Lezione 1
Le famiglie di Revit
Gli elementi implementati in Revit sono classificati secondo famiglie. Ci sono tre macro-famiglie:
- Sistema: elementi standard che costituiscono l'involucro del progetto e vengono costruiti in cantiere come muri, pavimenti, tetti, controsoffitti. Sono insite nel sistema, preesistenti all'interno del modello.
- Caricabili: elementi esterni al progetto, che compro al di fuori del cantiere e monto in relazione agli elementi di sistema. Sono dei file esterni.
- Locali: da utilizzarsi il meno possibile, elementi su misura non trovabili sul mercato. Sono strutture ibride e possono comportarsi o come famiglie di sistema o come famiglie caricabili.
Gli elementi all'interno delle tre famiglie sono suddivisi in categorie. La caratterizzazione parametrica di un singolo tipo, nel momento in cui la inserisco nel piano di lavoro, viene salvata come un'istanza. Se modifico i parametri di un tipo, vengono quindi modificate tutte le istanze presenti nel modello corrispondenti a quel tipo.
Modelli e progetti in Revit
Revit ha una serie di modelli differenti associati alle varie discipline. Noi dobbiamo usare il modello architettonico. Differenza tra modello e progetto: il modello ha estensione .RTE e sono i template che forniscono l'impostazione generale ai progetti, i progetti hanno estensione .RVT e sono i singoli file che contengono la modellazione. Per definire delle famiglie invece servono dei modelli .RFT e la singola famiglia ha estensione .RFA.
- Bisogna consegnare un progetto (file .RVT) basato su “modello architettonico”.
- Per creare il file di consegna: MODELLI – Nuovo – File modello: modello architettonico – crea nuovo: progetto – OK.
- Per controllare di avere le librerie installate in locale: Inserisci – Carica famiglia – dovrebbero esserci molte cartelle. Se non ci sono, installarle a questo link (Contenuto italiano per Revit 2022): https://knowledge.autodesk.com/it/support/revit-lt/downloads/caas/downloads/downloads/ITA/content/autodesk-revit-2022-content.html
A qualsiasi oggetto tridimensionale utilizzato è necessariamente associato un materiale.
- Per controllare di avere la libreria dei materiali: Gestisci – materiali – Inizio – deve esserci: Materiali AEC.
Elementi fondamentali dell'interfaccia
- Tavolozza delle proprietà (colonna a sinistra, in alto)
- Tavolozza del browser di progetto (colonna a sinistra, in basso)
- Barra dei tematismi (controllo delle viste - barra in basso a sinistra)
- Barra delle selezioni (barra in basso a destra)
Controllo degli oggetti in Revit
Revit ha una tripartizione di controllo degli oggetti:
- Oggetti vista: le viste sono elementi che avranno caratterizzazioni diverse e si definiscono tramite il browser di progetto. Posso saltare tra le varie viste dello stesso file (es. piano terra, prospetto sud, piano primo).
- Oggetti modello: elementi tridimensionali che vengono inquadrati nelle viste.
- Oggetti annotazione: elementi che vivono solamente nella vista in cui li mettono, che servono solo a supporto di tale vista.
Le schede della barra multifunzione
- La scheda architettura serve per l'utilizzo degli elementi bi o tridimensionali che riguardano lo spazio progettuale. In questa scheda troviamo le famiglie.
- Le schede struttura, acciaio, prefabbricati, sistemi non le usiamo perché non lavoreremo su queste parti, ma solo sulla componente architettonica.
- La scheda inserisci ci permette di caricare le famiglie o altri elementi nel progetto.
- La scheda annota serve per definire gli oggetti annotazione per migliorare la comunicazione di una o più viste.
- La scheda volumetrie e cantiere serve per lavorare con elementi locali, ovvero le masse, che servono per creare forme che gli elementi di sistema non permettono di fare. Utilizzeremo quindi famiglie di sistema ma la cui forma o aspetto comunicativo non è quello standard che fornisce Revit. Possiamo usare anche delle masse caricabili, perché sono più leggere e riutilizzabili in altri progetti.
- La scheda vista ci permette di gestire le viste.
- La scheda gestisci serve per gestire le famiglie di sistema soprattutto dal punto di vista comunicativo.
- La scheda modifica permette di modificare la progettazione bi o tridimensionale. Consiglio di lavorare selezionando prima gli oggetti e successivamente la barra di modifica, in quanto questa si adatta alla categoria dell'oggetto selezionato.
Gestione delle viste e dei livelli
Le viste sono generate dai livelli, i quali sono definiti sulla base dei piani di calpestio. Se cancello un livello, vengono eliminate tutte le viste a esso legate.
- Per creare i livelli: andare su una vista verticale (prospetto o sezione) e selezionare Architettura – Riferimento – Livello.
- Per creare le viste: Vista – Viste di pianta – Pianta del pavimento – selezionare il livello al quale associarla.
- Posso anche duplicare una vista: dal browser di progetto tasto destro sulla vista che voglio duplicare.
- Per creare una vista di sezione: Vista – sezione – traccio la linea di sezione.
- Per creare una vista assonometrica: Vista – Vista 3D – Vista 3D di default.
- Per creare una vista prospettica: posizionarsi sul piano di riferimento scelto – Vista – Vista 3D – Cinepresa.
Nota: Non fare corrispondere i nomi dei livelli a quelli delle viste.
Backup e inserimento di elementi 3D
Revit crea delle copie di backup. Il file è quello salvato con il nome senza numeri accanto.
- Per inserire un elemento 3D: Architettura – click sulla famiglia corrispondente (ad esempio: Muro) - scelgo il tipo – se è un elemento puntuale lo inserisco con un click, se è un elemento lineare lo inserisco definendone gli estremi, se è un elemento che voglio definire tramite una superficie o un perimetro uso la barra in alto e seleziono linea, poligono, arco ecc.
Muri, porte, finestre, colonne, pilastri sono famiglie caricabili. Tutte le altre famiglie caricabili non classificabili in questo modo si inseriscono cliccando su Componente – Posiziona componente.
- Per riposizionare un elemento posso modificare le quote temporanee: seleziono l'elemento e le modifico. Se l'elemento è superficiale, devo selezionarlo e poi selezionare Modifica contorno e poi il lato da modificare. Per prendere come riferimento un punto non indicato automaticamente da Revit, premere TAB.
Per modificare un'istanza: la seleziono e modifico i parametri di riferimento che appaiono nella tavolozza Proprietà.
- Per modificare un tipo: seleziono un'istanza e nella tavolozza delle proprietà seleziono Modifica tipo.
Barra dei tematismi
Nella barra dei tematismi puoi trovare:
- Prima voce: scala del disegno;
- Seconda voce: dettaglio di visualizzazione (non c'è relazione automatica tra scala e dettaglio);
- Terza voce: visualizzazione dei materiali associati agli elementi.
Lezione 2
Fasi dell'esercitazione pratica
- Inserire immagine pianta e prospetto in Revit, scalarla 1:1. Questa dovrà essere lasciata all'interno del file consegnato.
- Inserire le griglie nei punti ritenuti fondamentali.
- Inserire i livelli.
- Normalizzare le misure delle griglie e dei livelli: arrotondare i numeri ad una cifra decimale.
- Moltiplicare le distanze ottenute (sia per le griglie che per i livelli) per il parametro assegnato. Questa ridefinizione dimensionale non deve poi influenzare lo spessore degli elementi e la dimensione di scale, finestre, porte, pilastri ecc.
Attenzione alle unità di misura del file: Gestisci – gruppo impostazioni: Unità di misura (per avere file in metri: Lunghezza: 1234.57 [m]).
Posso scegliere di vincolare tra loro degli elementi, ad esempio se vincolo i pilastri alle griglie non potrò più spostarli singolarmente, ma se sposto le griglie questi verranno spostati. I livelli sono obbligatori, le griglie no, ma in questo corso le usiamo.
- Per inserire una griglia: mi posiziono su una pianta – Architettura – Riferimento – Griglia – la disegno con due click. Le griglie sono elementi di famiglia di sistema. Se seguo gli allineamenti mentre le disegno, questi verranno automaticamente vincolati. Posso modificare gli indici nelle griglie nelle proprietà d'istanza o modificando con doppio click sulla casella di testo nel cerchio. Se voglio fare una serie di linee di griglia con le lettere, cambio il nome della prima in A e le successive linee disegnate saranno automaticamente nominate correttamente. Posso scegliere di disegnare gli elementi della griglia anche usando la funzione offset o con elementi non lineari. Posso poi rimodificare la posizione delle griglie con le quote temporanee.
Collegamento tra viste, griglie e livelli
Le griglie vengono visualizzate nelle viste se queste tagliano i livelli (visibile nelle viste verticali). Non esiste una vista senza livello, ma ogni livello può avere più viste.
Sistema di riferimento in Revit
Revit ha un triplice sistema di riferimento:
- Posizionamento rispetto al suo punto di origine (dal quale gli elementi devono distare al massimo 30 km)
- Riferimento progettuale: relazione relativa tra gli elementi.
- Posizionamento geostazionario dell'edificio.
Vincoli in Revit
I vincoli possono essere di tre tipi:
- Di posizione relativa
- Di dimensione
- Di allineamento
- Vincolo di posizione relativa: scegliere degli elementi che devono essere dei punti fissi (ad esempio griglie 1 e A, livello piano terra): nella vista piano terra (e nella vista prospettica) – seleziono l'elemento – seleziono Blocca (PN). Si può selezionare un elemento bloccato solo se nella barra delle selezioni ho attivato quell'opzione.
- Vincolo di dimensione: può essere fisso o dinamico. Ad esempio, posso voler fissare la distanza tra due elementi di una griglia, per farlo vado su Annota – Allineata – inserisco la quota – la seleziono e clicco il lucchetto. Se poi non voglio più visualizzare la quota, posso eliminarla senza svincolarli. Cliccando sull'ultima voce a destra della barra dei tematismi appaiono tutti i vincoli attivi e si possono modificare. Facendo una quotatura multipla su più elementi posso inserire anche il vincolo di equidistanza. Questo è utile se ho più livelli con lo stesso interpiano.
- Vincolo di allineamento: Modifica – Allineamento – click su elemento di riferimento – click sull'elemento da allineare (si propone punto di allineamento forte, esempio: mezzeria muro, se voglio cambiarlo premo TAB) – chiudo lucchetto per creare il vincolo. Se voglio allineare l'elemento rispetto ad un elemento della stratificazione devo visualizzarlo con lo strumento della barra dei tematismi e poi premere TAB.
Questi vincoli permettono di gestire in modo dinamico la progettazione.
- Consiglio: usare visualizzazione linee sottili (simbolo barra orizzontale più in alto).
Inserimento immagini e file CAD
- Per inserire un'immagine: Inserisci – Importa immagine. Quando inseriamo un elemento bidimensionale (immagine, file CAD) questo viene posizionato sul piano di riferimento attualmente attivo (esempio: piano terra, prospetto sud).
- Per scalare un'immagine: andare in Architettura – Linea di modello e tracciare una linea di riferimento per la scalatura, che ricalchi un elemento di cui so la lunghezza. Selezionare l'immagine – Scala – click su primo estremo della linea – click sul secondo estremo della linea – digito lunghezza che deve avere.
- Per inserire un file CAD: Inserisci – Importa CAD. Posso scegliere se mantenere il colore dei layer. Unità di misura: impostarla correttamente o lasciare rilevamento automatico e scalare successivamente il file. Togliere “Correggi linee leggermente fuori asse”. Posizionamento: non usare mai da origine a origine, usare da centro a centro (così allinea il centro di Revit al baricentro del disegnato su CAD, in modo da non rischiare che questo vada a collocarsi al di fuori della sfera di spazio di 30 km considerata da Revit). Una volta inserito, il file viene considerato un elemento unico. Per verificare la scala si va su Modifica – Misura distanza tra due riferimenti.
- Per ruotare un'immagine o un file CAD: seleziono l'elemento e clicco su ruota. Automaticamente come fulcro della rotazione ho il baricentro, posso spostarlo trascinandolo o con il tasto “posiziona” nella barra verde. Devo poi cliccare un secondo punto di riferimento e poi trascinare l'elemento ruotandolo come voglio. Nel caso di un'immagine posso aiutarmi disegnando una linea modello da usare come snap.
Inserimento delle linee
- Linee di modello: vengono viste in tutte le viste
- Linee di dettaglio: vengono visualizzate solo nella vista corrente
Oggetti stratificati
Muri, pavimenti, tetti, controsoffitti. Se so controllare i muri, so controllare anche gli altri.
- Per inserire un muro: Architettura – Muro – scelgo il tipo nella tavolozza Proprietà – controllo linea di ubicazione e opzione “concatena” – traccio il muro. La concatenazione permette di disegnare più muri legati tra loro, che diventano selezionabili tutti insieme con TAB. I muri hanno sempre una definizione di interno ed esterno: selezionando il muro, dove appare la doppia freccia è l'esterno. Se clicco sulla doppia freccia, lo ribalto rispetto alla linea di ubicazione. Se mi accorgo di stare disegnando il muro in modo ribaltato, posso correggerlo premendo barra spaziatrice. Posso poi modificare la linea di ubicazione nelle proprietà d'istanza. Se sostituisco il muro con un'altra tipologia, la sostituzione avviene in base alla linea di ubicazione. Per modificare la stratificazione devo andare in Modifica tipo.
- Nucleo del muro: elemento composto da uno o più strati che costituisce la parte fondamentale del muro. Ciò che sta dentro al nucleo è l'elemento principale e la sua continuità avrà la priorità durante la concatenazione.
- Controllare l'elevazione del muro: tramite le proprietà d'istanza posso vincolarlo ad un livello di base e ad uno superiore (con un eventuale offset dal punto di riferimento), oppure posso non collegarlo e stabilire un'altezza fissa. È sconsigliato estendere le pareti perimetrali dal piano terra all'ultimo piano, meglio disegnarle in un piano e copiarle negli altri. Per farlo le seleziono, poi si va nella sezione Appunti – Copia – Incolla – Allinea ai livelli – scelgo livelli – OK. Se voglio poi unirli tra loro: Modifica – Unisci geometria.
- Mostrare altri livelli in una vista: la seleziono, nelle proprietà vado su Sottostante – Intervallo: livello base: seleziono il livello che voglio vedere in grigio come riferimento.
Inserire una soletta
Architettura – Pavimento – disegno il perimetro - con il comando allinea, allineo i lati del perimetro al punto della stratigrafia del muro in cui voglio che arrivi e lo vincolo ad esso chiudendo il lucchetto.
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