Il Processo Pianificatorio
È un complesso di Atti grazie a cui vengono programmate, ideate e attuate le decisioni sull'assetto del territorio e le sue trasformazioni.
Vi sono 3 fasi:
- I Fase
- Programmazione urbanistica
- tempo indeterminato
- ambito sovracomunale
- II Fase
- Definizione assetto territoriale
- tempo indeterminato
- ambito comunale
- III Fase
- Attuazione
- tempo determinato
- ambito infra-comunale
Le trasformazioni del territorio non sono solamente regolate da norme urbanistiche, ma anche quelle relative al paesaggio e all'ambiente rispetto a 3 sottosistemi normativi:
- Urbanistica
- Ambiente
- Paesaggio
Legge Urbanistica Nazionale 1150 del 1942
Norma per disciplinare l'attività urbanistica ed i suoi scopi. Introduce:
- piani territoriali di coordinamento
- piano regolatore generale
- piani particolareggiati
- regolamenti edilizi comunali
Piano Territoriale Di Coordinamento
Unico strumento di programmazione urbanistica e si riferisce ad ambiti extra ben definiti. Dal 1971 con le regioni diventa piano territoriale regionale.
- Finalità
- accetta la pianificazione come linea guida e coordina gli enti locali per una corretta costruzione
- Contenuti
- Individuazione viabilità e infrastrutture, magli attraverso suddivisioni tra spazi di residenza, commerciali, industriali in maniera più generale rispetto al pare
- Elaborati
- relazione caratteri morfologici
- relazione degli obiettivi
- progetto del piano scala 1:25000 / 1:50000
GEODESIGN
Il processo pianificatorio
È un complesso di atti grazie a cui vengono programmate, ideate e attuate le decisioni sull'aspetto del territorio e le sue trasformazioni.
Vi sono 3 FASI:
- PROGRAMMAZIONE URBANISTICA
- tempo indeterminato
- ambito sovracomunale
- DEFINIZIONE ASPETTO TERRITORIO
- tempo indeterminato
- ambito comunale
- ATTUAZIONE
- tempo determinato
- ambito infracomunale
Le trasformazioni del territorio non sono solamente regolate da norme urbanistiche, ma anche quelle relative al paesaggio e all'ambiente rispetto a 3 sottosistemi normativi:URBANISTICA - AMBIENTE - PAESAGGIO
Legge urbanistica nazionale 1150 del 1942
Nata per disciplinare l'attività urbanistica ed i suoi scopi, introduce:
- PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO: programmazione
- PIANO REGOLATORE GENERALE: assetto
- P.A.I.: attuazione
- REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI: particolari tecnici
Piano territoriale di coordinamento T.I.
Unico strumento di programmazione urbanistica, si riferisce ad ambiti area ben definiti. Dal 1971 con le regioni diventa PIANO TERRITORIALE REGIONALE.
- finalità
- orienta la pianificazione con linee guida e coordina gli enti locali per una corretta costruzione.
- contenuti
- individua impianti e infrastrutture, mapf osservamenti distribuiti su spazi di residenze, commerciali, industriali in maniera più generale rispetto al P.R.
- elaborati
- relazione caratteri morfologici
- relazione degli obiettivi
- progetto del piano scala 1:25000/1:50000
- NTA
Piano Regolatore Generale
Ha un ruolo centrale nel processo pianificatorio: guida la definizione degli assetti dell'uso del suolo.
Strumento attuativo relativo all'intero comune ed obbligatorio per quelli parenti in elenco.
- finalità
- cerca di controllare la crescita della città e disegnare a T.L. fino all'estate in vigoria il diritto e contenuti
- atti principali infrastrutture, riconversione, usco spazi pubblici e fabbricati pubblici
- elaborati:
- relazione d'inquadramento generale