Concetti Chiave
- Il potenziale elettrico è influenzato da più sorgenti che generano un campo elettrico uniforme, importante per il moto di una carica.
- La differenza di potenziale tra due punti in un campo elettrico uniforme può essere calcolata utilizzando la formula ΔV = -E · Δs.
- Nel caso specifico, la differenza di potenziale tra i punti A e B è risultata essere -2,4 · 10^4 V.
- Il lavoro svolto dalle forze del campo elettrico per spostare una carica è calcolato con la formula L = -q · ΔV.
- Nell'esercizio, il lavoro compiuto per spostare la carica dal punto A al punto B è di 7,2 · 10^3 J.
In questo appunto approfondiremo il concetto di potenziale, studiando come il campo elettrico generato da più di una sorgente può influenzare il moto di una carica terza. Nello specifico, nell'esercizio seguente, calcoleremo la differenza di potenziale tra il punto in cui si trova la carica alla fine e il punto in cui si trova all'inizio. Infine, calcoleremo il lavoro compiuto dalle forze del campo. Vediamo ora il testo dell'esercizio.
Testo dell'esercizio
Due punti- la differenza di potenziale tra il punto finale e il punto iniziale;
- il lavoro compiuto dalle forze del campo per spostare la carica dal punto [math]A[/math]al punto[math]B[/math].
Svolgimento dell'esercizio
Poiché ci troviamo in un campo elettrico uniforme, l'intensità del campo elettrico è descritta dalla formula- \frac{\Delta V}{\Delta s} [/math]
Sostituiamo i valori numerici:
Possiamo infine calcolare il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico per spostare la carica da
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza di potenziale tra i punti A e B in un campo elettrico uniforme?
- Come si calcola il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico per spostare una carica?
- Qual è l'intensità del campo elettrico considerato nell'esercizio?
La differenza di potenziale tra il punto finale e il punto iniziale è di -2,4 × 10^4 V, calcolata utilizzando la formula ΔV = -E · Δs, dove E è l'intensità del campo elettrico e Δs è la distanza tra i punti.
Il lavoro compiuto dalle forze del campo elettrico si calcola con la formula L = -q · ΔV. Nel caso specifico, il lavoro risulta essere 7,2 × 10^3 J, utilizzando una carica di 3,0 × 10^-1 C e la differenza di potenziale precedentemente calcolata.
L'intensità del campo elettrico considerato nell'esercizio è di 8,0 × 10^4 N/C, che è un valore fondamentale per il calcolo della differenza di potenziale e del lavoro compiuto.