Martedì 4 ottobre 2022 11:05 - Vettori applicati
NSHMD
Def: Un vettore applicato è un segmento orientato nello spazio.
- Il segmento di estremi A e B è l'intervallo della retta passante per A e B con estremi A e B.
- Segmento orientato: stabiliamo qual è l'estremo iniziale e quello finale.
- Un vettore applicato determina: direzione, verso, modulo.
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Vettori applicati
Def: Un vettore applicato è un segmento orientato nello spazio.
- Il segmento di estremi A e B è l'intervallo della retta passante per A e B con estremi A e B.
- Segmento orientato: stabiliamo qual è l'estremo iniziale e quello finale.
- Un vettore applicato determina: direzione, verso, modulo.
- Due vettori applicati hanno la stessa direzione se le due rette determinate da ciascuno di essi sono parallele o coincidenti.
[Un vettore applicato determina la retta passante per A e B]
v1 e v2 hanno lo stesso verso.
v1 e v3 (e v2 e v3) hanno versi opposti.
- Due vettori con la stessa direzione hanno lo stesso verso se "puntino dalla stessa parte".
- Il modulo di un vettore applicato è la sua lunghezza (distanza tra estremo iniziale ed estremo finale) e un numero > 0.
Il modulo di AB si denota |AB|.
Vettori equivalenti
Def: Due vettori AB e CD si dicono equivalenti se hanno la stessa direzione, stesso verso e stesso modulo.
Osservazioni: (1) AB = CD iff A = C e B = D.
Due vettori applicati coincidono se e solo se coincidono gli estremi iniziali e gli estremi finali:
(2) Se AB e AC sono equipollenti, allora coincidono anche gli estremi finali. Cioè B = C e per (1) AB = AC.
Vettori applicati nell'origine
Fissiamo un punto O (origine) nello spazio.
E3O = {vettori applicati in O} = {OA vettori applicati}
Regola del parallelogramma
Def: Dati due vettori OA e OB in E3O (centrati applicati nell'origine), definiamo OA + OB = OC.
(origine) definiamo OA + OB = OC.
Dove O, A, B, C sono vertici di un parallelogramma.
OC è l'estremo finale del vettore applicato in B equivalente a OA e l'estremo finale del vettore applicato in A equivalente a OB.
Disuguaglianza triangolare
Disuguaglianza triangolare
|OC| =0
|x| = { x se x >= 0 -x se x < 0
Proprietà dell'operazione di somma in E3
OA + OB = OB + OA Vale la proprietà commutativa.
(OA + OB) + OC = OA + (OB + OC) Vale la proprietà associativa.
Stesso estremo finale e iniziale.
Consideriamo il vettore nullo OO estremo iniziale = estremo finale = 0.
Non determina direzione né verso. Ha modulo nullo |OO| = 0.
OA + OO = OA ∀ OA ∈ E3
Il vettore nullo è l'elemento neutro per la somma.
- Dato OA, esiste ed è unico OB t.c. OA + OB = OO = 0.
Lo deduciamo con -OA.
OB = -OA ha stessa direzione di OA, stesso modulo di OA, verso opposto al OA.
La somma di vettori applicati in O ammette un inverso.
Differenza di vettori applicati nell'origine
Def: OB - OA := OB + (-OA)
OB - OA è il vettore applicato in O equivalente a AB.
Definizione di moltiplicazione per scalare
OB = 2 OA
OC = (-1/2) OA
Dato k in R, OA in Eo3 definiamo.
Dato l anche R, OA è Eo definiamo.
λ · →OA = →OB
Se λ > 0 λ · →OA = →OB ha stessa direzione e verso di →OA e |→OB| = |λ| · |→OA|.
Se λ = 0 λ · →OA = →O
Se λ < 0 →OB stessa direzione, verso opposto.
|→OB| = |λ| · |→OA| = -λ · |→OA|
→OA = (-1) · →OA
(-1) · →OA = -→OA
λ · →OA ha sempre la stessa direzione di →OA.
Ha verso concorde se λ > 0.
Verso opposto se λ < 0.
Altre proprietà
1) 1 · →OA = →OA
2) 0 · →OA = →O
3) λ · (→OA + →OB) = λ · →OA + λ · →OB
4) (λ + μ) · →OA = λ · →OA + μ · →OA