Ragioneria Generale e Applicata
Sintesi parte II
lOMoARcPSD|2529793
14. Relazione tra bilancio di esercizio e reddito imponibile: le
imposte differite e anticipate
Risultato prima delle imposte ≠ Reddito imponibile
monobinario:
Il sistema italiano è l’imposta è calcolata sulla base del reddito.
Le piccole imprese a condizione familiare cercano di pagare meno imposte perché non
hanno dividenti quindi non vogliono redditi alti. Queste imprese però possono dedurre i
inquinamento di
costi solo se sono iscritti a conto economico. Si va quindi a produrre un
bilancio, in quanto di possono avere dei costi non iscritti per le regole di bilancio, ma
strumentali ad avere meno imposizione fiscale.
Non si può prescindere dal risultato pre-imposte. Si parte sempre da lì per calcolare il
reddito imponibile. rettifiche
Si operano poi delle positive o negative, per adattarsi ai criteri fiscali (per il
reddito prima delle imposte si utilizzano delle logiche di tipo aziendale che possono non
essere valide per il fisco. Le rettifiche sono necessarie per le differenze tra principi
aziendali e principi fiscali ).
Si sommano tutte le rettifiche, e - sottraendole al risultato prima delle imposte - si ottiene
reddito imponibile.
il
Reddito imponibile * aliquota d’imposta = Imposte
Risultato prima delle imposte - imposte = utile d’esercizio
Comincia a sorgere un dubbio su cosa sia di competenza per le imposte. Si deve seguire
matching principle.
il cd.
Rilievo delle imposte nel contesto del bilancio d’esercizio
L’imposta determinata nella dichiarazione dei redditi è un costo di competenza
dell’esercizio perché le imposte corrispondono a dei servizi che vengono offerti dallo
stato. E quindi appaiono come costi di competenza.
Tale imposta è dunque iscrivibile in bilancio (nella posta n.20 di CE) nella stessa misura in
cui è calcolata nella dichiarazione dei redditi?
imposte
Alternativa concezione delle nel sistema di valori di bilancio:
Distribuzione di utili
-
- Costo di gestione competenza
Alternativo concetto di delle imposte rispetto ai valori di esercizio:
Taxes payable method
- Taxes effect accounting method
- (nuova concezione di pagamento delle imposte. La
competenza è legata all’effetto contabile)
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correnti
Le imposte di indicano in (imposte che si avrebbero applicando l’aliquota di
tassazione all’imponibile applicando una logica aziendale e sono determinate dalla
correnti
Le imposte di indicano in (imposte che si avrebbero applicando l’aliquota di
differite
dichiarazione dei redditi) e (imposte che sarebbero di competenza di un anno ma
tassazione all’imponibile applicando una logica aziendale e sono determinate dalla
vengono rinviate ad un anno successivo). Questa divisione genera una grandissima
differite
dichiarazione dei redditi) e (imposte che sarebbero di competenza di un anno ma
complessità.
vengono rinviate ad un anno successivo). Questa divisione genera una grandissima
complessità.
NB: il grafico affronta il tema delle imposte anticipate e differite in base ad un approccio
“reddituale” (differenza tra R.A.I. e R.I.) mentre il principio contabile OIC utilizza un
approccio “patrimoniale” (differenza temporanea tra il valore attribuito ad un attività o a
NB: il grafico affronta il tema delle imposte anticipate e differite in base ad un approccio
una passività secondo i criteri civilistici e il valore attribuito a quell’attività o passività a fini
“reddituale” (differenza tra R.A.I. e R.I.) mentre il principio contabile OIC utilizza un
fiscali)
approccio “patrimoniale” (differenza temporanea tra il valore attribuito ad un attività o a
una passività secondo i criteri civilistici e il valore attribuito a quell’attività o passività a fini
Differenze permanenti - Differenze temporanee
fiscali)
• Differenze permanenti
Differenze permanenti - Differenze temporanee
- componenti negativi di reddito non riconosciuti totalmente o parzialmente ai fini fiscali
- componenti positivi di reddito non imponibili totalmente o parzialmente ai fini fiscali
• Differenze permanenti
- componenti negativi di reddito non riconosciuti totalmente o parzialmente ai fini fiscali
permanenti
Sono in quanto non possono essere “recuperate” in esercizi successivi, non
- componenti positivi di reddito non imponibili totalmente o parzialmente ai fini fiscali
determinando anticipazioni o differimenti di tassazione
permanenti
Sono in quanto non possono essere “recuperate” in esercizi successivi, non
• Esempi di differenze permanenti - componenti negativi
determinando anticipazioni o differimenti di tassazione
spese per prestazioni alberghiere e di ristorazione
es. non deducibili per 25% - art.
109, c. 5
• Esempi di differenze permanenti - componenti negativi
spese per prestazioni alberghiere e di ristorazione
es. non deducibili per 25% - art.
109, c. 5 Scaricato da giulio domenichini (giulio98001@gmail.com)
• Esempi di differenze permanenti - componenti positivi
plusvalenza derivante dalla cessione
es. (parzialmente esente dall’imposizione fiscale)
di una partecipazione che soddisfa i requisiti previsti dall’art. 87
La participation exemption vale sia al positivo che al negativo
• Differenze temporanee
Spostamento di componenti positivi o negativi del reddito imponibile - e quindi
tassazione - tra esercizi diversi
Si producono quando sussistono diversità tra le norme civilistiche e fiscali relativamente:
- norme di valutazione
- competenza di ricavi e costi
differimento anticipo
Determinano o di tassazione
Differimento di tassazione
• - componenti positivi tassabili in esercizi successivi a quelli in cui sono iscritti in bilancio
es. plusvalenze ex art. 86 c. 4
- componenti negativi deducibili ai fini fiscali in esercizi antecedenti a quelli in cui
saranno iscritti in bilancio
• Anticipo di tassazione
- componenti negativi deducibili ai fini fiscali in esercizi successivi a quelli della loro
iscrizione in bilancio
es. spese di manutenzione e riparazione (ordinarie) eccedenti il 5% dei beni materiali
ammortizzabili (5 esercizi successivi) ex. art. 102, c.6
Quando per normativa le imposte vengono divise in diversi anni, ma si decide di pagare
subito anche per gli anni dopo
- componenti positivi tassabili in esercizi precedenti a quelli in cui saranno iscritti in
bilancio
Differenze temporanee: problemi di determinazione delle imposte differite
• Calcolo della tassazione differita genere
- aliquota in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno (in
si ipotizza un’aliquota fiscale costante in tutti gli esercizi; in realtà, l’aliquota varia di
anno in anno) ragionevole certezza
- per le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore
alle differenze che si andranno ad annullare
-> le imposte anticipate alleggeriscono il carico fiscale sugli anni futuri, ma il risparmio
reddito.
si ha quando si ha Se ci sarà una perdita non si potrà recuperare
un’imposta anticipata
Scaricato da giulio domenichini (giulio98001@gmail.com) scarsa probabilità
- le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia una ch
debito insorga lOMoARcPSD|2529793
-> quando ci può essere una forte perdita. Asimmetria con la ragionevole certe
scarsa probabilità
- le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia una che il
scarsa probabilità
- le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia una che il
imposte anticipate
debito insorga
debito insorga scarsa probabilità
- le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia una che il
-> quando ci può essere una forte perdita. Asimmetria con la ragionevole certezza delle
debito insorga
-> quando ci può essere una forte perdita. Asimmetria con la ragionevole certezza delle
scarsa probabilità
- le imposte differite non vanno rilevate quando vi sia una che il
- entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni
imposte anticipate
-> quando ci può essere una forte perdita. Asimmetria con la ragionevole certezza delle
imposte anticipate
debito insorga
imposte anticipate
-> quando ci può essere una forte perdita. Asimmetria con la ragionevole certezza delle
- entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni
• Perdite fiscali
imposte anticipate
- entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni
- entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni
- iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni
• Perdite fiscali
- entità da rivedere ogni anno per adeguarsi alle previsioni
• Perdite fiscali
- iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni
• Perdite fiscali
- perdite derivanti da circostanze ben identificate e per le quali vi è ragionevole c
- iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni
- iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni
• Perdite fiscali
di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle
- perdite derivanti da circostanze ben identificate e per le quali vi è ragionevole certezza
- iscrivibilità di imposte anticipate a certe condizioni
di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle
- perdite derivanti da circostanze ben identificate e per le quali vi è ragionevole certezza
- perdite derivanti da circostanze ben identificate e per le quali vi è ragionevole certezza
di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle
- perdite derivanti da circostanze ben identificate e per le quali vi è ragionevole certezza
di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle
Esempio 1: imposte differite
Esempio 1: imposte differite
di ottenere imponibili fiscali che possano assorbirle
La società Delta S.p.A. realizza nell’esercizio X una plusvalenza di 200, per la vend
La società Delta S.p.A. realizza nell’esercizio X una plusvalenza di 200, per la vendita di un
Esempio 1: imposte differite
Esempio 1: imposte differite
bene strumentale che decide di assoggettare a tassazione in quote costanti in 5 e
bene strumentale che decide di assoggettare a tassazione in quote costanti in 5 esercizi
Esempio 1: imposte differite
La società Delta S.p.A. realizza nell’esercizio X una plusvalenza di 200, per la vendita di un
La società Delta S.p.A. realizza nell’esercizio X una plusvalenza di 200, per la vendita di un
(compreso quello di realizzazione). Si ipotizzi una incidenza fiscale complessiva pa
(compreso quello di realizzazione). Si ipotizzi una incidenza fiscale complessiva pari al 50%
La società Delta S.p.A. realizza nell’esercizio X una plusvalenza di 200, per la vendita di un
bene strumentale che decide di assoggettare a tassazione in quote costanti in 5 esercizi
bene strumentale che decide di assoggettare a tassazione in quote costanti in 5 esercizi
bene strumentale che decide di assoggettare a tassazione in quote costanti in 5 esercizi
(compreso quello di realizzazione). Si ipotizzi una incidenza fiscale complessiva pari al 50%
(compreso quello di realizzazione). Si ipotizzi una incidenza fiscale complessiva pari al 50%
(compreso quello di realizzazione). Si ipotizzi una incidenza fiscale complessiva pari al 50%
Le imposte sono tutte di competenza.
Le imposte sono tutte di competenza.
Rinvio al futuro la plusvalenza per beneficio fiscale
Le imposte sono tutte di competenza.
Rinvio al futuro la plusvalenza per beneficio fisc
Imp. corrente= 200*1/5*50% = 20€
Le imposte sono tutte di competenza.
Le imposte sono tutte di competenza.
Rinvio al futuro la plusvalenza per beneficio fiscale
Imp. corrente= 200*1/5*50% = 20€
Rinvio al futuro la plusvalenza per beneficio fiscale
Rinvio al futuro la plusvalenza per beneficio fiscale
Imp. corrente= 200*1/5*50% = 20€
Imp. corrente= 200*1/5*50% = 20€
Imp. corrente= 200*1/5*50% = 20€
Rappresentazione contabile
Rappresentazione contabile
Rappresentazione contabile
Rappresentazione contabile Imp. diff. = 200*4/5*50%
Rappresentazione contabile Imp. diff. = 200*4/5*50%
Imp. diff. = 200*4/5*50%
Le imposte differite (€80)
Imp. diff. = 200*4
sono di competenza di
Imp. diff. = 200*4/5*50%
Le imposte differite (€80)
quest’anno ma verranno
Le imposte differite (€80)
sono di competenza di
Le imposte differi
sono di competenza di
pagate in futuro
Le imposte differite (€80)
quest’anno ma verranno
sono di competen
quest’anno ma verranno
pagate in futuro
sono di competenza di quest’anno ma ve
pagate in futuro
80€ sono comunque di
quest’anno ma verranno
competenza dell’es. X,
pagate in futuro
80€ sono comunque di
pagate in futuro
80€ sono comunque di
vanno quindi messe nel
competenza dell’es. X,
competenza dell’es. X,
fondo che dopo 4 anni
vanno quindi messe nel
80€ sono comunq
vanno quindi messe nel
80€ sono comunque di
torna a 0
fondo che dopo 4 anni
competenza dell’e
fondo che dopo 4 anni
competenza dell’es. X,
torna a 0
torna a 0 vanno quindi mes
vanno quindi messe nel fondo che dopo 4
fondo che dopo 4 anni
Le impose di X+1 a livello corrente sono 20, ma non sono di competenza in quanto lo erano
torna a 0
torna a 0
dell’es. X.
Le impose di X+1 a livello corrente sono 20, ma non sono di competenza in quanto lo erano
Le impose di X+1 a livello corrente sono 20, ma non sono di competenza in quanto lo erano
L’esercizio X+1 ha reddito 0 con imposta 0 (+20 - 20)
dell’es. X.
dell’es. X.
L’esercizio X+1 ha reddito 0 con imposta 0 (+20 - 20)
L’esercizio X+1 ha reddito 0 con imposta 0 (+20 - 20)
Le impose di X+1 a livello corrente sono 20, ma non sono di competenza in quanto lo erano
Le impose di X+1 a livello corrente sono 20, ma non sono di competenza in quanto lo era
principio di correlazione:
Nel bilancio, indipendentemente da quando si manifesteranno,
dell’es. X.
dell’es. X.
tutte le imposte sono di competenza dell’esercizio in corso, perché si riferiscono all’evento
principio di correlazione:
Nel bilancio, indipendentemente da quando si manifesteranno,
principio di correlazione:
Nel bilancio, indipendentemente da quando si manifesteranno,
L’esercizio X+1 ha reddito 0 con imposta 0 (+20 - 20)
della plusvalenza. Il fatto che vengano ripartite le fa distribuire tra imposte correnti ed
L’esercizio X+1 ha reddito 0 con imposta 0 (+20 - 20)
tutte le imposte sono di competenza dell’esercizio in corso, perché si riferiscono all’evento
tutte le imposte sono di competenza dell’esercizio in corso, perché si riferiscono all’evento
imposte differite.
della plusvalenza. Il fatto che vengano ripartite le fa distribuire tra imposte correnti ed
della plusvalenza. Il fatto che vengano ripartite le fa distribuire tra imposte correnti ed
Le imposte differite verranno liquidate nella dichiarazione dei redditi dell’esercizio
imposte differite.
imposte differite.
principio di correlazione:
Nel bilancio, indipendentemente da quando si manifesteranno,
successivo ma sono di competenza dell’esercizio corrente.
Le imposte differite verranno liquidate nella dichiarazione dei redditi dell’esercizio
Le imposte differite verranno liquidate nella dichiarazione dei redditi dell’esercizio
principio di correlazione:
Nel bilancio, indipendentemente da quando si manifest
tutte le imposte sono di competenza dell’esercizio in corso, perché si riferiscono all’evento
successivo ma sono di competenza dell’esercizio corrente.
successivo ma sono di competenza dell’esercizio corrente.
tutte le imposte sono di competenza dell’esercizio in corso, perché si riferiscono a
della plusvalenza. Il fatto che vengano ripartite le fa distribuire tra imposte correnti ed
della plusvalenza. Il fatto che vengano ripartite le fa distribuire tra imposte correnti
imposte differite.
imposte differite.
Le imposte differite verranno liquidate nella dichiarazione dei redditi dell’esercizio
Scaricato da giulio domenichini (giulio98001@gmail.com)
lOMoARcPSD|2529793
lOMoARcPSD|2529793 lOMoARcPSD|2529793
Esempio 2: imposte anticipate
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300
svalutazione fiscalmente riconosciuta è di 200. Si ipotizzi un’incidenza fiscal
Esempio 2: imposte anticipate
Esempio 2: imposte anticipate
pari al 50%. Le perdite presente su crediti a fronte delle quali è effettuata la
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300; la
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300; la
Esempio 2: imposte anticipate
tassata dell’esercizio X (pari a 100) diventano deducibili (in quanto diventano
Esempio 2: imposte anticipate
Esempio 2: imposte anticipate
svalutazione fiscalmente riconosciuta è di 200. Si ipotizzi un’incidenza fiscale complessiva
complessiva
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300; la
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300; la
La società Beta S.p.A. svaluta i crediti nell’esercizio X per un importo di 300; la
e precise”) nell’esercizio X+3.
al 50%. Le perdite presente su crediti a fronte delle quali è effettuata la svalutazione
pari svalutazione
svalutazione fiscalmente riconosciuta è di 200. Si ipotizzi un’incidenza f
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