Estratto del documento

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L’economia aziendale studia l’economia delle imprese.

Al centro dell’attività economica c’è sempre la persona e i suoi bisogni (sensazioni di

mancanza che ha una persona).

Tra i bisogni umani c’è una gerarchia, piramide di Maslo

●​ primo: sopravvivenza (mangiare, dormire,bere,stare in salute)

●​ poi: di stare in sicurezza, poi della socialità, poi il bisogno di stima, di essere

apprezzato per quello che faccio

●​ L’ultimo è di sentirmi realizzato.

I bisogni cambiano nel tempo, quindi sono dinamici (ogni persona ha bisogni diversi)

- i beni servono a soddisfare questi bisogni

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attività economica: attività dei beni economici

-​ beni non economici: liberamente disponibili

-​ beni materiali (beni tangibili)

-​ beni immateriali (servizi)

Nelle imprese di servizi c’è una contemporaneità tra produzione e servizi (ospedale), non

puoi fare scorte di servizi (es. autobus)

in queste imprese è molto importante la selezione del personale

BENI PRIVATI E BENI PUBBLICI

●​ Privato: erogato da un ente privato, un imprenditore.

vengono scambiati con il meccanismo del prezzo

●​ Pubblico: dallo stato, da un ente pubblico (c’è comunque il pagamento di

qualcosa,ma non si chiama prezzo) paghiamo il ticket, che non è il prezzo effettivo di

quando vale la prestazione ma è collegato al reddito delle persone

É una sorta di redistribuzione del reddito

TIPI DI BENI

-​ Primari—> soddisfano i bisogni primari delle persone (cibo)

-​ Voluttuari—-> auto, vacanza, telefono (più sensibili alle variazioni di prezzo)

-​ Beni a utilizzo singolo: alimentari, dentifricio, materia prima di un’impresa

-​ Beni durevoli: lavatrice, auto

-​ A uso individuale: consumato da un singolo

-​ Ad uso collettivo: strade, concerto in piazza

-​ Beni di consumo: utilizzati direttamente dal consumatore

-​ Beni strumentali: macchinari che io vendo a delle imprese, quindi beni che servono

per produrre altri beni e che non vengono venduti direttamente al consumatore finale

-​ Beni complementari: si utilizzano congiuntamente, auto e benzina, spazzolino e

dentifricio

-​ Beni fungibili: sostituibili gli uni con gli altri, treno e aereo ad esempio. Sono diversi

ma soddisfano lo stesso bisogno

Il monopolio è il sogno di ogni imprenditore

Le imprese competono per conquistare il cliente. Bisogna considerare per ogni prodotto se

ci sono beni complementari o fungibili

-​ Beni differenziali: che un’impresa può rendere differenziato/diverso rispetto ai

prodotti offerti dalle altre imprese (colore, qualità del tessuto, ecc..)

Commodities: materia prima

Il cliente nel fare una scelta se un’impresa o un’altra guarda il prezzo

-​ Beni molto differenziabili: molti aspetti che le aziende possono utilizzare

-​ Beni poco differenziabili: competono in modo maggiore sul prezzo

Ad esempio le Carte fedeltà: modo in cui le imprese fanno si che compri sempre da loro

Questo tipo di politiche sono diffuse in quegli ambiti dove il prezzo è fondamentale

L'ATTIVITÀ ECONOMICA

attraverso che operazioni si realizza?

se voglio produrre e vendere mobili ci saranno scambi con l’esterno, quindi operazioni di

negoziazione. Devo comprare la materia prima (il legno), macchinari, quindi gli input (fattori

produttivi) per produrre il mobile

Svolgere un’attività di impresa significa svolgere degli scambi in entrata e in uscita

-​ ci servono dei dipendenti (negoziazione di lavoro)

-​ le aziende hanno sempre il capitale (per avviare l’attività di impresa)

Imprese manifatturiere: producono un bene

Imprese commerciali: scambiano i beni

Tutte le imprese hanno un’attività interna, quindi comprano qualcosa, producono qualcosa e

vendono il prodotto finito all’esterno

Prima di partire bisogna configurare l’assetto istituzionale (organizzare la mia attività)

-​ operazioni di rilevazione e informazione

Banca: raccogliere capitali e prestarli a chi ne ha bisogno

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Tutte le imprese utilizzano delle condizioni di produzione,degli input (materie prime,ecc..)

●​ Il lavoro e il capitale sono due fattori produttivi più importanti

Il capitale è il fattore produttivo fondamentale, per avviare un’impresa devo investire

capitale.

Per finanziare l’impresa il capitale me lo prestano le banche (capitale di prestito o capitale di

terzi)

Capitale proprio o capitale di rischio(o capitale risparmio): capitale che conferisce

l'imprenditore,risparmi dell’imprenditore

Tutte le imprese sono soggette al rischio imprenditoriale (rischio che l’attività economica

produca delle perdite)

Homo economicus : vuole solo massimizzare il suo profitto, massimizzare la ricchezza,

prende decisioni sotto un modello di razionalità assoluta (sceglie l’alternativa migliore,

ottima)

Persona umana /economia aziendale:

La razionalità del manager invece è una razionalità limitata, tutte le volte che dobbiamo

prendere una decisione abbiamo un obiettivo iniziale, poi raccogliamo delle informazioni per

valutare le alternative e scegliamo una soluzione soddisfacente, non possiamo essere se è

ottima.

GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA

La famiglia è un istituto, ciascuno di noi fa parte di tante società umane (istituti)

Alla base di ogni istituto c’è sempre un fine/bene comune e anche le imprese sono istituti

Istituto: - duraturo - dinamico (che si evolve/ cambia nel tempo) - ordinato (il funzionamento

dell’istituto segue delle regole) - unitario (il fine è unitario, perseguire un bene comune) -

autonomo (non dipendere sistematicamente da altri soggetti)

Azienda: parte economica dell’istituto

L’economia aziendale studia l’attività economica svolta dagli istituti (imprese)—> famiglia,

stato, imprese, istituti non profit

L’impresa è un istituto economico.

Stakeholder (tanti soggetti che stanno attorno ad un istituto, significa portatori di

interesse)—> possono influenzare l’attività aziendale e ne sono influenzati

Conferenti cap. Di prestito(banche)

-​ portatori degli interessi istituzionali (stakeholder più importanti: lavoratori e i

conferenti di capitale di rischio)

C’è una sovrapposizione tra azienda e istituto

famiglia/comuni/

istituti nonprofit (non è un istituto economico)(lavoro volontario ma anche manager e così)

(stimolano le donazioni)

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Non esiste un'unica classe di istituti, all'interno di una stessa macroclasse esistono tante

tipologie differenti

LA SPECIALIZZAZIONE DELLE MANSIONI

La specializzazione comporta una serie di vantaggi e svantaggi

Vantaggi: apprendimento da ripetizione , impiego ottimale delle differenti competenze,

quindi si riesce a valorizzare al meglio le diverse competenze delle persone , si riducono tutti

i costi del passare da un'attività ad un altra

Svantaggi: costi/esigenze maggiori di coordinamento, ripeti sempre le stesse mansioni e

quindi sei demotivato/alienato, non riesci ad adattarti a dei cambiamenti

●​ Le imprese tendono a crescere, perché crescendo possono sfruttare di più la

specializzazione

10000 scarpe: costo della singola scarpa: 30 euro

50000 scarpe: costo della singola scarpa: 20 euro

100000 scarpe : costo della singola scarpa: 12 euro

L impresa più grande sfrutta di più i vantaggi della specializzazione

Però tutto dipende dal mercato, posso avere anche bassi costi, ma se poi non vendo li lascio

nel magazzino.

L'impresa deve quindi valutare anche quanti prodotti è realisticamente in grado di

vendere

La struttura dell’azienda

-​ ambiente

-​ assetto istituzionale

-​ combinazioni economiche

-​ Patrimonio

-​ il personale

-​ assetto organizzativo

LE COMBINAZIONI ECONOMICHE

Sono l'insieme delle operazioni economiche svolte all'interno di un’azienda

-​ operazioni: unità più piccole delle combinazioni economiche e modificano i valori

economici fanno sorgere acquisti o vendite

-​ processo: un insieme di operazioni (processo di acquisto delle viti)

-​ coordinazione parziale: insieme dei processi dello stesso tipo omogenei per tecnica

aventi oggetti diversi (raggruppo persone tutte con le stesse competenze)

Direzione generale: acquisti, produzione, ricerca e sviluppo, marketing e vendite, consulente

del lavoro

-​ coordinazioni parziali delle imprese: progettazione dell assetto istituzionale, gestione,

organizzazione, rilevazione

LA GESTIONE AZIENDALE (management)

Gruppo vasto di operazioni:

- gestione caratteristica (tipica): ci fa capire l'attività tipica svolta da un impresa

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Combinazione economica: indica l’attività svolta da un’azienda

• Le combinazioni economiche sono l’insieme delle operazioni economiche svolte dalle

persone all’interno di un istituto.

Gestione: insieme di operazioni : la gestione è il vasto insieme di operazioni attraverso le

quali l’impresa attua direttamente la produzione economica

a sua volta si può scomporre in 5 aree

-​ gestione caratteristica: l’attività tipica di quell’azienda, la ragione per cui è nata, è la

più importante, quella che origina una serie di ricavi e di costi

Ricavi di vendita (ricavi della gestione caratteristica) - (meno)Costi della gestione

caratteristica = reddito: differenza tra ricavi e costi (può essere positivo, profitto o

negativo, perdita)

Reddito che deriva dalle operazioni della gestione caratteristica- Reddito (utile o perdita)

operativo della gestione caratteristica*

dovrebbe produrre un reddito positivo, ma non è detto, può essere anche negativa

(quindi è tipicamente attiva)

Ricavi: prezzo (ricavo unitario, prezzo del caffè ) x quantità= ricavo totale

-​ gestione finanziaria: tutte le imprese hanno il fabbisogno finanziario, ossia il

fabbisogno di mezzi monetari necessari per avviare l’impresa e per sostenerne lo

sviluppo

Prima di avviare l’impresa cerco di capire se otterrò degli utili o delle perdite e devo fare

delle valutazioni sul fabbisogno finanziario

In che modo l’impresa può reperire questi mezzi monetari che rappresentano il suo

fabbisogno finanziario?

-​ capitale di rischio o capitale proprio

-​ capitale di prestito o di terzi

es. Fabbisogno finanziario 200

A. cap. Proprio 50, cap. Prestito 150

Struttura finanziaria di un’impresa: mix delle fonti di finanziamento

●​ Ci deve essere equilibrio tra contributi e ricompensa

*oneri finanziari (interessi passivi)(gestione finanziaria)

La banca e l’imprenditore corrono gli stessi rischi? No sono diversi

1) capitale di prestito la remunerazione del capitale di prestito è indipendente

dall’andamento dell’impresa, perché al momento della stipula del contratto sono già state

stabilite le modalità della restituzione del capitale prestato dalla banca. Però se l’impresa

fallisce la banca non ottiene la restituzione del capitale.

Un’impresa fallisce quando non è più in grado di pagare le obbligazioni.

2) capitale proprio: destiniamo il nostro capitale all’impresa, non va restituito.

La remunerazione per i conferenti di capitale proprio è legata all’andamento dell’impresa. É

soggetto a rischio imprenditoriale, c’è il rischio che l’attività economica produca delle perdite.

Il rischio è più alto, la remunerazione è incerta, non si può sapere prima quanto si guadagna

ed è rappresentata dal reddito.

Decisione circa la destinazione dell’utile: possiamo decidere se lasciarlo in azienda o

distribuirlo tra i soci, oppure fare una via di mezzo tra le due. La parte che si decide di

AUTOFINANZIAMENTO (è importante per garantire nuove

lasciare in azienda si chiama

risorse all’impresa), la parte che si distribuisce si chiama DIVIDENDO.

La gestione finanziaria è passiva, comporta solo costi rappresentati dagli interessi passivi

Per arrivare al reddito netto devo sottrarre tutti i costi

-​ Da che cosa dipende l’entità del fabbisogno finanziario?

dipende in primis dagli investimenti richiesti da quell’attività

ciclo produttivo: intervallo di tempo che passa dal momento in cui acquisto la materia

prima al momento in cui ho ottenuto il prodotto

Tanto è lungo il ciclo produttivo tanto maggiore è il fabbisogno finanziario (per tanto tempo

devo sostenere dei costi senza ricavi)

●​ Quanto è lunga la dilazione di pagamento da parte dal fornitore all’azienda il

fabbisogno finanziario diminuisce

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Può accadere che, per un certo periodo di tempo, un’impresa disponga di mezzi monetari

eccedenti rispetto a quanto richiesto dalla gestione caratteristica.

L’impresa può decidere di investire le risorse monetarie accumulate

Gestione patrimoniale: consiste nell’investimento di tali mezzi monetari al fine di produrre

un reddito aggiuntivo rispetto a quello derivante dalla gestione caratteristica

È l'insieme di operazioni attraverso le quali l’azienda investe i mezzi monetari che ha in

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher eleferla di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Cerrato Daniele.
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