Teorema fondamentale dell'algebra
Prima di enunciarlo servono 2 definizioni.
Radice di un polinomio
Radice di un polinomio: dato un polinomio a coefficienti reali o complessi, si può dire che a ∈ ℂ è una sua radice (o un suo zero) se il polinomio si annulla in x = a.
a radice di p(x) ⇔ p(a) = 0
Molteplicità di una radice
Molteplicità di una radice: dato un polinomio a coefficienti reali o complessi e sia n > 1 un numero naturale, si dice che a è una radice di p(x) con molteplicità n ⇔ p(x) divisibile per (x-a)n ma non per (x-a)n+1.
Ora possiamo trattare del teorema fondamentale dell'algebra:
Ogni polinomio a coefficienti reali o complessi, di grado maggiore o uguale a 1, ammette almeno una radice complessa.
Conseguenze
Ricordando che ℂ è un campo, e che un campo si dice algebricamente chiuso se ogni polinomio a coefficienti nel campo ammette almeno una radice appartenente ad esso, per il teorema fondamentale dell'algebra si può dire che il campo dei numeri complessi è algebricamente chiuso.
Corollario: ogni polinomio a coefficienti reali o complessi di grado n ammette in ℂ esattamente n radici, ciascuna contata con la sua molteplicità.
Radici di un polinomio di grado n
Quindi, perché le radici di un polinomio di grado n sono al massimo n? Ruffini dice che ogni volta che troviamo una radice x0 del polinomio, per Ruffini possiamo mettere in evidenza (x-x0) e quindi P1(x) = (x-x0) ⋅ Q1(x) di grado n-1.
e si continua... P2(x) (x-x1)(x-x2) ⋅ Q2(x) di grado n-2.
fino ad arrivare a Pn(x) = (x-x1)...(x-xn) Max n radici quindi.
Formula di Eulero
Formula di Eulero:
eiθ = cos θ + i sen θ
ei⋅π+1 = -1
z = a + ib
z̅ = a - ib
|z| = √(a2+b2)
z = ρ(cos θ + i sin θ) = ρ eiθ
z̅ = ρ e-iθ
P = ρn eiθ = ρ1(cos nθ + i sin nθ) Vertici di un poligono regolare a n lati.
Teorema fondamentale dell'algebra
Prima di enunciarlo servono 2 definizioni.
Radice di un polinomio
Radice di un polinomio: dato un polinomio a coefficienti reali o complessi, si può dire che a ∈ ℂ è una sua radice (o un suo zero) se il polinomio si annulla in x = a.
a radice di p(x) ⇔ p(a) = 0
Molteplicità di una radice
Molteplicità di una radice: dato un polinomio a coefficienti reali o complessi e sia n ≥ 1 un numero naturale, si dice che a è una radice di p(x) con molteplicità n ⇔ p(x) divisibile per (x-a)n ma non per (x-a)n+1.
Ora possiamo enunciare il teorema fondamentale dell'algebra:
Ogni polinomio a coefficienti reali o complessi, di grado maggiore o uguale a 1, ammette almeno una radice complessa.
Conseguenze
Ricordando che ℂ è un campo, e che un campo si dice algebricamente chiuso se ogni polinomio a coefficienti nel campo ammette almeno una radice appartenente ad esso, per il teorema fondamentale dell'algebra, si può dire che il campo dei numeri complessi è algebricamente chiuso.
Corollario: ogni polinomio a coefficienti reali o complessi di grado n ammette in ℂ esattamente n radici, ciascuna contata con la sua molteplicità.
Radici di un polinomio di grado n
Quindi, perché le radici di un polinomio di grado n sono al massimo n?
Ruffini dice che, ogni volta che troviamo una radice x0 del polinomio, nel polinomio si può mettere in evidenza (x-x0) e quindi P(x) = (x-x0)q1(x) se si continuasse, P(x) = (x-x1)(x-x2)(x-xn)...qn-2(x) fino ad arrivare a P(x) = (x-x1)...(x-xn) bl Max n radici quindi.
Formula di Eulero
Formula di Eulero:
<<sup></sup> = cos Θ + i sen Θ = eiΘ + 1 = Θ <z = a + ib z = a - ib |z|2 = a2 + b2 z = ρ (cos Θ + i sen Θ) = ρ eiΘ2<sub>
-
Teoremi analisi matematica 1 (con dimostrazioni)
-
Appunti Analisi matematica 1
-
Appunti Analisi matematica 1
-
Analisi 1 - Teoremi fondamentali