Concetti Chiave
- La "Divina commedia" di Dante Alighieri inizia nel 1306, con l'autore che si trova a metà della sua vita e perde la "diritta via".
- Dante intraprende un viaggio allegorico attraverso una selva oscura, inizialmente pessimista ma ritrovando la speranza di fronte a un colle illuminato dal sole.
- Durante il percorso, Dante incontra tre fiere simboliche che rappresentano la lussuria, la superbia e l'avidità, decidendo di non affrontarle per non sentirsi all'altezza.
- Virgilio, simbolo della ragione umana, appare per guidare Dante e aiutarlo a superare gli ostacoli, in particolare la lupa che simboleggia la cupidigia.
- Dante e Virgilio percorrono insieme il cammino fino al confine tra purgatorio e paradiso, dove Virgilio si ferma, cedendo il posto a Beatrice, l'amata di Dante.
Inizio del Viaggio di Dante
La "Divina commedia" è stata scritta da Dante Alighieri a partire dal 1306. Nel I canto dell'inferno, Dante arrivato a metà della sua vita, perde la "diritta via", cioè la via del bene, e da qui inizia un lungo viaggio, strettamente allegorico in una selva oscura. all'inizio del percorso, Dante ha un atteggiamento pessimista, ma trovandosi davanti ad un colle illuminato dal sole riacquistando la speranza si mette in cammino. dopo un po' viene ostacolato da tre fiere: una lonza, allegoria della lussuria, un leone ruggente, allegoria della superbia ed una lupa di estrema ed orribile magrezza, allegoria dell'avidità. Dante decide di non affrontarle, consapevole di non esserne all'altezza e vuole abbandonare il suo cammino verso l'inferno. Egli però viene fiancheggiato e di incoraggiato dal poeta latino Virgilio, simbolo della ragione umana, che lo aiuterò a liberarsi della lupa, spi9egandogli che è simbolo della cupidigia, un grave vizio umano che rende schiavo del desiderio, del denaro e del possesso, ed il suo unico ostacolo è il veltro: personaggio misterioso che libererà l'uomo dal peccato e da tutti i vizi. Dante e Virgilio iniziano questo lungo cammino insieme fino al confine tra purgatorio e paradiso, dove Virgilio dovrà fermarsi poiché non può accedere al paradiso, non essendo stato battezzato. Renderà il suo posto Beatrice, la donna amata da Dante.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della selva oscura nel viaggio di Dante?
- Chi sono le tre fiere che ostacolano Dante e cosa simboleggiano?
- Qual è il ruolo di Virgilio nel viaggio di Dante?
La selva oscura rappresenta la perdita della "diritta via" e il momento di crisi nella vita di Dante, simboleggiando il peccato e la confusione morale da cui deve emergere per intraprendere il suo viaggio di redenzione.
Le tre fiere - la lonza, il leone e la lupa - simboleggiano rispettivamente la lussuria, la superbia e l'avidità, rappresentando i vizi che impediscono a Dante di proseguire il suo cammino verso il bene.
Virgilio, simbolo della ragione umana, guida e incoraggia Dante nel suo viaggio, aiutandolo a superare le tentazioni e i vizi, fino al confine tra purgatorio e paradiso, dove dovrà fermarsi poiché non può accedere al paradiso.