anatomia = dissezione;
● microscopica: studia struttura e ultrastruttura organi (4-6 micrometri);
suddivisa in: -citologia: studia struutura cellule;
-istologia: studia i tessuti (= gruppi di cellule specializzate che lavorano per svolgere funzioni speci che);
● macroscopica: studio tramite osservazione diretta ad occhio nudo;
-anatomia di super cie: studia morfologia + rappresentazione apparati;
-anatomia regionale: studia caratteristiche interne e esterne di una parte del corpo;
-anatomia sistematica: studia apparati e sistemi (sono 11), ossia insiemi di organi.
-> -anatomia dello sviluppo: esamina modi cazioni morfologiche tra concepimento e maturazione;
-anatomia comparata: studia organizzazione anatomica diverse specie e annota somiglianze;
-anatomia clinica: studia modi cazioni anatomiche durante processi patologici;
-anatomia chirurgica: studia le regioni anatomiche dal punto di vista delle tecniche anatomiche;
-anatomia radiologica: studia regioni anatomiche come appaiono ai raggi X e ad altre tecniche radiologiche;
-anatomia per sezioni trasversali: specializzazione dell’anatomia macroscopica.
LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE
-I livello: corpo umano costituito da: idrogeno, ossigeno, azoto e carbonio -> interagiscono ler formare molecole;
-II livello: cellule dotate di organuli;
-III livello: tessuti;
-IV livello: organi; -> formano apparati (formati da organi con diverse origini embrionali) e sistemi (= formati da stessi tessuti).
Ogni livello dipende da un altro -> un danno altera intero sistema.
-> -capacità di risposta: eccitabilità = organismi rispondono modi cazioni ambiente anche con adattamento;
-differeziamento e crescita: cellule crescono e si differenziano -> cambiamento forma e funzione;
-riproduzione
-movimento: attività motorie interne e esterne;
-metabolismo e escrezione: p reazioni chimiche per ottenere energia e che generano anche prodotti inutili o dannosi.
LINGUAGGIO
posizione supina: faccia rivolta verso alto;
posizione prona: faccia rivolta verso il basso.
● piano frontale o coronale: divide il corpo in parte anteriore e posteriore;
● piano sagittale o mediale: divide il corpo in due oarti speculari, destra e sinistra. Quando si descrive una parte del corpo
si deve tener conto della lontananza (useremo quindi il termine “laterale”) o della vicinanza (useremo termine “mediale”)
dalla linea mediana;
● piano trasversale: divide il corpo in sezione craniale/prossimale (per la parte superiore) e caudale/distale (per la parte
inferiore).
● cavità ventrale (celoma): circonda organi apparti resporatorio, cardiovascolare, digerente, urinario e genitale.
suddivisa in:
- cavità toracica: polmoni, cuore e altri organi;
cavità pleurica: contiene polmone rivestito da pleura = doppia membrana sierosa liscia;
V
-quella a contatto con i polmoni: pleura viscerale;
-quella a contatto con il mediastino e parete toracica: pleura parietale;
L
mediastino = massa di tessuto connettivo che circonda esofago, trachea, timo e vasi sanguigni;
-contiene cavitá pericardica -> circonda il cuore.
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-cavità addominopelvica: -cavità addominale (dalla sup. inferiore diaframma al margine anterosuperiore cingolo pelvico);
-cavità pelvica inferiore (ultima porzione intestino crasso, vescica, apparato genitale);
-cavità peritoneale -> rivestita da peritoneo: parietale -> riveste parete;
viscerale -> riveste organi.
punti di repere = alcuni punti presenti sia in super cie che all’interno del corpo per descrivere la regione del nostro corpo.
terminologia di posizione: caratterizza situazione statica;
terminologia di movimento: caratterizza una situazione di movimento e la direzione su cui esso si sposta;
ARTICOLAZIONI
= sono incontro di due ossa che si avvicinano -> possono essere collegate tra loro o separati da cartilagine o spazi vuoti;
● articolazione immobile/ brosa: sinartrosi -> super ci ossee strettamente ravvicinate e possono saldarsi tra loro;
sutura = tipo di sinartrosi -> ex: suture presenti tra ossa del cranio;
gonfosi: forma di sinartrosi -> ssa ciascun dente all’alveolo e con tessuto connettivo che forma legamento periodontale;
sincondrosi: disco epi sario cartilagineo;
sinostosi: articolazione rigida.
● articolazione poco mobili/cartilaginea: an artrosi -> ossa più distanziate;
sindesmosi: legamento che tiene insieme e limita movimento;
sin si: le ossa sono separate da un cuscinetto di brocartilagine;
ex: articolazioni tra corpi vertebrali adiacenti con interposizione di disco intervertebrale;
connessione anteriore tra le ossa pubiche.
● articolazione mobile/sinoviale: diartrosi
super ci ossee non sono a contatto ma rivestite da cartilagini articolari -> funzione = assorbire urti;
circondate da capsula articolare costituita da strato esterno + membrana ( = sinovia) -> produce liquido sinoviale.
funzioni liquido:
-azione lubri cante: riduce attrito tra super ici articolari grazie a ialurorano e lubricina;
-distribuzione nutrienti: a ogni movimento durante compressione liquido è spinto fuori cartilagini e durante espansione è
risucchiato e trasporta nutrienti ed elimina prodotti di scarto;
-ammortizzamento: attenua i traumi nelle articolazioni sottoposte a compressione.
MOVIMENTI
● angolare: -abduzione: allontanamento dall’asse mediano lungo piano frontale ≠ adduzione;
- essione: si svolge sul piano sagittale e riduce angolo tra elementi ossei che si articolano;
-estensione: stesso piano essione e incrementa angolo tra elementi ossei;
● circolari: -circumduzione;
-rotazione: verso destra o sinistra, interna/mediale o esterna/laterale, pronazione o supinazione;
● speciali: -eversione: rotazione pianta piede verso interno ≠ inversione;
- essione dorsale (innalza porzione distale piede e dita) e plantare (eleva pianta e porzione prossimale);
-inclinazione laterale: colonna si ette su un lato;
-protrusione: movimento segmento corpo lungo piano orizzontale ≠ retrazione;
-opposizione: movimento pollice che lo pone in contatto con palmo o altre dita ≠ reposizione;
-elevazione e depressione: segmento si muove in direzione superiore o inferiore.
articolazioni uniassiale: articolazione a troclea (tipica movimento gomito) -> un grado di libertá;
articolazioni biassiale: a sella o il condilo -> due gradi di libertà;
articolazioni multiassiali: artrosi e artropie (possono fare tutti i tipi di movimento) -> piú gradi di libertà.
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I TESSUTI
= insieme di cellule specializzate e di prodotti cellulari che svolgono particolari funzioni.
tessuti fondamentali: • epiteli di rivestimento;
1. EPITELIALE -> epiteli = lamine di cellule che rivestono super ci esposte corpo, cavità e condotti; • epiteli ghiandolari.
CARATTERISTICHE
● cellularitá: epiteli hanno cellule strettamente adese tra loro tramite giunzioni cellulari;
● polarità: -superi cie apicale -> verso esterno corpo o verso cavità interne;
-super cie basale e laterale -> connette tessuto ai tessuti circostanti + prende contatto con membrana basale;
- gli organuli intracellulari sono distribuiti in maniera non uniforme -> disposizione dipende dalla funzione cellula;
3 - membrana cellulare a livello delle super ci apicali e laterali costituita da proteine diverse.
S
● ancoraggio: super cie basale + cellule tessuto connettivo sintetizza membrana basale;
-
-
-parte super ciale = lamina lucida -> - secreta da cellule epiteliali;
- contiene: glicoproteine, proteoglicani, micro lamenti.
-forma barriera al passaggio di proteine e macromolecole dal tessuto connettivo verso epitelio;
-presenta lamina reticolare o densa -> bre proteiche che ancoran membrana al tessuto connettivo;
-vi sono giunzioni: permette adesione tra cellule -> impediscono accesso sostanze chimche e patogeni;
● avascolaritá: non ci sono vasi sanguigni -> sostanze nutritive fornite da diffusione o assorbimento tramite super ci;
● organizzazione in strati: cellule tessuti formano uno o più strati;
● rigenerazione: divisione cellule staminali dentro epitelio rimpiazzamo cellule danneggiate o perse.
FUNZIONI
● protezione sica da abrasione, disidratazione e distruzione da agenti chimici/biologici; -> epidermide
● permeabilità: sostanza entra/esce tramite epitelio -> barriera regolata e modi cata in risposta a vari stimoli;
● sensibilità: - alcuni epiteli sono innervati da nervi sensitivi -> neuroepiteli (epiteli sensitivi negli organi di senso);
- cellule hanno capacità di cogliere variazioni esterne + convogliano informazioni al sistema nervoso;
● secrezione: cellule ghiandolari nei citotipi dell’epitelio producono secrezioni.
-
~
● ghiandole sierose: producono secrezione acquosa ricca di enzimi;
● ghiandole mucose: secernono mucine (glicoproteine) -> assorbono acqua per formare muco;
● ghiandole esocrine miste: costituite da diverse cellule ghianodlari e producono secrezione sierosa e mucosa;
● ghiandole esocrine: tramite esocitosi riversano secrezioni (ormoni) nel uido interstiziale tra le cellule.
-> microvilli = estro essioni digitiformi presenti sulla super cie apicale;
● ampliano super cie -> rendono più ef ciente assorbimento e secrezione;
● ex: stereociglia = microvilli lunghi e immobili (apparato genitale maschile, celluel orecchio interno);
● muco viene portato fuori dai polmoni grazie a epitelio ciliato che riveste vie respiratorie.
TIPOLOGIE DI EPITELI
● epitelio semplice: - un solo strato di cellule sulla membrana basale -> fragile -> scarsa protezione;
- riveste cavità interne;
- sottile -> passaggio tramite barriera avviene facilmente.
● epitelio strati cato: - due o più strati di cellule -> più spesso e resistente;
- si trova in aree sottoposte a stress esterni (ex: cute);
- cellule staminali che permettono la sua rigenerazione si trovano negli strati profondi;
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-> epitelio pavimentoso: - cellule sottili, piatte con forma irregolare -> anche nucleo ha forma appiattita;
- semplice: - molto delicato;
- in regioni protette dove si svolge diffusione -> ex: • alveoli; mesotelio;
• cavità ventrali -> endotelio.
• sup. apparato ciroclatorio ->
- strati cato: - in zone sottoposte a stress meccanici: ex: cute, cavità orale, faringe, esofato, retto, ano, vagina;
- cheratinizzato: robusto e resistente all’acqua;
- non cheratinizzato: resistenza all’abrasione ma soggetto a disisdratazione.
-> epitelio cubico: piccole scatole esagonali;
- semplice: funzione protettiva -> in regioni deputate all’assorbimento e alla secrezione;
- strati cato: molto raro.
-> epitelio cilindrico: forma esagonale ma alte e larghe;
- semplice: in regioni dove si ha assorbimento e secrezione-> maggiore protezione;
- strati cato: - raro -> cellule superi ciali sono cilindriche;
- protezione nella faringe, uretra, ano e altri dotti escretori.
-> epitelio ciliato cilindrico pseudostrati cato: - distanza nuclei variabile dalla super cie, tuttavia tutte le cellule sono a
contatto con la membrana basale -> quindi è un epitelio semplice;
- cellule hanno ciglia;
-> epitelio di transizione: - strati cato -> si distende senza danneggiare cellule epiteliali;
- riveste pelvi renale, ureteri e vescica;
- cellule super ciali sono rotondeggianti (tessuto rilassato)/ appiattite (tessute disteso).
-> epiteli ghiandolari: classi cati in base a:
1. tipi di secrezione: ghiandole scaricano secreto su super cie epiteliale tramite dotti escretori rivestiti da epitelio.
Possono essere modi cate oppure rimanere inalterate.
2. struttura ghiandole: - unicellulari: = cellule mucipare calciformi -> secernono mucine;
- pluricellulari: - riguarda epiteli e cellule ghiandolari -> producono secrezioni esocrine/endocrine;
- cellule secerneneti muco formano lamina di rivestimento-> protegge da acidi;
- due componenti: adenomero (produce secreto) + dotto (guida secreto).
in base alla sua forma abbiamo: S V
• ghiandole tubulari -> formano struttura tubulare rettilinea; • non si ramifica -> ghiandola esocrina semplice:
• ghiandole alveolari/acinose -> formani tasca; • si ramifica -> ghiandola esocrina composta.
3. modalità di secrezione: merocrina (più comune), apocrina e olocrina
TESSUTO CONNETTIVO -> mai a contatto con ambiente esterno
tre componenti: - cellule specializzate; S
- bre proteiche extracellulari; costituiscono matrice extracellulare
- uido extracellulare = sostanza fondamentale
FUNZIONI
● costituire impalcatura di sostegno per il corpo;
● trasportare i uidi e le sostanze in soluzione da una regione all’altra del corpo;
● fornire protezione agli organi delicati;
● sostenere, avvolgere e connettere tessuti differenti;
● immagazzinare riserve energetiche, in special modo sotto forma di lipidi;
● difendere il corpo dai microrganismi.
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1. tessuto connettivo propriamente detto
● cellule sse -> mantenimento omeostasi, riparazione e riserva energetica.
- cellule mesenchimali = cellule staminali -> rispondono a infezione originando cellule glie;
- brociti: cellule sse -> si possono trasformare in broblasti per riparare tessuto danneggiato;
- microfagi ssi: cellule ameboidi -> fagocitano cellule danneggiate-> importanti come innesco risposta immunitaria;
- adipociti: cellule adipose -> hanno goccia lipidica che occupa maggior parte volume goccia;
- melanociti: sintesi + accumulo melanina -> determina colore pelle -> distribuzione varia in base a fattori individuali;
- broblasti: cellule sse piatte -> sintetizza: subunità proteiche che formano bre extracellulari + acido ialuronico;
- bre collagene: lunghe,no rami cazioni, essibili, resistenti alla trazione -> costituite da tre catene proteiche attorcigliate;
- bre reticolari: sottili, rami cate, essibile, resistente -> formano struttura intrecciata;
- bre elastiche: rami cate, ondulate, contengono elastina.
● cellule migranti -> difesa, riparazione tessuti.
- microfagi liberi: si spostano rapidamente -> quando circolano nel sangue si chiamano monociti;
- mastociti: cellule mobili vicino vasi -> citoplasma contiene istamina ed eparina -> stimolano risposta in ammatoria;
- linfociti: numero aumenta a seguito di un danno -> alcuni si differenziano in plasmacellule -> producono anticorpi;
- neutro li e eosino li: cellule ematiche con funzione di fagocitosi.
TIPOLOGIE
● LASSO O AREOLARE -> meno specializzato nell’adulto
struttura a maglie aperte + riempito da sostanza fondamentale (sostanza limpida con glicoproteine + acido ialuronico +
proteoglicani) che ammortizza traumi -> tessuto quindi può essere deformato senza danni.
● ADIPOSO -> adipociti abbondanti ssi aggregati tra loro -> formano struttura a grappolo:
-grasso bianco: - comune negli adulti + colore giallo pallido;
- adipociti inerti + contengono un’unica goccia lipidica -> cellule adipose unicellulari;
- funzione: ammortizza urti, riduce dispersione termica, compatta e riempie strutture.
-grasso bruno: - comune nei neonati;
- grasso immagazzinato come vacuoli dentro cellule multiloculari;
- tessuto vascolarizzato -> presenti molti mitocondri;
- funzione: regolazione termica -> cellule accelerano lipolisi e energia liberata si irradia nei tessuti sottostanti
sottoforma si calore che riscalda il sangue.
● RETICOLARE -> supporta milza, fegato, linfonodi e midollo osseo.
● DENSO (tessuto collagenico -> collagene predominante)
-regolare: - tendini: - cordoni che collegano muscoli sulle ossa e cartilagini;
- lungo asse longitudinale -> trasferiscono trazione muscolo che si contrae all’osso o cartilagine;
-aponeurosi: - lamime o fasce di collagene;
- avvolgono muscoli -> permettono inserzione muscoli su un’altra struttura;
-tessuto elastico: capacità di allungarsi e ritornare dimensione di partenza -> tollera espansione e contrazione;
-legamenti: - connettono ossa-ossa, cartilagine-cartilagine, ossa-cartilagine;
- tollerano moderato stiramento -> legamenti elastici: hanno porzione maggiore di bre elastiche.
-irregolare: - solidità e sostegno -> ex: resistenza cute conferita dal derma;
- riveste cartilagine e osso + forma capsula intorno a organi interni.
2. tessuti connettivi liquidi (vedi sangue);
3. tessuti connettivi di sostegno (vedi cartilagine e osso).
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TESSUTO MUSCOLARE -> tessuto eccitabile
● cellule muscolari hanno: - citoplasma = sarcoplasma; sulla superficie ci sono invaginazioni che formano una
.
- membrana cellulare = sarcolemma tubuli trasversi o tubuli T
rete di tubuli = -> conducono
gli impulsi elettrici che stimolano contrazioni
● deriva da mesoderma;
● costituito da cellule allungate = brocellule: - hanno lamenti di actina e miosina ( = mio brille);
- nuove bre sono generate da cellule miosatelliti (= cellule staminali).
PROPRIETÀ :
● contrattilità: lamenti di actina e miosina nel protoplasma (= compomenti della cellula) permettono movimenti e le
variazioni morfologiche che normalmente avvengono durante la vita di una cellula (mitosi, fagocitosi, movimento
ameboide). Nelle cellule muscolari la concentrazione è elevata tanto da consentire movimento di segmenti corporei.
● eccitabilità: cellule reagiscono a uno stimolo grazie alla capacità della loro membrana di modi care il potenziale.
● estensibilità/elasticità: permette al muscolo di allungarsi senza danno e ritornare poi alla situazione iniziale.
TIPOLOGIE:
1. scheletrico -> striato e volontario:
● costituito da bre muscolari lunghe e sottili;
● presenti tre strati concentrici:
- epimisio: strato di connettivo denso e irregolare -> delimita il muscolo isolandolo
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