Teoria
Sistemi di Controllo
Perturbazioni
- Durata limitata nel tempo
μ(t) = {0 t ≤ 0
{0 t ≥ Tₑψ
Stabile se per t ≥ 0 le limit dei valori dell'uscita tende a 0
- Persistenti di ampiezza limitata:
μ(t) = {0 t ≤ 0
{|u(t)| ≤ Mᵤ ∀ t ≥ 0
Stabile se anche l'ampiezza dell'uscita è limitata
Stabilità
Se la matrice delle funzioni di trasferimento G(s) ha tutti poli a P.R.CO allora il sistema è stabile per entrambe le perturbazioni viste prima.
Sistema in Retroazione
y = G₁ / (1 + G₁G₂)
Se G₁G₂ ≠ -1 allora il sistema si dice "ben posto"
Sistema di Controllo
Un sistema di controllo è internamente stabile quando tutte le funzioni di trasferimento hanno tutti i poli a P.R0
FDT: blocchi attraversati dall'ingresso all'uscita che ci interessa
1 + tutti i blocchi del sistema
Teoria
Sistemi di Controllo
Perturbazioni
- Durata Limitata nel tempo
- μ(t) = 0 t ≤ 0
- μ(t) = 0 t > τ
- Persistenti di ampiezza limitata:
- μ(t) = 0 t ≤ 0
- |μ(t)| ≤ μ ∀ t ≥ 0
[Stabile se per t ≥ 0 le uscite del sistema tendono a 0]
[Stabile se anche ampiezza dell'uscita è limitata]
Stabilità
Se la matrice delle funzioni di trasferimento G(s) ha tutti poli a P.R.C.O allora il sistema è stabile per entrambe le perturbazioni viste prima.
Sistema in Retroazione
y = G1 / (1 + G1G2)
Se G1G2 ≠ -1 → il sistema si dice "ben posto"
Sistema di Controllo
Un sistema di controllo è internamente stabile quando tutte le funzioni di trasferimento hanno tutti i poli a P.R.C.O
FDT = Dall'ingresso all'uscita che ci interessa 1 + tutti i blocchi del sistema
Condizioni per la stabilità interna
1) 1+CPH ha tutti gli zeri a P.R.
2) Non ci sono cancellazioni polo-zero a P.R≥0 tra C, P ed H.
Sistema completo:
E(s) = 1/(1+L)
Problema dell’inseguimento:
E(s) = 1/(1+Ls) * Yo(s)
Voglio limt→∞|e(t)|=0 ⇔ E(s) ha tutti poli a P.R.
Problema di reiezione dei disturbi:
Pongo a 0 tutti gli ingressi tranne quello a cui sono interessato.
- du(t) ≠ 0
- di(t) ≠ 0
Voglio limt→∞|Y(t)|=0 ⇔ Y(s)= 1/(1+L) * Du ha tutti poli a P.R.
Voglio limt→∞|Y(t)|=0 ⇔ Y(s)= P/(1+L) * Di ha tutti poli a P.R.
chi:
d≠0
Voglio t→∞ |y(t)|=0 ⇔ Y(s) = -L / 1+L . DR ha tutti i poli a P.R.C < 0
Trasformate di Laplace:
- a → a / s
- a⋅t → a / s2
- a⋅cos(ωt+Φ) → a s / s2+ω2
- a⋅sin(ωt+Φ) → a ω / s2+ω2
e-at = 1 / s+a
ℒ [a+at] = a / s + a / s2
Principio del modello interno:
Per mantenere la stabilità occorre replicare la parte instabile del segnale.
Insieme SI:
È l'insieme delle funzioni di trasferimento razionali fratte , proprie e con tutti i poli a P.R.C.
- 1 grado num. , 2 grado num.
Se P(s) ∈ SI ⇒ C/P∈ ...
{ C(s)= a / 1-PQ, Q(s)∈SI }
È la classe dei controllori che rendono internamente stabile il sistema.
Dimostriamo che se P(s)∈SI, Q(s)∈SI e C(s)= a / 1-PQ tutte le diverse fdt del sistema e SI.
1 / 1+CP = 1 / 1+HQP = P
1 / 1-QP+QP = 1-QP
C / 1+CP = 1-QP / 1+ Q / 1-QP = Q / 1+CP = P / 1+CP
C / 1+CP = P C / 1+CP = PQ
P(S) ∈ S'
P(s) = bmsm-1 + .... + b1s + b0 / sm + am-1sm-1 + .... + a1s + a0 = N(s) / M(s)
C(s) = cncsmc + .... + c1s + c0 / smc + dmsmc+1 + .... + d1s + d0 = X(s) / Y(s)
Stabilita Interna
1+CP = 1+ X / Y . N / M = Y'M + XN / Y'
Si ha stabilitá interna se Y'M + XN ha tutti zeri a P.R.O.
Stabilita del sistema
Anche in questo caso perchè il sistema risulti stabile le 4 F.D.T usate prima devono S'.
1 / 1+CP → C / 1+CP = 1 / 1+CP C / 1+CP
Sostituisco → C = X + PQ / Y - NQ
P = N / Y
Ottengo sempre somme e prodotti
di M, N, X, Y che quali appartengono
a S' ⇒ C e 4 F.D.T ∈ S'
FDT AO ANELLO CHIUSO:
W(s) = CP/1+CP ⇒ CP = W/1-W
STABILITA' INTERNA:
- W(s) ha tutti gli zeri a P.R. 0 ⇒ F(s) è propria strettamente
- 2 S. di precisione, 1 S. di stabilità e 1 S. di prontezza.
- soddisfatta sempre se P(s) ha un polo in s=0
- soddisfatta se KE/B3 ≥ 1/ε1/Θ0B3 → voglio Σ ξζ max
- soddisfatta quando β3[ς] ≤ Ŝmax curva ς̂
- soddisfatta se B3 = logn |Φ3(ζ)| = Bº3
- TECNICA DIRETTA:
- DISCRETIZZO L'IMPIANTO E DETERMINO Pc
- PROGETTO Cd SU BASE DI Pc E DELLE SPECIFICHE DI CONTROLLO
- TECNICA INDIRETTA:
- PROGETTO Cs SU BASE DELLE SPECIFICHE
- IMPLEMENTO Cs TRAMITE Nd, Gd, D/A E T/H
- .X(t) = AX(t) + Bμ(t)
- Y(t) = CX(t) + Dμ(t)
- X(0) = Xo
Un controllore è fisicamente realizzabile, cioè E(C) ≥ 0, se : E(W) ≥ E(P)
Fattorizzazione P(s) e "scomposizione" C(s):
P(s) = B+(s)B–(s) / A+(s)A–(s) con B+ → zeri a P.R.Z.O A+ → Poli a P.R > 0
W(s) = B+(s)F(s) / (s+1)N con F(s) = F0 + F1s + ... ← Grado Np-1
N = Np + Nz + E - 1
H(s) = (s + 1)N - B+(s)F(s) / A+(s)
N(s) = B+(s)B–(s) / A–(s)(s+1)Np
M(s) = A+(s) / (s+1)Np
X(s) = A–(s)F(s) / B–(s)(s+1)Nz+E-1
Y(s) = H(s) / (s+1)Nz+E-1
XΝ + Y☐ = 1
SINTESI DIRETTA
W(s) = CP/1+CP CP = W(s)/1-W(s)
STABILITA INTERNA:
W(s) ha tutti poli a P.R.C. < 0
⇒ Se P(s) ha uno zero a P.R.Z. ⇒ Voglio W(s) con un zero
⇒ Se P(s) ha un polo a P.R.Z. ⇒ Voglio 1-W(s) con uno zero
FISICO REALIZZABILITA:
C(s) è propria ⇒ E(C)≥0 ⇒ E(W)≥E(P)
TECNICA DI SINTESI DIRETTA:
Scelgo W(s) = WI(s) = 1/1+2ζs/ωn + s2/ω2n ζ∈[0, 1], ωm>0
La scelta di tale WI(s) limita con F.D.T. dell'impianto
Allo sminuito: P(s) = 1/sk Pmp(s) con k = 0, 1
Poli e Zeri a P.R.C. < 0
SPECIFICHE DI CONTROLLO
Σ e UE si determinano soddisfacendo alcune specifiche.
In tutto sono 4 e in ordine si classificano:
S.1:
Errore di inseguimento, nullo per segnali costanti.
S.2:
Errore a regime di inseguimento ad un ingresso a rampa unitaria sia non superiore ad ε1.
S.3:
Massima sovraelongazione non superiore ad Ŝmax.
S.4:
Banda a 3dB (B3) circa uguale a Bº3.
NECESSITÀ DI WII(s):
Quando le specifiche diventano molto stringenti, si manifesta zmin zmax non è possibile trovare WI(s) che soddisfi il problema.
WI(s) = WI(s) = 1+5τ/1+5ζ/m rete anticipatrice
Scelgo m poco >1
Bc e E1 restano gli stessi.
Determino la nuova sovraelongazione massima:
Determino T:
τ = (m / m-1) ((2 z / com) - e1)
Vincolo dell' eccesso:
Voglio sempre E(p) ≤ 2 così che sarà soddisfatta E(U) ≥ E(p).
Se E(p) ≥ 3 ho comunque E(U) = 2; allora sia che sta lavorando con W1(s) che con W11(s) introduco un nuovo polo ad alta frequenza:
W11 = ... -1 / (1 + S / SW0) (la sottolineatura è E(p) - 2 → E(U))
Relazione tra P(s) e comportamento di Y(s):
P(s) ha uno zero a P.R.>0 → sottoelongazione
La sottoelongazione è più marcata quando lo zero è vicino all'asse immaginario.
Ciò accade perché lo zero e l'inversamento è proporzionale al ritardo.
P(s) ha un polo a P.R.>0 → sovraelongazione
La sovraelongazione è più marcata quando il polo è lontano all'asse immaginario.
Per rendere stabile il sistema serve un reto cercando che ci porta ad avere oscillazioni.
P(s) ha un polo che uno zero a P.R.>0
→ sia sottoelongazione che sovraelongazione
Funzione di sensitività:
S(s) = 1/1 + CP = 1/1 + L
W(s) + S(s) = 1
Teorema della risposta in frequenza:
yo(t) = A cos(ωt + φ)
y(t) = ytr(t) + yreg(t)
Uscita:
limt→∞ ytr(t) = 0
ytr(t) ≅ yo(t)
Profiro ideale W(jω):
|W(jω)| = 1 ∀ω∈[0,β1]
∠W(jω) = 0 ∀ω ≥ 0
Co pulsazione di attraversamento ωc è definita dalla condizione:
|L(jωc)| = 1
Polo a P.R > 0 ⇒ ωc limitata inferiorente
Zero a P.R > 0 ⇒ ωc limitata superiorente
|S(jω)| ≤ 1 ∀ω ≥ 0
Teorema di Bode:
Considero un sistema a retroazione unitaria e siano p1, p2, ..., pN poli di L(s) a p.r. > 0
∫0∞ ln|S(jw)|dw = π Σi=1N Re[pi] + { K'π⁄2 E(L)=1 }
{ 0 E(L) > 1
con K'= lim s·L(s)
s→0
Margine di fase:
mf = π + ℒL(jw) ← Se E'>0 ⇒ È garantita la stabilità del sistema di controllo.
SISTEMI A DATI CAMPIONATI:
POSSO SCEGLIERE TRA DUE PROCEDURE:
TRASFORMATA Z:
u(k) → z/z-1
2ku(k) → z/z-2
f(z) = ∑k=0∞ f(k) z-k
RELAZIONE TRA TRASFORMATA ZETA E DI LAPLACE:
I POLI DELLA TRASFORMATA DI LAPLACE DI f(t) SI TRASFORMANO IN POLI DELLA TRASFORMATA ZETA DI f(k)T SECONDO LA MAPPA z = esT
TALE MAPPA E' BIUNIVOCA SE ω ∈ (-ωn, ωn) E QUINDI SE σ è FASCIA DI NYQUIST
Interpretazione Digitale Tecnica Indiretta
C(z): z[μk]
μk = ... - an μk-n + b0 ek + ... + bn ek-n
C(z) = z[μk] = b0 zm + b1 zm-1 + ... + bm/zm + a1 zm-1 + ... + am
Per passare da C*(s) a C(z) devo determinare i coefficienti e il grado "m".
Posso farlo avvalendomi di due tecniche; la tecnica di integrazione oppure la tecnica di matching poli-zeri.
Tecnica di Integrazione:
C(z) = C*(s = T(z)) con T(z) = z - 1/[1 - α + αz]T, α∈[0,1]
Matching Poli-Zeri:
C*(s) = k (s - r1)... (s - rm)/(s - p1)... (s - pm), n > m
C(z) = K0 (z - er1T)... (z - ermT)/(z - ep1T)... (z - epmT)
⋅ (z + 1)n - m
Aggiungo n - m zeri sennò ottengo un’uscita sfasata.
Per calcolare K0 assumo che i controllori abbiano spesso guadagno in continua a ingressi costanti.
C*(0) = C(1)
Teorema di Shannon
Per far sì che un segnale a banda limitata sia univocamente determinato da campioni occorre scegliere una pulsazione di Nyquist t.c.:
B3 ≤ ωN ≤ 10 B3
ωN = π/T
Rappresentazione I/SUO
Svolgendo la trasformata di Laplace di .X(t) e Y(t), ricordando che L[.X(t)] = sL[X(t)] - Xo, ottengo:
X(s) = (sI-A)-1 Xo + (sI-A)-1 B U(s)
Y(s) = C X(s) + D U(s)
Sostituendo X(s) in Y(s) ottengo:
Y(s) = C (sI-A)-1 Xo + (C(sI-A)-1 B + D) U(s)
Le due componenti moltiplicate per Xo si dicono "Risposta libera"; le componenti moltiplicate per U(s) si dicono "Risposta forzata".
G(s) = C (sI-A)-1 B + D = C · (1/det(sI-A)) · Adj(sI-A) B + D
PATRICEAGGIUNTA
Se ingresso, stato e uscita sono ben connessi gli autovalori di A coincidono con i poli di G(s).
Retroazione stato dello stato
\[\dot{x}(t) = Fx(t) + Rr(t) \]
Tale retroazione non modifica gli zeri dello F.D.T e permette di scegliere arbitrariamente gli n poli di W(s) progettando opportunamente il vettore dei guadagni F.
\[W(s) = \frac{ Poli \; di \; P(s) }{ det(sI - A - BF) } \]
Osservazione:
\[\begin{cases} \dot{\hat{x}}(t) = A\hat{x}(t) + B u(t) + L (Y(t) - \hat{Y}(t)) \\ Y(t) = C x(t) \\ \hat{x}(0) = x_0 \end{cases}\]
Si studia \[\dot{e}(t) = (A - LC)e(t) \rightarrow e(t) = e^{(A-LC)t} e_0 \]
Se ingresso, stato e uscita sono ben connessi posso scegliere a piacere gli autovalori di \((A-LC)\).
\[e^{(A-LC)t} = e^{\lambda_1 t} [ \times \times ] + ... + e^{\lambda_n t} [ \times \times ] \]
Se \(\lambda_1, ..., \lambda_n\) sono tutti autovalori a P.R < 0 \[\Rightarrow \lim_{{t \to \infty}} ||e(t)|| = 0 \]
Regolatore:
È un particolare sistema di controllo in cui sono presenti sia la reazione statica dello stato che l'osservatore.
Per progettario devo determinare F ed L.
L'equazione:
(ẋ) = (A BF) (x) + (B) r (x̂̇) = (LC I+A+BF-LC) (x̂) + (B) r
Completa raggiungibilità nella rappresentazione a T.D.:
Il sistema ΣT.D è completamente raggiungibile se ∀xf∈ℝ esistono un tempo finito N ed una sequenza di ingressi u(0), u(1), ..., u(N-1) s.c. x(N)=xf.
Nel pratico è completamente raggiungibile se la matrice ℛ = [B AB ... A-1B] ∈ ℝx è non singolare ed ha rango (det ℛ ≠0) pieno.
Se il sistema ΣT.D è completamente raggiungibile allora tutti gli autovalori di A diventano poli di (zI-A)-1B.
Se tutti gli autovalori non raggiungibili hanno modulo < 1 il sistema è detto stabilizzabile.
La retroazione lineare statica dello stato modifica solo gli autovalori raggiungibili di A.
Completa raggiungibilità ⇒ ingresso ben connesso allo stato
Completa raggiungibilità a T.c.i
Il sistema è completamente raggiungibile se la matrice R non singolare.
Il sistema è detto stabilizzabile se gli autovalori non raggiungibili hanno P.RCO
Completa osservabilità nuova rappresentazione a T.D.
Se il sistema è completamente osservabile è possibile ricavare univocamente X0 sulla base della conoscenza di Y(0), Y(1), ..., Y(n−1), cioè osservando i primi m campioni dell'uscita.
Nel pratico è completamente osservabile se la matrice S = (C, CA, ..., CAn−1)T non è singolare.
Se il sistema è completamente osservabile S ha rango per righe pari a µcm. Quindi µ autovalori di A si trasformano in poli di (C(SI−A)−1
Se tutti gli autovalori non osservabili hanno modulo < 1 il sistema è detto rivelabile.
Completa osservabilità ⇒ variabili di stato ben connesse all'uscita.
Completa osservabilità a T.c.i.
Il sistema è completamente osservabile se S e non singolare.
Il sistema e detto rivelabile se gli autovalori non osservabili hanno P.RCO.
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Appunti completi di programmazione e controllo
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Appunti completi di Sistemi Energetici
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Appunti completi di Impianti
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Controllo strategico - Appunti