Estratto del documento

STORIA CONTEMPORANEA

Quando inizia la storia contemporanea? Varie storiografie hanno cercato di fissare il punto di inizio

della storia contemporanea. Rivoluzione francese

La storia contemporanea inizia al pari della = periodo storico cruciale (1789-

1799) che trasformò la società, la politica e le istituzioni della Francia, segnando la fine dell'Ancien

Régime e l'emergere dei principi di libertà, uguaglianza e fraternità

Restaurazione

Oggi si tende a pensare che abbia inizio con la = periodo storico che va dal

Congresso di Vienna (1814-1815) fino ai moti rivoluzionari del 1830-31, caratterizzato dal tentativo

di ripristinare l'ordine monarchico e conservatore in Europa dopo le guerre napoleoniche e la

Rivoluzione francese. Rivoluzione industriale

Altri affermano che avviene al pari della = periodo di profondi cambiamenti

economici, tecnologici e sociali tra il XVIII e XIX secolo, che trasformò la società tradizionale

agricola in una società industriale e urbana arrivo di un mondo nuovo: non tanto per l’avvento

→

della produzione industriale, ma per l’inizio dei nuovi media (il cinema e la radio) + per il

cambiamento del tenore di vita

Qualcun altro afferma che la contemporaneità comincia agli inizi del Novecento, con le

Avanguardie (Futurismo, Dadaismo, Surrealismo, Cubismo, Espressionismo) = movimenti artistici

del primo Novecento che sperimentano linguaggi radicalmente nuovi, come astrazione,

frammentazione e forme non realistiche spezzano la percezione della realtà

→ Prima guerra mondiale

Altri ancora parlano della contemporaneità a partire dalla = guerra di

massa + guerra industrializzata l’uso di armi moderne provocò una morte di massa

→

le sue conseguenze modificarono assetti politici e confini.

→ totalitarismi

Altri identificano come inizio della storia contemporanea l’arrivo dei (fascismo,

nazismo, stalinismo) che introducono un nuovo modello di politica di massa fondato su propaganda,

fine delle guerre,

mobilitazione e controllo capillare; oppure la momento in cui si immagina la

possibilità di superare i conflitti e costruire un nuovo ordine internazionale.

magistra vitae”:

L’idea tradizionale “historia sostiene che la storia serve a imparare dal passato per

capire il presente e orientare il futuro in realtà, l’umanità raramente “impara” davvero dagli errori

→

storici la storia a valore perché ci aiuta a capire come e perché le società cambiano nel tempo.

→

Il lavoro degli storici consiste nel ricostruire ciò che è accaduto partendo dalle tracce che il passato

ha lasciato (documenti, immagini, testimonianze) non potendo verificare direttamente gli eventi

→

né fare esperimenti, le loro conclusioni non possono essere definitive: in storia non esiste una sola

verità, ma diverse interpretazioni fondate su prove e punti di vista differenti.

La storia è utile al presente perché ci mostra che gli esseri umani hanno sempre avuto molte

possibilità di scelta: le società cambiano grazie alle decisioni, alle azioni e anche alle omissioni delle

persone studiare la storia significa capire che il mondo può essere trasformato e che anche le

→

nostre scelte contribuiscono a costruire il futuro. 1

GLOBAL HISTORY

= corrente storiografica che cerca di proporre analisi di fenomeni storici sul piano globale

L’AFRICA

Seconda metà dell’Ottocento: l’Europa è controllata dalla Prussia, una superpotenza che sta

crescendo in contrasto con l’Inghilterra (grande potenza europea) la Prussia è governata da

→

Bismarck, che sta cercando di mantenere un equilibrio diplomatico indice la Conferenza di

→

Berlino nel 1885 (non la prima) sul tema coloniale: “Scramble for Africa” = occupazione e

spartizione dell’Africa

1914: l’unica grande zona africana non ancora occupata dagli occidentali, vicina ai territori

controllati dagli italiani, è l’Etiopia

Sudafrica

L’area sudafricana viene rapidamente fatta oggetto di attenzioni coloniali da parte delle potenze

europee per ragioni essenzialmente commerciali si occupano poche zone costiere che

→

consentono di avere delle teste di ponte per fare la circumnavigazione del continente permette le

→

uniche rotte commerciali possibili con l’Asia via mare.

1652: avamposto commerciale della Compagnia olandese delle Indie orientali a Città del Capo →

gli insediamenti più significativi sono olandesi + successivamente, altri europei iniziano ad insediarsi

sul territorio, da lì penetrano nell’interno e danno origine a una specie di gruppo sociale etnico: i

BOERI (“Boers”) = discendenti dei primi coloni olandesi e di altre etnie europee mischiati alle

popolazioni locali

Ottocento: l’Inghilterra, che sta avviando il proprio grande impero coloniale in conseguenza della

prima rivoluzione industriale cominciata nel Settecento, cerca di guadagnarsi dei punti d’approdo

sul Sudafrica per controllare le rotte commerciali con l’Asia

1806: gli inglesi occupano il capo di Buona Speranza (fondamentale per il collegamento con l’India

il Canale di Suez non esiste ancora) e iniziano a spingersi verso l’interno

→ 2

tensioni tra britannici e boeri: questioni di rappresentanza politica, rivalità tra le comunità

→

anglofona e afrikaner, mire sulle risorse minerarie del Transvaal, in particolare l’oro scoppiano

→

due guerre in cui inglesi e boeri si scontrano.

Prima Guerra Anglo-Boera (1880-1881): le forze boere, (“kommandos”) dimostrarono una

 notevole abilità militare

battaglia di Majuba Hill (1881): vittoria decisiva dei boeri

→ Trattato di Pretoria: riconosce l'indipendenza del Transvaal (piccola area dell’attuale Sudafrica)

→

sotto il controllo boero.

Seconda Guerra Anglo-Boera (1899-1902): scontri molto cruenti tratti della

 →

MODERNITÀ BELLICA: si inizierà a combattere in maniera tragicamente nuova

innovative tattiche di guerriglia adottate dai boeri, che avevano come perno la forte mobilità

→

(cavalli molto piccoli e agili, i pony boeri) + l’adattabilità su un territorio meglio conosciuto rispetto al

nemico britannico primi esperimenti di mimetizzazione (uniformi kaki) + attacchi a linee di

→

rifornimento che costringono le truppe britanniche a dividersi per proteggere le forniture

= conflitto di logoramento.

Creazione dei primi campi di concentramento, dove i civili boeri sono confinati in condizioni spesso

disumane.

Vittoria inglese ma a costo elevato

1902: il Trattato di Vereeniging pone fine al conflitto, ma riconosce comunque l'indipendenza del

Transvaal, seppur sotto la sovranità britannica zona che si rivelerà ricchissima di risorse,

→

soprattutto minerarie (oro)

In questo contesto inizia a operare Mohāndās Karamchand Gāndhī (Mahatma Gandhi): si trova in

Sudafrica inizialmente per lavoro come giovane avvocato, ma decide di restare perché la numerosa

comunità indiana è sottoposta a pesanti discriminazioni avvia la difesa dei loro diritti e sviluppa le

→

prime forme di protesta non violenta e disobbedienza civile, che diventeranno la base del suo

metodo politico e della futura lotta per l’indipendenza indiana.

Congo

Il Re del Belgio Leopoldo II “possiede” il Congo come proprietà personale stipendia e spinge ad

→

operare in Congo alcuni dei più importanti e noti esploratori del periodo (dottor Livingstone e

Stanley)

Il Re del Belgio ottiene l’occupazione di una vastissima zona centrale: il Congo verrà messa in

→

atto una politica di sfruttamento atroce sulla popolazione locale, dovuta allo scoppio della

RIVOLUZIONE DELLA GOMMA: per la prima volta, a livello industriale, si arriva a produrre gomma

come la conosciamo oggi per farlo serve il caucciù, la gommalacca: risorsa di cui è ricchissimo il

→

Congo.

Si chiede alle popolazioni tribali locali di consegnare agli emissari congolesi quantità enormi di

caucciù: se non si arriva al quantitativo prestabilito le punizioni fisiche sono aberranti (amputazioni,

uccisioni, violenze sessuali, deportazioni) vittime computabili a milioni.

→

La reazione scandalizzata internazionale è talmente forte che Leopoldo II sarà costretto a rinunciare

alla sua colonia personale e darla allo Stato: si realizzeranno riforme ma di fatto solo formali + i

attenua leggermente lo sfruttamento degli indigeni in Congo

3

1960: il Congo ottiene l'indipendenza dal Belgio non produrrà mai un regime politico stabile:

→

scoppio di continui conflitti generati in larga parte dalla enorme disponibilità di risorse naturali, tra

cui minerali come coltan, cobalto (fondamentali per l’industria informatica), rame e diamanti

tutt’oggi il Congo è caratterizzato da SFRUTTAMENTO: tutta la ricchezza del Congo non va ai

→

cittadini congolesi. 4

XIX secolo: gli esploratori sono considerati delle vere e proprie star internazionali

David Livingstone: dato per disperso in Africa da tre anni, viene ritrovato sulle rive del lago

Livingstone, I

Tanganica da Henry Morton Stanley, che lo saluta con la celebre frase: “Dr.

presume?”

Henry Morton Stanley: acquista fama planetaria + viene assunto poco dopo da Re Leopoldo Il del

Belgio perché esplori il cuore del "continente nero" e gli procuri una colonia personale

Stanley, senza tanti scrupoli, raggira centinaia di capi locali: induce a firmare contratti di

→

concessione secolare delle proprie terre al monarca belga e alle compagnie nazionali bianche

IL MEDIORIENTE

Le potenze europee avevano colonizzato, già da diversi secoli, diverse aree del continente asiatico

(si pensi alle Filippine spagnole o a Macao portoghese) dimostrando però scarso interesse per

l’area mediorientale che era controllata dall’impero ottomano.

Seconda metà del XIX secolo: costruzione del CANALE DI SUEZ (inaugurato nel 1869) = via

d’acqua artificiale che collega Mar Mediterraneo e Mar Rosso, consentendo una rotta commerciale

diretta tra Europa e Asia senza circumnavigare l’Africa permette di accorciare di migliaia di

→

chilometri le rotte + di commerciare più velocemente

La Gran Bretagna pone a obiettivo principale della sua politica estera il controllo delle rotte

commerciali per l’India

1882: Guerra d'Egitto = intervento militare britannico contro la rivolta nazionalista di Ahmed Urābī,

ʿ

volta a limitare l’influenza europea nel Paese la sconfitta dei rivoltosi portò all’occupazione

→

britannica dell’Egitto + al controllo strategico del canale di Suez + alla garanzia dei propri interessi

commerciali nella regione.

l’influenza inglese finirà con la presa del potere da parte del Movimento dei Liberi Ufficiali di

→

Nasser negli anni ‘50 del XX secolo

Impero ottomano (1299–1922)

Si estendeva dai Balcani all’Anatolia fino al Medio Oriente e al Nordafrica

Ottocento: emerge l’arretratezza della struttura statale dell’Impero Ottomano: ampie aree,

soprattutto in Medioriente, ancora sotto il controllo di tribù locali

Aspirazioni espansionistiche della Russia, che inizia ad occupare territori controllati dall’Impero

ottomano Francia e Regno Unito aiutano l’Impero ottomano GUERRA DI CRIMEA (1853-

→ →

1856): per l’equilibrio dei poteri nel Mediterraneo + per l’influenza sulla regione del Mar Nero + per

limitare l’espansione della Russia

Partecipa anche il Regno di Sardegna con Cavour obiettivo: guadagnare visibilità internazionale

→

+ avere, in caso di vincita, delle carte da mettere sul tavolo per chiedere a tutti di dargli una mano a

unificare l’Italia

La Russia è sconfitta e le potenze alleate approfittano della vittoria per imporre alla Turchia

un’apertura commerciale ai capitali occidentali causerà un crescente indebitamento e la

→

successiva bancarotta dello Stato (1881). 5

La crisi economica porterà a un crescente malcontento da parte delle popolazioni incluse

nell’impero, che avanzeranno richieste in chiave nazionalista verranno sedate nel sangue da

→

parte del Sultano Abdul Hamid II (per esempio: genocidio armeno).

6

L’ASIA

Cina e Giappone: i due paesi più importanti dell’Estremo Oriente molto antichi e gloriosi, ma

→

molto chiusi, arretrati, ancora di tipo feudale

Metà del XIX secolo: Cina e Giappone, devono fronteggiare la pressione delle potenze europee e

degli Stati Uniti che, spinte dall’espansione commerciale e industriale, impongono l’apertura forzata

dei porti asiatici tramite trattati ineguali e interventi militari per esempio: guerra dell’oppio in Cina

→

+ arrivo delle “navi nere” del commodoro Perry in Giappone

I due imperi, cinese e giapponese, rispondono in modo diverso:

Cina: aggravamento di crisi interna;

 Giappone: processo di modernizzazione premessa per la nascita di una nuova potenza

 →

mondiale

Cina Situazione interna:

Stato già allora più popoloso del mondo (400 milioni di abitanti).

Forte potere centrale e Stato organizzato gerarchicamente, con al vertice l’imperatore: la dinastia

Qing (1644-1911) sarà l’ultima dell’impero cinese.

Burocrazia imperiale pervasiva e accessibile solo alla nobiltà terriera tradizionalista e di formazione

non tecnica: ostacolava le innovazioni nella produzione e nelle istituzioni squilibri sociali ed

→

istituzionali interni: la produzione non tiene il passo rispetto all’aumento della popolazione (in

assenza di sviluppo industriale) ripetute rivolte (per esempio: rivolta dei Taiping, 1851-1864),

→

represse anche con l’aiuto degli occidentali, che poi pretendono la possibilità di commerciare.

7

8

Situazione internazionale:

L’unico porto commerciale aperto agli stranieri è Canton (Cina meridionale).

L’iniziale penetrazione inglese in Cina avviene tramite compagnie commerciali private la

→

situazione degenera: Londra, desiderosa di accedere stabilmente al lucrativo mercato del tè,

comincia a finanziare gli acquisti esportando in Cina grandi quantità di oppio coltivato in India.

grave crisi sociale e sanitaria: l’oppiomania si diffonde rapidamente, minando l’ordine pubblico e

→

l’autorità imperiale, spingendo il governo Qing a tentare di reprimere il traffico e a confiscare le

scorte sequestro del carico di tutte le navi straniere nel porto di Canton = casus belli

→

PRIMA GUERRA DELL’OPPIO (1839-1842): le forze britanniche, dotate di navi moderne e

artiglieria superiore, avanzano lungo la costa cinese conquistando progressivamente città portuali e

punti strategici l’esercito Qing, con equipaggiamento inferiore e struttura militare feudale, non

→

riesce a contrastare l’offensiva, subendo una serie di sconfitte che portarono alla resa cinese dopo

due anni di combattimenti.

Trattato di Nanchino (1842): impone alla Cina la cessione di Hong Kong alla Gran Bretagna +

l’apertura del commercio occidentale in quattro nuovi porti, tra cui Shanghai avvio di una

→

presenza straniera più ampia e strutturata nel Paese.

SECONDA GUERRA DELL’OPPIO (1856-1860) casus belli: incidente dell’Arrow = attacco

→

cinese a una nave sotto bandiera britannica nel porto di Canton

La Gran Bretagna reagisce militarmente, con l’appoggio della Francia (interessata a operare

nell’area): bombardamento di Canton + occupazione di varie postazioni costiere = nuova sconfitta

della Cina

Trattati di Tianjin (1858): prevedono ulteriori aperture commerciali e diplomatiche la corte Qing

→

rifiuta di ratificare pienamente questi accordi riprendono le ostilità: gli eserciti britannico e

→

francese risalgono il fiume Peiho, conquistano i forti che difendono l’accesso a Pechino e arrivano

alla capitale, dove saccheggiano e incendiano il Palazzo d’Estate.

Convenzioni di Pechino (1860): vengono aperte le grandi vie fluviali interne al commercio straniero

e si stabiliscono rapporti diplomatici ufficiali e permanenti tra l’Impero Qing e le potenze occidentali.

Giappone

Situazione interna

Società organizzata secondo modello feudale attività produttiva per l’80% agricola.

→

L’imperatore: capo religioso e simbolico da due secoli il governo è retto da una dinastia di

→ shogun

feudatari (Tokugawa) che si trasmettono per via ereditaria la carica di = suprema autorità

militare-feudale e più alto dignitario imperiale, a cui sono legati i vari feudatari (daimyo) che

samurai

controllano il territorio; al di sotto, i = piccola nobiltà militare.

Situazione internazionale

Chiusura diplomatica e commerciale, il solo porto di Nagasaki è aperto ai mercanti stranieri.

1853-1854: gli Stati Uniti rompono l’isolamento giapponese una squadra navale entra nelle

→

acque nipponiche e, sotto minaccia di bombardare la baia di Tokyo, chiede formalmente allo

shogun libero accesso ai porti e apertura di relazioni commerciali.

9

Trattato di Kanagawa (1854): avvio di rapporti diplomatici con USA e apertura per le navi americane

dei porti di Shimoda e Hakodate = fine alla politica isolazionista nipponica.

10

L’esempio statunitense è seguito da Gran Bretagna, Francia e Russia 1858: TRATTATI

→

INEGUALI = serie di accordi commerciali che assicuravano possibilità di penetrazione economica

alle potenze occidentali rivolta dei grandi feudatari e dei samurai contro lo shogun, cui viene

→

contrapposta la figura dell’Imperatore.

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 206
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 1 Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 206.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Storia contemporanea, primo semestre Pag. 41
1 su 206
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher feffoventurelli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Colombo Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community