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Concetti Chiave

  • Il diritto alla parità di retribuzione per donne e minori è garantito dalla Costituzione, permettendo loro di ricevere lo stesso stipendio degli uomini per lavori equivalenti.
  • La Costituzione tutela il lavoro in tutte le sue forme, comprese le nuove modalità di impiego flessibile, introducendo legislazioni per contratti a termine e part-time.
  • I contratti di lavoro flessibili, sebbene rispondano alle esigenze delle aziende, presentano limitate tutele previdenziali per i lavoratori, creando una situazione di precarietà.
  • Le riforme del mercato del lavoro hanno ampliato gli ammortizzatori sociali, estendendo il sostegno al reddito anche a lavoratori disoccupati o sospesi da settori precedentemente protetti.
  • La cassa integrazione guadagni ordinaria è uno strumento principale per fornire supporto temporaneo ai lavoratori in difficoltà a causa di riduzioni dell'attività lavorativa.

Diritti di parità nel lavoro

Uno dei principali diritti che la costituzione si preoccupa di tutelare in materia di lavoro è la prerogativa, spettante a donne e minori, di ricevere una retribuzione paritaria a parità di lavoro, rispetto a quella corrisposta ai lavoratori uomini. Sono diritti soggettivi perfetti e immediatamente azionabili i diritti delle donne e dei minori alla parità di retribuzione a parità di lavoro (art. 37.1 e 3). Resta invece condizionato all’intervento legislativo il diritto degli inabili e minorati all’istruzione e all’avviamento professionale (art. 38.3).

Tutela del lavoro e flessibilità

Il costituente all’art. 35.1 ha affermato che «la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni»: sicuramente aveva in mente, accanto al lavoro autonomo, il lavoro dipendente tradizionale. Ma l’espressione è felice e si presta a coprire le nuove forme di prestazioni lavorative sviluppatesi in anni recenti, caratterizzate da elevata flessibilità (contratti a termine, a progetto, part time, lavoro interinale e altre tipologie). Tali contratti sono stati disciplinati organicamente dalla l. 30/2003 (legge Biagi), considerati favorevolmente per la capacità di rispondere alle esigenze delle imprese e nel contempo di creare più occupazione. Essi si fondano però su una limitata stabilità che si accompagna a tutele previdenziali altrettanto limitate (si parla di forme di lavoro precario). Si pone allora un problema di più integrale attuazione dell’art. 38.2 Cost. per assicurare il diritto di chi lavora ai mezzi necessari in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e anche disoccupazione involontaria.

Ammortizzatori sociali e cassa integrazione

Le recenti riforme del mercato del lavoro hanno altresì affrontato il tema degli ammortizzatori sociali. Si tratta di quel complesso di prestazioni a sostegno del reddito dei lavoratori che si trovano nella condizione di disoccupati o sospesi dal lavoro, in precedenza riservate ai lavoratori di determinati settori protetti con contratto a tempo indeterminato. Nel nostro ordinamento il classico strumento di sostegno al reddito in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa di transitorie situazioni eccezionali è la cassa integrazione guadagni ordinaria, misura temporanea erogata dall’Inps a favore dei lavoratori di imprese operanti nel settore industriale ed edilizio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il diritto fondamentale riguardante la parità di retribuzione nel lavoro?
  2. La Costituzione tutela il diritto delle donne e dei minori a ricevere una retribuzione paritaria a parità di lavoro rispetto ai lavoratori uomini, come stabilito negli articoli 37.1 e 3.

  3. Come si è evoluta la tutela del lavoro in relazione alla flessibilità?
  4. L'articolo 35.1 della Costituzione afferma che la Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme, inclusi i contratti flessibili come quelli a termine e part time, disciplinati dalla legge Biagi, ma questi contratti presentano una stabilità limitata e tutele previdenziali altrettanto ridotte.

  5. Quali sono le recenti misure di sostegno al reddito per i lavoratori disoccupati?
  6. Le riforme del mercato del lavoro hanno ampliato gli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione guadagni ordinaria, che fornisce un sostegno temporaneo ai lavoratori disoccupati o sospesi, in particolare nel settore industriale ed edilizio.

Domande e risposte

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