Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I globuli rossi hanno una vita media di circa 3 mesi e, una volta invecchiati, non riescono più a mantenere la loro plasticità, rimanendo intrappolati nei capillari della milza e subendo eritrocateresi.
  • Il catabolismo dell'emoglobina avviene in diversi passaggi, a partire dalla milza, dove la parte proteica viene separata dall'eme, con riciclo del ferro e formazione di bilirubina.
  • La bilirubina si presenta in due forme: indiretta, non coniugata e misurabile prima del fegato, e diretta, coniugata e derivante dal passaggio epatico, utile per monitorare il catabolismo dell'emoglobina.
  • L'ittero è una manifestazione clinica di eccesso di bilirubina nel sangue, che può indicare malfunzionamenti a livello pre-epatico, epatico o post-epatico, a seconda della forma predominante nel siero.
  • L'urobilinogeno, prodotto nell'intestino dalla bilirubina, viene parzialmente riassorbito e trasformato in urobilina nei reni, mentre il resto viene trasformato in stercobilina, colorando le feci.

Qual è la vita dei globuli rossi?

Nei globuli rossi giovani la membrana è molto plastica, ma, non avendo nucleo né organuli, dopo circa 3 mesi/230 giorni di vita (in media), non sono più in grado di rimpiazzare gli enzimi e le altre proteine; manca energia, la membrana non è più plastica.
Per questo motivo i globuli rossi “vecchi” restano intrappolati nei piccoli capillari della milza, ma anche del midollo osseo e del fegato ; si ha il processo di eritrocateresi (distruzione dei globuli rossi), fenomeno che riguarda 230 miliardi di globuli rossi al giorno.

Quando gli eritrociti rimangono intrappolati a livello dei capillari della milza, essi vengono fagocitati dai macrofagi splenici e degradati tramite la formazione del fagosoma e la sua fusione con il lisosoma (formazione del fagolisosoma).

Catabolismo dell'emoglobina

Il catabolismo dell’emoglobina avviene tramite vari passaggi:

1. nella milza viene separata la parte proteica dall’eme

2. la parte proteica viene scissa in amminoacidi che vengono rimandati in circolo

3. l’eme subisce il distacco del ferro, il quale entra in circolo e viene legato da una globina per formare la transferrina (per il suo trasporto). Questo processo di “riciclo” del ferro è molto importante perché l’assorbimento intestinale del ferro è molto difficoltoso e quindi ridotto.

4. L’eme privato del ferro prende il nome di biliverdina. La biliverdina viene ridotta dal NADPH in bilirubina.

5. La bilirubina passa in circolo dove viene trasportata dall’albumina = bilirubina indiretta.

6. La bilirubina indiretta arriva a livello del fegato dove viene staccata dall’albumina e viene coniugata all’acido glicuronico. La bilirubina entra a far parte della costituzione della bile e viene così riversata nell’intestino = bilirubina diretta.

Bilirubina e sue forme

La quantità di bilirubina presente nel siero viene misurata per seguire le tappe della degradazione dell’emoglobina:

- La bilirubina indiretta consente di seguire il catabolismo dell’emoglobina prima che si giunga ai passaggi che avvengono nel fegato. Si tratta della forma di bilirubina non coniugata, e si determina nel siero solo dopo trattamento con solvente organico (per questo viene detta “indiretta”).

- La bilirubina diretta è la forma di bilirubina coniugata, trasformata a livello del fegato, quindi permette di seguire il catabolismo dell’emoglobina dopo il passaggio attraverso il fegato (si determina “direttamente” dal siero).

Ittero e diagnosi

La bilirubina (diretta) viene escreta con la bile, ma solo una piccola quota di essa passa fisiologicamente in circolo. In condizioni patologiche questa quantità può aumentare; siccome la bilirubina è tossica, soprattutto per il sistema nervoso centrale, quella in eccesso tende a depositarsi nella cute, conferendo una colorazione giallastra che prende il nome di ittero. Misurando quale forma di bilirubina è prevalente nel siero, è possibile capire in che punto il catabolismo dell’emoglobina non funziona correttamente:

- Se prevale la forma indiretta --> malfunzionamento a livello pre-epatico o epatico: potrebbe esserci una rottura troppo imponente di globuli rossi oppure potrebbe esserci una insufficienza epatica.

- Se prevale la forma diretta --> malfunzionamento a livello post-epatico: potrebbe essere alterato il normale deflusso della bilirubina, ad esempio per la presenza di calcoli biliari.

7.

Urobilinogeno e pigmenti

A livello dell’intestino, la bilirubina viene attaccata da una particolare popolazione di batteri intestinali e si forma una sostanza che prende il nome di urobilinogeno.

a) l’urobilinogeno torna in parte in circolo ed entra nel rene, a livello del quale viene convertito in urobilina: pigmento che conferisce il colore all’urina.

b) In parte l’urobilinogeno rimane nell’intestino e viene ulteriormente attaccata dai batteri intestinali e trasformata in stercobilina: pigmento che conferisce la colorazione alle feci.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la durata media della vita dei globuli rossi e cosa succede quando invecchiano?
  2. I globuli rossi hanno una vita media di circa 3 mesi (230 giorni). Quando invecchiano, non riescono più a rimpiazzare enzimi e proteine, diventando rigidi e intrappolandosi nei capillari della milza, dove vengono distrutti attraverso il processo di eritrocateresi.

  3. Come avviene il catabolismo dell'emoglobina?
  4. Il catabolismo dell'emoglobina si svolge in vari passaggi, iniziando nella milza con la separazione della parte proteica dall'eme, seguita dalla scissione in amminoacidi e dal riciclo del ferro, fino alla formazione della bilirubina, che viene poi coniugata nel fegato.

  5. Qual è la differenza tra bilirubina indiretta e diretta?
  6. La bilirubina indiretta è la forma non coniugata che si misura prima del passaggio nel fegato, mentre la bilirubina diretta è la forma coniugata, trasformata nel fegato, e permette di monitorare il catabolismo dell'emoglobina dopo il suo passaggio epatico.

  7. Cosa indica la presenza di ittero e come si diagnostica?
  8. L'ittero è causato dall'eccesso di bilirubina nel sangue, che si deposita nella pelle. La diagnosi si basa sulla misurazione delle forme di bilirubina nel siero: la prevalenza della bilirubina indiretta indica problemi pre-epatici o epatici, mentre la prevalenza della bilirubina diretta suggerisce malfunzionamenti post-epatici.

  9. Qual è il destino dell'urobilinogeno nell'organismo?
  10. L'urobilinogeno, prodotto nell'intestino dalla bilirubina, viene in parte riassorbito e convertito in urobilina nei reni, conferendo colore all'urina, mentre una parte rimane nell'intestino e viene trasformata in stercobilina, che colora le feci.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community