Estratto del documento

Ragioneria generale e applicata - Sintesi parte I

1. Il bilancio quale modello economico-finanziario della gestione d’impresa

Bilancio di esercizio - “sistema di valori”

È un sistema di valori -> 2 concetti: sistema e valori -> sono valori che si legano e spiegano tra di loro in quanto facenti parte di un sistema. Acquisiscono significato nell’insieme perché parte del sistema.

  • Reddito d’esercizio, giudizio di sintesi. Esprime il su cui viene dato un.
  • Capitale di funzionamento. Esprime il.
  • Stato patrimoniale. Formalmente costituito da: ⎬.
  • Conto economico. Obbligatori.
  • Rendiconto finanziario.
  • Nota integrativa.
  • Prospetto variazioni p.n. ⎬ Non obbligatori.

Avente lo scopo di esprimere un giudizio sulle condizioni di equilibrio, o di disequilibrio, economico, finanziario e patrimoniale in senso dinamico. L’impresa continua nella sua attività grazie ad un equilibrio dinamico, cioè un equilibrio che continua ad andare avanti, e.g. corsa.

-> È l’espressione semplificata del modello economico-finanziario dell’impresa.

Lo scopo del sistema è quello di dare un giudizio sull’andamento dell’impresa. Per rappresentarlo si usa un modello che è il bilancio.

1 Scaricato da giulio domenichini (giulio98001@gmail.com) lOMoARcPSD|25297931.

Operazioni, documenti contabili, rilevazioni contabili

  • Operazioni: l’operatività in sé richiede scambi, rapporti fra persone. È il “vivere quotidiano dell’impresa”. Viene prodotta documentazione.
  • Documenti contabili: le operazioni producono questi documenti. Questi documenti vanno quindi ordinati e immessi nel sistema di.
  • Rilevazioni contabili: rilevazione sistematica dei documenti contabili, che vengono immessi in un altro sistema.

lOMoARcPSD|25297934.

Bilancio di esercizio e valutazione

Bilancio di esercizio: la scrittura del bilancio non è un automatico processo di chiusura contabile. C’è bisogno di una valutazione che richiede ragionamento e discrezionalità a causa di spazi che vanno colmati.

Nel momento di redazione del bilancio si dovranno compiere delle scelte che non sono surrogabili da un automatismo una e una sola.

Qualsivoglia operazione di gestione può essere catalogata in area di gestione, ma può essere congiuntamente valutata sotto diversi aspetti.

Aree di gestione

  • Caratteristica: acquisto, produzione e vendita; dipende dal tipo di prodotto e servizio. Materie prime, servizi, personale, vendite, …
  • Accessoria: investimenti e disinvestimenti di beni patrimoniali e.g. titoli, redditi aggiuntivi disgiunti, obbligazioni, immobili. Sono indipendenti dalla.

lOMoARcPSD|2529793 lOMoARcPSD|2529793.

Scelte momento di redazione del bilancio si dovranno compiere delle che non.

Scelte momento di redazione del bilancio si dovranno compiere delle che non sono surrogabili da un automatismo.

Sono surrogabili da un automatismo una e una sola.

Qualsivoglia operazione di gestione può essere catalogata in area di una e una sola.

Qualsivoglia operazione di gestione può essere catalogata in area di diversi gestione, ma può essere congiuntamente valutata sotto aspetti.

Diversi gestione, ma può essere congiuntamente valutata sotto aspetti.

Aree di gestione

  • Aree di gestione.
  • Caratteristica: acquisto, produzione e vendita; dipende dal tipo di prodotto e.
  • Caratteristica: acquisto, produzione e vendita; dipende dal tipo di prodotto e servizio. Materie prime, servizi, personale, vendite, …
  • Servizio. Materie prime, servizi, personale, vendite, …
  • Accessoria: investimenti e disinvestimenti di beni patrimoniali e.g. titoli.
  • Accessoria: investimenti e disinvestimenti di beni patrimoniali e.g. titoli, redditi aggiuntivi disgiunti, obbligazioni, immobili. Sono indipendenti dalla.
  • Redditi aggiuntivi disgiunti, obbligazioni, immobili. Sono indipendenti dalla tipica produzione principale. Non è un’area dell’impresa.
  • Tipica produzione principale. Non è un’area dell’impresa.
  • Finanziaria: acquisizioni, remunerazioni, dividendi, rimborsi di finanziamenti.
  • Finanziaria: acquisizioni, remunerazioni, dividendi, rimborsi di finanziamenti; capitali di rischio, mezzi di finanziamento.
  • Capitali di rischio, mezzi di finanziamento.
  • Altre aree, straordinaria; fiscale: plus/minusvalenze, prelievo imposte e contributi.
  • Altre aree, straordinaria; fiscale: plus/minusvalenze, prelievo imposte e contributi; residuale.
  • Residuale.

Aspetti

  • Aspetti.
  • Reddituale: il reddito è inteso come variazione del capitale, derivante da ricavi e.
  • Reddituale: il reddito è inteso come variazione del capitale, derivante da ricavi e costi.
  • Costi.
  • Cash flow, finanziario: entrate e uscite finanziarie, semplici flussi di entrate e.
  • Cash flow, finanziario: entrate e uscite finanziarie, semplici flussi di entrate e uscite di cassa.
  • Uscite di cassa.
  • Patrimoniale: attività, passività e mezzi propri. Sono variazioni patrimoniali.
  • Patrimoniale: attività, passività e mezzi propri. Sono variazioni patrimoniali.

Il reddito, aspetto reddituale, può essere elevato senza avere liquidità, aspetto reddito.

Il, aspetto reddituale, può essere elevato senza avere liquidità, aspetto finanziario, e.g. vendite a credito, ma l’impresa avrà dei crediti che sono attività.

Finanziario, e.g. vendite a credito, ma l’impresa avrà dei crediti che sono attività, aspetto patrimoniale.

Aspetto patrimoniale.

E.g.

E.g.

Aspetto reddituale: il costo di un ingegnere chiamato per una consulenza sui.

Aspetto reddituale: il costo di un ingegnere chiamato per una consulenza sui macchinari necessari alla produzione è un costo reddituale, ma da un punto di vista.

Macchinari necessari alla produzione è un costo reddituale, ma da un punto di vista finanziario in un primo momento non rileva, in quanto non è ancora stato pagato.

Finanziario in un primo momento non rileva, in quanto non è ancora stato pagato.

L’aspetto finanziario relativo al cash flow verrà considerato quando l’ingegnere sarà.

L’aspetto finanziario relativo al cash flow verrà considerato quando l’ingegnere sarà pagato.

Pagato. Istantaneo.

Lo stato patrimoniale è istantaneo.

Lo stato patrimoniale è.

Le ∆cassa del conto finanziario non sempre sono legate al reddito. E.g. finanziamenti.

Le ∆cassa del conto finanziario non sempre sono legate al reddito. E.g. finanziamenti.

Reddito d’esercizio. Il valuta quanto il reddito è imputabile ad un determinato reddito d’esercizio.

Il valuta quanto il reddito è imputabile ad un determinato esercizio, arco temporale nel quale si produce il reddito che porterà ad un.

Esercizio, arco temporale nel quale si produce il reddito che porterà ad un aumento o ad una diminuzione del capitale.

Aumento o ad una diminuzione del capitale.

Per effetto della gestione. Il capitale netto + R indicano la variazione del profitto nn.

Il bilancio deve tenere conto di tutti questi aspetti; si vuole capire non solo se l’impresa ha ottenuto un buon risultato durante l’esercizio, ma anche se essa è in grado di mantenere un fatto di ricavi>costi e attività>passività.

È un equilibrio che va valutato nel lungo periodo, importante sistema di valori. È ricordare che è sempre e comunque un.

2. Le funzioni del bilancio

4 2. Le funzioni del bilancio.

Il bilancio viene considerato come: strumento di conoscenza e strumento di comportamento.

Bilancio come strumento di conoscenza

1. -> consente un giudizio sull’attitudine dell’impresa a permanere nel tempo, un obiettivo più alto del semplice risultato economico di esercizio. Il bilancio non è il rendiconto, cioè uno strumento che guarda al passato. Il bilancio è questo, anche ma guarda al futuro, in quanto molte operazioni sono ancora aperte.

Il bilancio quindi esprime le risultanze dell’esercizio non solo nell’ottica del passato, ma anche con riguardo alla gestione futura. Il bilancio può avere delle similarità con il rendiconto nella misura in cui consideriamo il rendiconto come una sintesi di quello che si è fatto e di quello che si può ancora fare, per capire quindi se l’impresa è in grado di permanere nel tempo.

Si basa su:

  • Operato di coloro che l’hanno gestita.
  • Effetti della gestione sulla situazione economico/finanziaria/patrimoniale dell’impresa, effetti della dinamica patrimoniale.

-> Soddisfa le attese di informazione in capo a ciascuna classe di interessi ovvero un ampliamento da soli «interessi interni» a «interessi esterni». Un tempo il bilancio era considerato privato, quindi gli interessati erano solo i soggetti interni; questo era dovuto soprattutto alla natura privata delle imprese. Poi con la diffusione delle azioni e il passaggio a S.p.A. il bilancio diventa strumento di conoscenza per potenziali azionisti, soci attuali ecc ecc.

Interessi interni

Conferenti capitali di rischio:

  • Investitori, famiglie, base azionaria.
  • Soci di maggioranza “soggetto economico”: salvaguardia dell’integrità del patrimonio netto; verificare l’integrità significa verificare che ci sia un flusso di cassa che sia in grado di remunerare.
  • Soci di minoranza con atteggiamento uniforme alla maggioranza: il loro interesse è allineato a quello dei soci di maggioranza, anche se i soci di minoranza sono più interessati ad avere una rendita aggiuntiva stabile e costante nel tempo.
  • Soci di minoranza con interesse di breve periodo: il loro interesse è la massimizzazione del reddito di breve periodo, massimizzazione differenziali patrimoniali di breve periodo, ottica speculativa.

5 - Hanno diversi interessi, ma possono influenzare molte decisioni. Possono indirizzare la gestione verso una direzione di breve o lungo periodo.

Management:

  • Espressione di un giudizio sulla prestazione manageriale.
  • Base per la remunerazione variabile e piani di stock option.
  • La stock option è un’opzione che viene data al management di acquistare delle azioni della società.

Il risultato economico di bilancio condiziona quindi la remunerazione del management. Questo è fonte di motivazione per chi si occupa della gestione, infatti la CONSOB raccomanda che almeno il 20% della remunerazione del management sia legato al risultato.

Dipendenti:

  • Base per remunerazione variabile.
  • Modalità riparto valore aggiunto.
  • Conservazione base occupazionale.
  • Possibilità di crescita professionale.

Interessi esterni

Clienti:

  • Capacità di rispettare ed onorare gli impegni produttivi, “selezione dei fornitori”: essere clienti di un’impresa significa avere interesse per quell’impresa.

Bisogna essere certi che l’impresa dalla quale si acquista sia in grado di permanere nel tempo, cioè assicurarsi che colui da cui acquisto garantisca continuità nel tempo. E.g. se compro da un fornitore che poi fallisce e nel futuro ho bisogno di assistenza, non ho pezzi di ricambio e rischio di fermare la produzione.

Fornitori:

  • Capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni finanziari, nel breve periodo, e la continuità delle richieste, nel medio periodo.

Banche e altri finanziatori:

  • Verifica della solvibilità dell’impresa nel breve e nel medio-lungo termine.
  • Obbligazionisti.
  • Associazioni sindacali, per il potere contrattuale.
  • Soci di minoranza di controllate, controllante e collegate, azionisti di altre società che fanno parte dello stesso gruppo.
  • Consumatori e loro organizzazioni.
  • Stato, tassazione e imposte.

6 Il bilancio è quindi strumento:

  • Esclusivo: interessi interni, è esclusivo perché è l’unico strumento per capire l’andamento dell’impresa che viene dato ai soci, più di quello non viene fornito.
  • Complementare: interessi esterni, è complementare rispetto a una massa di informazioni e strumenti per capire l’andamento della gestione.

Il bilancio offre un’informazione minima comune a tutti i portatori di interessi.

Il legislatore, tenendo conto del cambiamento culturale, ha fatto sì che il bilancio passasse da strumento per tutela di soci e terzi creditori a strumento di conoscenza per tutti gli stakeholder dell’impresa.

NB: Il bilancio non può soddisfare tutte le richieste ed esigenze specifiche di ciascun stakeholder, in quanto ci possono essere richieste specifiche diverse.

Bilancio come strumento di comportamento

2. Alla luce delle risultanze di bilancio vari soggetti si possono comportare in maniera differente.

Bilancio come mezzo di comunicazione economica nelle mani dei compilatori, volto a suscitare reazioni favorevoli dei terzi nei confronti dell’impresa, decisioni rilevanti di ciascuna classe di stakeholder.

La discrezionalità nella compilazione del bilancio viene esercitata nella scelta di soluzioni alternative dei:

  • Criteri di classificazione delle poste patrimoniali e reddituali.
  • Criteri di valutazione delle operazioni in corso di svolgimento.

Politiche di bilancio: utilizzo delle discrezionalità nella compilazione del bilancio. L’utilizzo di queste discrezionalità deve mantenersi entro certi limiti di liceità. Si può indurre comportamenti da parte di terzi, earnings management. Questo è possibile perché ci sono degli spazi di discrezionalità tecnica, e.g. valutazione delle rimanenze.

7 Le politiche di bilancio possono essere:

  • Lecite.
  • Illecite.

Un’ulteriore possibile discrezionalità sta nella scelta dei “sistemi di riferimento”, con conseguente adozione di principi diversi a fondamento del bilancio.

Il bilancio ha infatti diversi modi per essere redatto, ed esiste una discrezionalità anche in riferimento a quali principi usare. Un’adozione di diversi principi può lecitamente portare ad un diverso risultato economico.

  • Normativa nazionale -> Codice Civile.
  • Principi contabili internazionali -> IAS/IFRS.

Il grado di discrezionalità dipende da:

  • Rigore della normativa giuridica.
  • Natura d’impresa: specifica dell’attività, la natura d’impresa cambia le operazioni in corso di svolgimento e gli investimenti.
  • Possibilità di scelte alternative del sistema di riferimento, norme nazionali o principi contabili internazionali.

Nel passato il bilancio veniva considerato come il metro di paragone per il carico fiscale. La politica di bilancio veniva considerata come il mezzo per ridurre il carico fiscale.

3. Il sistema “duale” di bilancio in Italia

3. Il sistema “duale” di bilancio in Italia.

  • Anni ’70: quando l’Europa si stava costituendo, la preoccupazione era quella di.
  • Mantenere la storia e la tradizione contabile. Si iniziò quindi un processo di.
  • Anni ’70: quando l’Europa si stava costituendo, la preoccupazione era quella di armonizzazione: direttive comuni, indirizzi comuni si danno delle e degli al mantenere la storia e la tradizione contabile. Si iniziò quindi un processo di mantenere le tradizioni adeguandosi legislatore.
  • L’obiettivo era quello di armonizzazione: direttive comuni, indirizzi comuni si danno delle e degli al tuttavia alle direttive comuni. Il modello armonizzato del bilancio serve per mantenere le tradizioni adeguandosi legislatore.
  • L’obiettivo era quello di favorire la libera circolazione dei capitali e la più libera comunicazione e tuttavia alle direttive comuni. Il modello armonizzato del bilancio serve per commercio tra gli stati.
  • Favorire la libera circolazione dei capitali e la più libera comunicazione e commercio tra gli stati.
  • 1991: la normativa europea del 1978 viene approvata in Italia e messa in vigore nel 1993.
  • 1991: la normativa europea del 1978 viene approvata in Italia e messa in vigore nel 1993.
  • 2002: pressati dagli scandali finanziari dell’epoca, Parmalat, l’UE approva un.
  • Singole imprese.
  • Regolamento indirizzato non al legislatore ma alle.
  • 2002: pressati dagli scandali finanziari dell’epoca, Parmalat, l’UE approva un.
  • Entro 3 anni le società redigono il bilancio secondo il sistema IASB, International singole imprese.
  • Regolamento indirizzato non al legislatore ma alle Accounting Standards Boards.
  • Entro 3 anni le società redigono il bilancio secondo il sistema IASB, International Accounting Standards Boards.
  • 2005: banche, assicurazioni, enti finanziari vigilati usano i principi internazionali. È una decisione del legislatore che va oltre la decisione dell’UE.
  • 2005: banche, assicurazioni, enti finanziari vigilati usano i principi internazionali. È una decisione del legislatore che va oltre la decisione dell’UE.

Facoltà. Anche le società non quotate hanno la di redigere il bilancio secondo gli IAS. Per le società quotate è invece un obbligo. Sia per quanto riguarda il bilancio facoltà.

Anche le società non quotate hanno la di redigere il bilancio secondo gli individuale che quello consolidato.

IAS. Per le società quotate è invece un obbligo. Sia per quanto riguarda il bilancio individuale che quello consolidato.

99 Le società quotate hanno quindi lo stesso standard in tutta E

Anteprima
Vedrai una selezione di 15 pagine su 70
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 1 Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 2
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 6
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 11
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 16
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 21
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 26
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 31
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 36
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 41
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 46
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 51
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 56
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 61
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi e precisi di Ragioneria - Parte 1 Pag. 66
1 su 70
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giulio_Domenichini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria generale e applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Stacchezzini Riccardo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community