Concetti Chiave
- Gli indoeuropei migrarono verso i Balcani dall'Europa centro-orientale a partire dal 2000 a.C., portando innovazioni come l'uso del cavallo in ambito bellico.
- Gli Achei fondarono città fortificate nella regione dell'Argolide, come Argo e Tebe, caratterizzate da mura ciclopiche per una migliore difesa.
- La cultura micenea era guerriera e mercantile, con scambi marittimi che si intensificarono dal 1500 a.C. e includevano conquiste come Creta e Troia.
- Il declino della civiltà micenea avvenne nel 1200 a.C. con la distruzione delle fortezze, la diminuzione dell'economia e la perdita di competenze artigianali.
- La società micenea era organizzata gerarchicamente, con il Wanax al vertice e un sistema di classi sociali che includeva guerrieri e sacerdoti, senza uno stato unitario.
Migrazione degli indoeuropei
A partire dal 2000 a.C: gli indoeuropei migrarono dall'Europa centro-orientale verso la zona dei Balcani,in Grecia,ove vi portarono una grandissima innovazione dal punto di vista bellico:il cavallo.
TRa le popolazioni di indoeuropei che fecero questa migrazione vi furono ioni ed eoli e,a partire dal 1600 a.C.,anche gli Achei.
Fondazione delle città achee
Appena si insediarono a Nord-est del Peloponneso,,precisamente nella zona detta Argolide,gli Achei fondarono diverse città fortificate con mura ciclopiche,fatte di massi squadrati,come Argo e Tebe.
Cultura e società micenea
Gli Achei,detti anche micenei dal nome della loro città Micene,fondarono le loro città in luoghi inaccessibili,di modo da avere una facile difesa contro le popolazioni nemiche. Vi costruirono un palazzo,il quale era ordinato e non labirintico,formato dal megaron,dove si facevano le riunioni e i banchetti,e la stanza del trono.
Una delle particolarità della civiltà micenea era quella delle tombe,chiamate tombe a tholos, le quali si trovavano dentro il palazzo o al di fuori del palazzo.
La loro cultura era soprattutto una cultura guerriera,poichè combattevano contro popolazioni indigene. Una testimonianza di questa cultura è anche la presenza di armi all'interno delle tombe.
Espansione e commercio marittimo
Oltre a essere un popolo di guerrieri,erano anche un popolo di mercanti,marinai e pirati:queste attività presero avvio a partire dal 1500 a.C.,come la conquista delle CIcladi,gli scambi con Creta (tecniche di navigazione,mode diverse,diversi stili di pittura e scultura,importazione del rame di Cipro,di argento e piombo con la Gran Bretagna,il Portogallo,la Cornovaglia e la Toscana,e di oro con la Tracia e l'Oriente.
Il loro spirito di pirati era dimostrato dalla loro cultura di espansione:ne sono un esempio Creata (dove vi misero una teocrazia) e Troia (situata tra il Mar Egeo e il Mar Nero). LA prima fu conquistata nel 1450 a.C.,la seconda ne 1250 a.C.
Tra le fonti dirette di questa cultura marittima troviamo le navi col carico affondate e i vasi micenei ritrovati nelle località del Mediterraneo,come Ugarit (testimonianza del loro commercio marittimo).
Declino della civiltà micenea
Nel 1200 a.C. fu l'età di massimo splendore per la civiltà micnea,ma decadde all' improvviso:ile fortezze furono bruciate,l'economia diminuì e si passò ad un'economia di sussistenza.
Le città decaddero,si perse l'artigianato di pregio (infatti le tombe divennero più semplici,e cominciò a perdersi la lineare B.
Esattamente nel 2 millennio il paese si spopolò.
Struttura sociale e credenze
Per quanto riguarda la società,tutti i popoli avevano una stessa cultura,anche se non vi era uno stato unitario e raramente erano in lotta l'uno con l'altro.
Per quanto riguarda le classi sociali,al primo posto vi era il Wanax (il re),poi i Lawagetai (i guerrieri),i sacerdoti e il popolo (damos).
i Damoi erano in comunità di villaggio:poteva assistere all'assemblea degli anziani ma non poteva intervenire. La proprietà privata era riservata esclusivamente al Wanax,ai guerrieri e ai sacerdoti (i campi "pubblici" andavano ai contadini).
Nella classe dei sacerdoti vi erano anche delle sacerdotesse.
Credevano agli dèi come i greci (gli identificavano con gli elementi naturali),tra i riti vi era il sacrificio di animali ma anche di uomini:erano svolti all'aperto vicino ai palazzi,poichè non vi erano templi e non credevano nell'aldilà):il rito più diffuso era quello dell'inumazione e quello meno diffuso l'incinerazione.
Gli storici si sono fatti diverse ipotesi sul crollo di questa civiltà:
poteva esserci stato un fenomeno naturale,come una carestia agricola o un terremoto;potevano essere arrivati i popoli del mare (come i Dori),oppure potevano esserci state delle guerre interne,come rivolte di classi sociali.
Domande da interrogazione
- Quali innovazioni portò la migrazione degli indoeuropei in Grecia?
- Come si sviluppò la civiltà micenea in termini di architettura e difesa?
- Quali erano le principali attività economiche degli Achei?
- Quali fattori contribuirono al declino della civiltà micenea?
- Qual era la struttura sociale della civiltà micenea e le loro credenze religiose?
Gli indoeuropei, migrando verso i Balcani e la Grecia a partire dal 2000 a.C., introdussero significative innovazioni belliche, tra cui l'uso del cavallo.
Gli Achei fondarono città fortificate con mura ciclopiche in luoghi inaccessibili, come Argo e Tebe, per garantire una facile difesa contro le popolazioni nemiche.
Oltre a essere guerrieri, gli Achei erano mercanti e marinai, avviando attività commerciali e di pirateria a partire dal 1500 a.C., con scambi che includevano rame, argento e oro.
La civiltà micenea, dopo un periodo di massimo splendore nel 1200 a.C., decadde improvvisamente a causa di incendi delle fortezze, diminuzione economica e perdita di artigianato di pregio.
La società micenea era gerarchica, con il Wanax al vertice, seguito da guerrieri e sacerdoti. Credevano in dèi legati agli elementi naturali e praticavano riti di sacrificio, senza templi e con una visione limitata dell'aldilà.