Primo testo: Antropologia culturale. I temi fondamentali (2/3) es. anime, antenati, destino e forze che hanno un effetto sulla
Lezione 7 del 3 marzo realtà, che non si possono dimostrare ma vanno nominati:
CAPITOLO 4 – COSMOLOGIE E SOCIOLOGIE------------------------------ dimensioni non viste che hanno sempre fatto parte delle comunità
umane e che vanno rappresentate
-se riprendiamo la nozione di cultura di taylor (letto tailor):
acquisiti in quanto membro di una società: capitolo in cui -la questione è vedere come in ogni società colloca, ordina e da
prosegue il dibattito sulla nozione di cultura e lo lega a delle uno spazio nel proprio sistema simbolico (cosmologia)
specifiche organizzazioni sociali, capitolo centrato sul rapporto tra -secondo sahlins le società umane hanno risposto a questa
cosmologie (raffigurazioni simboliche in un dato gruppo e come la questione riguardo dove collocare queste dimensioni e che ordini
società si colloca in un ordine più ampio) e sociologie dargli in due modi principali:
(organizzazioni sociali) 1-immanenza: la dimensione dell'invisibile/spirituale sono
-il capitolo si ricollega ancora al tema della reificazione della collocate di fianco agli umani, in mezzo al nostro mondo, con gli
cultura e alla magia dei simboli condivisi MA da un punto di vista dea che gli umani stessi fossero una di queste forze
di una reificazione esterna, al di fuori dell'organizzazione sociale e e di queste meta persone o persone che hanno sian dimensione
vita quotidiane materiale che immateriale/segreta
=rapporto tra cosmologie e sociologie simile al processo di 2-trascendenza: collocare le fore (o almeno le principali es. dio) al
reificazione: organizzazione sociale che produce un ordine di fuori del mondo degli umani, tendenzialmente in alto ma non
simbolico E tramite il rapporto di reificazione e di scambio l'ordine sempre (es. molte società mettono gli antenati in bassi)
simbolico produce e mantiene le società e le configura in un
determinato ordine -dimensione importante sia in domande specifiche (es. chi siamo,
=dimensione simbolica che è legata alla dimensione sociale MA dove veniamo, dove andiamo dopo la morte) che in generale nella
portata di fuori e va a configurarla nostra quotidianità ad esempio legate all’incapacità di avere tutto
sotto controllo che per gli umani sembra una necessità quindi si
capitolo 4.1: immanenza (marshall sahlins) ----------------------------- rappresentano esseri che lo spiegano: domande che hanno
-capitolo che è una provocazione ai lettori come membri di una bisogno di risposte e di essere rappresentate da forze invisibili
società: si presenta come una lunga galleria di casi (alcuni p0iù
importanti per il corso), piccola enciclopedia ristretta di modi in -se le collochiamo in un mondo della trascendenza queste forze
cui le società specie abbastanza lontane dal mondo europeo esterne sono rappresentate come aventi un incidenza forte sulla
occudentale, si rappresentano la dimensione spirituale e come la vita delle società (società che dipendono dalle forze esterne che
collocano in una specifica cosmologia e rappresentazione del loro stessi hanno inventato e tramandato
mondo =lo stesso per le società dell'immanenza: mondo spiritato che
=provazione perché questa presenza in molte società del passato pensa a una presenza continua e persistente degli spiriti di fianco
e del presente di questo mondo fatto di spiriti e essenze spirituali, a noi: su qualsiasi evento incide la continua collaborazione e
materiali e invisibili è una presenza forte e quotidiana, continua: è operare con delle forze spirituali
lontana da una società come la nostra la cui cosmologia è stata
per secoli segnata dalla presenza della scienza e di un pensiero -barth fece una ricerca all'interno della papua nuova guinea (isola
empirista che cerca di rappresentare la realtà come fatta solo di baktaman:
sopra l’australia) presso la piccola popolazione dei
cose materiali, tangibili e che si possono vedere, oppure nota un quotidiano, continuo e persistente parlare delle forze
dimostrabili su basi empiriche: questione della credenza invisibili: forze che incidono sulla nostra azione e spiegano l'azione
=vostro modo di pensare per cui accettiamo nella realtà ciò che è delle persone o collaborano nell’azione delle persone: forze che
stato dimostrato in modo empirico e provato: società che ha continuano ad assistere nella vita, causare eventi anche negativi e
mandato via una serie di dimensioni spirituali e creature, energie spiegare le azioni
etc. che altre società avvertivano come presenti e si
rappresentavano come presenti nella loro realtà es. sono i morti e gli antenati di generazioni precedenti (essenza
vitale del corpo che resta tra noi), esseri stranieri che se escono
-provocazione pensare che il mondo dell’invisibile ha dal villaggio possono colpirmi, microscopici nanetti che mi
accompagnato la vita delle società umane per un lungo tempo ed attaccano senza che mi accorgo e poi muoio
è difficile da espellere totalmente anche in società fondate sul
visibile e sul dimostrato -riflessione di barth (da cui parte sahlins): noi non possiamo così
=anche nella nostra società ci sono certe dimensioni facilmente liquidare queste cose come una mera
dell’immateriali sono presenti o ci sono dimensioni verso il quale rappresentazione, se vogliamo comprendere questa
non ‘è un atteggiamento da dimostrarlo o meno ma a credere o organizzazione sociale serve prendere sul serio queste credenze
non credere, costruzione di forme di credenza che trasformano le perché ogni società ha credenze in qualcosa non dimostrabile e
dimensioni invisibili in delle realtà e cose che esistono che gli altri non riescono a vedere
=non solo dei e divinità ma cose che hanno a che fare con =nell’antropologia per cogliere il punto di vista delle persone nella
l’incertezza e col non dimostrabile, cose che affrontiamo con l'idea società e capire forme sociali e simboliche diverse da quelle in cui
di probabilità: questioni che riguardano la nostra vita che si cresce serve prendere sul serio e spiegare il mondo spirituale
sfuggono a una spiegazione logica, e che ci sono sempre stati e che per le persone è essenziale e serve per spiegare le loro azioni
che le varie società hanno configurato tramite diversi termini ma quotidiane
generalmente attribuendoli all’azione di entità invisibili/spirituali 1/20
-nei baktaman e società legate all’immanenza su cui si concentra -piano rappresentazionale che si fonda su determinati postulati e
salins questi spiriti sono immanenti a noi: parte del nostro credenze: passo avanti nella comprensione di realtà lontane dalla
quotidiano e costruiti della nostra stessa sostanza, parliamo con ostra, permette di capire come le nostre stesse società si basano
gli spiriti perché noi stessi siamo fatti anche di spirito, sono qui sul meccanismo della credenza (cose che crediamo ma che non
non tanto come creature diverse da noi ma come creature che sono realmente dimostrate, pensiero razionale basato su
condividono con noi una dimensione immateriale postulati)
=in questo sono creature/energie che cooperano con gli umani nel =MA è una rappresentazione
determinare le azioni, NON solo spiegano domande fondamentali
che ci poniamo ogni tanto MA servono a consentire e aiutare 3-barth e salins invitano a fare un passo avanti: non solo cercare di
l'azione pratica (che non è disgiunta da un azione astratta o da capire come sono costruiti i mondi simbolici e le rappresentazioni
questi soggetti che hanno incidenza sulle nostre azioni, sono (che postulati e che nessi) MA chiedersi una questione
queste entità che sono chiamate in causa dalle persone per fare fondamentale per i baktaman: non se è vero o falso o chiedersi
cose pratiche: relazione di coesistenza e coinvolgimento come sono rappresentati MA chiedersi cosa gli spiriti aiutano a
fare alle persone che ci credono, qual è l’infusione di ulteriore
-sahlins: pensiero del potere spirituale (termini ripresi da una capacità o potere o rassicurazione etc. che le persone riesco a fare
nozione del nord america): esiste un potere/forza causante le cose quando pensano che la loro azione è accompagnata da quella di
che agisce a prescindere da come l rappresentiamo, potere forze invisibili
invisibile e immateriale che c’è e che non è solo esterno =piano/dimensione pragmatica: conta cosa ci fanno i baktaman
(posseduto da entità esterne) ma sta anche in noi (lo con gli spiriti: allarga le possibilità di comprensione dell’azione
condividiamo con le entità esterne) umana, raramente troviamo un azione umana pensata e fatta
come esclusivamente legata alla volontà del
-serve evitare l’etnocentrismo e serve andare verso il relativismo soggetto/singolo/persona: l’azione umana in questa idea emerge
culturale MA difficile farlo specie con questioni lontane dalla come qualcosa che è il combinato di più volontà, una del soggetto
nostra cultura con cui siamo cresciuti (che relega a una e una delle forze spirituali che lo aiutano a fare delle cose o che lo
dimensione minoritaria lo spirituale influenzati dall’empirismo e ostacolano
quando ne parliamo siamo legati alla trascendenza) -per i baktaman la questione degli spiriti è empirica e ha a che
vedere come viene pensata e spiegata l’azione umana e da un
-società altre su cui nella storia dell’antropologia ci sono punti di vista di un osservatore esterno ciò che conta è spiegare e
determinate diversi pensieri:
1-smarcamento capire cosa questa società fa o gli spiriti/mondo spirituale che
dallatteggiamnto più normale che si dato verso aiuta le persone nell’azione, cosa le credenze consentono di
questo tipo di pensiero ovvero l’idea del vero falso: gli antropologi comprendere e di fare e cosa conferiscono alla società e all’azione
evoluzionisti e per lungo tempo la filosofia e altri tipi di studio di umana, qual è il supporto pragmatico (sia in società della
società altre si sono avvicinate a questa questione dei mondi trascendenza che dell’immanenza su cui si concentra i più sahlins)
invisibili raccontati da altri come veramente visibili tramite uno
schema di vero/falso: mi dicono così i baktaman ma è chiaro che è -sahlins prendendo spunto da barthes si colloca nel piano
falso perchè non lo vedo e non posso dimostrarlo pragmatico: l'invisibilità diventa reale, la non esistenza diventa
=porta a una distinzione tra diverse forme di pensiero, società qualcosa di vero: aumento della forza di convinzione di una
della razionalità (vedono o la realtà in termini razionali) e gli altri persona: l'azione umana nella prospettiva comparativa che
che hanno un'altra mentalità, mentalità primitiva, irrazionale, attraversa mondi simbolici e cosmologie di varie società alla fine
senza ragione ma con i tuizione e altro se vogliamo prendere sul serio il mondo degli enti invisibili viene
=divaricazione netta che non permette di capire il mondo altro ridefinita come un azione con elementi che vengono in parte dalla
che viene liquidato come qualcosa di falso e di irrazionale nostra volontà e elementi che vengono da altro
-piano ideologico: mondo spirituale: mondo del falso, cattive idee -sahlins: lunga galleria di circostanze di questo tipo e di società e
es. fraser: mostra queste presenze come una lunga serie di errori gruppi sociali che fanno delle cose con questo mondo spirituale
poi con la razionalità di ha capito cos’era la realtà esterna =no approfondimenti specifici ma lunga galleria, difficile seguire il
togliendole la patina di spiritualità, usciamo dalle tenebre del falso suo ragionamento quindi serve capire lo schema
2-dopo gli evoluzionisti gli antropologi si sono accorti che era un -quello che emerge da questa lunga galleria che per lui è una
modo di vedere le cose che non permetteva di comprendere le specie di viaggio tra vari luoghi del mondo, è particolare che non ci
altre società dove le azioni razionali erano azioni continue, non sono solo specificità ma anche tante ricorrenze, alla fine il mondo
c’era irrazionalità ma era una razionalità non compresa dell'invisibile è costruito tramite schemi abbastanza ricorrenti, e
es. spiegazioni sulla stregoneria degli antropologi classici: non più quello che si chiede di fare al mondo spirituale è ricorrente
vista come irrazionale ma si accorgono che il pensiero magico non =antenati, creatori, metà tra umani e dei etc. ma rientrano in
è irrazionale ma ha tanti elementi di razionalità, date determinate schemi abbastanza ripetitivi o in cui si può intravedere una
premesse il pensiero magico è razionale, non posso comprenderlo regolarità: probabilmente è una qualità dei gruppi umane
se lo penso basandomi sull idea di vero/falso, razionale o estremamente rilevante che non puoʻ essere totalmente
irrazionale: contano le premesse: tutte le società si basano su squalificata
postulati indimostrabili (come fa per certi versi anche la scienza)
poi si fanno una serie di nessi causa effetto 2/20
=la società della trascendenza costruiscono questa verticalità, non
-due paragrafi: uno e il mondo spirituale che assisted ai singoli solo portano fuori di noi il mondo dell'invisibile ma lo portano
individui, l'altro sono i gruppi e le comunità che nel loro assieme sopra k in un altro luogo che legittima il comando delle nostre
ogni tanto convocano evocano il mondo invisibile azioni e ristruttura la dimensione e l'ordine della società in un
ordine verticale e gerarchico: c'è chi ha questa dimensione
-galleria in cui posso scegliere i casi che voglio, il prof ne segnala spirituale e chi non c'è l'ha, e chi è a questo mondo non la ha
alcuni: eccetto per gli umani che sono fatti a immagine e somiglianza e
hanno avuto relazioni con le divinità e qualcosa gli è rimasto
1-la questione dei nomi delle persone: quando ricevo un nome -se ci avviciniamo all pensiero dell'immanenza serve dimenticare
posso ricevere un'infusione di questi poteri o una presenza la verticalità e metterci in una dimensione dell'orizzontalità in cui
immateriale e invisibile che oltre ad essere un mero elemento gli altri enti del mondo sono partecipi della mia sostanza e sono
denotativo e descrittivo di me come persona etc. è anche altro enti che capiscono me stesso perchè loro sono fatti della mia
2-cerimoniale del milamala delle isole trobriand (isole in cui fece sostanza, compresi i sassi e le pietre
ricerca anche malinowski): grande mascherata r capodanno, 2-umani e spiriti: nella trascendenza questa distinzione vale ma
momento in cui gli spiriti che aiutano determinate comunità nell'imminenza no, nello spirito c’è l'umano e viceversa
(troliandesi) vengono resi presenti e fatti ritornare =categorie che fanno parte di una precisa cosmologia in cui non
=simile alle cerimonie legate al ritorno del dio lono alle hawaii che siamo da secoli e che quindi è diventato il modo normale di
è il luogo che studia sahlins (altro caso) pensare, è diventato ovvio
3-materiale e immateriale/spirituale: distinzione netta, ma nel
-casi che comprendono le società dell"immanenza, società pensiero dell'immanenza le cose sono tra loro molto intrecciate
spiritate che ammettono la presenza quotidiana degli spiriti 4-realtà e credenza: vedere e dimostrare una cosa invece che
credere, distinguere i concetti deriva dal distinguere un mondo
-etnocentrismo, relativismo e abbandonare le nostre categorie: sotto il nostro controllo da uno dell'invisibile che è fuori dal
prendere sul serio le società dell'immanenza vuol dire controllo e può solo essere creduto MA nel mondo
abbandonare una serie di categorie simboliche che appartengono dell'immanenza la realtà è una credenza, ci sono io ma anche gli
al nostro (immaginando una sorta di condivisione di categorie di spiriti che mi aiutano o meno a fare certe cose
base) pensiero naturale che come tali sono considerate categorie =la nozione di realtà, e di cosa essa è popolata, cambia a seconda
dell'ovvio che non vanno pensate ma che il confronto con la di come viene rappresentato in senso simbolico l'intero ordine
varietà dei gruppi umani ci obbliga a pensare e rettificare: sociale
1-prima categoria: distinzione tra naturale e soprannaturale tipica 5-secolare e sacro: distinzione tipica del pensiero della
del pensiero delle società della trascendenza che le dividono MA trascendenza, il sacro sta fuori e il secolare sta quo,
nelle società/pensiero dell'immanenza il naturale e attraversato nell'imminenza non c'è
da forze spirituali quindi non c’ questa distinzione, e le forze 6-visibile e invisibile: tra verificabile e inverificabile
spirituali sono anche materiali, naturali e reali condividendo la
nostra stessa sostanza che è carnale ma anche spirituale -viaggiare nelle società dell'immanenza permette di vedere come
=questione importante e oggetto di riflessioni contemporanee su le categorie opposte sono solo una delle possibilità permette di
come noi troviamo anche nel saggio di mingold su come non ci relativizzare e metterle in prospettiva come modo di pensare che
rappresentiamo la natura oggi giorno le società della noi abbiamo (poi ognuno costruisce un suo rapporto tipi vari
trascendenza si rappresentano una natura in cui il mondo concetti e tra di essi) ma magari altri no: categorie ovvio che in
spirituale è andato via, in basso o in alto, natura morta e inerte estate sono frutto di una determinata costruzione sociale
abbandonata dal mondo spirituale e dalle forze immateriali e da
questa energia: nelle società della trascendenza che hanno esempi
portato fuori dal nostro mondo la società dell'invisibile il mondo è 1-quindi il rapporto tra mondo dell'invisibile e il mondo delle
cambiato e modificato e vi è