Economia delle aziende turistiche
Il sistema aziendale
L'azienda è un insieme di persone, beni e mezzi che producono un'attività economica al fine di soddisfare i bisogni/desideri delle persone. Un bene economico si presenta in quantità limitata rispetto ai bisogni da soddisfare (per esempio l'acqua). L'evoluzione dei bisogni e la carenza dei beni ha eliminato il baratto e ha determinato lo scambio in denaro. Un esempio è il mercato, cioè un punto di incontro tra domanda e offerta (paragone tra gli stessi beni).
Per offrire i beni bisogna svolgere un'attività, cioè produrre i beni necessari alla gente economicamente. Azienda/attività economica: produzione + consumo a seconda delle attività prevale o il consumo o la produzione e possono essere dette o di erogazione o imprese. Nell'insieme di persone ci deve essere un legame che costruisce un sistema di coordinazione o anche detta coordinazione sistemica. Ogni prodotto ha il concetto di utilità, cioè una proprietà che esprime la capacità del bisogno.
Il costo riguarda il concetto economico e non monetario. Più precisamente (in economia aziendale) riguarda l'uscita del prodotto. Il lucro/guadagno è il secondo obiettivo dell'azienda, la quale si divide in:
- Azienda di produzione, hanno un guadagno e sono chiamate imprese. Il capo dell'impresa è l'imprenditore;
- Azienda di consumo, non hanno un guadagno e sono chiamate erogative o di erogazione, un esempio sono le associazioni.
Zappa e Amodeo sono i fondatori dello studio dell'economia aziendale in Italia. Aziende pioniere: creano il bisogno.
Aziende di produzione/imprese
Le imprese, a seconda del fine, si dividono in:
- Settore primario, traggono la materia alcuna trasformazione. Esempio le aziende estrattive come il petrolio;
- Settore secondario, invece fa la trasformazione dei beni che si offrono;
- Settore terziario, come le aziende dei trasporti o delle imprese turistiche, cioè offrono il servizio.
Il funzionamento delle imprese
Input: risorsa in entrata, fattori produttivi che l'azienda acquisisce per il consumo. Produzione, che può essere:
- Diretta, ci sono processi economico-tecnica di beni e/o servizi;
- Indiretta, nessuna trasformazione della materia, esempio un commercio di frutta che si limita ad acquistarla e a rivenderla in un altro mercato;
- Servizi, non producono beni ma servizi che facilitano lo svolgimento di altre attività, esempio azienda di trasporti.
Output: prodotto finito destinato allo scambio nel mercato di sbocco (domanda più offerta).
Elementi costitutivi delle aziende
- Insieme di persone (fattore umano);
- Insieme di beni (capitale o anche detto patrimonio);
- Il fine che è il soddisfacimento dei bisogni umani;
- Il lavoro che è la componente soggettiva dell'impresa;
- Il capitale cioè i soldi investiti dall'imprenditore per avviare la sua azienda;
- La coordinazione sistemica cioè la capacità dell'imprenditore di coordinare tra loro i fattori produttivi a sua disposizione.
Proprietà olistica: il valore che si crea quando si coordinano le risorse non ha la stessa somma all'interno dell'azienda: l'armonia delle relazioni conferisce all'azienda un valore aggiuntivo, cioè definisce il valore che si crea non stabilito dal denaro che rende l'azienda un sistema. Il costo opportunità è la rinuncia all'investimento dell'azienda.
L'azienda è un sistema aperto ed è:
- Socio-economico, svolge attività produttive devono tenere conto del tessuto sociale non solo economico;
- Cibernetico, capace di autoregolarsi, cioè di essere autonomo;
- Complesso, l'azienda che sviluppa tante relazioni (esempio rapporto non solo economico ma anche umano con il dipendente);
- Aperto, deve relazionarsi con l'esterno, sia entrata che in uscita;
- Dinamico, in continua evoluzione/movimento;
- Instabile, equilibrio diverso dal precedente oppure causato da uno stimolo esterno che lo fa ritornare all'equilibrio precedente;
- Stabile, l'azienda si sa adattare agli stimoli esterni, sia negativi che positivi;
- Deterministico e stocastico, capace di riconoscere un problema e risolverlo stabilendo degli equilibri auto regolando.
I sub-sistemi aziendali
I sub-sistemi sono attività che si svolgono all'interno dell'azienda e vengono raggruppati le attività che hanno caratteristiche simili. Il sub-sistema organizzativo stabilisce quali sono le risorse/materiali necessari per le funzioni da svolgere, i ruoli e coordina i rapporti gerarchici e funzionali tra i soggetti che operano all'interno del sistema aziendale.
Il sub-sistema gestionale si occupa di definire e coordinare le operazioni aziendali, in base alla tipologia di attività svolta nell'azienda (di produzione, di erogazione, eccetera), per arrivare al fine. Il sub-sistema informativo, il suo obiettivo è la predisposizione (regole, principi e tempi) del sistema di controllo dell'attività d'azienda.
Aree funzionali e vertice aziendale
Le attività svolte si dividono in aree funzionali. Ad ogni area corrisponde un insieme di attività specifiche. Si classificano in:
- Aree operazionali, le caratteristiche: riflettono l'oggetto dell'attività svolta (funzioni di produzione, vendita, ricerca e sviluppo); le integrative: svolgono funzioni indispensabili, come l'area personale e quella di finanza, che sono fondamentali per realizzare l'attività dell'azienda;
- Aree di informazione e controllo: area della pianificazione e della programmazione: assicura il corretto svolgimento dell'attività aziendale; area del sistema informativo: produce le informazioni necessarie per far continuare le attività.
Il vertice aziendale è il "capo" che gestisce le decisioni in azienda (sta in cima alla piramide). Le aree d'affari identificano specifiche combinazioni di prodotto/mercato/tecnologia. Le aree funzionali realizzano e controllano le azioni necessarie allo sviluppo delle strategie adottate in ciascuna area d'affari.
Il profilo soggettivo e i modelli di governo delle aziende
L'azienda ha ben due profili:
- Il profilo oggettivo, esso è uguale per tutti, che, come abbiamo visto, riguarda la struttura (sistema di beni, persone e relazioni), la coordinazione sistemica e quindi il funzionamento della struttura;
- Il profilo soggettivo, esso cambia, riguarda i soggetti, cioè le persone.
Entrambi i profili sono egualmente importanti per descrivere l'azienda. Quindi l'azienda è fatta da un corpo (aspetto oggettivo) e da un'anima (aspetto soggettivo). Nell'ambito dei servizi, l'aspetto soggettivo prevale perché l'azienda (esempio alberghi) ha successo e si distingue dalle altre in base a come le persone si pongono all'interno dell'azienda.
Dal punto di vista giuridico si vede la forma giuridica che un'azienda, al di là dei sensi materiali (beni) la costituiscono, può assumere. In base alla forma che assume l'azienda, ne comporta anche dei diritti e degli obblighi (che deve rispettare davanti alla legge) derivanti dallo svolgimento dell'attività dell'azienda. Distinguiamo:
- Soggetto giuridico, chi ha i diritti e gli obblighi dell'azienda, è il proprietario dell'azienda, cioè la persona (o persone) che ha la responsabilità di fronte alla legge, cioè colui al quale si fa riferimento sia come obblighi e sia come diritti (essendo più proprietari, tutti loro di fronte alla legge ne rispondono come una sola persona);
- Soggetto economico, uno (o più persone) che determinano le scelte di fondo, decisioni e ne ha il controllo, cioè chi gestisce la società (azienda che ha più proprietari, soci)/azienda. Ma ci sono forme giuridiche in cui una sola persona può essere entrambi i soggetti.
Quando il proprietario è uno solo, l'azienda si dice individuale, invece se i proprietari sono tanti, l'azienda si dice collettiva o societaria. Quando si parla della società, in base alla forma giuridica che assume, alcuni soggetti che fanno parte del soggetto giuridico di fronte alla legge possono avere un tipo di responsabilità diversa.
Le società di persone
Dentro le società si distinguono:
- Società di capitale, in cui l'elemento patrimoniale prevale o è più importante su quello personale;
- Società di persone, in cui il soggetto della persona prevale sul capitale, al di là di quello che mette il socio nell'azienda, sono responsabili tutti i soci.
La scelta per diventare una società di persone o di capitale non è definitiva, cioè si può iniziare ad essere una società di persone e poi essere una società di capitale o viceversa.
Le società di persone
Esse si dividono in:
- Società semplici (S. s.): sono adatte a società di piccole dimensioni, non molto complesse poiché hanno poche attività da gestire, come l'attività agricola e professionali. Non può essere utilizzata per un'attività di commercio. Si costituisce come le altre società, in virtù della stipula del contratto sociale e viene iscritto in una sezione speciale del registro delle imprese. Per la sua costituzione non sono previsti limiti di capitale;
- Società di nome collettivo (S. n. c.): è quella più diffusa. È più elaborata di quella semplice. Essa può esercitare attività commerciali e non. Si può costituire quando ci sono almeno due soci fondatori e bisogna avere un atto pubblico autenticato da un notaio. È amministrata da tutti i soci, salvo diversa indicazione dell'atto costitutivo. Non prevede il versamento di un capitale minimo da parte dei soci, cioè ogni socio mette la sua parte (capitale di costituzione, cioè l'insieme dei beni in senso ampio di apporto, cioè che ogni socio mette per fondare la società).
- Società in accomandita semplice (S. a. s.): essa è disciplinata dalle stesse norme della S.n.c., ma la responsabilità è diversa secondo il patrimonio che investono all'interno dell'azienda o al ruolo che intendono svolgere nell'azienda. I soci si dividono in:
- Accomandatari: partecipano alla gestione e alla direzione della società, assumono una responsabilità illimitata e solidale per i debiti sociali contratti (in caso di fallimento, oltre che per la quota conferita in società, rispondono anche con i propri beni personali) e ne rispondono come un'unica persona;
- Accomandanti: conferiscono soltanto beni e non partecipano alla gestione sociale, non assumono responsabilità verso i creditori sociali e danno il solo obbligo di versare alla società il proprio conferimento (responsabilità limitata), non hanno poteri di amministrazione o rappresentanza e sono esclusi dalla titolarità del paese.
Il soggetto giuridico è rappresentato esclusivamente dai soci accomandatari. Nella società di persone il soggetto giuridico e il soggetto economico sono tutti soci (tranne nelle S.a.s.). Importante: anche se composto da un gruppo di persone, il soggetto economico è unico ed unitario. Nelle aziende individuali i due soggetti sono rappresentati dal titolare dell'azienda. La persona giuridica può essere o privata o pubblica e da qui si definisce lo stato dell'azienda, se essere privata o pubblica. La persona giuridica pubblica ha le stesse funzioni della persona giuridica come concetto, però è escluso il profitto. La persona giuridica privata persegue scopi privati.
La società di capitale
Si parla di autonomia patrimoniale perfetta, cioè quando i soci hanno diritti ed obblighi in relazione solo al contributo che hanno a vario titolo nella società (tranne nella S.a.p.A.). La persona giuridica è la società (tutti i soci), tranne nelle S.a.p.A., nella quale la persona giuridica è rappresentata dagli accomandatari. In questa società l'elemento patrimoniale prevale su quello personale, cioè la società, le persone che la pongono, hanno diritti e doveri in proporzione a quello che versano nella società, tranne nelle S.a.p.A..
Si può istituire una società di capitale se si ha un minimo di soldi. Nella società di capitali la responsabilità è limitata, quindi in caso di fallimento si va a perdere solo il capitale che si mette all'interno dell'azienda e non vengono intaccati i beni personali. Le società si dividono in società per azioni (S.p.A.), società responsabilità limitata (S.r.l.), società in accomandita per azioni (S.a.p.A,) e società cooperative. Come si fa a diventare soci in una società di capitale? Si decide un capitale di costituzione, viene frammentato in parti e ogni persona che decide di entrare nella società sottoscrive una parte di quella quota. Oppure un socio può prendere più parti mettendo più quote.
Quando si parla di un'azienda di piccola, media o grande dimensione, ci riferiamo non al numero di persone che sono proprietarie dell'azienda ma ad altri fattori: il numero dei dipendenti, fatturato, eccetera. Quote liberamente trasferibili: un socio può vendere le sue quote all'interno della società per andarsene da essa o per non svolgere più quel ruolo.
Azienda privata o azienda pubblica
Guardando a chi è il titolare dell'azienda si può avere un soggetto di diritto privato un soggetto di diritto pubblico, di conseguenza si potrà di
-
Economia e gestione delle aziende turistiche - Appunti
-
Appunti e schemi Gestione e Marketing delle aziende turistiche
-
Appunti programma Sistemi di finanziamento delle aziende turistiche
-
Appunti lezioni Contabilità e bilancio delle aziende turistiche