Q-PAD 1
Capitolo 1: Adolescenza
Definizione e caratteristiche dell'adolescenza
L'adolescenza è la fascia di età tra infanzia e età adulta, un periodo di transizione necessario alla costruzione di una nuova immagine di sé, caratterizzato da cambiamenti fisici, psicologici e sociali. L'adolescente è un individuo in grado di partecipare attivamente alla vita sociale di cui è parte ed è chiamato ad affrontare i problemi che i cambiamenti fisici, biologici, psicologici e sociali gli mettono di fronte.
Periodo tra infanzia e età adulta caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, psicologici, sociali. Va dalla pubertà (11-12 anni, prime trasformazioni biologiche e psicologiche) all'inizio della vita adulta (distacco dalla famiglia, raggiungimento dell'indipendenza). Più autonomia > conflittualità in famiglia > complessità relazioni. Preoccupazione per il futuro. Soggetto a vulnerabilità e esperienze emozionali intense. Il gruppo è una fonte di sostegno, guida nel difficile tentativo di definire il proprio ruolo e valore, identificazione con gli altri, senso d'appartenenza e coesione. Abbandono dell'immagine di sé e del proprio corpo costruita all'interno della famiglia.
Principali modelli interpretativi
- Hall: in questo periodo si verifica un profondo cambiamento a ogni livello della persona. Ha studiato ed esplorato l'adolescenza per identificare processi e dinamiche di sviluppo che la caratterizzano (approccio scientifico).
- Mead: le tempeste emotive non costituiscono un passaggio obbligato per l'adolescente, ma solo un prodotto culturale. L'adolescenza non è un fenomeno universale, ma culturalmente specifico.
- Manneheim ≠ Comte: Comte dice che il susseguirsi generazionale garantisce l'evoluzione della società (rinnovamento biologico delle generazioni → rinnovamento sociale); Manneheim considera necessario distinguere i gruppi concreti (si basano su vincoli naturali e spontanei) dalle posizioni sociali (raggruppamenti di persone in base per es alla stessa area geografica).
- Life-span model: enfatizza lo sviluppo e il cambiamento della personalità lungo l'intero arco della vita, dove diventano fondamentali il contesto biologico, sociale, storico e culturale (individuo ↔ ambiente). L'adolescente può usare le determinanti ambientali come opportunità di sviluppo e non farle diventare motivo di crisi e difficoltà.
Pensiero psicoanalitico
- Freud: la pubertà è il momento in cui la vita sessuale infantile raggiunge la sua forma definitiva.
- Anna Freud: precisa che la vita sessuale inizia durante l'infanzia, che l'adolescenza costituisce la sua prima ricapitolazione (la seconda durante il climaterio): nuovi meccanismi di difesa, diversa collocazione dell'energia libidica e sostituzione degli oggetti d'amore.
- Blos: periodo di consolidamento e ristrutturazione del carattere, aspetto della persona che modella le risposte agli stimoli che provengono dall'ambiente e dal sé. La formazione del carattere passa attraverso quattro sfide:
- Processo di individuazione
- Rielaborazione e controllo dei traumi infantili
- Stabilizzarsi di una continuità dell'IO
- Formazione dell'identità sessuale
- Erikson: compito evolutivo specifico e principale dell'adolescenza è la formazione di una identità stabile. Il raggiungimento di quest'ultima comporta il passaggio di alcune crisi di identità, caratterizzate da tentativi ed errori, grazie ai quali l'adolescente chi vuole essere → processo di formazione identità.
- Marcia: utilizza il termine esplorazione al posto di crisi → sottolineare come la persona sperimenti diverse soluzioni durante il tentativo di ricerca di una certa stabilità.
- Coleman: modello focale dell'adolescenza: durante il periodo adolescenziale sono affrontati pattern particolare di problemi (sociali, fisici, psicologici), se l'adolescente si trovasse ad affrontarli tutti nello stesso momento, sicuramente fallirebbe, ma se li affronta separatamente con molta probabilità sarà in grado di risolverli e affrontarli senza uno stress eccessivo.
Sviluppo fisiologico e biologico
Maturazione sessuale, cambiamento e attivazione del ciclo ormonale, accrescimento corporeo. Spurt of growth: fase di breve durata di accelerazione seguita poi da una decelerazione, durante la quale la crescita continua, ma con un ritmo minore. Interessa il peso e la statura ed è dovuto all'aumento di tessuti muscolari e ossei. Gli ormoni rilasciati hanno un effetto stimolante sulle ghiandole endocrine (tiroide, surrenali, testicoli, ovaie) che attivano a loro volta gli androgeni, responsabili della maturazione sessuale.
Sviluppo femminile
La pubertà comincia e termina prima, aumentano il seno e il bacino, l'apparato genitale si modifica, menarca tra i 10-16 anni. Problematici sono gli anticipi o i ritardi puberali:
- Pubertà precoce: prima dei 9 anni nei maschi (costituisce un vantaggio psicologico nelle relazioni), prima degli 8 nelle femmine (associata a cattiva immagine del proprio corpo e > rischio di incorrere in disturbi alimentari).
- Pubertà ritardata: dopo i 14 anni nei maschi (associata a insoddisfazione e dubbi sulla propria normalità), dopo i 13 nelle femmine.
Sviluppo maschile
Aumento volume testicoli, allungamento e ingrossamento pene, aumento prostata e vescicole seminali. Prime eiaculazioni a 13 anni circa. Comparsa pelosità, la voce si abbassa di 1 ottava per l'ingrandimento della laringe + ingrandimento corde vocali.
Sviluppo cerebrale
Vero e proprio processo di rimodellamento. La plasticità neuronale facilita lo sviluppo di abilità sociali e cognitive.
Sviluppo cognitivo
Numerosi cambiamenti delle funzioni esecutive e abilità cognitive, sviluppo e miglioramento. Il raggiungimento di obiettivi richiede un controllo sull'impulso o un rinvio di una gratificazione immediata per ottimizzare l'azione; questa abilità si sviluppa in questo periodo.
- Piaget: i modelli piagetiani definiscono la complessità concettuale che si sviluppa con l'età, descrivendo le modalità attraverso le quali i concetti di livello più complesso vengono costruiti integrando concetti di livello più semplice → sviluppo: procedere da concetti semplici e di base verso concetti che integrano una maggiore quantità di informazioni in strutture coerenti.
Sviluppo emotivo e affettivo
Indicatori verbali e non verbali. Le emozioni racchiudono varie componenti:
- Cognitiva: valutazione cognitiva degli stimoli esterni
- Fisiologica: risposta emotiva che prevede l'attivazione del SNC
- Espressivo-motoria: espressioni facciali, movimenti del corpo, differenti toni di voce
- Motivazionale: scopi o bisogni
- Soggettiva: riflessione personale dell'esperienza e del vissuto emozionale
Le emozioni e la loro regolazione sono legate al modo con cui l'individuo si rapporta col mondo esterno e dal modo in cui è influenzato da fattori cognitivi e sociali. Correlazione tra maturazione cerebrale e crescita del processo di regolazione delle emozioni. Il legame di attaccamento influenzerà la qualità dei rapporti interpersonali durante tutta la vita, anche se molti fattori possono portare a una modificazione dei modelli acquisiti. Tutti questi aspetti coesistono e rendono il dato emotivo non omogeno.
Quattro filoni nello studio delle emozioni:
- Filone promosso dagli studi di James, che definisce le risposte fisiologiche dell’emozione.
- La prospettiva evoluzionistica di Darwin - universalità delle emozioni.
- La prospettiva cognitivista – emozioni all’interno del sistema individuo-ambiente, sono dati da elaborare e valutare.
- Il costruttivismo sociale - emozioni come insieme costituiti da regole che si evolvono e assumono significato diverso in relazione a un differente contesto sociale e storico.
Le emozioni e la loro regolazione dipendono dal modo in cui l’individuo si rapporta con il mondo esterno e da fattori cognitivi e sociali:
- Legame privilegiato madre bambini → la tipologia di attaccamento (Bowlby) influenzerà la qualità dei rapporti interpersonali, per quanto un determinato modello non determinerà inevitabilmente una personalità distorta.
- Buckley e colleghi hanno messo a punto una teoria per spiegare i cambiamenti emozionali dall’infanzia all’età adulta, individuando due competenze: il raggiungimento di una consapevolezza del proprio stato emotivo (già fra i 12 e i 18 mesi), e l’acquisizione di vocaboli riferiti all’espressione delle emozioni (fra i 3-5 anni il bambino sa comunicare le emozioni). Con l’adolescenza si sviluppa la capacità di riconoscere i propri stati emotivi.
- Modello cognitivo per la comprensione della consapevolezza emozionale: gli autori identificano 5 livelli di consapevolezza dell’emozione e ciascun livello, posizionato gerarchicamente, rappresenta un aumento della differenziazione e integrazione del livello precedente.
In adolescenza vi è una correlazione tra maturazione cerebrale e crescita del processo di regolazione delle emozioni.
La regolazione emotiva in adolescenza
Regolazione emotiva: una serie di processi, dipendenti dagli obiettivi di un individuo, che consentono l’attenuazione, intensificazione e/o mantenimento di una determinata emozione. I processi regolatori sono automatici o controllati, consapevoli o inconsapevoli.
È importante distinguere la modulazione degli stati emotivi acuti (uno stato generato dall’elicitazione di uno stimolo specifico) e la modulazione degli stati affettivi durevoli (umore). Il costrutto di regolazione emotiva è stato affrontato tradizionalmente da ricercatori che si sono focalizzati sugli adulti. La capacità regolatoria in adolescenza è stata affrontata solo recentemente e sembra correlata ai cambiamenti cui va incontro il sistema di attaccamento. In adolescenza il sistema di attaccamento svolge la funzione di sostenere le capacità dell’adolescente di regolare le proprie emozioni, migliorando il proprio adattamento all’ambiente.
Sviluppo dell'identità, del concetto di sé e dell'autostima
Nell’adolescenza aumentano le richieste e le aspettative rivolte al ragazzo, ma al contempo si continua a considerarlo come individuo non autonomo. L’adolescente, consapevole di questi cambiamenti, cerca di modificare il proprio atteggiamento verso sé stesso e l’ambiente circostante, riorganizzando il proprio sistema di Sé, che si rafforza grazie alla capacità di ragionare in modo ipotetico deduttivo e grazie alle relazioni più frequenti e significative con il gruppo dei pari.
Erikson parla del concetto di identità dell’Io. Formare un’identità significa incorporare un Io sicuro e sensibile ai propri talenti, capace di occupare un proprio spazio nel contesto sociale circostante. Marcia ha identificato due componenti nel concetto di identità dell’Io di Erikson:
- Esplorazione: processo attraverso cui l’individuo attua un processo di ricerca per la soluzione dei problemi, rifacendosi a obiettivi, regole o credenze sull’ambiente circostante.
- Impegno: scelta tra varie alternative che il soggetto percepisce come disponibili in diversi ambiti della vita (lavoro, gruppo di appartenenza, religione..).
Marcia ha anche identificato 4 stadi dell’identità:
- Diffusione: non c’è nessun obiettivo, mancanza di impegno.
- Acquisizione d’identità: sono state esplorate le alternative possibili e preso impegni seri in queste.
- Moratorium: fase esplorativa, gli impegni non sono ancora assunti.
- Blocco identità: individuo impegnato in vari ambiti, senza però aver esplorato le alternative possibili.
Autostima:
- Risultato ottenuto tra successi ottenuti e aspettative corrispondenti. –James
- Risultato di un processo continuo di interazione reciproca tra individuo e ambiente -Rosenberg
Il comportamento sessuale degli adolescenti: modelli e atteggiamenti che cambiano
Negli ultimi decenni è profondamente cambiata la concezione della sessualità. Rapporti prematrimoniali, divorzio, rapporti omosessuali sono maggiormente accettati, mentre valori un tempo radicati, quali la verginità prematrimoniale, sono molto diminuiti. L’adolescente è libero di conoscere il sesso e la sessualità. La morale sessuale e i modelli comportamentali sessuali sono quindi molto cambiati. Particolare è il caso dell’omosessualità, che proprio in età adolescenziale emerge nei soggetti. La difficoltà non sta tanto nel coming-out, quanto in altri fattori, quali riconoscerla, accettarla, esprimerla.
Il gruppo dei pari
Il gruppo dei pari si accosta alla famiglia ed è un’importante sostegno per l’adolescente.
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