Concetti Chiave
- I Micenei, popolazione indoeuropea, giunsero in Grecia attorno al 3000 a.C. dal Peloponneso, dove formarono una confederazione di città-stato guidata da Micene.
- Intorno al XV secolo a.C., i Micenei si insediarono a Creta, adottando la scrittura Lineare B, evoluzione della Lineare A dei Minoici.
- La colonizzazione micenea iniziò nell'XI secolo a.C., con la creazione di empori e colonie nel Mediterraneo, aumentando la loro ricchezza rispetto alla madrepatria.
- La società micenea era gerarchica e monarchica, con il re (basileus) al vertice, seguito da aristocratici, popolo e schiavi, fondamentali per l'economia.
- Il declino della civiltà micenea attorno al 1200 a.C. è attribuito a varie teorie, inclusa un'invasione dei Dori e mutamenti climatici che provocarono conflitti interni.
Origini e insediamenti dei micenei
I micenei furono una popolazione indoeuropea giunta nel continente greco attorno al tremila a.C.. Giungono dalla zona del Peloponneso dove erano presenti tante città-stato (argo, sparta) riunite in una confederazione guidata da Micene.
I micenei giunsero a Creta intorno al quindicesimo secolo a.C. e si insediarono nei palazzi dei signori minoici, ma la popolazione non n risentì in quanto i contadini continuavano a pagare i loro tributi e a servire il palazzo. Adottarono la Lineare A per inventare una loro scrittura: la Lineare B che era una sorta di greco antico.
Espansione e colonizzazione
I micenei si stabilirono in vari punti del Mediterraneo per creare punti d’approdo ed empori, ma che col tempo divennero vere proprie colonie sorgenti sul mare, che permise loro di diventare ancora più ricche della madre patria. La prima colonizzazione greca risale all’undicesimo secolo a.C., i Micenei iniziarono a conquistare città sulle coste dell’Asia Minore.
Struttura sociale e gerarchia
La società Micenea era rigidamente gerarchizzata, ed era una monarchia aristocratico-militare. Ciò significa che era una monarchia che vedeva al vertice un sovrano scelto fra i componenti delle famiglie nobili che partecipavano alla guerra, di cui il re era il comandante supremo. La gerarchia micenea era una gerarchia che vedeva a capo di tutto il re -basileus - che veniva eletto; all’interno della piramide sociale, subito dopo il sovrano si collocavano gli aristocratici - aristos -, che erano componenti delle famiglie nobili più importanti che partecipavano in modo attivo alla vita politica. Dopo gli aristocratici, seguiva il demos, il popolo che lavorava per la città e che pagava dei tributi al sovrano; alla base della piramide sociale, giacevano gli schiavi su cui si fondava tutta l’economia micenea.
Declino e teorie sulla caduta
Attorno al milleduecento a.C. le principali rocche furono distrutte dalle fiamme, ma furono ritrovate alcune tavolette che descrivo dei preparativi militari di difesa: ciò fa pensare che la causa del tramonto della civiltà micenea, sia stata un’ invasione. Secondo la spiegazione tradizionale, attorno al 1200 a.C. arrivò un popolo di stirpe affine ai micenei, i Dori, che distrussero Micene e conquistarono tutta la Grecia spostando la capitale a Sparta. Secondo la spiegazione mitologica, sarebbero tornati gli Eraclidi, discendenti di Eracle, tornati dall’esilio a cui erano stati condannati da Euristeo. Secondo una terza teoria, i Dori arrivarono in un secondi momento, a seguito della distruzione di Micene dovuta ai popoli del mare; secondo un’altra ipotesi la causa del declino della civiltà micenea sarebbe da attribuire a una serie di mutamenti climatici, che avrebbero causato una guerra civile .
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini dei micenei e come si insediarono in Grecia?
- Come si sviluppò la scrittura micenea?
- Qual era la struttura sociale della civiltà micenea?
- Quali sono le teorie principali sul declino della civiltà micenea?
I micenei, una popolazione indoeuropea, giunsero in Grecia attorno al tremila a.C. dal Peloponneso, dove formarono città-stato riunite in una confederazione guidata da Micene.
I micenei si insediarono a Creta nel quindicesimo secolo a.C., adottando la Lineare A per creare la loro scrittura, la Lineare B, che rappresentava una forma di greco antico.
La società micenea era rigidamente gerarchizzata e monarchica, con un re (basileus) al vertice, seguito da aristocratici, il demos (popolo) e infine gli schiavi, che costituivano la base economica.
Il declino avvenne attorno al milleduecento a.C. e le teorie includono un'invasione dei Dori, il ritorno degli Eraclidi, attacchi dei popoli del mare e mutamenti climatici che causarono conflitti interni.