Concetti Chiave
- I globuli rossi, o eritrociti, nei mammiferi sono privi di organuli e nucleo, ottimizzando lo spazio per l'emoglobina.
- La forma biconcava dei globuli rossi consente di massimizzare la superficie di scambio e migliorare la deformabilità per il passaggio nei capillari.
- I globuli rossi ottengono energia principalmente dalla demolizione del glucosio, attraverso glicolisi e ciclo dei pentosi.
- Producono ATP per il funzionamento della pompa sodio/potassio e coenzimi come NADH e NADPH per proteggersi dai danni ossidativi.
- Osservazioni patologiche come anisocitosi e poichilocitosi possono indicare condizioni anomale, sebbene possano essere fisiologiche in alcune specie di animali.
Qual è la composizione e struttura dei globuli rossi?
La parte più abbondante della porzione corpuscolata del sangue è costituita dai globuli rossi, chiamati anche eritrociti o emazie. Nei mammiferi i globuli rossi sono privi di organuli, compreso il nucleo, perché così si massimizza lo spazio per l’emoglobina (per questo motivo non si definiscono “cellule”), mentre negli altri vertebrati (rettili, anfibi, uccelli…) hanno il nucleo.
Nei mammiferi i globuli rossi presentano una forma biconcava che permette loro di:
- massimizzare la superficie di scambio
- rendere la struttura maggiormente deformabile (per passare nei capillari)
Dimensioni: Spessore = 2 μm
Diametro = 7 μm (parametro molto variabile, specie-specifico)
Composizione: 60-70% acqua, 30-40% residuo secco = 95% emoglobina + 5% proteine, lipidi, vitamine, glucosio, minerali
Funzioni metaboliche dei globuli rossi
Dal punto di vista metabolico il globulo rosso ha necessità di energia (processo difficoltoso non avendo organuli come i mitocondri), la quale viene ottenuta dalla demolizione del glucosio: 90% tramite la glicolisi e 10% dal ciclo dei pentosi. In questo modo si ottengono:
- ATP per il funzionamento della pompa sodio/potassio
- NADH: cofattore dell’enzima metaemoglobina reduttasi, che riduce la metaglobina (emoglobina Fe(III), non riesce a trasportare l’ossigeno) in emoglobina Fe(II).
- NADPH: coenzima della glutatione reduttasi, per mantenere ridotto il glutatione, coinvolto nella protezione dai danni ossidativi, a cui il globulo rosso è molto soggetto siccome trasporta ossigeno.
Osservazioni patologiche nei globuli rossi
Facendo uno striscio di sangue è possibile osservare:
Anisocitosi = presenza di globuli rossi di dimensioni diverse. Generalmente è un segnale patologico, ma nel bovino e nella capra è fisiologico.
Poichilocitosi = presenza di globuli rossi di forme diverse. Generalmente è un segnale patologico, ma nella capra si tratta di una caratteristica fisiologica.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra i globuli rossi dei mammiferi e quelli degli altri vertebrati?
- Come ottengono energia i globuli rossi, considerando la loro mancanza di organuli?
- Cosa indicano l'anisocitosi e la poichilocitosi nei globuli rossi?
Nei mammiferi, i globuli rossi sono privi di organuli e nucleo, massimizzando lo spazio per l'emoglobina, mentre negli altri vertebrati, come rettili e uccelli, i globuli rossi presentano un nucleo (testo).
I globuli rossi ottengono energia principalmente dalla demolizione del glucosio, con il 90% dell'energia prodotta tramite la glicolisi e il 10% dal ciclo dei pentosi, generando ATP e coenzimi essenziali per il loro funzionamento (testo).
L'anisocitosi, che indica la presenza di globuli rossi di dimensioni diverse, è generalmente patologica, mentre la poichilocitosi, che mostra forme diverse, è anch'essa patologica, ma può essere fisiologica in alcune specie come la capra (testo).