i

➜ ➜

committenti romani lo cercano

Scipione borghese

Cardinale diventa uno dei principali committenti (papa Urbano 8) busto

 in cui lo ritrae a galleria borghese (edificio che apparteneva al cardinale) estremo realismo

con sguardo vivo e presente

Le sue sculture parlano e comunicano grande capacita anche rispetto a Michelangelo

 Ratto di Proserpina scultura che sembra vera carne

 David smorfia contratta del viso e occhi concentrati sembra il vero momento in cui lancia

➜ ➜

 la scena Confronto tra i david da primo rinascimento a barocco:

1. Donatello in bronzo statico e inespressivo, non sta lanciando la fionda

2. Michelangelo meno statico con la fionda sulla spalla e espressione corrucciata

ma occhi un po vuoti

3. Bernini lancia il sasso, colto nel momento piu importante della vicenda di david e

golia

Apollo e dafne dafne = ninfa cerca di sfuggire da apollo trasformandosi in una pianta dita

➜ ➜

 che diventano rami e foglie + dinamismo delle figure cappella

Tendenza dinamica comincia a sposarsi con l’architettura prima su piccola scala ➜

 Cornaro, non proprio nel centro della città ma un po fuori spazio molto piccolo che però

➜ estasi

bernini grazie a illusione scultorea, stucco e scultura e capacita di dare vita alla pietra ➜

di santa teresa raggi prendono luce da un cupolino nascosto che illumina la santa come

fosse divina Ai lati due pareti in cui attraverso un bassorilievo vengono aperti due spazi

➜ ➜

con l’alto rilievo scolpiti in primo piano membri della famiglia cornaro che discutono tra loro e

guardano l’estasi come fosse un palco teatrale “spettacolo della religione” + tendaggio che

copre il marmo sembra stoffa tema della fede spettacolarizzato da Bernini in questo caso

Gruppo scultoreo della beata Ludovica Albertoni fonti di luce nascoste la illuminano

➜ ➜

 scena quasi caravaggesca da notare merletto del cuscino, materasso, pieghe della veste

Diventa così famoso che il successore di barberini che diventa papa urbano 8 lo nomina

➜ ➜

 cavaliere per motivi artistici

Palazzo Barberini

- Carlo Maderno

1624 bernini +

- A roma nella zona vicino al quirinale, un po fuori dal centro abitato

- Urbano 8

Famiglia Barberini dopo esser riuscita ad avere un membro della famiglia papa ➜ ➜

riesce a farsi costruire un palazzo (lo commissiona a Carlo Maderno che era l’architetto di S.

Pietro)

- Rispetto a palazzi precedenti come farnese notiamo che non c’è un cortile interno, poi abbiamo

due avancorpi Villa

(elementi laterali agganciati) è un palazzo ma sarebbe piu una essendo

anche in zona extraurbana villa nelle dimensioni di un palazzo

- Le due ali sono asimmetriche perché quella di sx era preesistente e apparteneva alla Famiglia

Sforza => viene inglobata e ne viene costruita una simmetrica questo perché si trattava di un

palazzo doppio, costruito per i due nipoti del papa: uno cardinale e uno nobile => Due ali

ognuna per ciascuno dei due occupanti del palazzo

- giardino

No cortile centrale ma tutto intorno eg villa Farnesina di peruzzi

➜ ➜ è proprio come

però lo chiamiamo palazzo per la sua monumentalità

una villa

- scala monumentale

Bernini = scultore della del palazzo mentre l’altra scala è di Borromini

- Pietro da cortona invece affresca salone principale

- Facciata fatta da Maderno e poi Bernini con sintagma del Colosseo (non piu cortile) + due

avancorpi come villa Farnesina

Baldacchino per l’altare maggiore di S. Pietro

- ciborio

Baldacchino di Bernini sarebbe un ma lo chiamiamo così perché simula l’essere un

transitorio baldacchino

oggetto del bernini = capacità di fare del metallo quello che vuole =>

sembra ci sia un tessuto e colonne in legno con dei rampicanti vegetali veri => sembra

provvisorio ma non lo è

- È posto a coprire l’altare di s. pietro a sua volta in asse con la tomba di s. pietro e con l’altare

medioevale della basilica costantiniana => i vari strati di roma comunicano tra loro

- Primo progetto del baldacchino è di Maderno che bernini riprende in parte quando assume il

controllo del cantiere di san pietro idea

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alexiabalu8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Antoniucci Micaela.
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