Biochimica
Tratta di relazioni struttura-funzione delle biomolecole: cioè chiunque, osservato un effetto, si domanda qual è la causa. La biochimica, osservata una funzione biologica, chiede: qual è la struttura chimica (biomolecola) che la giustifica?
Struttura chimica e funzione biologica
Struttura chimica → Funzione biologica (es. enzimi ed intermedi metabolici → fermentazione alcolica). Le caratteristiche degli atomi che formano le biomolecole sono la causa strutturale che spiega l’effetto, cioè le funzioni biologiche vitali.
Breve storia dell’evoluzione
3,5 miliardi di anni fa → cianobatteri, solfobatteri fotosintetici, metanogeni, ecc. Produzione abiotica di biomolecole (esperimento di Grey-Miller, riproduzione dell’atmosfera primordiale: metano, ammoniaca, acqua, idrogeno, ecc). Forti cambiamenti di temperatura con forti scariche elettriche danno origine alla sintesi degli amminoacidi.
Esperimento di Grey-Miller: sistema chiuso con gas e scariche elettriche. Risultati: formazione di acidi grassi, urea, amminoacidi, acidi vari ma anche zuccheri e basi costituenti del DNA e dell’RNA. Successivamente a ciò si formarono i batteri, archea, eucarioti e infine funghi, alghe e animali.
Cosa distingue un oggetto inanimato da un organismo vivente?
- Complessità:
- Chimica: tanti tipi di molecole;
- Strutturale: tante strutture 3D;
- Organizzativa: relazioni 3D tra strutture 3D;
- Sociale.
- Capacità di alimentarsi: assimilare biomolecole per la crescita, ricambio, energia chimica, meccanica, elettrica, …
- Capacità di autoreplicarsi: genitori → figli uguali.
- Capacità di crescere: sintetizzare biomassa.
Tipi di organismi in base alla fonte di energia
- Organismi fototrofi → luce fonte di energia (si dividono in fotoautotrofi e fotoeterotrofi).
- Organismi chemiotrofi → energia chimica fonte di energia (chemioautotrofi se la fonte di carbonio è l’anidride carbonica; chemioeterotrofi se la fonte di carbonio sono i composti organici).
Il flusso di elettroni fornisce energia agli organismi.
Nella cellula:
- Ribosomi → sintesi proteine utilizzando le informazioni contenute nell’RNA.
- Nucleoide → contiene una o più molecole di DNA circolare.
- Pili → punti di adesione alla superficie di altre cellule.
- Flagelli → provvedono al movimento cellulare.
- Involucro nucleare → strutture che variano a seconda del tipo di batterio.
Batteri:
- Batteri gram-positivi → si colorano di viola a contatto con una sostanza detta “gram”. Hanno uno strato solido di glicoproteina, una membrana plasmatica e il peptidoglicano.
- Batteri gram-negativi → non si colorano. Sono dotati di una membrana esterna, una membrana plasmatica e il peptidoglicano.
Cellula con organelli
Complessi supramolecolari (cromatina, membrana plasmatica, parete cellulare) → Macromolecole (DNA, proteine, cellulosa) → Unità monomeriche (nucleotidi, amminoacidi e zuccheri).
I componenti biochimici cellulari che possono essere riutilizzati sono chiamati alimenti/nutrienti e appartengono a 3 classi chimiche: glucidi (zuccheri, carboidrati, ecc), protidi/proteine (amminoacidi, …), lipidi (acidi grassi, colesterolo, …).
Reazioni biochimiche
La via anabolica aumenta l’ordine (∆S<0)
La via catabolica aumenta il disordine (∆S>0)
Energia libera di Gibbs (∆G=∆H-T*∆S)
Un processo avviene spontaneamente solo se ∆G<0, cioè se viene rilasciata energia libera durante il processo. ∆H è negativo per reazione che libera calore. ∆S è positivo per reazione che provoca un aumento del disordine del sistema. ∆H rappresenta il contributo alla rottura/formazione dei legami. -T*∆S è il contributo dell’entropia al ∆G del sistema.
- ∆H<0 → calore va dal sistema all’ambiente (reazione esotermica);
- ∆H>0 → calore va dall’ambiente al sistema (reazione endotermica);
- ∆S<0 → diminuisce il disordine del sistema;
- ∆S>0 → aumento del disordine del sistema.
Un processo è favorevole (spontaneo), se ∆G<0; un processo è sfavorevole (non spontaneo) se ∆G>0. Va bene qualunque combinazione di ∆H-T*∆S che renda l’equazione negativa e che dunque renda il processo favorevole.
Accoppiamento di reazioni
Se bisogna far progredire una reazione che crea ordine come sintesi di una proteina, quindi con ∆G>0, come si può fare? Bisogna accoppiare ad una reazione endoergonica (sintesi biochimica) una esoergonica (ossidazione). Esempio: la reazione di anabolismo è di sintesi (lavoro cellulare, osmotico, meccanico) mentre la reazione di catabolismo è di ossidazione/demolizione (cibo ingerito, fotoni solari). Il catabolismo serve a generare energia per permettere l’anabolismo di molecole complesse.
Glucosio ⇌ Glucosio-6-fosfato
- Reazione 1: glucosio+P → glucosio 6 fosfato (endoergonica)
- Reazione 2: ATP → ADP+P (esoergonica)
- Reazione 3: glucosio+ATP → glucosio 6 fosfato
La reazione è spontanea (∆G1<∆G2)
Keq e ∆G⁰
Questi valori sono una misura della tendenza di una reazione a procedere spontaneamente. ∆G e ∆G⁰ si misurano in Joule/mole (o calorie/mole)
∆G⁰=R*T*lnKeq con Keq=[C] +[D] /[A] +[B] Reazione: aA+bB⇌cC+dD
- Quando Keq=1, il valore di ∆G⁰=0
- Quando Keq>>1, il valore di ∆G⁰ è grande e di segno negativo
- Quando Keq<<1, il valore di ∆G⁰ è grande e di segno positivo
Enzimi = proteine che facilitano reazioni chimiche, riducono la barriera di energia di attivazione.
Quali atomi formano le biomolecole?
A livello di atomi costituenti, la materia vivente o biomassa è composta da pochi tipi di elementi: carbonio, idrogeno, azoto, fosforo, ossigeno, zolfo. Gli eteroatomi (O, N, P, S) modificano biologicamente il carattere inerte degli scheletri carboniosi (C+H).
Cosa sono i gruppi funzionali?
Sono gruppi di atomi (C, H) e/o eteroatomi (O, N, P, S) che hanno proprietà chimico fisiche (introducono nuove funzioni ovvero proprietà chimico fisiche/biologiche). Esempi: ossidrile, aldeide, chetone.
Elettronegatività
È un carattere periodico degli atomi della tavola periodica degli elementi. Aumenta da sinistra a destra.
Differenza:
- C-C apolare → 0
- C-H apolare → 0,3
- N-H polare → 0,8
- O-H molto polare → 1,2
- Na-Cl legame ionico → 2,1
In un legame chimico σ, 2 elettroni di legame sono distribuiti in mezzo ai 2 atomi. Gli elettroni sono attratti dall’atomo più elettronegativo fino alla formazione di un dipolo, ovvero una struttura rigida con parziale carica positiva e una parziale carica negativa.
Tipi di legami
- Omopolare: atomi con stessa elettronegatività
- Eteropolare: un atomo è più elettronegativo
- Legame ionico: carica netta negativa su un atomo e positiva sull’altro atomo
Le proprietà chimico fisiche e biologiche dei gruppi funzionali discendono da:
- Legami chimici interatomici (dalla struttura primaria)
- Dalla polarità dei legami primari (interazioni intermolecolari o secondarie)
Ma è solo l’elettronegatività da considerare? Qual è la differenza tra formula di struttura e struttura?
Modi di rappresentare la struttura 3D
- Rappresentazione spaziale secondo una convenzione
- Rappresentazione in prospettiva (“ball and stick”)
- Rappresentazione a spazio pieno
Dietro alle parole acqua, glucosio, alanina si deve sempre pensare a strutture: formule e strutture spaziali 3D. In biochimica, per struttura si intende la struttura spaziale 3D: come una molecola vede un’altra molecola con la quale interagire.
I legami covalenti hanno 2 elettroni condivisi (singoli, doppi, tripli): legami σ e π. La struttura 3D delle molecole si basa sulla forma degli orbitali di legame:
- Orbitali atomici (sp)
- Orbitali ibridi (sp2, sp3)
- Orbitali di legame (σ, π)
Differenza tra conformazione e configurazione
Conformazione: cambiamento della disposizione degli atomi mentre ruotano intorno al legame singolo (atomi appaiati o spaiati). Non può avvenire intorno al legame doppio perché impedirebbe la rotazione. Non richiede la rottura dei legami e avviene con orientazione tetraedrica.
Configurazione: il suo cambio richiede la rottura dei legami, es. acido maleico (cis) e acido fumarico (trans).
Chiralità delle molecole
La molecola ruotata non può essere sovrapposta all’immagine speculare della molecola originaria. Ciò avviene se l’atomo di carbonio attacca 4 atomi diversi tra loro (centro stereogeno).
Esempio di chiralità con cambiamento di proprietà: (R)-carvone (essenza menta) (S)-carvone (essenza cumino). La struttura spaziale 3D aggiunge complessità alla distribuzione delle cariche atomiche sulla superficie esposta (esterna) delle biomolecole. Quindi influisce in modo determinante su:
- Possibilità di interazione intermolecolare
- Le proprietà funzionali come la capacità di reagire, catalizzare
Reattività in acqua
L’acqua è l’elemento preponderante nelle cellule. Dalle interazioni tra le biomolecole con l’acqua deriva la definizione di idropaticità (carattere di interazione con l’acqua). Dipende dalla polarità dei gruppi funzionali:
- Biomolecole polari = idrofile in acqua
- Biomolecole non polari = idrofobiche in acqua (es. lipidi neutri)
- Biomolecole in % polari in % apolari = anfipatiche in acqua (es. fosfolipidi, proteine)
La disomogeneità delle cariche sulla superficie delle molecole determina: attrazione/repulsione dei gruppi funzionali (dipoli, legami H, legami di Wan der Waals), riconoscimento biochimico molecolare, la capacità di reagire (nucleofilo/elettrofilo), le reazioni metaboliche ordinate.
Riassumendo:
I gruppi funzionali delle biomolecole permettono di predire tutti i legami deboli intermolecolari tramite:
- La struttura
- L’elettronegatività degli atomi dei gruppi funzionali
- La polarità dei gruppi funzionali delle molecole (basata sulle differenze di elettronegatività tra gli atomi)
I gruppi funzionali delle biomolecole danno un riconoscimento molecolare. Una cellula è un laboratorio chimico automatico dove l’evoluzione ha sviluppato biomolecole per riconoscerne altre necessarie ad effettuare reazioni che permettono di esprimere la vita. I gruppi funzionali sono alla base del legame di un substrato nel sito attivo di un enzima per il riconoscimento. Fasi del riconoscimento a livello chimico molecolare:
- Avvicinamento delle molecole in base al carattere di compatibilità elettrostatica a livello tridimensionale o di struttura.
- Successiva formazione del massimo numero di legami secondari tra loro.
- Attrazione o repulsione con molecole di acqua.
Rapporti struttura/funzione in biochimica
- Funzione biologica → enzimi, metabolismo, …
- Macromolecola/ultrastruttura → membrana, …
- Polarità della molecola → legami deboli intermolecolari
- Gruppo funzionale → polarizzazione
- Atomo → elettronegatività
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