Concetti Chiave
- L'età dell'arcadia, tra il 600 e il 700, è caratterizzata da un gusto letterario classico, con componimenti poetici brevi e cantabili, rappresentati da Pietro Metastasio.
- L'Illuminismo, diffuso nel 700 in Italia ed Europa, promuoveva l'uguaglianza e la diffusione del sapere, con centri principali a Milano e Napoli e autori come Cesare Beccaria e Vittorio Alfieri.
- Durante il 700, l'italiano era parlato principalmente dall'alta società, mentre l'80% della popolazione utilizzava il dialetto, con Alessandro Manzoni che contribuì alla sua evoluzione attraverso "I Promessi Sposi".
- Fattori come l'obbligo d'istruzione, l'uso dell'italiano come lingua ufficiale e la diffusione dei giornali sono stati fondamentali per lo sviluppo della lingua italiana nel 800.
- Il neoclassicismo, ispirato al mondo classico greco-romano, ricerca la bellezza e la perfezione, con Ugo Foscolo come autore principale di questo movimento.
L'età dell'arcadia
L’età dell’arcadia è il periodo di tempo compreso fra l’ultimo decennio dell’ 600 e l’inizio dell’ 700 . Fondata da un gruppo di poeti e letterati , nel 1960 a Roma , è caratterizzata da un gusto letterario classico la cui base era semplicità dell’espressone e del sentimento . I componimenti poetici costituiti da brevi versi e cantabili . Il massimo esponente è Pietro Matastasio (1968 – 1782 ) . La sua più grande opera è legata a numerosi melodrammi .
L’illuminismo
In Italia e in Europa , nel 700 si sviluppò un movimento culturale – filosofico chiamato “Illuminismo” , alla cui base c’erano il lumi della ragione . Esso propone l’uguaglianza tra gli uomini . Trova massima diffusione in Francia , con Diderot e D’Alambert che inventarono la prima enciclopedia che conteneva tutto il sapere allora conosciuto. In Italia i maggiori centri illuministi furono Milano e Napoli. Ci fu una grande diffusione dei trattati di argomento politico –sociale , come “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria. Altri autori furono Giuseppe Parini , vittorio alfieri , Carlo Goldoni .
L’evoluzione della lingua
Qual è l'evoluzione della lingua italiana?
Nell’Italia dell’ 700 si utilizzavano diverse lingue .
- Latino
- Italiano
- Francese
E i vari dialetti. Il dialetto fu usato prevalentemente nel teatro.
Evoluzione della lingua: Nella prima metà dell’ 800 la lingua italiana era diffusa prevalentemente tra la gente dell’alta società; l’80% della popolazione era analfabeta e parlava il dialetto . A avviare la lingua scritta o quella parlato fu Alessandro Manzoni con i promessi sposi , in cui utilizza il fiorentino parlato dai colti ed elimina le espressioni dialettali lombarde .Dopo l’unificazione d’Italia (1861) quindi nella seconda metà dell’800 c’era la necessità una lingua unica .
Fattori di sviluppo dell'italiano
Fattori che contribuiscono allo sviluppo dell'italiano:
-obbligo d’istruzione elementare utilizzo dell’ italiano come lingua ufficiale dello stato.
-costituzione di un rapporto burocratico – amministrativo.
-spostamenti frequenti dei funzionari.
-istituzione della leva obbligatoria , era necessaria una lingua comune per interdirsi .
¬-diffusione giornali.
-sviluppo di attività commerciali.
Neoclassicismo significa MONDO CLASSICO , esso trae ispirazione dai modelli di classicità greco – romano tende alla ricerca del bello assoluto della perfezione . L’autore principale è Ugo Foscolo
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo storico dell'età dell'arcadia e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Quali sono i principali fattori che hanno contribuito allo sviluppo della lingua italiana nel 700 e 800?
- Come ha influenzato Alessandro Manzoni l'evoluzione della lingua italiana?
L'età dell'arcadia si colloca tra l'ultimo decennio del 600 e l'inizio del 700, caratterizzata da un gusto letterario classico, con un'enfasi sulla semplicità dell'espressione e del sentimento. I componimenti poetici erano brevi e cantabili, con Pietro Metastasio come massimo esponente.
I fattori chiave per lo sviluppo dell'italiano includono l'obbligo d'istruzione elementare, l'uso dell'italiano come lingua ufficiale, la diffusione dei giornali e la necessità di una lingua comune per la leva obbligatoria e le attività commerciali.
Alessandro Manzoni ha avuto un ruolo cruciale nell'evoluzione della lingua italiana con "I Promessi Sposi", utilizzando il fiorentino parlato dai colti e riducendo le espressioni dialettali lombarde, contribuendo così a una lingua scritta più uniforme e accessibile.