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Concetti Chiave

  • La Domus Aurea, costruita dall'imperatore Nerone dopo l'incendio di Roma nel 64 d.C., si estendeva su oltre 80 ettari dal Palatino all'Esquilino.
  • Nonostante fosse concepita come Villa Imperiale, la Domus Aurea rappresenta oggi una testimonianza fondamentale dell'arte romana, con pitture grottesche e giardini storici.
  • Scoperta nel XV secolo, la villa ha subito un deterioramento a causa dell'umidità, portando a un lento ma inesorabile decadimento delle strutture.
  • La struttura ha subito crolli significativi nel 2001 e nel 2010, e attualmente è in condizioni di grave rischio a causa di vari fattori ambientali.
  • La Domus Aurea è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1980, evidenziando il suo valore storico e culturale.

La costruzione della Domus Aurea

La «Domus Aurea» é situata attualmente nella zona del “Parco Del Colle Oppio

insieme alle terme di Traiano e ad altri resti della Roma Imperiale.

La costruzione della «Domus Aurea» (“Casa d’oro in latino, proprio dall’ ampio utilizzo di questo materiale) venne iniziata, dopo il grande incendio che devastó Roma nel 64 d.C, dall’ imperatore romano Nerone.

La distruzione di buona parte del centro urbano permise infatti al “princeps” di espropriare un'area di oltre 80 ettari e di costruirvi un palazzo che si estendeva dal Palatino all’ Esquilino.

La distruzione e il recupero

La villa tuttavia non venne mai portata a termine, essa fu distrutta dopo la morte di Nerone

attraverso una “restituzione” del terreno al popolo romano da parte dei successivi imperatori.

La parte sopravvissuta della Domus Aurea, nascosta dalle “Terme di Traiano”, é stata inserita nella

lista dei Patrimoni dell’ umanitá dell’ UNESCO (1980).

La “Domus Aurea”doveva fungere principalmente la funzione di Villa Imperiale , ovvero dell’ imperatore, tuttavia essa rappresenta ad oggi una importante testimonianza dell’ antica arte romana

sia “pittorica” che architettonica grazie alla presenza delle cosidette “pitture grottesche” e delle vaste aree di giardino in cui troviamo ancora alcuni resti di colonnati e coperture.

- “Il Vestibulum”: ovvero il cortile di ingresso, di cui restano alcuni ruderi.

- “Il Ninfeo” : Una serie di costruzioni edificati attorno a un bacino esistente in antichitá, ad oggi é la zona con il maggior numero di reperti con numerose colonne, nicchie e fontane.

Lo stato di conservazione della “Domus Aurea” non é dei migliori.

Scoperta e deterioramento

In origine la scoperta del sito avvenne per la caduta accidentale di un giovane romano

nel XV secolo che ha permesso a molti artisti di quel tempo , basta citare Raffaello o Michelangelo, di esplorare quelle zone ricche di pitture e ornamenti del tutto inediti fino a quel momento.

Tuttavia l’ apertura provoco l’ ingresso dell’ umiditá nei vani dell’ antica villa romana, dando inizio quindi al lento e inevitabile processo di decadimento.

Crolli e restauri recenti

Nel 2001, probabilmente a causa di forti piogge é avvenuto il crollo di una parte del soffitto, poco prima della riapertura del sito che era prevista per il gennaio 2007.

Nel marzo del 2010 crolla invece la volta di ingresso ad una galleria che portava alle Terme di Traiano.

Attualmente l’ antichissima struttura si trova in gravi condizioni di rischio a causa del traffico, alle radici degli alberi del giardino e ad altri problemi riguardanti l’ area che impediscono il proseguimento degli scavi, anche se nel 2015 sono iniziati dei lavori di reasturo.

Appena entrato nella villa Nerone affermó:

Svetonio, Nerone:
”«Bene! Finalmente posso cominciare a vivere come un essere umano!»

Al centro dell’ ingresso era posta una gigantesca statua bronzea dello stesso Nerone, il “Colossus Neronis”, che raffigurava l’ imperatore nelle vesti del dio Apollo; la scultura venne probabilmente distrutta nelle prime invasioni gotiche in Italia.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della costruzione della Domus Aurea?
  2. La Domus Aurea fu iniziata dall'imperatore Nerone dopo il grande incendio di Roma nel 64 d.C., che permise l'espropriazione di un'area di oltre 80 ettari per costruire un palazzo che si estendeva dal Palatino all'Esquilino.

  3. Qual è il significato della Domus Aurea nel contesto dell'arte romana?
  4. La Domus Aurea rappresenta una importante testimonianza dell'antica arte romana, sia pittorica che architettonica, grazie alle sue "pitture grottesche" e ai resti di colonnati e giardini, evidenziando la grandezza della villa imperiale.

  5. Come è avvenuta la scoperta della Domus Aurea nel XV secolo?
  6. La scoperta del sito avvenne accidentalmente quando un giovane romano cadde nel XV secolo, permettendo a molti artisti, come Raffaello e Michelangelo, di esplorare le ricche pitture e ornamenti dell'antica villa.

  7. Quali sono le attuali condizioni della Domus Aurea?
  8. La Domus Aurea si trova in gravi condizioni di rischio a causa di crolli, traffico e problemi ambientali, ma nel 2015 sono iniziati lavori di restauro per preservare questa storica struttura.

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