AEROPORTI LEZ 1. - Istituzioni nazionali e internazional
All’interno della rete globale dei sistemi di trasporto, il trasporto aereo riveste un ruolo cruciale,
coinvolgendo numerosi ambiti strategici. La piani cazione, l’espansione e l’ottimizzazione di questo
sistema richiedono una gestione ef ciente delle infrastrutture aeroportuali, una regolamentazione
adeguata delle rotte e delle compagnie aeree, l’adozione di tecnologie avanzate e un’attenta
razionalizzazione delle operazioni. Tali processi evolutivi mirano a potenziare la connettività globale,
garantire elevati standard di sicurezza, migliorare l’ef cienza economica e promuovere la
sostenibilità complessiva del settore aeronautico. Gli aeroporti hanno conquistato negli ultimi anni
una dimensione sempre più rilevante, in quanto infrastrutture di trasporto in grado di garantire
spostamenti rapidi ed af dabili a persone e merci. Un aeroporto è oggi un’infrastruttura
indispensabile ad una realtà territoriale che intenda produrre e commercializzare ricchezza; esso si
con gura infatti come una porta privilegiata di accesso al resto del mondo.
CENNI STORIC
- 1903: Inizio della storia dell’aviazione con il primo volo compiuto dai fratelli Wright, a Dayton
(Ohio), con un mezzo più pesante dell'aria.
- 1915/18: La prima guerra mondiale costituisce l’occasione per il collaudo de nitivo
dell’aviazione e per l’incremento della dotazione aerea delle nazioni belligeranti.
- 1918/40: Il mezzo aereo subisce notevoli trasformazioni: aumenta il suo peso e si modi ca la
tecnologia costruttiva, aumentano le velocità ( no a 400-500 Km/h) e l'autonomia. Nel 1933 si
ha il primo volo del Douglas DC-3, che rivoluziona il trasporto aereo commerciale.
- 1940/45: Il secondo con itto mondiale sancisce lo sviluppo decisivo del trasporto aereo. Il
perfezionamento degli aerei militari si riverbera nella risoluzione di problematiche tecniche
relative ai mezzi civili. Nel 1944 la Convenzione di Chicago istituisce le basi per la
regolamentazione internazionale del trasporto aereo.
- 1952: Il primo volo del de Havilland Comet, il primo aereo commerciale a reazione
- 1970: Entra in linea si volo il Boeing 747, che avvia l'era dei voli su larga scala.
- 1990: Deregulation del settore aereo e crescita delle compagnie low-cost.
- 2000: Crescita dei voli a lungo raggio senza scalo e utilizzo di aerei più ef cienti come l'Airbus
A380 e il Boeing 787.
*Boeing 747
Primo volo: 196
Produttore: Boeing (USA
Tipologia: aereo di linea a lungo raggio, a fusoliera larga (wide-body), quadrimotor
Capacità passeggeri: 366–524 (a seconda della versione
Autonomia: no a ~14.300 k
Velocità di crociera: Mach 0.85 (~910 km/h
Primo aereo “jumbo jet” al mondo, simbolo dell’espansione del trasporto aereo internazionale
dagli anni ’70 in poi
*Boeing 787:
Primo volo: 200
Produttore: Boeing (USA
Tipologia: aereo di linea a lungo raggio, a fusoliera larga, bimotor
Capacità passeggeri: 242–33
Autonomia: no a ~14.000–15.700 k
Velocità di crociera: Mach 0.8
Progettato per l’ef cienza energetica e ambientale: utilizza materiali compositi ( bra di carbonio)
per ridurre il peso e i consumi. Motori di nuova generazione (Rolls-Royce Trent 1000 o GE GEnx)
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che garantiscono riduzione del consumo di carburante del 20–25% rispetto ai modelli precedenti.
Perfetto per il modello operativo “point-to-point” (collegamenti diretti tra città di media grandezza,
senza scali hub)
*Airbus A380
Primo volo: 200
Produttore: Airbus (Europa
Tipologia: aereo di linea a lungo raggio, a fusoliera larga, quadrimotore e a doppio ponte continu
Capacità passeggeri: 500–850 (a seconda della con gurazione
Autonomia: circa 15.200 k
Velocità di crociera: Mach 0.8
È l’aereo passeggeri più grande mai costruito
Progettato per servire il modello operativo “hub-and-spoke”, collegando i principali aeroporti
mondiali ad alta densità di traf co. Offre altissimi livelli di comfort, cabine spaziose e minore
rumorosità.Nonostante le sue prestazioni, il programma è stato interrotto nel 2021 per la scarsa
domanda (troppo grande e costoso per molte compagnie aeree).
Dal 1945 a oggi: Sviluppo esponenziale del trasporto aereo civile e imitare. I principali fattori di
innovazione nel trasporto aereo:
- evoluzione dei sistemi propulsivi in termini di potenza, af dabilità, consumo carburante e
rumore
- Implementazione di sistemi informatici per la navigazion
- Uso di materiali leggeri per la realizzazione degli elementi strutturali (fusoliera, ali, piani di coda).
I principali indicatori dell’evoluzione delle infrastrutture aeroportuali riguardano diversi ambiti
fondamentali. In primo luogo, l’ampliamento delle piste di volo ha rappresentato uno degli aspetti
più rilevanti: si è passati dai primi campi di volo, costituiti da super ci pianeggianti di terreno
coltivate a prato e di forma circolare, dotate solo dei manufatti essenziali per le operazioni aeree, a
piste pavimentate e progettate in modo più complesso. Con il progressivo aumento del peso lordo
degli aeromobili, la riduzione dell’area di impronta e l’incremento delle velocità di decollo e
atterraggio, si è resa necessaria la de nizione precisa della lunghezza, larghezza, portanza e,
soprattutto, dell’orientamento delle piste. Parallelamente, anche i terminal aeroportuali hanno
conosciuto un notevole ampliamento, in risposta alla crescita del traf co passeggeri e alla necessità
di offrire servizi più ef cienti e confortevoli. Un altro indicatore signi cativo è rappresentato
dall’evoluzione nella gestione del traf co aereo, che ha bene ciato dell’introduzione di nuove
apparecchiature per la navigazione, ispirate in parte all’esperienza maturata nel settore navale, e
mirate a garantire standard sempre più elevati di sicurezza. A questi aspetti si aggiungono
l’attenzione crescente verso la sicurezza complessiva delle operazioni aeroportuali, l’integrazione di
criteri di sostenibilità ambientale nella progettazione e gestione delle infrastrutture e, in ne, lo
sviluppo dell’intermodalità, volta a migliorare il collegamento tra l’aeroporto e gli altri sistemi di
trasporto
SERVIZI AEROPORTUAL
Lo scalo aeroportuale è un nodo di transito intermodale che richiede un’organizzazione complessa
servizi operativi
volta a garantire diversi servizi, suddivisibili in quattro categorie principali. I
riguardano il funzionamento tecnico dell’aeroporto e includono l’assistenza al traf co aereo, la
gestione e manutenzione delle piste e dei terminal, il rifornimento e la manutenzione degli
servizi per i passeggeri
aeromobili. I comprendono le attività di check-in, imbarco e sbarco, i
controlli di sicurezza e doganali, l’assistenza alle persone con disabilità e le aree di attesa e lounge. I
servizi di supporto comprendono gli interventi di emergenza, la pulizia, la manutenzione, la
servizi commerciali
gestione dei ri uti, i controlli di frontiera e la gestione dei bagagli. In ne, i
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includono le attività di ristorazione, vendita al dettaglio, servizi bancari, parcheggi, trasporti e spazi
pubblicitari, che contribuiscono alla redditività complessiva dello scalo
trasporto aereo
Il consiste nel trasferimento di passeggeri, merci o posta da un aeroporto di
partenza a uno di destinazione tramite aeromobili, svolto da operatori autorizzati nel rispetto delle
normative di sicurezza e operative vigenti.
Si distingue in tre principali categorie: trasporto aereo commerciale, operazioni aeree specializzate
e aviazione generale
trasporto aereo commerciale
Il comprende l’attività svolta a ni di lucro per il trasporto di
servizi aerei di linea servizi non di linea.
persone o merci. Si divide a sua volta in e I primi
sono caratterizzati da voli regolari, accessibili al pubblico e programmati secondo orari pubblicati,
con frequenze tali da garantire una continuità di servizio. I secondi, invece, si basano su contratti di
noleggio dell’intera capacità dell’aeromobile: quando il numero di posti supera i 19 si parla di voli
charter, mentre al di sotto di tale soglia si tratta di aerotaxi
operazioni aeree specializzate
Le comprendono attività di volo non riconducibili al
trasporto commerciale, ma nalizzate a compiti speci ci o lavori aerei, come operazioni
antincendio, agricole (irrorazione), rilievi e fotogra e aeree, manutenzione di infrastrutture,
trasporto con elicotteri o missioni di ricerca e soccorso (SAR)
generale
In ne, l’aviazione include tutte le attività di volo non militari e non commerciali di
linea, rappresentando il settore più ampio dell’aviazione civile. Vi rientrano i voli privati, le attività
degli aeroclub, le scuole di volo e l’utilizzo di piccoli aeromobili per scopi personali o ricreativi
RETE AEROPORTUALE NAZIONAL Pagina 3 di 24
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In base alla ripartizione territoriale dell’Italia in aree sovraregionali — Nord-Ovest, Nord-Est,
Centro, Sud e Isole — sono stati individuati dieci bacini di traf co omogeneo, considerando una
distanza massima di due ore di viaggio in auto da aeroporti di particolare rilevanza strategica. I
bacini individuati sono: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Nord, Centro Italia, Campania,
Mediterraneo-Adriatico, Calabria, Sicilia Occidentale, Sicilia Orientale e Sardegna
Per ciascun bacino sono stati identi cati gli aeroporti di interesse nazionale secondo i criteri
dell’articolo 698 del Codice della Navigazione, tenendo conto del ruolo strategico, dell’ubicazione
territoriale, delle dimensioni, della tipologia di traf co e delle previsioni dei progetti europei TEN.
Tra questi aeroporti, quelli di particolare rilevanza strategica sono stati selezionati sulla base della
capacità di rispondere alla domanda di ampi bacini di traf co e dell’elevato grado di connettività
con destinazioni europee e internazionali
Gli aeroporti e sistemi aeroportuali di interesse nazionale, considerati nodi essenziali per
l’esercizio delle competenze esclusive dello Stato, sono complessivamente 38
Nord-Ovest: Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo
• Nord-Est: Venezia, Verona, Treviso, Trieste
• Centro-Nord: Bologna, Pisa, Firenze, Rimini, Parma, Ancona
• Centro Italia: Roma Fiumicino, Ciampino, Perugia, Pescara
• Campania: Napoli, Salerno
• Mediterraneo-Adriatico: Bari, Brindisi, Taranto
• Calabria: Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone
• Sicilia Orientale: Catania, Comiso
• Sicilia Occidentale: Palermo, Trapani, Pantelleria, Lampedusa
• Sardegna: Cagliari, Olbia, Alghero
•
Tra questi, rivestono particolare rilevanza strategica 12 aeroporti: Milano Malpensa e Torino (Nord-
Ovest), Venezia (Nord-Est), Bologna, Pisa e Firenze (Centro-Nord), Roma Fiumicino (Centro Italia),
Napoli (Campania), Bari (Mediterraneo-Adriatico), Lamezia Terme (Calabria), Catania (Sicilia
Orientale), Palermo (Sicilia Occidentale) e Cagliari (Sardegna)
In ne, tre aeroporti svolgono il ruolo di gate intercontinentali: Roma Fiumicino (hub nazionale),
Milano Malpensa e Venezia
Aeroporti HUB: aeroporti centrali in cui sui processano ussi in arrivo, partenza e transito. sono
aeroporti centrali in cui si concentrano e si smistano i ussi di traf co passeggeri e merci in arrivo,
in partenza e in transito verso altre destinazioni. Funzionano da nodi principali di una rete aerea,
permettendo connessioni tra più aeroporti secondari.
Aeroporti SPOKE: aeroporto in cui sui processano prevalentemente ussi in arrivo e in partenza
sono aeroporti secondari collegati a un hub, in cui i ussi di traf co si concentrano principalmente
in arrivo e in partenza, senza gestire grandi quantità di transito verso altri aeroporti. Servono
principalmente a alimentare l’hub con passeggeri e merci.
ISTITUZIONI INTERNAZIONALI:
- International Civil Aviation Oranization (ICAO
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- International Airport Transport Association (IATA
- Airports Council International (ACI
ISTITUZIONI EUROPEE:
- European Civil Aviation Conference (ECAC
- Joint Aviation Authorities (JAA
- European Aviation Safety Agency (EASA
ISTITUZIONI NAZIONALI:
- Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (ENAC
- Ente Nazionale di Assistenza Al Volo (ENAV
- Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV
ICA
L’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO) è un’agenzia specializzata delle
Nazioni Unite con competenza primaria in materia di regolamentazione e sviluppo dell’aviazione
civile. Il suo obiettivo principale è: «Elaborare i principi e le tecniche della navigazione aerea
internazionale e promuovere la piani cazione e lo sviluppo dei trasporti aerei internazionali»
Storia
I primi tentativi di regolamentare l’aviazione internazionale risalgono al 1910, coinvolgendo 19
nazioni. Dopo la Prima Guerra Mondiale, la Conferenza di Pace di Versailles portò alla creazione
dell’ICAN (International Conference for Air Navigation), attivo no alla Seconda Guerra Mondiale.
Nel novembre 1944, con la Chicago Convention, 52 nazioni fondarono uf cialmente l’ICAO. Oggi
vi aderiscono 193 Stati membri
Sede e organizzazione territoriale
La sede principale dell’ICAO si trova a Montréal, Canada, e l’organizzazione è presente a livello
globale tramite sette uf ci regionali: Asia e Paci co (APAC), Medio Oriente (MID), Africa
Occidentale e Centrale (WACAF), Sud America (SAM), Nord America, America Centrale e Caraibi
(NACC), Africa Orientale e Meridionale (ESAF), Europa e Nord Atlantico (EUR/NAT)
Funzioni principali dell’ICAO
L’ICAO svolge attività in diverse aree
Standardizzazione e regolamentazione: de nizione di norme e standard internazionali,
1. regolamentazione della sicurezza aerea
Cooperazione internazionale: facilita la collaborazione tra Stati membri e concilia
2. controversie
Sviluppo e coordinamento: promuove la piani cazione della navigazione aerea, lo sviluppo
3. sostenibile e la tutela dell’ambiente.
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Sicurezza operativa e sorveglianza: controllo della sicurezza dei voli, miglioramento dei
4. controlli doganali e di immigrazione
Facilitazione del trasporto aereo: agevola i viaggi internazionali e supporta lo sviluppo
5. economico del settore
Supporto agli Stati membri: assistenza tecnica e formazione
6. Protezione dei diritti dei passeggeri: tutela dei diritti fondamentali dei viaggiatori.
7.
Struttura organizzativ
L’ICAO è costituita da due organi sovrani principali
Assemblea degli Stati contraent
1. ◦ Organo supremo, si riunisce ogni tre anni
◦ Rappresenta tutti i 193 Stati membri
◦ Approvazione del bilancio, de nizione delle politiche e elezione dei membri del
Consiglio
Consigli
2. ◦ Organo esecutivo permanente, composto da 36 Stati membri eletti per tre anni
◦ Supervisiona il lavoro tecnico e amministrativo e adotta gli SARPs (Standard and
Recommended Practices)
◦ Gli Stati membri sono suddivisi in tre gruppi: Stati di maggiore importanza
nell’aviazione civile, Stati che contribuiscono maggiormente ai servizi aerei
internazionali, Stati che assicurano una rappresentanza geogra ca equilibrata
3. Organi ausiliar
Segretariato: guidato dal Segretario Generale, implementa le decisioni del Consiglio e
• dell’Assemblea, supporta gli Stati membri e coordina le attività tecniche e amministrative. Si
avvale di 4 divisioni: Uf cio della Navigazione Aerea, Uf cio della Sicurezza e della
Protezione, Uf cio della Cooperazione Tecnica e Uf cio per l’ambiente e lo Sviluppo
sostenibile.
Commissione per la Navigazione Aerea (ANC): organo tecnico chiave, sviluppa e
• raccomanda norme e pratiche raccomandate per la sicurezza e l’ef cienza della navigazione
aerea.—> ingegner
Uf ci regionali: supportano l’implementazione delle politiche ICAO nelle varie aree
• geogra che e forniscono supporto tecnico e amministrativo. Gli uf ci provvedono a:
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coordinare le attività tra gli Stati membri in ciascuna regione
fornire supporto tecnico e amministrativo per la sicurezza e la gestione del traf co
aereo facilitare l'attuazione delle norme ICAO a livello regionale.
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Comitati e gruppi di lavoro: formati da esperti internazionali per sviluppare
• raccomandazioni su sicurezza, ambiente, facilitazione dei viaggi e gestione del traf co aereo
Corte di Giustizia dell'ICAO: in caso di controversie tra Stati membri relative all'interpretazione o
all'applicazione della Convenzione di Chicago, l'ICAO può deferire la
questione alla Corte internazionale di giustizia.
Norme tecniche e allegat
L’ICAO ha emanato 19 Allegati tecnici (Annessi), contenenti direttive
Standards (Norme): direttive con lo scopo di stabilire caratteristiche siche, con gurazioni,
• materiali, prestazioni, personale, o procedure la cui applicazione è riconosciuta necessaria
per la sicurezza o la regolarità dell’esercizio delle attività di volo in campo internazionale.
Recommended Practices (Pratiche raccomandate): sono direttive aventi lo scopo di stabilire
• caratteristiche siche, con gurazioni, materiali, prestazioni, personale, o procedure la cui
applicazione è riconosciuta desiderabile per la sicurezza o la regolarità dell’esercizio delle
attività di volo in campo.
L’Ann
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Appunti Organizzazione del trasporto aereo
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Appunti Diritto dei trasporti
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Appunti di Costruzione di Strade, Ferrovie ed Aeroporti
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Appunti Design of Transportation Infrastructures 2020