Estratto del documento

Diritto privato

Diritto pubblico

Il diritto pubblico non regola rapporti tra privati, ma vi è in primo piano l’interesse dello stato. Ecco le sue componenti principali:

  • Diritto costituzionale: riguarda costituzione e ambiti costituzionali.
  • Diritto amministrativo: riguarda pubblica amministrazione (ciò che è al 100% controllato dallo stato) e rapporti tra pubbliche amministrazioni e cittadini/privati.
  • Diritto penale: riguarda norme che descrivono particolari condotte a cui sono legate sanzioni (pecuniarie o detentive).
  • Diritto processuale penale.
  • Diritto processuale amministrativo: regola controversie tra privati e stato.
  • Diritto processuale civile.

Diritto privato

Il diritto privato è ciò che trovi nel codice civile e comprende:

  • Diritto civile: include diritto generale delle obbligazioni, diritto dei contratti, diritti reali, diritto successorio, lecito extracontrattuale (si basa sull’art. 2043 cod.), responsabilità civile, responsabilità aquiliana, persone fisiche/giuridiche.
  • Diritto commerciale: riguarda il diritto bancario e tratta dell’impresa.
  • Diritto del lavoro: tratta i rapporti tra imprese e lavoratori.
  • Diritto fallimentare: si rifà alla legge fallimentare e determina regole per chi ha fallito e si ritrova con molti debiti.
  • Diritto industriale: riguarda il diritto della proprietà intellettuale e regola i marchi (beni immateriali, simboli distintivi di un prodotto) e il diritto d’autore (protegge le opere dell’ingegno es. libri, musica, testi di canzoni, design di una determina coda), brevetti (sono beni immateriali e possono essere beni di prodotto o di procedimento).

Diritto civile

Il diritto civile, sinonimo di diritto privato, riguarda rapporti patrimoniali che possono essere volontari (es. compro del pane) oppure involontari (es. risarcimento dopo incidente). Sono rapporti che incidono sul patrimonio della persona. Le norme di legge vengono interpretate dai giudici e dal personale giuridico, come avvocati e magistrati. Ci sono tre elementi fondamentali che compongono le regole applicate effettivamente in un comandamento:

  • Legge
  • Giurisprudenza
  • Dottrina

Diritto privato lez. 2

Formante

I tre elementi fondamentali che concorrono a formare la regola applicata effettivamente nell’ordinamento sono:

Legislativo

Il formante legislativo fa riferimento nei sistemi al diritto scritto dal legislatore; chi è il legislatore? Il governo, il parlamento, fonti extra statali il cui effetto arriva in Italia attraverso la costituzione. Queste fonti sono contenute in trattati a cui il nostro stato ha ratificato, ovvero atti in cui l’Italia fa proprio il trattato (la costituzione lo rende possibile).

Il codice civile è diviso in libri, capi e sezioni; all’interno troviamo articoli che contengono norme e disposizioni (sono sinonimi). Gli articoli possono avere più norme; quando il legislatore va a capo, chiamiamo “comma” i paragrafi. Se non va a capo, l’articolo ha un unico comma; può essere che la frase sia interrotta, quindi l’articolo è formato da due periodi.

Nelle fonti extra statali troviamo materie di diritto internazionale privato (DIP) che contengono regole di conflitto e ci dicono quale diritto di quale stato si applica a una situazione internazionale, trattandosi di leggi che risolvono il “conflitto di legge”.

Esempio: un italiano, un tedesco e un francese creano una società in Olanda. Quale legge bisogna applicare? Quella olandese perché la legge applicabile al diritto societario è la legge dove la società è costituita.

Scegliere il diritto dello stato dove il contratto è concluso come diritto del contratto è molto pericoloso. Infatti, per i contratti la regola è diversa: si applica la legge dello stato in cui ha sede la parte del contratto che deve fare un’attività in base a quel contratto che è diversa dal pagamento di una somma di denaro. Esempio: io ti faccio un contratto dove devi costruire un ponte, la legge che vige è di chi deve fare la prestazione caratteristica.

Le fonti extra statali si applicano in situazioni con elementi di internazionalità del rapporto. Le regole di conflitto sono contenute in leggi dello stato chiamate diritto internazionale privato. Queste leggi sono adottate per dare ai giudici uno strumento per capire quale sia il diritto applicabile a una situazione internazionale. Esempio: un italiano e un francese fanno un contratto in Austria; l’italiano subisce un torto dal francese e si rivolge a un giudice italiano che utilizzerà le regole di conflitto per gestire la situazione.

Il problema posto dal diritto internazionale privato può essere risolto diversamente. Sono state create regole di conflitto generali che utilizzano tutti gli stati.

Strumenti legislativi dell'Unione Europea

  • Regolamenti: testi di legge direttamente applicabili; il giudice guarda la norma e la applica così com’è.
  • Direttive: diversamente dai regolamenti, impongono agli stati membri obiettivi di tipo legislativo da raggiungere. Le regole della direttiva non sono direttamente applicabili dal giudice, in quanto l’unione europea si aspetta che lo stato raggiunga un obiettivo entro un determinato giorno. Il pregio della direttiva è che lascia libero lo stato membro di armonizzarla all’interno del suo sistema giuridico. Difetti: 1) il rischio è che l’obiettivo fallisca in parte perché ogni stato può creare norme diverse tra di loro; 2) la direttiva dà un termine ma non tutti lo rispettano.

Sono state create direttive che formalmente hanno l’aspetto di una direttiva, ma in realtà sono formulate per essere praticamente dei regolamenti, vincolando gli stati membri a inserire la direttiva in tempo, secondo i termini imposti dall’unione. Ci sono sanzioni per chi non rispetta i termini. Le direttive vengono dette self-executing.

Giurisprudenziale

Il formante giurisprudenziale è formato da tutte le sentenze e decisioni che hanno giurisdizione in Italia e che applicano ciò che è scritto nella legge. Applicare significa interpretare e questo varia. È formato da tutti gli organi che hanno potere decisionale, ovvero tribunali, corti d’appello e corte di cassazione.

In corte di cassazione si può solo lamentare un errore del giudice che non ha applicato in modo corretto la legge, infatti il diritto di cassazione è un diritto di legittimità. I giudici quando applicano una norma guardano i precedenti, ovvero come è stato trattato un caso simile nel passato. Guardano anche il formato dottrinale, perché ci sono proposte di interpretazione della legge.

Dottrinale

Il formante dottrinale è formato da professori universitari, giudici, avvocati e operatori del diritto che si pronunciano su articoli in libri che vengono pubblicati.

Sistemi giuridici

Esistono almeno cinque sistemi giuridici nel mondo, ovvero almeno cinque modelli di ordinamento a cui possono essere ricondotti i vari sistemi giuridici negli stati al mondo.

  • Common Law e Civil Law: sono i principali. La distinzione si fonda su elementi principali; i sistemi di civil law fondano i loro principi nel diritto romano antico e adottano tutti un codice civile che su quelle categorie si appoggia. I giudici hanno libertà di decidere nei casi posti alla loro attenzione rispetto ai casi precedenti. I sistemi di civil law sono tutti i sistemi continentali, es. Italia, Francia, Russia, Spagna ecc.
  • I sistemi di common law sono l’opposto dei sistemi civilisti e sono sistemi dove si parla inglese, “speaking English country”. Sono partiti dall’Inghilterra e si sono espansi in diverse parti del mondo. Non hanno codice civile, non si basano sul diritto romano antico, gli istituti cambiano, sono diversi; ci sono pochissime leggi scritte anche se la tendenza ora è di scrivere le leggi; il formato chiave è la giurisprudenza (case law) perché è essa che usa le norme. Il contro peso a questo potere è lo "stare decisis", ovvero a parità di grado dell’organo giudicante le sentenze precedenti vincolano le sentenze successive, e le sentenze di corte di rango superiore vincolano le sentenze delle corti di rango inferiore. Il giudice successivo può discostarsi dal giudice precedente solo se sa motivare il perché si sta discostando dalla decisione del giudice precedente.
  • Trust: è un istituto che nasce nel medioevo in Gran Bretagna (GB) ed è usato oggi nel diritto commerciale per consentire di attribuire a un'altra persona la gestione dei propri beni.
  • Nei sistemi federali (es. Stati Uniti) ci sono alcuni stati che hanno un Codice civile.
  • Sistemi misti (es. Israele) dove coesistono common law e Codice civile e sono influenzati dal diritto romano antico.
  • Sistemi mussulmani e sistema consuetudinario: hanno influenze delle regole religiose.

Attori del diritto privato

Chi sono gli attori del diritto privato? Le persone fisiche e giuridiche o enti; quest’ultime hanno il potere di agire sul mercato. Non tutte le persone possono agire liberamente sul mercato ed essere destinatari di diritti e obblighi.

Il Codice civile distingue in base alle persone due capacità:

  • Capacità della persona: sono descritte nel Codice civile.
  • Capacità giuridica: idoneità dell’essere destinatari di diritti e obblighi. Con il diritto sono in grado di fare qualcosa mentre l’obbligo mi vincola a fare qualcosa. La capacità giuridica si acquisisce alla nascita. Un bimbo nella pancia della madre, se muore il padre, acquisisce diritti di successione solo se nasce nei 300 giorni successivi alla morte del padre, o per donazione. Si può fare testamento anche in favore di persone che non sono ancora nate, es. posso fare testamento a tutti i figli di mia figlia; stessa cosa per la donazione, ai fini della donazione sarà però necessario usare "io dono in favore di 1 o più figli di una persona vivente o in favore di tutti i figli".
  • Capacità di agire: idoneità a compiere atti giuridici che si acquisisce alla maggiore età. Cosa significa agire sul mercato? Significa che sono in grado di porre degli atti giuridici (dichiarazioni di volontà e dichiarazioni di scienza) che agiscono sul mio patrimonio. Se ho avuto delle donazioni ho il diritto su questi beni ma non posso agire su di esso finché non ottengo la capacità di agire.

Dichiarazioni di volontà

Capacità di concludere un contratto. Un contratto si conclude nel momento in cui si concludono gli accordi tra le parti e termina allo scadere. Esempio: firmo un contratto di locazione che dura 2 anni e in quel momento si conclude il contratto; il contratto termina dopo 2 anni.

Dichiarazione di scienza

Sono prese d’atto (di una situazione) che hanno effetti giuridici ma che non comportano l’espressione di una volontà da parte dell’interessato (es. quietanza).

Fatti giuridici

Sono situazioni che hanno rilevanza per il diritto. Esempio: tizio prende a pugni caio, è un fatto giuridico; tizio ascolta la musica non è un fatto giuridico perché a casa sua tizio può fare cosa vuole, ma se tizio ascolta la musica a tutto volume alle 3 di notte è un fatto giuridico perché io non posso con i miei beni ledere ai diritti altrui. Attraverso un contratto acquisisco dei diritti, degli obblighi e dei diritti.

Esempio: in un contratto di vendita il venditore ha il diritto di ricevere un pagamento e ha il compito di consegnare la merce, che sia una merce idonea all’uso ecc. La capacità di agire mi serve per chiederti il pagamento di una somma, mi serve per disporre di un mio bene.

Cosa succede se un minore, che non ha la capacità di agire, conclude un contratto? Questo contratto è annullabile; il legislatore protegge il minore che non ha acquisito la capacità di agire.

Un contratto annullabile è un atto valido, ovvero produce effetti, ma questi effetti possono essere rimossi con un’istanza al giudice (cioè facendo causa), perché il legislatore pone una legge di tutela nella parte che considera debole. Il contratto può essere impugnato dai genitori o da chi ha la rappresentanza legale del minore; il minore può riprendere in mano il contratto una volta che diventa maggiorenne.

I minori sono legalmente rappresentati dai genitori o, in loro assenza (sono mancati, sono in conflitto di interesse, sono all’estero), dal tutore sul mercato. Ci sono tre istituti che regolano situazioni in cui, pur avendo la maggiore età, una persona fisica con disturbi (fisici/psicologici) può avere ridotta la capacità di agire:

  • Interdizione: riguarda alcuni atti di ordinaria amministrazione.
  • Inabilitazione: si colpiscono atti di straordinaria amministrazione e possono essere selezionati, così che il giudice possa modulare la capacità di agire dell’inabilitato.
  • Amministrazione di sostegno: vengono selezionati tutti gli atti e divisi; ci sono atti che l’individuo può fare da solo, atti che può fare con il tutore, atti che può fare solo il tutore.

I primi due sono già nel codice civile, l’ultimo è stato introdotto da pochi anni.

Capacità delle persone fisiche

Arbitro unico delle capacità è il giudice, solo lui può rimuovere o comprimere le sue capacità. Finché è minorenne, il problema non si pone perché vi sono i genitori; una volta maggiorenne, si pone il problema.

  • Interdetti
  • Inabilitati
  • Persone a cui sono nominati amministratori di sostegno

Sono gli unici a cui può essere ridotta la capacità di agire. L’ordinariètà o straordinariètà degli atti viene stabilita in base al patrimonio che possiedono le persone che li compie; gli atti di ordinariètà non incidono in maniera significativa sul suo patrimonio, al contrario gli atti di straordinariètà incidono in modo significativo. Ordinarietà: gli atti del corso del business. Straordinarietà: si guarda la materialità dell’atto.

Il codice ci dice che i soggetti interdetti possono fare qualche atto di ordinaria amministrazione se previsto dal giudice nella sentenza, mentre per tutti gli altri atti di ordinaria o straordinaria amministrazione non hanno capacità di agire perché rimossa dal giudice e vi sarà un tutore che agisce al posto dell’interdetto.

Ai soggetti inabilitati il giudice può rimuovere l’abilitazione ad alcuni o a tutti gli atti di straordinaria amministrazione, ad esempio potranno probabilmente fare delle donazioni.

L’amministrazione di sostegno è stata introdotta per conservare una sorta di dignità sociale a queste persone; il giudice seleziona tutti gli atti e li divide: ci sono atti che l’individuo può fare da solo, atti che può fare con l’amministratore di sostegno, atti che può fare solo l’amministratore di sostegno.

L’amministrazione di sostegno ha abbattuto gli altri due istituti perché, essendo più flessibile, si richiede subito un amministratore di sostegno piuttosto che fare appello all’interdizione e all’inabilitazione.

Chi può essere interdetto

Maggiorenni in stato di infermità mentale che proibisca a loro di badare a se stessi. Per ottenere una sentenza di interdizione, una delle persone legittimate (ovvero chi ha un titolo per fare qualcosa, titolo che viene dato dal codice civile) deve fare un’istanza al tribunale competente. Queste persone sono: il coniuge, il convivente e parenti fino al quarto grado e gli affini (persone che hanno un rapporto di parentela con il mio coniuge) fino al secondo grado, possono procedere con l’istanza. Il giudice che riceverà l’istanza nomina un consulente tecnico, ovvero una persona che aiuta il giudice in una materia in cui non ha formazione (in questo caso un medico). Il consulente tecnico coadiuva il giudice a prendere una decisione, il medico farà una perizia alla persona oggetto dell’istanza e al termine della perizia il giudice emana la sentenza e a quel punto la persona interessata sarà ritenuta interdetta o no e viene nominato un tutore (si sostituisce all’interdetto) che possa agire al suo posto.

Se l’interdetto si rinsavisse, il provvedimento preso in precedenza potrebbe essere annullato attraverso la revoca dell’interdizione.

Che fine fanno gli atti posti in essere dall’interdetto? Sono posti al regime dell’annullabilità e riguarda tutti gli atti che l’interdetto non può porre in essere da solo. Non sono sottoposti all’annullabilità gli atti di ordinaria amministrazione che il giudice gli permette di fare da solo.

Atto annullabile: è un atto valido, ovvero produce effetti, ma questi effetti possono essere rimossi. Tutore/curatore può essere un parente.

Chi può essere inabilitato

Persone inferme di mente che abbiano un’infermità meno grave di quella che giustifica l’interdizione, può essere inabilitato chiunque a causa di uso abituale di alcol/droga o prodigi (spendaccione) o chiunque esponga la sua famiglia a gravi danni economici. Persone sorde o cieche la cui disabilità non sia tale da chiedere l’interdizione. Il procedimento è analogo a quello della richiesta dell’interdizione, ma cambiano i risultati, perché agli inabilitati è concessa la capacità...

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 74
Diritto privato Pag. 1 Diritto privato Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto privato Pag. 71
1 su 74
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher amasofy02 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Gallarati Alberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community