=quelle interne all’europa o all'italia hanno visto più spostamenti
Primo testo: Antropologia culturale. I temi fondamentali (3/3) definitivi delle persone anche se alcuni sono tornati e hanno
Lezione 12 del 14 marzo reinvestito ma in proporzioni, mentre in africa era un continuo
CAPITOLO 6 – MOBILITA’ E MIGRAZIONI---------------------------------- muoversi dalle persone da un contesto rurale a urbano
Capitolo 6.1 - l'emigrazione e lo studio degli africani in città ------- (diventavano urbanizzate e vivevano nella modernità) ma
(philipp and ilona mayer) ----------------------------------------------------- continuavano ad avere legami e tornare ogni tanto nei contesti di
-tema della mobilità umana e eemigrazione (una delle forme di origine (che negli anni 50 voleva dire contesti tribali, civisti come
mobilità) anti modernità, fondati su discendenza e parentela)
-saggio sull’inizio dell'antropologia delle migrazioni, saggio degli
anni 60 che riguarda questioni relative allo studio delle migrazioni -il continuo muoversi da tribale e modernità era difficile da
in africa dagli spazi rurali verso i centri urbani negli anni 50 comprendere per i ricercatori ma oggi è una questione che
riguarda TUTTE le migrazioni, non solo quelle africane, perché per
-primo tema che riguarda la necessità di costruire deglis strumenti maggior disponibilità dei mezzi di trasporto e di comunicazione chi
prospettive d’analisi per pensare la migrazione e le traiettorie si muove riesce a mantenere dei legami con le terre di origine e
delle persone che si spostano come uno spazio unitario q non tornare ogni tanto o alla fine della fase lavorativa)
considerarle solo dal punto di vista della società di destinazione né =quindi se studio solo il luogo di destinazione non riesco a capire
solo da un punto di vista della società d’origine molto del tipo di esperienza e dello spazio di vita in cui si
=serve uno sguardo doppio che si allontana dall’ordine nazionale collocano queste persone E se guardo solo ai luoghi di origine
delle cose ovvero l’idea che lo stare su un posto e il radicamento capisco poco anche dei luoghi d'origine stessi: se guardo un
in un determinato territorio sia la condizione normale opposta a territorio come legato a una popolazione specifica fa si che guardo
una condizione anormale che è quella della mobilità o una cosa o l’altra e non capisco l'intero processo, e non capisco
-concetto di transnazionalismo: una delle prospettiva centrale con nè la società origine che quella di destinazione: serve uno sguardo
cui oggi si studiano le migrazioni MA che ha una lunga origine ad doppio
esempio in questo saggio -non si capiva se chi andava in città diventassero persone
-migrazioni africane, all'interno del continente afircano: le moderne e si liberassero dei vincoli del passato tribali legate alle
migrazioni nel mondo sono soprattutto interne agli stati o a campagne e agli spazi di origine: in realtà erano persone che
singole macroregioni o continenti mentre le migrazioni a lunga tornavano indietro, che in città portavano delle forme rituali (es.
distanza e tra continenti sono una minoranza danze pubbliche) di tipo rurale o tribale MA questo impediva però
=negli anni 50 già vi erano dei centri economici di grande sviluppo dic apire la modernità delle città e del nuovo ambiente
in africa, dei centri industriali o minerari legati al tempo ancora al
periodo coloniale kma che si sarebbe concluso nel decennio gluckman;
es. un minatore africano è più un minatore o un
successivo, centri che attraggono forza lavoro: migrazione africano (nels enso di legato al luogo di provenienza): per
economica, per ragioni di lavoro gluckman era prima un minatore ma si muoveva avanti indietro
tra mondi apparentemente diversi
-il saggio analizza specie due regioni:
1-la copperbelt (in africa centrale, area a sud del congo e a nord -serve comprendere le migrazioni come un campo/struttura
dello zambia): cintura del rame, molto ricercato già allora, centro sociale unitaria, migranti che mischiano le due realtà di origine e
minerario molto forte che attraeva africani dalle aree rurali di destinazione, separarle è un'illusione esterna
circostanti =per farlo ci sono specie due modelli sviluppati da ricercatori
2-sudafrica, città chiamata east london: forti industrie minerali e studiando specie queste due aree dell'africa
quindi arrivo di persone dai centri rurali intorno
-migrazioni all’ambiente rurale a quello urbano, dalla campagna 1-primo modello (da cui serve allontanarsi): modello del
alla città cambiamento unidirezionale: spostamento dello spazio visto
=in italia negli anni 50 del 900 accadeva la stessa cosa, specie come un definitivo cambiamento culturale (anche se avveniva
verso le città industriali del nord, anche a livello europeo interno pian piano) rappresentato da un processo di detribalizzazione
al continente cera migrazione verso i centri industriali come la uscita dai vincoli e dai valori e dai legami della società di origine) e
francia, germania, gran bretagna, belgio e svizzera da partte un processo di urbanizzazione (visto anche come processo di
specie di persone provenienti dall’europa del sud come modernizzazione, acquisizione di una nuova identità e serie di
portogallo, spagna e italia e anche da grecia e turchia legami sociali e di valori): come se fosse anche un cambiamento
culturale (cosa che resta nel pensiero comune, persone che
-MA: le migrazioni africane qui descritte hanno una caratteristica cambiano luogo e cercano di integrarsi e che ancora mostra i
particolare che mettevano in luce in modo più evidente rispetto a comportamenti legati al luogo d’origine sono visti come quelli che
quelle europee specie transcontinentali (es. specie australia e non vogliono integrarsi)
america dove le distanze erano più lunghe), caratteristica centrale =MA la questione è più complessa, serve pensare alla simultaneità
delle migrazioni contemporanee: le persone che si spostavano dei comportamenti e delle appartenenze (specie oggi visto che
non tagliavano del tutto i loro legami con l’area di provenienza, raramente c’è una migrazione unica ma spesso si passa da varie
andavano in città ma restavano in parte anche collegati alla vita destinazioni)
degli spazzi di campagna da cui provenivano 1/15
copperbelt e invece succede il contrario: la vita nella east london
2-superamento: modello dell’alternanza: fondato non sulla per alcuni a seconda delle loro scelte permette un mantenimento
cultura ma sui campi sociali di frequentazione dei migranti: vanni più forte dei legami con lo spazio rurale, città più vecchie con
in città e si comportano come cittadini moderni poi tornano cittadini che vivono lì da tanto eppure non diventano più cittadini
indietro e tornano a comportarsi in relazione alle norme e degli altri ma restano anche campagnoli perché le reti sono
connessioni legate alla vita in campagna diverse, per varie ragioni:
=problemi: pensa le persone come un po schizofreniche che si
comportano assumendo perfettamente un modo di 1-i legami intra urbani nella copperbelt tra africani cehb arrivano
comportamento diverso in base al luogo da diversi luoghi erano più ijntenisi, più pemessi (es. si potevamno
fare associazioni di massa e sindacati): e questo favorisce la vita
3-altro superamento: modello della selezione situazionale: si urbanaa, mente elnello spazio sudafricano esisteva la
nota che non è che i migranti fanno i campagnoli solo in campagna discriminazione razzizale e l’aoartheid che costringeva gli africani
e gli iper urbano quando erano in città MA i tipi di comportamento originari a vivere in spazi delimitati anche in città e molto
si svolgono sia in città che in campagna, in determinate situazioni cokntrollati in modo da non permetter wmolti legami intra urbani
sono legati a una determinate situazioni di vite (es. ogni tanto
anche in città escono danze rurali e lo stesso avviene in campagna: 2-la struttura nella copperbelt era quella dei compounds minerari
non è che viene riassorbito dal mondo, che comunque stava dove i lavoratori anche africano stavano insieme, nell’east london
cambiando anche per i soldi inviati dalla città alla campagna, ma gli operai erano in spazi delimitati e circoscritti solo epr oro
anche in campagna assumeva comportamenti da persona che
viveva in città mostrando che la sua posizione sociale è migliorata, 3-nella copperbelt le aree rurali erano più lontane e molteplici
spesso anche quando non lo è): selezione situazionale dei (arrivavano anche da diversi stati e colonie) quindi era difficile fare
comportamenti, a seconda della situazione sociale le persone, avanti indietro (avveniva solo in alcuni momenti) mentre per l’east
dentro un continuum di comportamenti, selezionano quello più london l'area di provenienza era più omogenea (tutti gruppi sosa)
appropriato e vicina
=MA per i mayer il fatto che era più facile arrivare in città non vuol
4-soluzione dei mayers: rete sociale: nuovo concetto (ra di senso dire che tutti diventassero cittadini tanto meno nello stesso modo,
comune e popolare anche grazie ai media): invece che guardare ai o che tutte le persone abbandonassero gli abiti dello spazio rurale
luoghi in cui le persone vivono ci si focalizza sulle persone stesse e d'origine: si danno una serie di gruppi diversi che prendono scelte
sul loro movimento nello spazio: ogni persone è collocata in una diverse: lo stesso processo non produce le stesse conseguenze,
rete sociale fatta di contatti intensi o meno e questa rete può alcuni diventano più urbanizzati e altri meno etc: deriva l’idea che
essere collocata in spazi diversi, possono avere qualcuno legato al la migrazione e l’urbanizzazione non per fo4rza produce una
luogo di origine e altri legati ad altri luoghi: persone pensate come cesura con lo spazio d’origine MA produce la costruzione di una
collocate in reti e il loro comportamento e valori emergono dalla nuova rete sociale più ampia ed eterogenea: si hanno a keno 3
rete che quindi si spalma e distribuisce su uno spazio ampio e tutti situazioni dato che i sosa che partivano dall ambito rurale non
questi luoghi influiscono sul loro comportamento erano solo sosa ma erano divisi al proprio interno specie dalla
=noi costruiamo delle reti sociali e possiamo rappresentarci e storia della colonizzazione forzata del sud africa che aveva
qualcosa di noi può essere compreso guardando alle reti sociali proceduto molto tramite le scuole missionarie: tra i sosa che
costruite, le differenze tra individui variano anche dal loro reti andavano in città quindi c’erano:
sociali e da come queste agiscono su di essi A-sosa skull: che avevano accettato la colonizzazione e andavano
=al contempo noi, il nostro comportamento, valori e identità è nelle scuole missionarie,
costruito dalla rete sociale stessa: siamo costruiti dal nostro B-sosa red: che resistevano (e avevano fatto la guerra contro i
insieme di relazioni coloni) che per opposizione con un eccesso di tradizione di
resistenza si rappresentavano come tradizionalmente e
-la migrazione porta a pensare che la rete sociale non è legata a radicalmente sosa rifiutando le scuole all’europea e missionarie e
un posto determinato ma è su uno spazio ampio e include persone qualsiasi assimilazione di costumi o l'acquisizione di una nuova
che non vivono nella mia prossimità: insieme di relazioni che lingua, resistono alla colonizzazione
ognuno sviluppa su uno spazio ampio e non statico ma in =in città succede che alcuni sosa red e skull continuano a non
movimento frequentarsi (per la divisione radicale anche in campagna) e il
=implica anche un livello maggiore di scelte, posso scegliere che modo di comportamento rurale quindi viene mantenuta in città,
connessioni e relazioni privilegiare, dato che alcune relazioni non MA poteva avvenire che alcuni sosa skull volessero enfatizzare le
sono vicine e vincolanti è fondamentale la scelta della persona di relazioni colei cittadine o viceversa diventando cittadini che in
mantenerle alcuni casi si mischiano tra loro am in altri mantengono la
-la tipologia di reti sociale differenzia varie tipologie migratorie: la differenza iniziale distinguendo tra red e skull
rete sociale della copperbelt è diversa da quella che i myers hanno =c’è un campo di scelte all’interno di una rete sociale perché i
trovato a east london, questa differenza spiega differenze di migranti si sono svincolati da una relazione stretta col territorio
valore, comportamento e identità delle persone che quindi non è ciò che da loro un'identità precisa in forme
=le città del sudafrica tendenzialmente erano più antiche di naturali
qualche secolo (colonizzazione olandese e britannica che inizia nel =si svincolano dal rapporto naturale tra uno spazio e un gruppo
1600) mentre della copperbelt sono città nuove prodotte sociale, qui di ciò che è il gruppos quale dipende da una rete
dall’industria mineraria coloniale (anni 30/40/50 del 900) quindi si deterritorializzata
potrebbe pensare che la vita urbana fosse più intensa che nella 2/15
=gli sfolamenti dal sudest asiativo veso gli uUSA in realtà
-transnazionalismo: tutti i gruppi migranti sono legati a più avvengono in due fasi (e fu un viaggio non diretto ma prima vanno
nazioni territori e li attraversano e il loro comportamento non in zone protette in vietnam e cambogia o escono per andare in
deriva solo da vincoli e norme sociali che emanano dal punto e posti vicini come la tailandia e le filippine in campi per i rifugiati
luogo in cui vivono in quel momento MA deriva anche da vincoli, con programmi di reinsediamento guidati dal governo degli USA
norme e modelli che provengono ai luoghi che i migranti non per mandare i meritevoli negli USA): inizialmente provenivano
abitano, rapporto più articolato e complesso col territorio che non dalle città bombardate del vietnam e la cosa centrale è che erano
è più univoco ma transnazionale (a cavallo tra territori e nazioni) cittadini e persone da da lungo tempo urbanizzate POI arrivarono
=più si mantiene i contatti anche con altri luoghi più si riesce a contadini dalla cambogia, dal laos etc. insieme anche a cittadini
vivere in spazi transnazionali, più si acquisiscono capacità migliori cinesi dalle città
di vivere in uno specifico luogo perché possono avere risorse che =conta meno il criterio della nazionalità è più quello del retroterra
derivano da più spazi sociali ed al più luoghi: lo spazio sociale: emerge:
transnazionale è un sintomo di forza 1-che il primo gruppo (commercianti e persone con soldi) dopo un
po riescono a inserirsi negli usa e diventare cittadini separandosi
-MA la migrazione non significa solo attraversare spazi fisici e dall’etichetta di rifugiati che vivono sulla base di sussidi statali, e lo
geografici ma anche sociali, giuridici, statali, politici etc che stesso avviene per i cinesi della seconda ondata: si avvicinano a
agiscono nel determinare l’esito dei luoghi spostamenti e chi quella che si era costruita come una minoranza modello asiatica
saranno i soggetti negli USA perché rispetto ad altri gruppi di stranieri, si avvicinano
=tema affrontato dal saggio successivo a un etichettamento precedente prodotto dai precedenti migranti
asiatici ovvero l'idea dell’asiatico modello molto imprenditore che
capitolo 6.2 - da rifugiati a cittadini (a. ong) ----------------------------- riesce a farcela
-saggio più recente scritto da un'autrice di origine marese ma che (idea di minoranza modello dovuta ai giapponesi emigrati prima
lavora negli USA, tema dei rifugiati cambogiani negli USA: della 2 gm, mentre i cinesi che erano emigrati sempre in questo
opposizione tra rifugiati e cittadini, riflessione su come lo studio periodo che però erano visti male e stereotipati in modo da
delle migrazioni permette do mettere in questione la correlazione puntare all'essenziale dell’identità della persona basata su
stretta che vivendo in stati siamo abituati a fare ovvero la nazionalità e razza MA poi mostrano qualità che negli USA
correlazione tra un'identità stretta tra un territorio (che non piacevano, autoimprenditoria e intraprendenza, quindi si uniscono
subisce modificazioni, stati, stasis) e una popolazione all’etichetta generale di asiatici come minoranza modello)
-in linea teorica si tratta di un tipo diverso di migrazione, non 2-cambogiani e laotiani che arrivano dalle campagne non riescono
economica ma forzata, di coloro che lasciano un posto non per a dimostrarsi come minoranza modello e anche dopo 10/15 anni
avere migliori possibilità di vita ma per salvarsi, i rifugiati restano rifugiati e dipendenti dai sussidi e rappresentanti di una
=MA chi decide queste categorie specie giuridiche della sottoclasse (underclass)
migrazione (chi sono i rifugiati legati alla convenzione di ginevra e
protezione e livello di diritto umanitario internazionale e specifico, -quindi lo stesso fenomeno storico, tipologie di persone che prima
e chi è un migrante economico che non ha questi diritti) sono gli vivevano in spazi vicini ora hanno destini totalmente differenti,
stati che non lo fanno sulla base di un diritto che resta qualcosa di alcuni restano rifugiati (quindi marginalizzati) e altri acquisiscono
astratto, fisso e fermo ma in base alla loro convenienza e a ragioni ruolo di minoranze modello e da rifugiati diventano cittadini
estremamente congiunturali dando vita a battaglie di (acquisiscono documenti e convertono il permesso legato allo
etichettamento, usano le categorie legali ma nella contesa di status di rifugiati a permessi come migranti e poi cittadini anche in
attribuzione di diritti e norme legali alle persone ma anche di base al reddito)
identità e di etichette sociali , processi di forte etichettamento che =rifugiati e cittadini sono processi di costruzione delle persone,
collocano le persone in posizioni diverse nella società siamo oggetto di processi politici differenti che producono esiti
-nel caso degli USA il processo &e