Architettura gotica
Antecedente al Romanico, l’architettura Gotica nasce nel XII sec. in Francia, nell’Île-de-France, per poi svilupparsi in Europa. La nascita di una nuova corrente architettonica è dovuta alla grande ricchezza che portarono le Crociate dell’area bizantino-islamica, garantendo ai paesi Europei il pieno controllo del Mediterraneo. Da questa ricchezza si sviluppa una forte economia ed una trasformazione delle istituzioni tradizionali.
Possiamo suddividere il Gotico in tre fasi principali:
- Primo gotico.
- Gotico maturo.
- Gotico radiante, ovvero l’estremizzazione delle prime due fasi.
Possiamo avvalerci del numero di livelli per distinguere le varie fasi del Gotico. Il gotico più antico risale al periodo che va dal XII al XIV sec., e si sviluppa esclusivamente in quella porzione di Francia. Dal XIV al XVI sec. vediamo come il Gotico si sia espanso all’infuori della Francia.
Nel primo Gotico, le cattedrali nell’Île-de-France sono composte da 4 livelli, poiché è ancora presente il matroneo per donare maggiore altezza all’edificio. Queste sono composte da:
- Cattedrale di Noyon.
- Cattedrale di Laon.
- Notre-Dame di Parigi.
I quattro livelli vengono distinti in: Arcate, Matronei, Triforio e Cleristorio. Le arcate sostengono il matroneo, il triforio va ad intercettare le coperture delle navate laterali, mentre il cleristorio contiene le finestre, le monofore, che donano luce alla navata principale. Esiste ancora l’alternanza di sistemi colonnari, come quello presente in Noyon con l’alterna di pilastri massicci e colonne esili.
Il primo Gotico è contraddistinto dal Gotico Maturo dalla tipologia di campata. Le tre cattedrali nominate poc’anzi hanno in comune la volta esapartita, ovvero divisa in sei parti, dove la volta a crociera viene accoppiata ad un arco posto al centro, che divide in due parti la volta stessa, entrambe costituite da tre porzioni.
Caratteristiche del gotico
Altre caratteristiche del gotico ci permettono di definirlo come un perfezionamento e risoluzione di problemi nati col romanico e che non vennero effettivamente risolti.
Arco acuto, detto anche Ogiva, non nacque col gotico, ma venne preso dalla tradizione orientale, e venne scelto come alternativa più funzionale rispetto all’arco a tutto sesto a causa di una serie di vantaggi:
- La luce minore genera una base d’appoggio minore, che permette un migliore scarico delle forze spingenti, togliendo il bisogno di massicci contrafforti.
- Grazie all’arco a sesto acuto è possibile costruire volte a crociera aventi una base diversa da quella quadrata.
Ritroviamo l’uso del costolone, dell’arco rampante e l’obiettivo di costruire
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