Estratto del documento

SOMMARIO

IL DIRITTO PRIVATO E LE SUE FONTI ................................................................................................................................... 2

DIRITTO PUBBLICO E DIRITTO PRIVATO .......................................................................................................................... 2

LE FONTI DEL DIRITTO IN ITALIA ..................................................................................................................................... 2

L'APPLICAZIONE DEL DIRITTO ......................................................................................................................................... 3

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE ............................................................................................................................ 3

AUTONOMIA PRIVATA .................................................................................................................................................... 4

ELEMENTI DELLA FATTISPECIE ........................................................................................................................................ 5

I SOGGETTI .......................................................................................................................................................................... 5

ISTITUTI A PROTEZIONE DELL'INCAPACE AD AGIRE ........................................................................................................ 6

SOGGETTI COME PERSONE GIURIDICHE ......................................................................................................................... 7

ENTI DI DIRITTO PRIVATO ............................................................................................................................................... 7

DIRITTI DELLE PERSONALITA' .............................................................................................................................................. 9

DIRITTI REALI (PROPRIETA') .............................................................................................................................................. 10

DIRITTO DI PRORIETA' ................................................................................................................................................... 11

DIRITTI REALI DI GODIMENTO ...................................................................................................................................... 12

DIRITTI REALI DI GARANZIA .......................................................................................................................................... 12

IL POSSESSO .................................................................................................................................................................. 13

TUTELA DEL POSSESSO ................................................................................................................................................. 14

LE OBBLIGAZIONI .............................................................................................................................................................. 16

FONTI DELL'OBBLIGAZIONE .......................................................................................................................................... 16

OBBLIGAZIONE PECUNARIE: IN GENERALE ................................................................................................................... 17

L'ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI ............................................................................................................................. 18

L'INADEMPIMENTO ...................................................................................................................................................... 20

LA MORA ....................................................................................................................................................................... 20

IL CONTRATTO .................................................................................................................................................................. 21

ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO ....................................................................................................................... 22

ELEMENTI ACCIDENTALI DEL CONTRATTO ................................................................................................................... 23

INVALIDITA' CONTRATTUALI ......................................................................................................................................... 23

EFFETTI E RIMEDI CONTRATTUALI .................................................................................................................................... 25

ESECUZIONE DEL CONTRATTO ...................................................................................................................................... 25

RIMEDI CONTRATTUALI ................................................................................................................................................ 26

CONTRATTI DEI CONSUMATORI ................................................................................................................................... 28

RESPONSABILITA' EXTRACONTRATTUALE ......................................................................................................................... 29

ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA RESPONSABILITA' EXTRACONT. ................................................................................... 29

1

LA TUTELA IN FORMA SPECIFICA .................................................................................................................................. 32

IL DIRITTO PRIVATO E LE SUE FONTI

Il diritto è un insieme di principi e regole che servono a risolvere problemi, che servono a rispondere ad

esigenze della società, l'obiettivo (universale) del diritto è dare gli strumenti necessari per risolvere

problemi che si presentano nella quotidianità attraverso le sue regole e i suoi principi. Non tutti i modi

possibili per risolvere i problemi costituiscono però il diritto, non tutti i problemi richiedono risposte

giuridiche. Le regole che costituiscono il diritto sono tutte le regole che non derivano dall'etichetta o dalla

morale ma derivano dalle fonti del diritto.

Nell'ottica del diritto l'autorità statale ha un ruolo centrale (ruolo dello Stato che prevede determinate

regole giuridiche con le quali i cittadini devono convivere), ma non solo, nell'ottica del diritto vi sono anche

le fonti sovranazionali (es. l'unione Europea che emana regole giuridiche che tutti i paesi europei devono

seguire), il sistema di imitazione di altri ordinamenti (imitazione delle regole risolutive di diritto usate in

altri ordinamenti\paesi -> competizione tra diversi ordinamenti per ricercare la migliore soluzione) e

l'autonomia privata, attraverso cui anche i singoli cittadini possono risolvere dei problemi, possono cioè

usare strumenti giuridici a loro offerti dallo Stato per soddisfare le loro esigenze -> distinzione tra diritto

pubblico e diritto privato

DIRITTO PUBBLICO E DIRITTO PRIVATO

La distinzione tra diritto pubblico e privato è in qualche misura incerta e varia nel tempo, è destinata ad

essere messa costantemente in discussione nella realtà e, in maniera più decisiva, nei momenti di crisi, in

momenti in cui una società si confronta con problematiche che richiedono non necessariamente solo

risposte di diritto pubblico o di diritto privato.

Il diritto pubblico è l'insieme di principi e regole che disciplina l'organizzazione ed il funzionamento dello

Stato, delle istituzioni, degli enti pubblici e dei rapporti dei cittadini con questi enti (es. branca del diritto

pubblico: diritto tributario (tasse), regole della magistratura e del parlamento). Il diritto privato invece è

l'insieme di principi e regole che disciplina i rapporti fra i singoli individui (es. diritto penale, contratti di

locazione, diritto civile e diritto commerciale).

LE FONTI DEL DIRITTO IN ITALIA

Secondo l'approccio tradizionale il diritto trova le sue fonti in un approccio a piramide (fonti costituzionali,

fonti primarie e fonti secondarie -> alcune di queste sono territoriale = valgono in certi territori ed in altri

no): in cima, quindi tra le fonti primarie, vi è la costituzione e le leggi costituzionali, poi vi sono gli atti e le

direttive dell'unione europea (che vincolano cittadini e stati), poi gli atti aventi forza di legge (decreti

legislativi fatti dal parlamento e approvati dal governo, e decreti di legge emanati dal governo in casi di

necessità), poi vi sono regolamenti che hanno valenza inferiore alla legge (es. emanati dal consiglio dei

ministri), infine vi è la consuetudine (modi di fare e comportamenti abitudinari di una società) che è una

fonte di diritto non scritta. 2

Questa gerarchia a piramide si è evoluta nel tempo , è frutto di un'evoluzione storica.

Partendo da queste fonti si arriva al diritto attraverso l'interpretazione, di cui le norme giuridiche sono

proprio il risultato. L'interpretazione può essere letterale oppure sistematica (diverse interpretazioni in

base alle diverse situazioni) -> quando ci si accorge che il diritto ha una lacuna, ovvero manca una regola

che risolva uno specifico problema, si tenta per esempio di applicare una regola già presente nel diritto

applicata ad un caso simile a quello che devo risolvere (analogia), oppure si ricorre ai principi

dell'ordinamento.

L'APPLICAZIONE DEL DIRITTO

Il diritto si applica nella vita di tutti i giorni, il problema sorge se vi è una controversia tra due persone (tra le

due parti) sul diritto effettivo, se non si risolve con l'intervento delle parti sarà necessario l'intervento di un

giudice che dovrà:

1. Ricostruire i fatti

2. Interpretare le disposizioni e ricavare le norme concretamente applicate

3. Applicare le norme al fatto

Il giudice si serve di una motivazione che gli permette di ricostruire i fatti accertati chiarendo

l'interpretazione del diritto che lo ha condotto ad una certa norma applicata, quindi la motivazione

giustifica la decisione del giudice (non si basa sul mero arbitrio del giudice). Può capitare che le due parti

non accettino la decisione del giudice e quindi facciano ricorso e vadano in secondo grado richiedendo la

sentenza di altri giudici (fare appello) -> si fa ricorso alla corte di appello -> un ulteriore grado è fare ricorso

alla Corte di cassazione (solo in alcuni casi).

L'interpretazione del diritto non è un'operazione meccanica, può essere difficile ricostruire i fatti o la norma

può essere poco chiara -> si possono quindi sviluppare diverse interpretazioni, questo perché le società e le

norme cambiano e quindi cambieranno anche le risposte ai vari problemi -> formazione di diversi

orientamenti giurisprudenziali.

Il legislatore fa uso di disposizioni caratterizzate da particolare vaghezza ed elasticità: clausole generali

(come le clausole di buona fede artt. 1175, 1337, 1366, 1375 c.c.)

Valore centrale dell'interpretazione.

Anche la giurisprudenza (=insieme delle decisioni giudiziarie) e la dottrina (insieme delle opere scritte dagli

interpreti teorici del diritto) svolgono un ruolo importante.

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

Vi sono diverse figure -> diritto soggettivo e interessi legittimi. Il diritto soggettivo è una situazione giuridica

soggettiva che ha un ruolo centrale nel diritto privato, può essere definito come una pretesa riconosciuta e

garantita dal diritto. I diritti soggettivi si distinguono in diritti soggettivi assoluti e diritti soggettivi relativi ->

gli assoluti sono diritti che si hanno nei confronti della generalità delle persone, a questi corrisponde un

3

dovere in senso stretto da parte di tutti nei confronti di chi possiede il diritto; i relativi invece sono diritti

nei confronti di una o più persone determinate cui corrisponde un obbligo a carico non di tutti ma solo di

una o più persone determinate.

Diritti soggettivi relativi: diritti di credito -> diritti a ricevere una certa prestazione avente carattere

patrimoniale (= può essere per diritto scambiata con denaro), dal diritto di credito nascono delle

obbligazioni che hanno come oggetto la prestazione e definiscono il rapporto tra creditore e debitore -> il

corretto svolgimento della prestazione dà vita all'adempimento o inadempimento della prestazione.

Diritti soggettivi assoluti: i diritti reali -> diritti sulle cose. I diritti reali possono a loro volta essere diritti reali

su cosa propria (diritto di proprietà dell'individuo a cui corrisponde un dovere da parte della collettività di

comportarsi in un determinato modo) o diritti reali su cosa altrui (es. diritto di godimento e diritto di

garanzia) che sono i cosiddetti diritti reali minori in cui il titolare del diritto non coincide con il titolare del

diritto di proprietà. È caratterizzato da due facoltà fondamentali (art. 832 del codice civile):

- diritto di godimento -> diritto di godere = trarre dal bene le sue utilità

- diritto di disposizione -> diritto di disporre = trasferire, alienare, un bene a titolo permanente o

momentaneo

I diritti reali minori prevedono la distinzione tra il proprietario del bene e il titolare del diritto reale minore -

> compressione del diritto del proprietario -> il pegno riguarda i beni mobili, l'ipoteca riguarda i beni

immobili -> pegno e ipoteca sono posti a garanzia di altre obbligazioni

I beni sono l'oggetto del diritto -> beni mobili (beni che non hanno una incorporazione stabile col terreno,

che possono essere registrati o non registrati, consumabili o non consumabili) VS beni immobili (beni che

hanno un'incorporazione stabile col terreno); beni materiali VS beni immateriali.

AUTONOMIA PRIVATA

L'autonomia privata assume un ruolo centrale ed è in qualche modo fonte del diritto -> libertà contrattuale,

coniugale, testamentaria sono espressioni dell'autonomia privata -> espressioni della volontà del singolo.

l'autonomia privata si affianca alle fonti tradizionalmente intese quindi legislative e alle fonti del diritto più

in generale.

A fronte dell'esercizio dell'autonomia privata il diritto assume diverse funzioni:

• Ruolo suppletivo: ovvero il diritto stabilisce cosa accade quando le due parti non decidono nulla

(norme dispositive) -> riempie il vuoto che non viene disciplinato dalle parti -> funzione suppletiva

• Funzione di limite: il diritto limita l'esercizio dell'autonomia privata, questo perché certi contenuti

richiesti dall'autonomia privata non sono concessi -> imposizione di requisiti, condizioni necessarie

per avere determinati effetti (se non rispettati l'atto è invalido) -> imposizione di limiti (norme

imperative). Mentre le norme dispositive possono essere derogate dall'autonomia privata, le

norme imperative non possono essere derogate dall'autonomia privata. Il nostro sistema giuridico

è improntato su una scia liberal democratica in cui la volontà delle parti ha un ruolo importante ma

comunque limitato -> limiti dell'autonomia privata

4

• Il diritto può anche occuparsi dell'eventuale revoca (art. 587, 1328 cc.) e del suo rapporto con il

principio dell'affidamento. Art. 587 -> materia testamentaria, stabilisce che il testamento è un atto

revocabile (autonomia privata e volontà del singolo ruolo centrale, no limiti di tempo). Art. 1328 -

> materia contrattuale, stabilisce la revoca della proposta e dell'accettazione (prima che il contratto

sia stato concluso -> limiti temporali). Il principio dell'affidamento svolge un ruolo centrale nel

sistema anche con riferimento ad atti come il contratto dove l'autonomia privata ha un ruolo

importante -> si pongono limiti all' autonomia privata -> attraverso il principio di affidamento si

vincola il soggetto alla propria manifestazione di volontà per esigenze di stabilità e certezza dei

rapporti e del sistema (art. 1372 cc.). La tutela dell'affidamento impone talvolta che sull'effettiva

volontà dei soggetti prevalga il significato obiettivo della loro dichiarazione (art. 1394 -> conflitto di

interessi, 1428 -> materia di errore) -> l'altra parte deve potersi fidare della mia dichiarazione

senza essere pregiudicata, soprattutto da circostanze a lei non conoscibili. Si fa una scelta di campo,

che talvolta può andare a intaccare e limitare la volontà dei singoli perché si va a valorizzare un

altro aspetto importante del principio di affidamento (la stabilità, la sicurezza)

ELEMENTI DELLA FATTISPECIE

La fattispecie è il modello di fatto al realizzarsi del quale si realizzano certi effetti (se accade una certa cosa,

la fattispecie, comporta determinati effetti). Distinzione tra il fatto in senso lato (qualsiasi avvenimento o

situazione) e il mero fatto (fatti presi in considerazione a prescindere dall'essere voluti, né sono imputabili

ad un essere umano -> es. lo scorrere del tempo, la nascita). Gli atti invece sono comportamenti umani o

volontari o perlomeno imputabili a chi li pone in essere (es. fatto illecito ex art. 2043). Il negozio giuridico

invece è una sottocategoria degli atti: atti specificamente rivolti a produrre gli effetti che il diritto ne fa

scaturire, atti caratterizzati dalla centralità della volontà dell'individuo (es. contratto, testamento,

matrimonio).

I SOGGETTI

In diritto si fa la distinzione tra persone fisiche e persone giuridiche (enti) -> dal soggetto alla persona fisica.

Gli enti che possono essere titolari di diritti e doveri sono soggetti di un ordinamento -> soggetto: ente che

ha diritti e doveri. Secondo l'odierno nostro sistema tutti gli esseri umani hanno soggettività giuridica (e

sono quindi soggetti di diritto).

Delle persone fisiche si distinguono la capacità giuridica e la capacità d'agire:

• "La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita" (art. 1): idoneità ad essere titolare di

diritti e doveri (es. diritto di integrità

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 33
Appunti completi Diritto privato  Pag. 1 Appunti completi Diritto privato  Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 33.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Diritto privato  Pag. 31
1 su 33
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elena.gian di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elementi fondamentali dei rapporti di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Tuccari Emanuele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community