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Concetti Chiave

  • Tra l'XI e il XII secolo, l'introduzione di innovazioni agricole ha portato a una significativa crescita della popolazione europea e alla ripresa dei commerci.
  • I borghesi, artigiani e mercanti emergono come nuova classe sociale, organizzandosi in corporazioni e cercando autonomia politica dalle autorità imperiali.
  • I conflitti tra comuni e l'imperatore Federico II di Svevia durano oltre due secoli, con i comuni che lottano per mantenere la propria autonomia.
  • La diffusione del volgare è facilitata dall'aumento dell'alfabetizzazione, influenzando la letteratura e la cultura con opere in lingua popolare.
  • Poeti come quelli della Scuola Siciliana e del dolce stil novo utilizzano il volgare per esprimere sentimenti nobili, mentre la letteratura comico-realistico racconta la vita quotidiana.

Qual è il rapporto tra crescita agricola e demografica?

Tra l'XI e il XII secolo la produzione agricola europea aumenta notevolmente grazie all'introduzione della rotazione triennale delle culture, all'utilizzo di mulini ad acqua e a vento e alla ferratura dei cavalli. Ciò comporta una significativa crescita della popolazione, poiché la maggiore abbondanza di alimenti accresce la resistenza alle malattie e fa diminuire la mortalità, e una ripresa dei commerci, perché i prodotti non servono più solo alla sopravvivenza ma possono essere messi in vendita: riprendono così gli scambi commerciali, le vie di collegamento si ripopolano e termina il lungo isolamento dei secoli precedenti. Anche le città rifioriscono e attorno alle loro mura si formano nuovi quartieri, i borghi, popolati da servi liberati dei padroni, contadini usciti dal feudo e forestieri provenienti da luoghi diversi.

Ascesa dei borghesi e comuni

Questi nuovi abitanti, che non sono più agricoltori ma artigiani e mercanti, prendono il nome di borghesi. Con il passare del tempo i borghesi assumono una posizione importante nelle città e di riuniscono in associazioni chiamate Arti o Corporazioni, di cui fanno parte tutti coloro che svolgono la stessa attività economica o la stessa professione. A causa delle trasformazioni economiche, molte città cercano di darsi una nuova organizzazione politica. Anche se si trovano sotto il controllo dell'imperatore, alcune di esse cominciano a governarsi in modo autonomo eleggendo i propri rappresentanti e dandosi proprie leggi: così nell'Italia centro-settentrionale nascono i comuni, mentre sulle coste fioriscono le repubbliche marinare che si arricchiscono commerciando con l'Oriente e portando in Europa le preziosissime spezie, utilizzate per conservare cibi e produrre farmaci.

Conflitti e autonomia politica

Inizialmente i comuni sono retti da consoli scelti tra le famiglie nobili, ma in un secondo momento anche i ricchi borghesi partecipano al governo della città: i conflitti tra le due classi sono però frequenti che molti comuni decidono di farsi guidare da un podestà proveniente da un'altra città e quindi imparziale. Il desiderio di autonomia dei comuni e delle repubbliche marinare provoca un lungo conflitto con gli imperatori, durano oltre due secoli. Uno dei protagonisti di questa lotta è Federico II di Svevia, imperatore di Germania e re di Sicilia: volendo creare in Italia uno Stato unitario, centralizzato ed efficiente, egli cerca di limitare l'autonomia dei comuni e di ridurre l'influenza politica della Chiesa sul popolo territorio. A suo progetto si oppongono sia i comuni sia il papa Gregorio IX.

Diffusione del volgare e letteratura

L'aumento delle attività commerciali e la maggiore partecipazione popolare alla vita politica fanno crescere il numero di coloro che sanno leggere e scrivere: la lingua utilizzata è sempre il volgare, che però è molto diverso da zona a zona. Ad esempio, i frati francescani scelgono il volgare per prediche, laude e sacre rappresentazioni destinate a diffondere la cultura religiosa nel popolo, mentre presso la corte dell'Imperatore Federico II il volgare siciliano diviene una vera e propria lingua letteraria grazie ai raffinati componimenti dei poeti della Scuola Siciliana. Un passaggio decisivo per la nascita del volgare letterario avviene verso la fine del Secolo a Firenze con i poeti del dolce stil novo: essi scelgono di utilizzare il volgare per le loro poesie d'amore, considerando la lingua più adatta a esprimere sentimenti e stati d'animo nobili e puri.

Evoluzione della lingua e cultura

Ma alla nuova lingua volgare aspetta anche il compito di descrivere la realtà nella sua concretezza: in molte città italiane si diffondono cronache, raccolte di novelle, romanzi e resoconti di viaggi scritti in volgare destinati a un pubblico borghese, mentre i poeti comico-realistici rifiutano gli ideali astratti degli stilnovisti e scelgono di raccontare la vita quotidiana nei suoi aspetti più bassi e comuni.

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Domande da interrogazione

  1. Quali innovazioni agricole hanno contribuito alla crescita demografica tra l'XI e il XII secolo?
  2. L'introduzione della rotazione triennale delle culture, l'uso di mulini ad acqua e a vento e la ferratura dei cavalli hanno notevolmente aumentato la produzione agricola, portando a una crescita della popolazione grazie a una maggiore disponibilità di cibo e a una diminuzione della mortalità.

  3. Come si sono sviluppati i comuni e le repubbliche marinare in Italia?
  4. I borghesi, artigiani e mercanti, hanno iniziato a governarsi autonomamente, dando vita ai comuni e alle repubbliche marinare, che si sono arricchite grazie al commercio con l'Oriente, nonostante il controllo dell'imperatore.

  5. Qual è stato il ruolo di Federico II di Svevia nei conflitti tra comuni e imperatori?
  6. Federico II ha cercato di limitare l'autonomia dei comuni e ridurre l'influenza della Chiesa, dando vita a un lungo conflitto con i comuni e il papa Gregorio IX, che si opponevano al suo progetto di uno Stato unitario in Italia.

  7. In che modo la diffusione del volgare ha influenzato la letteratura e la cultura?
  8. L'aumento della partecipazione popolare ha portato a una maggiore alfabetizzazione, con il volgare utilizzato per la predicazione e la letteratura, culminando nella nascita del volgare letterario grazie ai poeti della Scuola Siciliana e del dolce stil novo.

  9. Quali temi sono stati esplorati nella letteratura volgare del periodo?
  10. La letteratura volgare ha descritto la realtà concreta, con cronache, novelle e romanzi destinati a un pubblico borghese, mentre i poeti comico-realistici hanno raccontato la vita quotidiana, rifiutando gli ideali astratti degli stilnovisti.

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