Concetti Chiave

  • Gli emogasanalizzatori sono strumenti compatti e versatili utilizzati in medicina d'urgenza, richiedendo formazione specifica per il personale sanitario.
  • Consentono di valutare rapidamente importanti parametri del sangue, come pH, PaCO2 e pO2, in un intervallo di tempo che varia da 30 secondi a 1,5 minuti.
  • La calcemia è espressa in millimoli e viene misurata per determinare la frazione libera di calcio, fondamentale per il metabolismo osseo.
  • L'anion gap è un parametro derivato che indica gli anioni non misurati nelle analisi di laboratorio e è cruciale per diagnosticare disordini acido-base.
  • Il campionamento richiede volumi ridotti, come 150 microlitri per analizzare il pH e altri parametri, facilitando il processo preanalitico.

Gli emogasanalizzattori, strumentazioni utilizzate per compiere l’emogas, si trovano nei dipartimenti di medicina urgenza, ossia in pronto soccorso e nei reparti di rianimazione e si caratterizzano per dimensioni ridotte, versatilità d’uso e necessità di training per il personale sanitario, anche non specifico del laboratorio.

Parametri misurati dagli emogasanalizzatori

Consentono di valutare dopo un’analisi di pochi secondi (30secondi /1 min-1,5min) una serie di parametri e in particolare:

Il PH è finemente regolato dal sistema renale e polmonare, presenta un valore che oscilla tra 7,35 a 7,45 e corrisponde alla concentrazione in nanomoli di idrogenioni positivi che presenta un valore normale compreso tra 63 e 70 nanomoli/L.

I più importante sono la PaCO2 (pressione parziale arteriosa anidride carbonica), valori normali 35-35 mmHg e la 〖pO〗_2 che presenta valori normali compresi tra 95 e 100 mmHg.

La loro concentrazione non viene misurata direttamente, ma calcolata secondo la formula di Henderson- Hasselbach e i valori normali sono tra 22 e 26 mEq/L (milliequivalenti)

Cloro: valori normali 95- 100/102 mmoli/L

Sodio: valori normali 135-145 mmoli/L

Potassio: valori normali 3,3-4,9 mmoli/L

Importanza degli ioni e calcemia

Sono i tre ioni principali nell’emogas, ma viene spesso aggiunta anche la calcemia (espressa sempre in millimoli) che viene misurata con ioni elettroselettivi e indica la calcemia libera o frazione libera di calcio. Nelle misurazioni di chimica clinica le concentrazioni di calcio calcolate sono le concentrazioni totali poiché considerano anche il calcio legato all’albumina. Gli ioni calcio liberi sono la metà del totale, circa 1/1,2 mmoli.

Anion gap e sistema internazionale

Parametri derivati, tra i quali importante è l’anion gap, espresso in mEq/L (mmol/L) è la misura indiretta degli anioni del siero (proteine, fosfato, solfato ed anioni organici) non misurato dalle prove di laboratorio sistematiche. L’anion gap è fondamentale per le classificazioni dei disordini dell’equilibrio acido-base.

Le strumentazioni sono impostate con sistema internazionale e le concentrazioni sono espresse in millimoli (anche glucosio lattato). Per il glucosio bisogna moltiplicare per 18 per avere milligrammi decilitro, per il lattato bisogna moltiplicare per 9 per ottenere i milligrammi.

Inoltre, l’emogasanalizzatore è l’unico strumento di laboratorio che permette di fornire il valore del calcio ionizzato, fondamentale per lo studio dei disordini del metabolismo osseo. La calcemia assoluta infatti presenta dei limiti e di conseguenza per la calcemia reale si utilizza il calcio ionizzato.

Utilizzo e campionamento dell'emogas

L’emogas ha necessita di campioni di ridotti volumi (importante dal punto di vista preanalitico per campionamento):

• 150 microlitri per analizzare pH, pCO2, Po2 ecc., analiti elettrochimici

• 65 microlitri per prelievi di sangue capillare nella neonatologia

• 100 microlitri per altri parametri

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali parametri misurati dagli emogasanalizzatori?
  2. Gli emogasanalizzatori misurano parametri cruciali come il pH, la PaCO2, la pO2, il cloro, il sodio e il potassio, con valori normali specifici per ciascuno di essi, come indicato nel testo.

  3. Qual è l'importanza del calcio ionizzato nelle analisi emogas?
  4. Il calcio ionizzato è fondamentale per lo studio dei disordini del metabolismo osseo, poiché fornisce un valore più accurato rispetto alla calcemia assoluta, che presenta dei limiti, come spiegato nel testo.

  5. Come viene calcolato l'anion gap e qual è la sua rilevanza?
  6. L'anion gap è una misura indiretta degli anioni del siero non misurati dalle prove di laboratorio sistematiche, ed è fondamentale per classificare i disordini dell'equilibrio acido-base, come descritto nel testo.

  7. Quali sono i requisiti di campionamento per l'emogas?
  8. L'emogas richiede campioni di ridotti volumi, come 150 microlitri per analizzare pH e pCO2, 65 microlitri per prelievi capillari nella neonatologia e 100 microlitri per altri parametri, evidenziando l'importanza del campionamento preanalitico.

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