Concetti Chiave
- I popoli ariani invasori, di lingua indoeuropea, arrivarono in India intorno al 1500 a.C., creando una divisione geografica tra l'India del Nord e del Sud.
- La scomparsa della civiltà urbana della valle dell'Indo portò a un regresso della civiltà indiana a una forma di villaggio per circa mille anni.
- Durante il periodo ariano furono introdotte importanti innovazioni, come l'uso del cavallo e la coltivazione del riso, che influenzarono la civiltà indiana.
- La dominazione ariana è suddivisa in due fasi: paleovedica e tardovedica, con una forte influenza dei testi vedici sulla cultura indiana.
- La civiltà ariana si espresse attraverso una religione politeista e una ricca mitologia, culminando nella creazione dei Veda, fondamentali per la cultura indiana.
Invasione ariana e divisione geografica
I popoli invasori che sopraffecero le città dell’Indo erano di lingua indoeuropea ed erano detti Arya (da cui “Ariana”): scesero in India da Nord-Ovest. Intorno al 1500 a.C., con i loro carri da guerra e le loro spade di metallo, avevano ormai occupato tutta la valle dell’Indo e la pianura del Gange e avevano iniziato a sottomettere o a ricacciare verso le montagne del Sud i precedenti abitanti. Si creò allora le fondamentale – e tuttora esistente – divisione geografica ed etnica tra l’India del Nord e quella del Sud: a Nord gli Ariani; a Sud le popolazioni più antiche ed etnicamente diverse, come Tamil. Distrutte le città della valle dell’Indo, scomparve la civiltà urbana e con essa la scrittura: per circa mille anni l’India regredì a livello di civiltà di villaggio.
Innovazioni e civiltà indiana
Come per la Grecia nel cosiddetto “Medioevo ellenico”, non bisogna però credere che questo sia stato solo periodo di barbarie; infatti fu proprio in quest’epoca che furono introdotte importanti innovazioni (come l’uso del cavallo e la coltivazione del riso) e fu durante questi secoli che si modellarono in forma definitiva le principali caratteristiche della civiltà indiana.
Dominazione ariana e civiltà vedica
La storia di questo periodo è in gran parte sconosciuta, poiché le vicende politiche descritte nelle opere letterarie hanno una forte velatura mitologica che maschera gli eventi storici effettivi. Il periodo che vide la dominazione degli Ariani comunque è stato diviso in due fasi: il periodo paleovedico (ossia il periodo “dei Veda antichi”), dal XIV secolo all’XI secolo a.C., e il periodo tardovedico (ossia “dei Veda recenti”), dall’XI secolo sino al VI secolo a.C., quando gli Ariani attuarono un movimento di migrazione e conquista verso Oriente. La dominazione di questi due periodi, come si può notare, richiama i Veda, che rappresentano i testi basilari della cultura indiana. Come quella arcaica, in effetti, la civiltà ariana non conobbe la scrittura: fu una civiltà orale e si espresse in una religione politeista e in una ricca mitologia a questa connessa.
Essa trovò la sua manifestazione più importante in un insieme di inni a divinità, preghiere rituali e racconti mitici che solo molto più tardi furono raccolti per iscritto nei Libri del Veda (termine sanscrito che significa “scienza”). A essi, dunque, dobbiamo la nostra conoscenza della più antica fase della civiltà ariana, che per questo è appunto detta “vedica”.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'invasione ariana sulla civiltà dell'India?
- Quali innovazioni furono introdotte durante il periodo di dominazione ariana?
- Come si caratterizza la cultura vedica e quali sono i suoi testi fondamentali?
L'invasione ariana portò alla scomparsa della civiltà urbana della valle dell'Indo e alla regressione a una civiltà di villaggio per circa mille anni, creando una divisione geografica ed etnica tra l'India del Nord, abitata dagli Ariani, e l'India del Sud, popolata da etnie più antiche come i Tamil.
Durante il periodo di dominazione ariana, furono introdotte importanti innovazioni come l'uso del cavallo e la coltivazione del riso, che contribuirono a modellare le caratteristiche fondamentali della civiltà indiana.
La cultura vedica, che si sviluppò durante la dominazione ariana, era una civiltà orale e politeista, espressa attraverso inni, preghiere rituali e racconti mitici, raccolti successivamente nei Libri del Veda, che rappresentano i testi basilari della cultura indiana.