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Laboratorio contabilità e bilancio a.s. 2022-2023

Lezione 1: Il trattamento contabile dell’acquisto di beni e servizi in ambito nazionale

Il trattamento contabile dell’acquisto di beni e servizi in ambito nazionale: le dinamiche ai fini dell’IVA. IVA = imposta valore aggiunto = deriva dall'amministrazione finanziaria (sono debiti e crediti) ≠ fiscale = onere fiscale

Le tipologie di tributo

Tributo = onere fiscale

  • Imposta = prestazione dovuta indipendentemente dall’attività svolta dall’ente pubblico
    • No relazione diretta tra servizio ricevuto e pagamento imposta
    • Obbligazione ex lege di riparto che si ricollega ad una situazione riferibile all’obbligato e non all’ente
    • Riparto delle spese dello stato ha bisogno di entrate
    • Imposte che gravano sui soggetti
  • Tassa = prestazione dovuta in relazione ad una attività svolta dall’ente pubblico nei riguardi dell’obbligato o al godimento di un bene dell’ente pubblico
    • Es.: tassa universitaria = corrispondente al servizio ricevuto dall’università
    • Da non confondere con i corrispettivi dei pubblici servizi
    • Es.: biglietto autobus = corrispettivo che viene determinato su base di prezzo amministrato ≠ tassa
  • Contributo = prestazione dovuta in relazione ad un’attività resa dall’ente pubblico nei riguardi della collettività ma dalla quale l’obbligato trae un particolare vantaggio
    • Es.: contributo pensionistico / servizio sanitario
    • Obbligato trae vantaggio in maniera diretta

Imposte dirette e indirette

Le imposte dirette sono quelle che colpiscono direttamente la ricchezza, già esistente (patrimonio) o nel momento in cui si produce (reddito) del soggetto tenuto al pagamento:

  • IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) = imposta progressiva, cioè al crescere del reddito imponibile aumenta il valore delle aliquote da applicare sulle ulteriori quote di reddito
    • Spetta a tenuti privati (persone fisiche), lavoratori dipendenti, imprese individuali, tutti i soci delle società di persone
  • IRES (imposta sul reddito delle società) = imposta proporzionale: a differenza dell’IRPEF, l’aliquota è fissa (24%) e non muta al variare del reddito imponibile
    • Spetta a società di capitali (apporto di capitale è prevalente su quello lavorativo di soci), SRL, SPA, enti non commerciali
  • IRAP (imposta regionale sulle attività produttive) = imposta proporzionale gravante sui redditi prodotti nell'esercizio di imprese, arti e professioni (con particolari limiti nel caso di artisti e professionisti); ha un’aliquota fissa (in genere del 3,9%)
    • A favore degli enti regionali

Le imposte indirette sono quelle che colpiscono indirettamente la ricchezza nel momento in cui viene spesa (IVA che colpisce i consumi) o trasferita (imposta di registro che grava sui passaggi di proprietà).

  • IVA (imposta sul valore aggiunto) = è la più importante, con aliquota diversa a seconda del prodotto o del servizio venduto (al momento 22%)
    • Interviene nel circuito della produzione (operazioni di acquisto e vendita) e degli investimenti
    • Ha impatto sul ciclo economico, finanziario e patrimoniale della gestione
    • Ha incidenza quotidiana nella rappresentazione contabile dei fatti di gestione nel bilancio

IVA: tributo a due facce

IVA è definita tributo a due facce:

  • Sui consumi = acquisti effettuati da soggetti che destinano i beni e servizi all’uso e consumo personale o familiare
    • Contribuenti di fatto = consumatori finali = sopportano in maniera definitiva l’onere = pagano IVA in maniera irreversibile
  • Sugli scambi = colpisce tutte le forniture di beni e le prestazioni di servizi rese da imprenditori e professionisti, anche se non sono rivolte a favore di consumatori finali
    • Contribuenti di diritto = soggetti intermedi (imprenditori) = su di essi non grava l’imposta
    • Tenuti ad adempimenti sull’IVA nell’acquisto e nella vendita dei beni e servizi
    • Pagando l’IVA all’erario hanno credito per acquistare beni e servizi

Le situazioni giuridiche soggettive

L’imposta sul valore aggiunto è neutrale per il suo soggetto passivo:

  • Recupera l’imposta che assolve sugli acquisti
  • Acquisisce credito verso lo stato
  • Recupera l’imposta dovuta sulle vendite grazie al diritto di rivalsa verso coloro che acquistano i suoi beni e servizi

Vanno identificate 4 situazioni giuridiche soggettive:

  1. Soggetto passivo imprenditore = effettua operazioni imponibili diviene debitore verso lo stato = vende/cede beni e servizi + veicola l’IVA che riversa allo stato
  2. Lo stesso soggetto diviene contemporaneamente creditore verso i cessionari
  3. Il soggetto passivo che effettua acquisti è debitore verso fornitore
  4. Ma, al tempo stesso, ha il diritto di recuperare l’IVA dovuta sui beni o servizi acquistati

[L’imposta non è neutrale per i consumatori finali]

Stato patrimoniale e conto economico

Attività Passività + Patrimonio Costi Ricavi
Crediti v. clienti = 122 Debiti erario c/IVA = 22 Acquisto merci = 80 Vendita beni = 100
(100 + IVA 22) Debiti v. fornitori = 97,6 (80 + IVA 22)
Erario c/IVA = 17,6
Capitale sociale riserve

Dinamiche tributo IVA

Funzione economica: colpisce i consumi, grava sui consumatori finali = contribuenti di fatto

Meccanismo giuridico: colpisce scambi di beni e servizi effettuati da operatori economici (per loro no costo)

Controlli del fisco: contribuenti di diritto = tendenzialmente indirizzate ai contribuenti di diritto perché sono coloro che devono liquidare l’IVA e riversarla nelle casse dello stato

Presupposti dell’IVA

  • Presupposto oggettivo:
    • Cessione di beni (*)
    • Prestazione di servizi (*)
  • Presupposto soggettivo:
    • Esercizio d’impresa
    • Esercizio di arti o professioni
  • Presupposto territoriale:
    • Operazioni effettuate nel territorio dello stato

Presupposto soggettivo

  • Esercizio di imprese:
    • Società commerciali e enti commerciali (qualsiasi sia l’operazione = presunzione assoluta)
    • Persone fisiche e enti non commerciali che svolgono attività commerciale o agricola in maniera abituale
    • È l’esercizio per professione abituale ancorché non esclusiva, delle attività commerciali o agricole, anche se non organizzate in forma di impresa
  • Esercizio di arti e professioni:
    • Persone fisiche, associazioni professionali e società semplici che svolgono attività diversa da quella di impresa in maniera autonoma e a carattere abituale
    • È “l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche ovvero da parte di società semplici o di associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata delle attività stesse”
    • Vi rientrano pertanto tutte le attività di lavoro autonomo e non solo le attività artistiche e professionali in senso stretto (ossia quelle il cui esercizio richiede l'iscrizione in albi od elenchi)

Esclusioni presupposto soggettivo

  • Esercizio di imprese:
    • Operazioni occasionali effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali
    • Attività di mero godimento/detenzione beni
    • Attività non autonome (lavoro dipendente)
  • Esercizio di arti o professioni:
    • Attività non autonome
    • Collaborazioni coordinate e continuative
    • Prestazioni di lavoro autonomo occasionale

Soggetti passivi / consumatori finali

Soggetto passivo = imprenditori e lavoratori autonomi = debitori verso lo stato dell’imposta dovuta ma anche titolari del diritto di detrazione connesso all’IVA dovuta sugli acquisti. Consumatore finale = chi acquista un bene o un servizio, ma non ha il diritto di “recuperare” l’imposta pagata.

Imprenditori e lavoratori autonomi

Soggetti passivi IVA = imprenditori + esercenti arti o professioni. Soggette ad imposta = tutte le attività svolte:

  • Da soggetti che hanno forma giuridica di società commerciale
  • Da enti che abbiano per oggetto principale o esclusivo l’esercizio di attività commerciali o agricole

≠ enti non commerciali = si considerano effettuate nell’esercizio d’impresa soltanto le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte nell’esercizio di imprese commerciali o agricole. Enti pubblici = soggetti passivi d’imposta quando pongono in essere attività economiche di tipo commerciale.

Presupposto oggettivo

Le operazioni imponibili = sono comprese 4 specie di operazioni:

  • Cessioni di beni = atti a titolo oneroso che importano trasferimento della proprietà, ovvero costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento su beni di ogni genere
    • Le cessioni a titolo gratuito non sono sempre escluse da imposta, perché sono imponibili le cessioni gratuite di beni-merce
  • Prestazioni di servizi
  • Acquisti intracomunitari
  • Importazioni

Cessioni assimilate e cessioni escluse; conferimenti e cessioni di azienda

Ci sono delle operazioni che non presentano uno dei requisiti delle cessioni, ma sono assimilate. Possono essere:

  • Le vendite con riserva di proprietà (prezzo rateizzato e trasferimento con l’ultima rata)
  • Le locazioni con clausola di trasferimento della proprietà
  • I passaggi dal committente al commissionario (e viceversa) di beni venduti o acquistati in esecuzione di contratti di commissione
  • Le cessioni gratuite di beni la cui produzione rientra nell’attività propria dell’impresa
  • La destinazione di beni al consumo personale o familiare dell’imprenditore
  • L’assegnazione delle società ai soci

Vi sono delle operazioni che, pur presentando tutti i requisiti delle cessioni, non sono considerate tali e sono quindi escluse dal campo di applicazione dell’IVA:

  • Le cessioni e i conferimenti in società che hanno per oggetto aziende o rami di azienda
  • I passaggi di beni dipendenti
  • Le cessioni di terreni non edificabili
  • Le cessioni gratuite di campioni di modico valore

Non costituiscono cessioni i passaggi di beni in dipendenza di fusioni, scissioni o trasformazioni di società e di analoghe operazioni poste in essere da altri enti.

Lezione 2: Il presupposto territoriale

Il principio di territorialità: vengono rilevati due ambiti territoriali = quello statale nazionale e quello comunitario.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher viola_buti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bilancio d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Petrolati Patrizia.
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