Bilancio d’impresa a.s. 2022-2023
13 febbraio 2023
Lezione 1
Tipologie di azienda
Azienda si declina in tre diverse tipologie:
- Azienda di consumo
- Produzione
- Pubblica, composta pubblica = svolge consumo e produzione
Oggetto di riferimento è azienda di produzione -> ⇒ attività di produzione di beni e servizi da mettere sul mercato per soddisfare bisogni ↧
Azienda di produzione = azienda = impresa
Azienda di tipo for profit → finalità speculativa
No non profit
No mutualistica, = modalità cooperativa
Vettore obiettivi
Vettore obiettivi:
- Reddito prodotto nel medio-lungo periodo, l’azienda può anche avere una perdita nel breve
- Reddito finanziario, cioè il flusso finanziario di cassa nel breve periodo
- Sviluppo nella dimensione temporale ma anche dello spazio
Settori di attività
L’azienda può operare in diversi settori in base all’attività svolta:
- Industriale, manifatturiera = acquisizione al fine dell’ottenimento di un prodotto finito da mettere sul mercato, presuppone lavorazione fisica di elementi base al fine dell’ottenimento di un prodotto
- Mercantile o commerciale = non comporta lavorazione fisica dei beni ma un loro trasferimento nel tempo e nello spazio, ad esempio negozi o aziende all’ingrosso
- Di prestazione di servizi, al momento presenta la maggior variabilità di prestazioni = eterogeneità e variabilità → possono utilizzare elementi materiali o immateriali, ma ciò che viene utilizzato è funzionale allo svolgimento dell’attività
[No quelle di contenuto bancario, assicurativo, finanziario, ciclo di produzione differente]
Moneta di conto o unità di conto
È essenziale il riferimento al concetto di: moneta di conto o unità di conto = euro, riferimento all’Unione europea = valuta avente corso legale in un determinato momento storico.
Identificata in funzione di due elementi:
- Circostanze di spazio, nazione
- Circostanze di tempo, momento storico
Validità della valuta = essa ha “corso legale” nello stato.
Criptovalute, valute virtuali, non sono riconosciute con corso legale, no oggetto di utilizzo al fine dello studio ↧
Caratterizzazione e distinzione
Aziende di produzione si caratterizzano da manifestazione fisica che le rende uniche → per trovare un denominatore comune tra tipologie di aziende bisogna trovare qualcosa di differente dalla manifestazione fisica.
Moneta di conto = tutte le aziende sono accomunate dallo svolgimento di un’attività ↧ economica che è idonea ad essere rappresentata attraverso la moneta di conto.
Moneta di conto rappresenta l’unità di misura attraverso cui poter rappresentare ciò che difficilmente ⇒ potremmo comparare limitandosi alla manifestazione fisica → è possibile effettuare comparazione, in termini omogenei, anche tra aziende di diversa produzione.
A livello universale viene utilizzato il linguaggio* contabile, si basa su un “alfabeto” basato sull’euro = strumento per rappresentare e poi comparare l’attività economica svolta da un’azienda di produzione nel sistema economico di appartenenza.
*Modalità di esprimere caratteristiche dell’azienda come individuo singolo che opera nel sistema economico.
Insieme di aziende di produzione + consumatori + autorità sovrintendenti al funzionamento delle aziende ↵
1° piano = fattuale = manifestazione fisica = realtà che incontra il limite della rappresentazione comune.
2° piano = astratto = rappresentazione teorica = avviene attraverso il linguaggio monetario.
Moneta di conto: due diverse accezioni
Moneta di conto:
Due diverse accezioni
- In senso diretto, immediato = [si utilizza il termine “cassa” per riferirsi a queste modalità] = così come noi la intendiamo nell’uso corrente → banconote + monete metalliche + “monete di banca” e “monete di Poste Italiane”, sostituenti della banconota e moneta metallica ↧ [annotazione dematerializzata] = assegni bancari, assegni circolari, assegni postali
- Bonifici bancari e postali su appositi conti correnti tenuti presso istituti di credito e Poste Italiane
- Carte di credito e prepagate
- In senso indiretto, mediato = crediti e debiti = sono sostituti temporanei della moneta
- Crediti = diritti giuridicamente tutelati a ottenere in un tempo futuro una certa quantità predefinita di moneta in senso diretto, cioè di cassa. A tempo scaduto, se non si è ottenuto il pagamento dal soggetto terzo, si procede ad ⇒ obbligarlo a provvedere comunque al pagamento
- Debiti = obbligazioni giuridicamente regolamentate a consegnare in un tempo futuro una certa quantità predefinita di moneta in senso diretto
Azienda come sistema
Azienda, di produzione, è un sistema = insieme integrato di elementi di diversa natura* che sono in interazione dinamica al fine ultimo del soddisfacimento indiretto dei bisogni umani attraverso la produzione di beni e servizi che sono idonei al consumo nelle aziende familiari e aziende composte pubbliche.
*Elementi di diversa natura =
- Mezzi patrimoniali, capitale → euro
- Risorse umane, lavoro manuale e intellettuale
- Condizioni di ambiente = insieme di circostanze esterne che definiscono il contesto, tempo storico e spazio nazionale, in cui l’azienda si trova ad operare
Combinazione di questi elementi non è statica e assoluta ma in continuo movimento ⇒ innato dinamismo dell’azienda ⇒
Sistema input-output
Sistema input-output:
Azienda di produzione che svolge attività industriale
- Dall’ambiente → l’azienda acquisisce materie prime = input = fattori produttivi tramite mercato di approvvigionamento dei fattori produttivi → a monte
- Nell’azienda → processo trasformazione fisica degli input ottenimento di ⇒ output = esiti produttivi → output immessi nel mercato di sbocco → a valle
- Dall’azienda
L’azienda di produzione entra in contatto con soggetti terzi:
- Nel mercato di approvvigionamento = fornitori
- Nel mercato di sbocco = clienti
Operazioni di gestione esterna = le operazioni con cui l’azienda svolge tali dialoghi.
Operazioni di gestione interna = la trasformazione fisica degli input in output, no dialogo interno/esterno.
Gestione esterna + gestione interna = operazioni di gestione, totale, di azienda ⇒ = insieme di operazioni poste in essere dall’azienda con lo scopo di perseguire il fine del soddisfacimento indiretto dei bisogni umani perseguendo al contempo il triplice vettore di obiettivi, fine immediato dell’azienda stessa ↧
Dimensione monetaria
Dimensione monetaria:
Quando l’azienda ricerca nel mercato di approvvigionamento deve corrispondere una certa quantità di moneta in termini di prezzo che rappresenta il prezzo-costo.
In presenza di input produttivi → prezzo-costo = dimensione monetaria in moneta di conto di fattori produttivi = costi.
In presenza di output produttivi → prezzi-ricavo = dimensione monetaria in moneta di conto di esiti produttivi = ricavi.
Input
Input:
- A fecondità semplice o utilità semplice = fattori produttivi che partecipano ad un solo processo produttivo di trasformazione fisica/economica in quanto essi perdono la loro individualità a seguito di 1 solo atto di impiego
- A fecondità ripetuta o utilità durevole/pluriennale = partecipano a una pluralità di processi produttivi di trasformazione fisica ed economica in quanto essi non perdono istantaneamente ma gradualmente la loro individualità
→ La distinzione non è dipendente dalla natura intrinseca dei beni stessi bensì dalla destinazione* del bene all’interno del processo produttivo.
*Destinazione = scopo a cui il bene è destinato.
14 febbraio 2023
Lezione 2
Attività di produzione in senso economico
Attività di produzione in senso economico si suddivide in due trasformazioni:
- Trasformazione in senso fisico = attività industriale → modificazione materiale = input produttivi in output produttivi
- Trasformazione in senso economico = attività commerciali e mercantili → trasferimento dei beni nel tempo e nello spazio ≠ alterazione fisica dei beni stessi
Output
Output:
= esiti produttivi → danno origine a prezzi-ricavo = manifestazione quantitativo monetaria degli output.
- Output di fonte singola o di fonte semplice = idonei a generare un solo atto di realizzo, possono essere venduti solo una volta sul mercato di riferimento ↧, gran parte di esiti produttivi della gran parte dei processi produttivi, generano ricavi di fonte singola ⇒
- Output di fonte plurima o ripetuta/pluriennale = idonei a generare una pluralità di atti di realizzo nel tempo → sono tipici di alcuni settori, come quello della produzione letteraria/cinematografica = generazione di ricavi ad ogni vendita e ad ogni ristampa fino alla vendita dei diritti di stampa
Diritto d’autore/diritto industriale = norme di protezione di diritti patrimoniali a livello internazionale, la stessa cosa accade con i brevetti.
Generano ricavi di fonte plurima ⇒
→ La classificazione avviene sulla base della modalità di realizzo = esiti in base alle operazioni di vendita e collocamento degli esiti stessi rispetto al mercato di sbocco.
Manifestazione fisica ed economica
Manifestazione fisica dell’attività aziendale, = gestione aziendale, esterna + interna, non permette di effettuare delle comparazioni per l’impossibilità di trovare un comune denominatore ↧ manifestazione in senso quantitativo-monetario = ↵ moneta come prospettiva di osservazione della gestione aziendale.
- In via primaria la gestione aziendale genera movimenti/variazioni nella moneta di conto, può assumere una doppia espressione = cassa + crediti + debiti ⇒
- In via secondaria, anche detta derivativa, la gestione aziendale genera movimenti/variazioni di tipo economico, è frutto di rielaborazione in chiave economica delle manifestazioni di cassa, crediti e debiti ↧ espressione di = costi e ricavi ⇒
Costi e ricavi
Costi e ricavi:
Costi = si riferiscono a fattori produttivi, input
- Di uso singolo
- Di uso plurimo/pluriennale
Ricavi = si riferiscono a esiti produttivi, output
- Di fonte singola
- Di fonte plurima
Costi e ricavi generano nel loro insieme la prospettiva di reddito = manifestazione economica di reddito.
Prospettiva economica
Prospettiva economica:
1° manifestazione = manifestazione economica di reddito.
2° manifestazione = manifestazione economica di capitale proprio, o, semplicemente, di capitale.
→ Manifestazione economica non è a una sola dimensione, come quella finanziaria, ad esempio.
La manifestazione economica del capitale viene remunerato dal reddito ↧
Costi e ricavi reddito manifestazione del capitale ⇒ ⇒ ⇒
Vettore della gestione d’impresa
Vettore della gestione d’impresa
[Azienda = ordine strettamente economico dell’istituto]
È bidimensionale:
- G, gestione, sovrastante = insieme operazioni svolte da azienda nel suo ciclo di vita
- T, tempo, sottostante = ciclo di vita dell’azienda
t0 = nascita dell’azienda
tn = estinzione dell’azienda
g0 = prima operazione
gn = ultima operazione
CP0 = capitale proprio attribuito all’azienda al momento della sua nascita dai proprietari, non può esistere azienda senza un proprio capitale proprio ↧
CPn = anche questo espresso in moneta di conto.
t0-tn = ciclo di vita dell’azienda = normalmente, implicitamente, si utilizza la variabile temporale.
g0-gn = gestione totale = tutto l’insieme di operazioni di gestione, esterna + interna, genera costi totali e ricavi totali ↧
Per tutto il periodo di vita si generano:
- Costi per acquisizione dei fattori produttivi
- Ricavi per tutti i realizzi
Al momento della nascita non si ha conoscenza dell’estinzione dell’azienda.
Al tempo tn, estinzione dell’azienda, si osserva in prospettiva a valle ciò che è accaduto nella vita dell’azienda ⇒
Manifestazioni economiche nel vettore della gestione d’impresa
Manifestazioni economiche nel vettore della gestione d’impresa:
1° dimensione = manifestazione economica di reddito.
Si può definire dimensione economica di reddito ↧ = ricavi totali - costi totali = reddito totale.
Può assumere 3 diverse configurazioni:
- Risultato > 0 → ricavi > costi → utile totale, risultato economico positivo totale
- Risultato = 0 → risultato nullo, ipotesi prettamente scolastica
- Risultato < 0 → ricavi < costi → perdita totale, risultato economico negativo totale
Contestualmente
2° dimensione = manifestazione economica di capitale proprio.
Si può definire dimensione economica del capitale proprio ↧ = come è CPn rispetto a CP0, al tempo tn.
In assenza di nuovi apporti di capitale proprio durante il ciclo di vita dell’azienda ↧ + di distribuzioni di capitale proprio ai soggetti proprietari.
CPn > CP0 = utile totale della gestione, risultato economico positivo totale.
CPn = CP0 = risultato nullo.
CPn < CP0 = perdita totale della gestione, risultato economico negativo totale.
Utile totale = variazione aumentativa o incrementativa del capitale proprio per effetto della gestione totale.
Perdita totale = variazione diminutiva del capitale proprio per effetto della gestione totale.
Criticità del modello
Criticità del modello
[Generalmente è un buon modello]
Ma non si può aspettare l’estinzione per sapere se l’azienda ha generato risultato economico.
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