Trasmissione vite - ruota elicoidale
Viene utilizzata in caso di: assi sghembi, cioè che non si intersecano, il rendimento di questa trasmissione è molto basso, tanto da diventare negativo nel caso si utilizzi la ruota motrice e la vite condotta.
Il rendimento negativo vuol dire che non avviene il moto. Questa trasmissione viene utilizzata perché è irreversibile, cioè viene usato come blocco di sicurezza che impedisce il continuo moto dovuto all’inerzia delle componenti meccaniche in caso di spegnimento improvviso della macchina.
Vite motrice
i = ω1 / ω2 = z2 / z1 = n° denti della ruota 2 / n° principi vite 1
Rotismi
Sono un insieme di ruote dentate che trasmettono un moto. Essi possono essere:
- Rotismo ordinario: cioè un rotismo i cui assi delle ruote sono fissi. (ad esempio il rotismo del cambio di una automobile.)
- Rotismo epicicloidale: cioè un rotismo dove uno o più ingranaggi ruotano nello spazio, a loro volta gli epicicloidali possono essere:
- Differenziali: cioè che hanno una fonte di moto e il loro compito è dividerla in due (ad esempio il differenziale di un auto)
- Combinatori: cioè che hanno due o più fonti e una sola uscita.
1/11/2021
Trasmissione vite - ruota elicoidale
Trasmissione vite - ruota elicoidale (in inglese: a vite o worm gear) viene utilizzata in caso di assi sghembi, cioè che non si intersecano: il rendimento di questa trasmissione è molto basso, tanto da diventare negativo nel caso si utilizzi la ruota motrice e la vite condotta, il rendimento negativo vuol dire che non avviene il moto; questa trasmissione viene utilizzata perché è irreversibile, cioè viene usato come blocco di sicurezza che impedisce il continuo moto dovuto all'inerzia delle componenti meccaniche in caso di spegnimento improvviso della macchina.
i = Wvite / W2 = z2 / z = n° denti della ruota 2 / n° denti ruota 1
Riduttori
Sono un insieme di ruote dentate che trasmettono un moto: esse possono essere:
- Rotismo ordinario: cioè un rotismo i cui assi delle ruote sono fissi (ad esempio il rotismo del cambio di una automobile).
- Rotismo epicicloidale: cioè un rotismo dove uno o più ingranaggi ruotano nello spazio, a loro volta gli epicicloidali possono essere:
- Differenziali: cioè che hanno una fonte di moto e il loro compito è di dividerla in due (ad esempio il differenziale di una auto)
- Combinatori: cioè che hanno due o più fonti e una sola uscita.
Trasmissione vite - ruota elicoidale
- Calcola il tempo che impiega la vite a fare un giro in relazione alla velocità di spostamento che sarà uguale al tempo di spostamento della dentiera associata:
t = 2π⁄ωvite = pe⁄vdentiera
Ricavando V (velocità relativa):
V = ω1 p2⁄2π = ω2 R2
Ricordando che il passo è definito come:
Per la ruota 2: pa = 2πR2⁄z2
R2 sarà definito come: R2 = pa z2⁄2π
Sostituendo: V = ω1 z2 pa⁄2π = ω2 R2 → ω1 z2⁄ω2 z2
Rendimento
Vite → motore e ruota → utilizzatore
ηdritto = cosα - f tgβ⁄cosα + f tgβ
β aumenta allora η aumenta β Vite → utilizzatore e ruota → motore
ηinverso = cosα - f tgβ⁄cosα + f tgβ
ζ → 0 : il moto non è permesso
Moto irreversibile
Rotismi ordinari
In generale il rapporto di trasmissione di un rotismo ordinario è definito come:
i = ω₀ / ωn = ω₀ / ωₙ₋₁ ... = c₁, ... ,m= ₂ / ₁ · ₄ / ₃
Ruote esterne
Sapendo che il modulo m è uguale per ogni ruota: Rᵢ = m · ᵢ
Condizioni a regime
Importante nel caso in cui le ruote siano esterne si mette il segno meno nella formazione di i in relazione al numero dei denti, mentre se le ruote sono interne, allora si usa il segno più.
Si definiscono come:
C: la coppia di resistenza elettromagnetica del motore che si contrappone alla coppia in entrata al rotismo e impedisce una rotazione di tutto il motore.
C = C = 0[...]
C: coppia resistente della scatola del rotismo che essendo fissato al piano con delle viti o qualsivoglia elemento di bloccaggio, resiste alla coppia applicata all'interno del rotismo.
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Appunti Meccanica applicata alle macchine - Parte 3
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Meccanica applicata alle macchine - Appunti (parte due)
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Appunti Meccanica applicata alle macchine
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