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Concetti Chiave

  • Gli enzimi di restrizione sono prodotti da batteri per difendersi dai virus, tagliando il DNA estraneo in frammenti non infettanti.
  • Operano su specifiche sequenze di basi, note come sequenze di riconoscimento, che sono generalmente palindromiche e agiscono solo su DNA estraneo.
  • Il DNA della cellula produttore è protetto grazie alla metilazione, che aggiunge gruppi metile alle sequenze di riconoscimento.
  • In laboratorio, gli enzimi di restrizione possono essere estratti e utilizzati per saldare sequenze di DNA grazie alla DNA ligasi.
  • La DNA ligasi unisce i frammenti di restrizione formando legami idrogeno tra le basi e richiede ATP, essendo sensibile alla temperatura.

Qual è la funzione degli enzimi di restrizione?

Gli enzimi di restrizione sono particolari enzimi prodotti da alcuni batteri per difendersi dall’attacco di virus.

Essi tramite un processo chiamato digestione da restrizione, tagliano le molecole di DNA estraneo, rompendo i legami tra gruppo ossidrile e gruppo fosfato, riducendole a piccoli frammenti non infettanti, chiamati frammenti di restrizione.

Meccanismo di azione e protezione

Gli enzimi di restrizione tagliano obliquamente il DNA a livello di una specifica sequenza di basi definita sequenza di riconoscimento o sito di restrizione, che solitamente è palindroma/o.

Gli enzimi di restrizione agiscono solo sul DNA estraneo, e mai sul DNA della cellula che li ha prodotti: i batterio infatti protegge il proprio DNA con un processo chiamato metilazione, che consiste nell’aggiungere ad ogni sequenza di riconoscimento un gruppo metile.

Utilizzo in laboratorio e DNA ligasi

Questi enzimi possono quindi essere estratti dalle cellule che li producono per essere poi utilizzati in laboratorio.

La DNA ligasi è uno speciale enzima contenuto in tutte le cellule che, durante il processo di duplicazione del DNA, unisce i frammenti di Okazaki.

Una volta isolati, questi enzimi possono essere utili per saldare insieme due sequenze qualsiasi di DNA.

Gli enzimi di restrizione effettuano tagli sfalsati a livello di una sequenza di riconoscimento palindroma formando così frammenti di restrizione che terminano con due estremità a filamento singolo, definite coesive, che contengono una sequenza di basi capace di legarsi ad un’altra per complementarietà

La DNA ligasi permette quindi di unire tra loro i frammenti di restrizione grazie alla formazione di legami idrogeno tra le basi; per funzione però richiedono ATP e sono molto sensibili alla temperatura.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale degli enzimi di restrizione?
  2. Gli enzimi di restrizione sono prodotti da alcuni batteri per difendersi dai virus, tagliando il DNA estraneo in frammenti non infettanti attraverso un processo chiamato digestione da restrizione.

  3. Come proteggono i batteri il proprio DNA dagli enzimi di restrizione?
  4. I batteri proteggono il proprio DNA mediante un processo di metilazione, che aggiunge un gruppo metile alle sequenze di riconoscimento, impedendo così agli enzimi di restrizione di agire su di esso.

  5. Qual è il ruolo della DNA ligasi in laboratorio?
  6. La DNA ligasi è un enzima che unisce i frammenti di DNA, inclusi quelli generati dagli enzimi di restrizione, formando legami idrogeno tra le basi e richiedendo ATP per la sua attività.

Domande e risposte

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