Estratto del documento

Lezione 18/10

Capitolo 1

Tutte le info che sono i risultati dell’attività aziendale sono di interesse del sogg. economico e anche di altri stakeholder -> 2 tipi di risultati:

  • Reddito d’esercizio
  • Capitale (o patrimonio) di funzionamento

Bilancio di esercizio

Dove si trovano le informazioni? -> È un documento redatto annualmente che dà conto dei risultati economico-finanziari prodotti dall’azienda nel periodo considerato (esercizio, periodo amministrativo).

Bilancio = valutare i pro e i contro.

Esercizio = nello svolgimento della sua attività.

L’insieme delle rilevazioni di natura contabile che permettono di determinare il reddito di contabilità generale. esercizio e il capitale di funzionamento viene chiamato.

Capitale (o patrimonio) di funzionamento

È una delle possibili configurazioni che un patrimonio d’azienda può assumere, ad esempio il capitale di costituzione, cioè il patrimonio che l’azienda ha al momento del suo istituirsi; capitale di liquidazione, cioè il patrimonio che possiede nel momento della sua cessazione; capitale economico -> azienda valutata come bene economico e ceduta ad un altro soggetto e serve per determinare il prezzo.

Periodicamente viene determinato (alla fine di ogni periodo amministrativo), assumendo che l’impresa sia atta a perdurare economicamente nel tempo.

Periodo amministrativo o esercizio = periodo di tempo che convenzionalmente ha la durata di un anno, che non coincide necessariamente con l’anno solare.

È il patrimonio in un certo momento, conseguenza della gestione passata (es. il denaro contante in cassa è un elemento del capitale di funzionamento -> serie di operazioni svolte in passato che hanno portato ad avere questo presupposto per la gestione futura totale) e come è anche condizione per svolgere le azioni in futuro.

Stock -> È una grandezza riferita ad un preciso momento.

Da quali elementi è composto?

  • Attività (A) = Contanti in cassa, impianti, crediti verso clienti, attrezzature… -> beni e diritti che l’azienda possiede. Lo svolgimento di queste attività comporta una serie di obbligazioni verso terzi.
  • Passività (P) = Debiti verso fornitori, debiti tributari… -> le obbligazioni che l’azienda ha nei confronti di terzi esterni ad essa.
  • Capitale netto (CN) = Capitale sociale, riserve, utile o perdita d’esercizio -> le obbligazioni che l’azienda ha nei confronti dei conferenti del capitale di rischio.

Qual è il valore degli elementi del cap. di funzionamento? Ad ognuno di questi elementi viene attribuito un valore in termini monetari.

CN = A - P

Capitale netto = Insieme di valori, di risorse che sono state apportate durante la vita dell’azienda dai conferenti del capitale di rischio. Gli elementi che lo compongono sono parti ideali del capitale netto dette 1.

Esiste un documento che rappresenta e che valuta il cap. di funz. di un’azienda in uno stato patrimoniale determinato momento ->

Lezione 19/10

Reddito d’esercizio

Ricchezza nuova creata o distrutta -> rappresenta la (+) o (-) dall’impresa per effetto della gestione in un certo periodo di tempo.

Flusso -> È una grandezza -> il reddito è riferito ad un periodo di tempo.

Si può quantificare in due modi:

  • Metodo sintetico (o indiretto) -> il reddito viene calcolato come variazione subita dal capitale netto nel periodo amministrativo per effetto della gestione -> (valore CNk+1 - CNk) (valore che aveva alla fine del periodo amministrativo) (valore che aveva all’inizio del periodo amministrativo).
  • Metodo analitico (o diretto) -> il reddito viene calcolato come differenza tra ricavi e costi di competenza economica dell’esercizio -> ricavi di competenza economica - costi di competenza economica.

Ricavi = valore degli output prodotti dall’azienda e collocati sul mercato.

Costi = valore degli input impiegati, cioè consumati, per ottenere gli output.

Un ricavo è di competenza economica dell’esercizio in cui è avvenuta la cessione del bene o l’erogazione del servizio.

Un costo è di competenza economica dell’esercizio se è servito a realizzare il bene economico che è stato venduto o ceduto nel periodo amministrativo considerato.

Dal punto di vista contabile un costo è la causa economica di una uscita (di denaro contante o debito che sorge) conseguente all’acquisizione di fattori produttivi; il ricavo è la causa economica di un’entrata (di denaro contante o un aumento di credito) conseguente alla cessione di un bene.

Conto economico (o conto profitti e perdite)

Elemento che compone il bilancio d’esercizio.

Ha due sezioni:

  • A sx sono elencati i componenti negativi di reddito (costi) -> acquisti di materiale, salari e stipendi, fitti passivi, costi per servizi, ammortamenti, interessi passivi… -> utile d’esercizio.
  • A dx sono elencati i componenti positivi di reddito (ricavi) -> ricavi di vendita, fitti attivi, interessi sui titoli… -> perdita d’esercizio.

Capitolo 2

Contabilità generale -> l’insieme delle rilevazioni contabili che hanno come fine la determinazione del reddito d’esercizio e del capitale di funzionamento. Registra gli effetti prodotti dagli scambi che l’azienda effettua con i terzi e determina il loro impatto sul reddito e sul capitale.

Rileva gli scambi

Ogni scambio, nel momento in cui viene sottoposto a rilevazione nell’ambito di contabilità generale, si osservano due aspetti:

  • Effetto finanziario -> si riferisce alla controprestazione, movimento di mezzi monetari, misura il valore dei mezzi monetari, o la variazione del valore dei mezzi monetari, che avviene per effetto dello scambio -> valori finanziari = valore del denaro contante, di tutti i crediti e i debiti. Possono essere positivi (o attivi) e negativi (o passivi).
  • Effetto economico -> si riferisce alla prestazione, produce valori economici -> la causa che giustifica il motivo per cui si verifica l’operazione di scambio. I valori economici possono essere:
    • Costi/ricavi
    • Aumenti/diminuzioni del capitale netto

Lezione 20/10

Conto

Strumento per rilevare i valori che concorrono alla determinazione del reddito d’esercizio e del capitale di funzionamento.

Rilevazioni contabili -> utilizzano il conto come strumento per raccogliere e registrare delle info di interesse.

Che cos’è? Per definirlo bisogna analizzarlo:

  • In senso sostanziale -> è un insieme di valori riferiti ad un dato oggetto, al fine di misurarne la grandezza, l’importo.

Esempio: Cassa -> conto che accoglie i valori che si riferiscono al denaro contante in cassa e ai suoi movimenti.

Consistenza iniziale +1.600
Incasso (entrata) +400
Pagamento (uscita) -500
__________________________
Saldo finale = 1.500

  • In senso formale -> è un prospetto composto da due sezioni, ognuna delle quali è destinata ad accogliere valori di segno opposto riferiti ad uno stesso oggetto.

Oggetto: intestazione del conto.

Dare Avere
Esempio: Cassa
1.600 500
400 1.500

Piano dei conti: la scelta del nome a cui intestare il conto dipende dal piano dei conti dell’impresa.

Saldo finale = valore del denaro contante attuale in cassa -> pareggia.

I valori che vengono registrati nei conti sono espressi in moneta di conto = parametro valutario (euro, dollaro…) attraverso cui esprimere i valori.

I conti possono avere un funzionamento:

  • Unifase -> potranno accogliere valori o in dare o in avere.
  • Bifase -> potranno accogliere sia in dare sia in avere.

Sistema contabile

È una teoria che definisce il contenuto delle rilevazioni contabili (risponde alla domanda “cosa rilevare”). Ogni sistema contabile si focalizza su 3 aspetti:

  • Fine delle rilevazioni contabili.
  • Oggetto (operazioni) da rilevare.
  • Aspetti sotto i quali osservare (rilevare) le operazioni.

Sistema del reddito

Il sistema contabile della ragioneria italiana è il sistema del reddito.

  • Fine -> determinare il reddito di esercizio e, in subordine, il capitale di funzionamento.
  • Oggetto -> operazione di esterna gestione (scambi).
  • Aspetti -> aspetto finanziario: movimenti denaro, crediti e debiti -> aspetto economico: valore dei beni trasferiti tramite lo scambio.

Metodo contabile -> definisce le modalità di compilazione (regole) delle rilevazioni contabili -> ordine, forma e collegamento delle rilevazioni. Quello più utilizzato è il metodo della partita doppia le cui regole sono suddivise in:

  • 4 principi fondamentali: 1) Gli scambi sono rilevati sotto due aspetti: originario (o finanziario) e derivato (o economico).
  • 2) Ai due aspetti corrispondono due serie di conti:
    • Conti finanziari -> accolgono in dare i valori finanziari attivi e in avere i valori finanziari passivi.
Oggetto Dare (+) Avere (-)
  • Conti economici (diverso da conto profitti e perdite) -> possono essere conti di reddito:
Oggetto Dare (-) Avere (+)
Conti economici Costi e rettifiche di ricavi Ricavi e rettifiche di costo

Di capitale:

Oggetto Dare (-) Avere (+)
Conti economici Riduzioni del capitale netto Aumenti del capitale netto

Lezione 25/10

3) Le due serie di conti funzionano in modo antitetico:

Esempio: si vendono prodotti finiti per 100 con incasso immediato a mezzo cassa (Vedi quaderno).

La partita doppia è un metodo bilanciante.

4) Le due serie di conti utilizzano un’unica moneta di conto.

Corollari

  • La somma dei valori in Dare di tutti i conti è uguale alla somma dei valori in Avere di tutti i conti.
  • La somma dei saldi in Dare di tutti i conti è uguale alla somma dei saldi in Avere di tutti i conti.

Servono per fare una verifica formale dell’esattezza delle rilevazioni contabili effettuate.

Stanno alla base del bilancio di verifica -> verifica se la partita doppia è stata rispettata.

Libri contabili

Sono documenti destinati ad accogliere le documentazioni contabili.

  • Libro mastro -> documento destinato ad accogliere tutti i conti utilizzati per fare le rilevazioni contabili, chiamati mastrini, in ordine sistematico, cioè ordinate per oggetto.
  • Libro giornale -> documento destinato ad accogliere tutti i conti effettuati giorno dopo giorno, rilevazioni in ordine cronologico.

Data | nomi dei conti movimentati | valore in dare | valore in avere |

La data deve essere ripetuta riga per riga.

Le scritture a libro di giornale possono essere:

  • Semplici -> due conti movimentati.
  • Composte -> movimentati più di due conti contemporaneamente in dare e/o avere.
  • Complesse -> più conti in dare e in avere.

Rilevazioni di esercizio e di assestamento

  • Rilevazioni di esercizio -> durante il periodo amministrativo, si rilevano tutte e sole le operazioni di esterna gestione.
  • Rilevazioni di assestamento -> alla fine del periodo amministrativo, si tiene conto delle operazioni ancora in corso di svolgimento.

Scritture di integrazione -> “aggiungono” ricavi e costi che sono di competenza dell’esercizio ma non hanno ancora prodotto una variazione finanziaria.

Scritture di

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 22
Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 1 Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 22.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 22.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 22.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 22.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Bilancio e performance d'impresa Pag. 21
1 su 22
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Gibbi30 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bilancio e performance d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Udine o del prof Comuzzi Eugenio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community