Estratto del documento

lunedì 15 settembre 2025 . Saverio Gentile

DIRITTO MEDIEVALE

Il diritto può essere de nito come un prodotto culturale e sociale dell’uomo, per l’uomo. Esso nasce

come risposta all’esigenza di regolare la convivenza sociale e garantire l’ordine giuridico.

Il diritto si presenta in diverse forme:

Legislazione: è l’insieme delle norme scritte;

• Dottrina: rappresenta il pensiero dei giuristi e le loro interpretazioni;

• Prassi: il diritto vive nell’applicazione concreta, come nelle sentenze, nei contratti, negli atti

• notarili;

Politica del diritto: indica gli obiettivi che il diritto si propone di raggiungere, secondo una

• visione di società.

Il diritto è una disciplina immateriale, che non si percepisce attraverso i sensi, e necessita di un

Il diritto Deve essere interpretato, appreso e

linguaggio speci co per essere compreso e trasmesso.

comunicato. È una scienza sociale, poiché nasce dall’interazione umana e serve a regolare i rapporti

tra individui. Il diritto era invece concepito come un prodotto umano al servizio dell’uomo.

- Ermogeniano,

Il giurista III secolo d.C., esprimeva questo concetto con la celebre formula:

causa constitutum ius” Il diritto è istituito per l’uomo.

“Hominem → per regolare i rapporti sociali e tutelare gli interessi

Il diritto romano, era visto come strumento pratico

dei cittadini. “Ubi societas, ibi ius” (dove c’è società, c’è diritto)

L’espressione latina sintetizza la sua natura

relazionale e collettiva. Il diritto non è una realtà naturale, ma un fenomeno immateriale si manifesta

norme, istituzioni, dottrina, giurisprudenza prassi applicativa.

attraverso: e violenza e di costruire una

Il diritto, ha la funzione di evitare che i con itti vengano risolti con la

società giusta e sicura.

— funzione primaria del diritto,

La secondo il giurista Santi Romano, è organizzare e ordinare la

società, ma questo è anche comando, e in caso di violazione, comporta una sanzione.

IL MITO DI ANTIGONE: Antigone.

Un esempio è la tragedia greca di Dopo la guerra tra i fratelli Eteocle e Polinice, il re Creonte

ordina che Polinice, considerato traditore, non venga sepolto. È un divieto imposto per legge.

Antigone però decide di disobbedire: ritiene che, al di sopra delle leggi dello Stato, esistano leggi non

scritte, cioè principi morali e religiosi che nessun sovrano può violare. Per questo seppellisce

ugualmente il fratello. diritto positivo diritto naturale.

Il gesto di Antigone mette in luce il grande tema del con itto tra: e

• Diritto positivo = (le leggi dello Stato).

• Il diritto naturale formato da leggi non

= (principi universali di giustizia e moralità) Il diritto naturale è

scritte, universali e valide per tutti gli uomini, perché derivano dalla natura umana e dalla dignità della

superiori alle leggi create dagli Stati.

persona. Per questo sono considerate

I principali diritti naturali sono:

Diritto alla vita Libertà individuale Proprietà privata

• • •

Una legge dello Stato può essere valida nella forma, ma ingiusta nella sostanza se viola questi principi.

In tali casi, è ritenuto legittimo non obbedire alla legge ingiusta.

I Greci distinguevano tra:

Themis: la giustizia divina, naturale; Nike: la giustizia degli uomini.

• • Lo stato produce

la giustizia non coincide sempre con la legge positiva.

La distinzione mostra che

leggi, ma non crea il diritto vero. Il compito del giurista è interpretare le norme in modo da avvicinarle

alla giustizia naturale, mantenendo il fondamento etico del diritto. 1

fi fi fl fl

LE QUATTRO ETÀ DEL DIRITTO

Età Antica

Codice di Hammurabi,

Le prime forme scritte di diritto si trovano nel basato sulla legge del taglione

(occhio per occhio). In queste società i diritti erano legati al censo: solo i proprietari terrieri avevano

pieni diritti politici. Zaleuco

Il primo legislatore dell’Occidente è (Magna Grecia). Il vero sistema giuridico organico nasce a

Roma, dove si sviluppa un pensiero giuridico strutturato che in uenzerà tutta la trazione occidentale.

giurista,

L’età d’oro del diritto romano va dal 1 sec. a.C. al 2 sec. d.C., periodo in cui nasce la gura del

esperto nel creare, interpretare e applicare il diritto.

Servio Sulpicio Rufo.

Il primo giurista in senso moderno è A Roma i giuristi appartengono all’élite

senatoria, perché l’attività giuridica richiede cultura e prestigio sociale.

Età Medievale (476–1700)

Romano d’Occidente (476 d.c) medioevo,

Con la caduta dell’Impero inizia l’alto un periodo segnato

da: scomparsa della legislazione scritta, frammentazione politica, prevalenza del diritto consuetudinario,

tramando oralmente.

1000 basso medioevo,

A partire dall’anno si apre il caratterizzato da una forte rinascita culturale

giuridica. I principale i fenomeni sono:

La riscoperta del Corpus Iuris Civilis di Giustiniano

• La nascita delle università

• L’a ermazione di una nuova scienza giuridica, fondata sullo studio dei testi antichi.

• diritto comune,

Da questo lavoro nasce il cioè l’insieme di diritto romano e diritto canonico

reinterpretati e adattati alle esigenze medievali. Ciò rende nuovamente vivo e utilizzabile il diritto

dell’antichità. Nel periodo comunale compaiono:

Le corporazioni (associazioni di mestiere)

• Gli statuti cittadini, che regolano la vita urbana

IL MEDIOEVO: UN’EPOCA SAPIENZALE:

Il Medioevo è de nito un’epoca perché il sapere - compreso quello giuridico - era

“sapienzale”

sapients,

concentrato nelle mani dei in particolare dei giuristi. Essi avevano il compito di studiare,

conservare e adattare la scienza del diritto alle esigenze del loro tempo. il passaggio dall’età

Da questa fase storica nascono importanti contrasti concettuali che segnano

antica alla società moderna e che costituiranno la base dell’evoluzione del diritto europeo. Tra le

principali dicotomie troviamo: Età Moderna (dal 1700 in poi)

Con la Rivoluzione francese, nasce lo Stato moderno e si a erma l’importanza della legge scritta. Il

diritto viene organizzato in codici unici e completi, che raccolgono tutte le norme in testi sistematici. Il

Codice Napoleonico.

più noto è il Età Contemporanea (della decodificazione)

Oggi i codici, da soli, non sono più su cienti a governare una società complessa e globalizzata e si

assiste alla:

Crisi del potere giuridico rispetto a quello economico

• Nascita di una globalizzazione giuridica

• Trasformazione dei giuristi: non più solo accademici, ma giudici, protagonisti del sistema

Il diritto si con gura, come continua elaborazione interpretativa e adeguatamente alla realtà.

• IL DIRITTO COMUNE Corpus Iuris Civilis

= nasce con la risposta del intorno all’anno 1000 e lo studio

analizzati,

sistematico del diritto romano nelle scuole medievali. I testi Giustinianei vengono

interpretati adattati alle esigenze della società,

e dando origine a un sistema dinamico che resterà

700.

alla base dell’ordinamento giuridico europeo no al

giurista genovese Casaregis,

Secondo il il diritto comune comprende il diritto romano classico, leggi

contenute nel Corpus Iuris Civilis di Giustiniano, tutte le interpretazioni, integrazioni e adattamenti

compiuti dai giuristi successivi. È quindi frutto dell’attività interpretativa (interpretatio): senza i giuristi, il

diritto romano sarebbe rimasto un diritto morto. 2

ff fi fi ffi fi ff

fl fi

Giovedì 18 settembre 2025

Chiesa

La presenza della nella storia giuridica del continente europeo è stato determinante. Dopo una

fase iniziale di vita clandestina, “nell’ombra delle catacombe”, la Chiesa esce progressivamente alla

potenza istituzionale,

luce e si a erma come una in uenzando profondamente la cultura, il diritto e la

società europea.

L’importanza del diritto in quest’epoca è tale che, accanto al potere politico, comincia ad assumere

potere economico,

centralità anche il destinato a prevalere nelle epoche successive.

La Sala delle Segnature di Raffaello Sala delle Segnature,

Un esempio simbolico del ruolo del diritto nella cultura europea è la dipinta da

Ra aello agli inizi del 1500 e oggi parte dei Musei Vaticani. Originariamente era anche sede tribunale.

Le quattro pareti rappresentano le principali categorie del sapere:

Teologia

• Filoso a

• Poesia

• Diritto (giurisprudenza)

• virtù

La parete dedicata al diritto ra gura le e la funzione del diritto come strumento capace di

ordine, giustizia e benessere.

assicurare GIUSTINIANO E TRIBONIANO

Giustiniano, diritto civile romano.

Sulla destra della parete compare in tunica viola, simbolo del

Triboniano, Corpus Iuris

Davanti a lui è inginocchiato il suo principale collaboratore nella redazione del

Civilis, dell’operazione del Digesto e delle altre compilazioni giustinianee.

Gregorio IX, decretali,

- Sul lato opposto sono ra gurati i ponte ci, tra cui nell’atto di ricevere le

diritto canonico.

fondamento del

Ne emergono due pilastri della tradizione giuridica europea:

diritto civile, Digesto;

Il fondato sul

• diritto canonico, Decretali

Il fondato sulle

Le tre radici dell’Europa

La cultura giuridica e politica europea deriva da tre esperienze fondamentali:

Gorgota

- —> esperienza cristiana

Acropoli ad Atene

- —> loso a greca

Campidoglio di Roma

- —> diritto romano

Questi tre elementi hanno costruito l’identità del continente e le sue istituzioni.

ALTO MEDIOEVO E BASSO MEDIOEVO

Alto Medioevo Basso Medioevo

Il Medioevo può essere distinto in due fasi: (V—X secolo) e (dal 1000 in

poi):

• ALTO MEDIOEVO = Caratterizzato da un forte arretramento culturale e giuridico. La fonte principale

consuetudine. “aspirazioni di giuridicità”,

del diritto è la Si parla di cioè un diritto di poco

strutturato, non sistematico, frammentario.

• BASSO MEDIOEVO diritto romano,

= Rinasce l’interesse per il si riferma la cultura giuridica scritta e

diritto comune,

nasce il sintesi tra diritto romano e diritto canonico.

crollo dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.),

Il Medioevo nasce dal frutto di una lunga crisi

economica, militare e politica già evidente da almeno da due secoli.

Due gure imperiali tentarono di ritardare questa crisi:

Diocleziano

• Costantino

Nonostante i loro interventi, l’impero non riuscì a contenere i problemi interni e le continue pressioni dei

popoli barbarici. 3

ff fi fi ff fi ffi fi ffi fi fl

Una testimonianza preziosa della decadenza giuridica romana proviene dallo storico Ammiano

Res Gestae.

Marcellino, autore dell’opera

L’opera Res Gestae 31 libri, battaglia di

Costituita originariamente da narra avvenimenti dal 90 d.C. al 378 d.C., anno della

Adrianopoli, GOTI.

in cui l’esercito romano subì una disfatta devastante ad opera dei Dopo questa

scon tta, la crisi imperiale divenne irreversibile.

Ammiano descrive:

- pressioni sempre più forti dei barbari ai con ni

- Incapacità dell’esercito romano di contenerli

- Pesantezza scale, causa di impoverimento dei ceti medi

- Crescente corruzione dei giudici

- Una categoria di giuristi e avvocati sempre più decaduta

LE 4 CATEGORIE DI AVVOCATI:

Ammiano o re un ritratto molto critico degli avvocati del tardo impero, distinguendo quattro categorie:

1) Avvocati rapaci , che alimentano litigi per guadagno e frequentano continuamente i tribunali.

2) Avvocati senza scrupoli

, che pur conoscendo il diritto preferiscono tacere o manipolarlo.

3) Avvocati capziosi , che complicano volutamente i processi con cavillosità.

4) Avvocati svogliati e vagabondi , che pur avendo studiato non possiedono una reale padronanza del

diritto.

Nonostante ciò, Marcellino riconosce anche i disagi e le di coltà della professione forense in un’epoca

di crisi generale.

LA LEGGE DELLE CITAZIONI (426)

Valentiniano III Legge delle Citazioni

Di fronte al caos giuridico, l’imperatore emanò la (426 d.C.) con

l’obiettivo di:

- limitare la discrezionalità dei giudici

- Fissare fonti sicure e a dabili

Secondo questa legge, nei processi si poteva citare solo l’autorità di cinque grandi giuristi romani:

Papiniano — Paolo — Ulpiano — Modestino — Gaio scarsità di avvocati e giuristi competenti,

Nel preambolo della legge evidenziava la crescente

sintomo della crisi culturale.

LA COSTITUZIONE DEL 451

Un successivo provvedimento del 451 conferma e aggrava il quadro: l’impero, devastato dalle

causidici giudici

incursioni barbariche, non riusciva più a trovare (avvocati) e competenti, capaci di

conoscere realmente il diritto e le leggi. decadimento profondo,

La professione giuridica era entrata in una fase di specchio del declino

dell’intero sistema imperiale.

DISPENSA DI ADRIANO MARCELLINO = Nel tardo Impero Romano la cultura giuridica entra

tasse alte, pressione dei barbari, impoverimento

in una fase di forte crisi. Le cause principali sono

dei ceti medi indebolimento dell’amministrazione.

e un Molti, per sopravvivere, entrano

nell’esercito.

Ammiano Marcellino, potenti

Secondo anche il sistema giudiziario è corrotto: i in uenzano i giudici e

avvocati

gli non svolgono più il loro ruolo con responsabilità. Egli descrive varie categorie di avvocati:

avidità, creano litigi per guadagno, studiano poco

quelli mossi da quelli che quelli che e quelli che

decadenza della professione giuridica.

complicano i processi. Tutto ciò mostra la

costituzioni imperiali. 451,

Il problema emerge anche nelle Nel un provvedimento a erma che, dopo le

rarissimo giudici avvocati

rovine causate dai barbari, è diventato trovare e competenti, capaci di

conoscere davvero il diritto. 4

fi ff fi ffi fi ffi fl ff

TEODOSIO II (438 D.C.)

Codice Teodosiano,

Nel Teodosio II si chiede perché, nonostante gli incentivi, esistano così poche

diritto civile.

persone capaci di padroneggiare il Ammette che solo “uno o due” studiosi riescono a

raggiungere una vera conoscenza della materia, perché lo studio è di cile richiede notti intere.

copia immensa librorum,

Il problema principale è la cioè l’enorme quantità di libri giuridici, spesso

confusi e contraddittori. Questo crea una condizione di “buio”, in cui giudici e avvocati non riescono più

a orientarsi. ordine e chiarezza,

Teodosio vuole riportare eliminare l’inscentia (ignoranza giuridica) e rendere

donazioni, contratti, successioni, richieste di debiti.

comprensibili gli atti fondamentali come Per

farlo si a da a funzionari competenti, anche se non sono veri giuristi.

Il declino della giurisprudenza

guerre continue, mancanza di studenti interessati al diritto, preferenza per la

La crisi è dovuta a

teologia (disciplina dominante), di coltà eccessiva dello studio giuridico, perdita di prestigio: il diritto

liberti persone di basso livello sociale.

diventa materia per e

Giustiniano,

- Per un secolo, no a manca una vera classe di giuristi. Con Giustiniano ci sarà un

buio giuridico

momento di rinascita, ma breve: pochi decenni dopo tornerà il per vari secoli.

tasse eccessive

Ammiano Marcellino descrive un Impero in forte declino: le impoveriscono i ceti medi

e molti cittadini si arruolano nell’esercito per far fronte alla pressione dei barbari.

giustizia

Anche la è corrotta: i potenti in uenzano i giudici e il sistema perde credibilità.

decadenza degli avvocati. Scauri,

- Macellino evidenzia inoltre la Solo pochi, come gli mantengono

covini,

una vita sobria e rispettabile. Altri frequentano i luoghi di inimicizie e litigi creati per ricavare

guadagni.

Ne emerge un quadro di generale disordine e perdita di integrità professionale, specchio della crisi

dell’intero Impero.

CRISI DELLA GIURISPRUDENZA NEL TARDO IMPERO: tasse

Nel tardo Impero Romano la cultura giuridica attraversa una grave crisi. Le cause principali sono

elevate, pressione dei barbari, impoverimento dei ceti medi, guerre continue scarso interesse

e

per lo studio del diritto, spesso preferendo la teologia. Molti entrarono nell’esercito per sopravvivere.

Ammiano Marcellino,

Secondo anche il sistema giudiziario è corrotto: i potenti in uenzano i giudici e

gli avvocati degenerano in varie categorie (avidità, litigi per guadagno, studio insu ciente,

Codice Teodosiano (438 d.C.),

complicazioni processuali). Nel Teodosio II denuncia la scarsa

ripristinare ordine e certezza negli atti giuridici,

conoscenza del diritto (inscientia) e cerca di come

donazioni, contratti e successioni. Per farlo si a da a funzionari dati della cancelleria, anche se non

Giustiniano,

sono veri giuristi. La mancanza di giuristi competente dura circa un secolo no a che

inaugura un breve periodo di rinascita, destinato poi a terminare per altri 4-5 secoli.

Lunedì 22 settembre 2025

PASSAGGIO DAL MONDO ANTICO AL MEDIOEVO

- Il declino dell’Impero Romano conduce al passaggio dal mondo antico romano al Medioevo. Due

Diocleziano (284 d.C. — 305

gure fondamentali i questa transizione sono gli imperatori no al

d.C.) Costantino (306 d.C. — 337 d.C.)

e no al entrambi abili militari e politici, che avviarono

importanti riforme per fronteg

Anteprima
Vedrai una selezione di 17 pagine su 77
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 1 Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 2
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 6
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 11
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 16
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 21
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 26
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 31
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 36
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 41
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 46
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 51
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 56
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 61
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 66
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 71
Anteprima di 17 pagg. su 77.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia del diritto medievale e moderno  Pag. 76
1 su 77
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisabina.pena di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del diritto medievale e moderno e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia o del prof Corvo Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community