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Concetti Chiave

  • Il riconoscimento dei diritti delle donne è stato lungo e difficile, con leggi che oggi affermano la parità, ma la realtà è ancora distante dalla piena uguaglianza.
  • Le donne nei paesi in via di sviluppo subiscono condizioni di inferiorità, mancanza di accesso all'istruzione e diritti limitati in ambito lavorativo e politico.
  • Nei paesi sviluppati, la parità di genere è ancora insufficiente, con una bassa rappresentanza femminile nella politica e disparità salariali persistenti.
  • Le conferenze mondiali delle donne hanno contribuito a un programma d'azione globale per la parità, ma le disuguaglianze rimangono significative.
  • Nel mondo del lavoro, le donne affrontano discriminazioni salariali e molestie, rendendo difficile la conciliazione tra lavoro e famiglia.

Il lungo cammino verso l'uguaglianza

Il cammino verso il riconoscimento dei diritti delle donne è stato particolarmente lungo e difficile, perché per secoli sono state considerate diverse e inferiori all'uomo.

Oggi sia la Costituzione della Repubblica Italiana sia molte leggi affermano la parità fra i sessi, tuttavia

nella gran parte del mondo la donna è ancora lontana da godere di una piena parità dei diritti con l'uomo

in campo economico , sociale, culturale e politico.

1.

Diritti matrimoniali e parità

Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza, religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento,

2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi

La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi

Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua , religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.Il compito della Repubblica è di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale,che limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. diritti delle donne37 La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni del lavoro devono consentire l' adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione

Conferenze mondiali per i diritti

In occasione dell'anno internazionale della donna, proclamato dalle Nazioni Unite nel 1975, venne organizzata la prima Conferenza mondiale delle donne, che adottò un programma mondiale d'azione con il motto " Parità, sviluppo, pace",inaugurando una nuova epoca per l'affermazione dei diritti delle donne. Tale programma , che fu ulteriormente sviluppato nelle successive conferenze mondiali, svoltesi a Copenaghen, nel 1980, Nairobi, nel 1985, Pechino, nel 1995,New York nel 2005 era suddiviso in molteplici apitoli: diritti umani, violenza, sanità, economia, povertà, educazione ma il mondo è ancora diseguale.

Condizioni delle donne nei paesi in via di sviluppo

Per motivi spesso diversi tra di loro (culturali, religiosi, economici) le donne di quasi tutti i paesi in via di sviluppo, di quelli dell'area islamica, di molte culture dell'Estremo Oriente e anche di parte dell'America latina vivono di fatto una pesante condizione di inferiorità e usufruiscono dei diritti delle donne. Destinate al futuro ruolo di mogli e di madri, le ragazze non hanno accesso all'istruzione, sono tenute ai margini del mondo del lavoro (il 60% dei 130 milioni di bambini che non hanno accesso alle scuole elementari è di sesso femminile). Se sono sposate non lavorano, se costrette a lavorare sono impiegate in mansioni umilie poco pagate. In questo modo, il

«valore economico » di una donna è inferiore a quello di un uomo , e per le famiglie avere una figlia è spesso una disgrazia (perché rappresenta un costo e non una possibilità di futura ricchezza). Tenute nell'ignoranza, le donne di questi Paesi soffrono anche di grandi problemi sanitari (soprattutto in caso di gravidanza e di maternità) perché non sanno nulla di igiene e prevenzione delle malattie (il numero delle morti delle puerpere è di quasi mezzo milione l'anno nei paesi in via di sviluppo).

Spesso sono inoltre escluse dalla vita politica (non hanno diritto di voto) o vi partecipano in modo molto ridotto. Il ruolo sociale ò strettamente legato al loro compito dì mogli; in molti casi, se vengono ripudiate dai mariti , perdono ogni diritto sui figli e sono costrette a vivere arrangiandosi, tenute ai margini della società sono considerate persone senza dignità.

Per questi motivi,uno dei principali obiettivi per i prossimi anni è assicurare l’istruzione elementare alle donne di questi paesi.

Disparità nei paesi sviluppati

Anche nei paesi più sviluppati dal punto di vista economico e sociale la condizione della donna non è ancora quella di una piena parità con l’uomo e ancora si deve fare molto per La politica, ad esempio, continua a essere dominata dagli uomini e la rappresentanza femminile nelle istituzioni, nei governi e nei parlamenti è molto bassa, con la sola eccezione dei Paesi della Scandinavia.

In questo modo, le leggi tengono in scarsa considerazione le esigenze delle donne e sono fatte su misura per una società in cui dominano i modelli maschili.

Sfide nel mondo del lavoro

Diritti delle donne nel mondo del lavoro: Nel mondo del lavoro la parità è ancora lontana. Se in teoria le donne possono accedere a qualunque professione, è però vero che, a parità di lavoro e di compiti, quasi ovunque la retribuzione di una donna lavoratrice è inferiore a quella di un uomo di pari grado. Le donne sono ancora poche nei ruoli dirigenziali delle aziende pubbliche e private, mentre sono sempre più frequenti i casi di molestie sessuali subite dalle lavoratrici a opera di dirigenti o padroni che con promesse o minacce, fanno valere una posizione di potere per piegare la donna ai propri desideri. Inoltre, si sta assistendo negli ultimi anni (soprattutto in Italia e negli Stati Uniti) al sempre più frequente abbandono del lavoro da parte delle giovani madri, spesso non in grado di conciliare i tempi di un lavoro impegnativo, ma poco pagato, con le esigenze dei figli; la mancanza di strutture pubbliche a basso costo (asili nido, scuole materne) ha costretto molte madri a dedicarsi alla crescita dei figli, rinunciando alle proprie possibilità di lavoro. Ancora molto forte è il problema della violenza domestica, soprattutto in quei Paesi dove vi è un'antica cultura di dominio del maschio sulla femmina; i casi di mogli picchiate dai mariti sono infatti tuttora numerosi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la situazione attuale dei diritti delle donne nel mondo?
  2. Nonostante i progressi legislativi, le donne nel mondo continuano a essere lontane dalla piena parità di diritti con gli uomini in vari ambiti, come quello economico, sociale, culturale e politico.

  3. Quali diritti matrimoniali sono garantiti dalla legge?
  4. Uomini e donne hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, che deve avvenire con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi, senza limitazioni di razza, cittadinanza o religione.

  5. Quali sono le sfide principali per le donne nei paesi in via di sviluppo?
  6. Le donne nei paesi in via di sviluppo affrontano gravi disuguaglianze, tra cui l'accesso limitato all'istruzione, l'emarginazione dal mondo del lavoro e gravi problemi sanitari, con un alto tasso di mortalità materna.

  7. Come si manifesta la disparità di genere nei paesi sviluppati?
  8. Anche nei paesi sviluppati, le donne non godono di piena parità; la politica è dominata dagli uomini e la rappresentanza femminile nelle istituzioni è molto bassa, con leggi che spesso non considerano le esigenze delle donne.

  9. Quali sono le problematiche legate al mondo del lavoro per le donne?
  10. Le donne, pur avendo accesso a varie professioni, spesso ricevono retribuzioni inferiori rispetto agli uomini per lo stesso lavoro e affrontano molestie sessuali, oltre a difficoltà nel conciliare lavoro e vita familiare.

Domande e risposte

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