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Concetti Chiave

  • Don Abbondio è un personaggio profondamente influenzato dalla paura, che lo porta a sottomettersi facilmente all'autorità, come dimostrato nel suo incontro con i bravi.
  • La sua vita è caratterizzata da una routine monotona, fatta di passeggiate, lettura del breviario e cene preparate da Perpetua, senza cercare di cambiare la propria condizione.
  • Il conflitto interiore di Don Abbondio si manifesta nel suo costante schierarsi con il più forte, evitando scontri e responsabilità, il che rivela la sua vulnerabilità.
  • Don Abbondio non ha un ruolo ben definito nel romanzo; non è un aiutante né un antagonista, ma un personaggio che vive in un mondo di paura e egoismo.
  • È incapace di apprendere dalle esperienze e tende a creare pregiudizi e timori infondati, rinchiudendosi in una visione distorta della realtà.

La Vita Monotona di Don Abbondio

Don Abbondio era un uomo poco coraggioso, anzi non lo era affatto, e in quei tempi chi non sapeva difendersi doveva sempre sottomettersi alla volontà degli altri. Decise di diventare curato, anche se non aveva una gran vocazione, per essere protetto dal clero (non essendo ricco non poteva godere della protezione della nobiltà). Don Abbondio ha sempre condotto una vita monotona: il pomeriggio, al ritorno dalla sua abituale passeggiata leggeva il breviario e nei soliti punti alzava lo sguardo; quando tornava a casa trovava la tavola già apparecchiata da Perpetua per la cena, donna a cui confidava tutto anche se sapeva che era una gran pettegola.

La Paura e la Sottomissione

È un personaggio la cui vita è dominata dalla paura e per questo quando si è trovata faccia a faccia con i bravi si è subito sottomesso a loro, anche se solo quando gli hanno detto che lavoravano per Don Rodrigo ha accettato il loro comando senza controbattere.

Qual è il Conflitto Interiore di Don Abbondio?

Don Abbondio è un tipo che mette sempre in relazione le sue paure e quando deve scegliere da che parte stare si schiera sempre con il più forte indifferentemente da quello che fanno. Per questo al primo incontro non dice niente a Renzo, ma quando lui torna e lo minaccia fa immediatamente un confronto fra la paura che nutre per Don Rodrigo e quella che nutre per Renzo, e vedendo quella per Renzo più vicina e quindi più pericolosa, decide di confessargli tutto. Inoltre cerca sempre di scansare gli scontri e le polemiche con le persone che non può contrastare e questa caratteristica traspare dai suoi movimenti; ad esempio quando tornando a casa dalla sua solita passeggiata calcia via dalla strada i ciottoli come se fossero le sue stesse paure; oppure quando cerca di scaricare il problema sugli altri, accusandoli o almeno ponendoli tra lui e il suo nemico.

Il Ruolo di Don Abbondio nel Romanzo

Don Abbondio non ha un ruolo preciso nel romanzo, cioè non è né un aiutante perché non fa nulla per aiutare Renzo e Lucia, né un antagonista perché le sue intenzioni non sono uguali a quelle di Don Rodrigo. Egli vive in un mondo tutto suo, avvolto dalla paura. È un tipo che non riesce ad imparare dalle vicende che lo colpiscono. Don Abbondio non solo teme il pericolo, ma vede ostacoli e insidie anche dove non ci sono e si crea pregiudizi e timori infondati, rinchiudendosi così in un egoismo che gli impedisce di distinguere il bene dal male.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica del carattere di Don Abbondio?
  2. Don Abbondio è descritto come un uomo privo di coraggio, dominato dalla paura e dalla sottomissione, che sceglie di diventare curato per cercare protezione, nonostante la mancanza di vocazione.

  3. Come reagisce Don Abbondio di fronte ai bravi e a Renzo?
  4. Don Abbondio si sottomette immediatamente ai bravi quando scopre che lavorano per Don Rodrigo, mentre con Renzo, dopo una minaccia, decide di confessargli tutto, mostrando la sua inclinazione a schierarsi con il più forte.

  5. In che modo Don Abbondio cerca di evitare conflitti?
  6. Don Abbondio evita gli scontri e le polemiche, cercando di scaricare i problemi sugli altri e manifestando le sue paure attraverso gesti come calciare i ciottoli per strada, simbolo delle sue ansie.

  7. Qual è il ruolo di Don Abbondio nel romanzo?
  8. Don Abbondio non ha un ruolo definito nel romanzo; non è né un aiutante né un antagonista, ma vive in un mondo di paura e egoismo, incapace di distinguere il bene dal male e di imparare dalle esperienze.

Domande e risposte

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