Estratto del documento

Le reazioni redox e l'elettrochimica

I. Processi elettrochimici

Sono reazioni di ossidoriduzione in cui:

  • Energia chimica di una reazione spontanea è convertita in energia elettrica
  • Energia elettrica è usata per indurre una reazione non spontanea

Numero di ossidazione

Carica che un atomo avrebbe in una molecola o in un composto ionico se gli elettroni fossero completamente trasferiti.

  • Gli atomi in forma elementare hanno n.o. = 0
  • Negli ioni monoatomici n.o. corrisponde alla carica dello ione
  • Per il fluoro n.o. sempre = -1, per l'H2O e O3 = +1
  • Per gli alogeni n.o. = -1, eccetto quando è legato ad un metallo in un ossiacido (es. HClO) m.o. = +1
  • L'ossigeno ha sempre n.o. = -2, nei perossidi m.o. = -1
  • Idrogeno ha sempre n.o. = +1, metalli 1A hanno +1, fluoro sempre -1
  • Somma degli stati di ossidazione di atomi in una molecola o in una ione = uguale alla carica della molecola o dello ione

Bilanciamento delle reazioni redox

  • Scrivere l'equazione non bilanciata della reazione nella forma ionica
  • Separare l'equazione in due semireazioni (ossidazione e riduzione)
  • Bilanciare gli atomi diversi da O e H nelle semireazioni
  • Per bilanciare gli atomi di ossigeno, aggiungere H2O per bilanciare gli atomi di OH- e OH+
  • Aggiungere elettroni ai membri fatti in ognuna delle semireazioni per bilanciare la carica delle semireazioni
  • Se necessario, moltiplicare il numero di elettroni in e delle due semireazioni, moltiplicando per i loro coefficienti
  • Somma delle due semireazioni e bilanciare la reazione finale mediante verifica
  • Verificare che il numero di atomi di ossigeno e delle cariche siano bilanciati
  • Per le reazioni che avvengono in ambiente basico, aggiungere OH- e entrambi i lati dell'equazione

Celle galvaniche

Dispositivo sperimentalmente impiegato per generare corrente elettrica mediante una reazione spontanea.

Tra i metalli immersi nelle soluzioni, c'è una naturale tendenza a perdere degli atomi e/o formare sulla superficie una strato di ioni adsorbiti ed un corrispondente accumulo di cariche negative. L'accumulo di cariche negative è tanto maggiore quanto è maggiore la tendenza del metallo a rilasciare ioni in acqua.

Ex: 1 / 1 / 2 / 1 / 1 / 2 / 1 / 1+ / 2+ / 32 / 2 / 3 / 2 / 2 / 3 / 33

I. La differenza di potenziale elettrico tra l'anodo e il catodo è chiamato:

  • Voltaggio di cella ( )
  • Forza elettromotrice ( )
  • Potenziale di cella

Descrizione di cella: Zn(s) | Zn2+(aq) || Cu2+(aq) | Cu(s) + Zn2+(aq)

Ecell = E°cell - (0.0592 / n) log (1 / 2)

Zn(s) | Zn2+ (1 M) || Cu2+ (1 M) | Cu(s)

anodo catodo

Le reazioni redox e l'elettrochimica

Processi elettrochimici

Reazioni di ossidoriduzione in cui:

  • Energia chimica → reazione spontanea → corrente elettrica
  • Corrente elettrica → inducere reazione non spontanea

Numero di ossidazione

Carica che un atomo avrebbe in una molecola o in un composto ionico se gli elettroni fossero completamente trasferiti.

  • H: negli idruri combinato con i metalli alcalini m.o. = −1
  • Negli acidi m.o. = +1
  • O: nei composti cov. e nei sali m.o. = −2, in perossidi m.o. = −1
  • Per i metalli alcalini m.o. = +1, alcalino-terrosi m.o. = +2
  • Nelle molecole di atomi di tipo elettronegativo (da regola −2, in perossidi O2 = −1)
  • Fluoro m.o = −1

Bilanciamento delle reazioni redox

  • Scrivere l'equazione non bilanciata ovvero reazione nello stato ionico
  • Separo l'equazione in due semi-reazioni (ossidazione e riduzione)
  • Bilanciare gli atomi diversi da O e H nella semireazione
  • Per reazioni con acidi, aggiunge H2O per bilanciare gli atomi di O
  • Bilanciare gli atomi di H
  • Se necessario, bilanciare le cariche aggiungendo OH e proseguendo come sopra con H+ in ambienti basici
  • Aggiungere elettroni allo scopo di avere il bilancio completo

Celle galvaniche

Dispositivo sperimentale che tende a generare corrente elettrica mediata dalla reazione spontanea.

Sulla superficie una strato di ioni adsorbiti accumula cariche negative tanto maggiori quanto è maggiore la tendenza del metallo a rilasciare ioni in acqua.

La differenza di potenziale elettrico fra l’anodo e il catodo è chiamata:

  • Voltaggio della cella
  • Forza elettromotrice (f.e.m.)
  • Potenziale di cella

Effetto del metallo di Zn che tende a rallentare la reazione:

Cu2+(aq) + Zn(s) → Zn2+ + Cu(s)

Potenziale standard di riduzione

E0 è la differenza di potenziale associata ad una reazione di suddivisione che avviene ad un elettrodo quando tutti i soluti hanno concentrazione 1 mol/L e tutti i gas hanno la pressione di 1 atm.

Per convenzione il potenziale standard di riduzione dell’idrogeno è 0. valore di riferimento E0 = 0V

Reazione di riduzione:

H2 (1 atm)

Ecellula = Ecatodo – Eanodo

Un E0 positivo comporta la tendenza della sostanza a essere ridotta.

Le reazioni di semicella sono favorevoli.

Il segno di E0 è quindi inverso della reazione.

Moltiplicare i coefficienti stechiometrici di una reazione di semicella non la modifica il valore di E0.

Spontaneità delle reazioni redox:

Ossidazione riduzione

Spontaneità delle reazioni redox

ΔG = -n F Ecell (lavoro elettrico)

(n = numero di elettroni trasferiti)

E° = 0.0257 V

Sostituendo i valori: (T= 298.15°K)

Ecell = RT/nF lnK

E° = 0.057 V log K

ΔG0 1 >0

ΔG0 >0

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Elettrochimica e reazioni redox Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher .aaaraS di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica generale e inorganica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Rizzi Andrea.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community