Concetti Chiave
- Nel 1948, l'ONU ha redatto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, sottolineando diritti essenziali come vita, salute e libertà individuale.
- Le violazioni dei diritti delle donne sono gravi in molte regioni, con restrizioni alla libertà e all'accesso all'istruzione, specialmente in alcuni paesi islamici.
- La Convenzione sui diritti dell'infanzia del 1989 protegge i diritti dei bambini, inclusi istruzione e protezione dallo sfruttamento, con l'UNICEF attivamente coinvolto.
- Il lavoro minorile è prevalente nei paesi in via di sviluppo, con bambini sfruttati per salari irrisori e costretti a lavorare in condizioni disumane.
- I paesi poveri affrontano gravi problemi di salute e malattie, con una maggiore diffusione di epidemie e una bassa speranza di vita legata a condizioni igieniche inadeguate.
Che cos'è la Dichiarazione universale dei diritti?
• Nel 1948 l’ONU ha elaborato la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo che afferma che tutti gli uomini hanno questi diritti: vita, salute, lavoro, libertà individuale
• A molti è negato il diritto di libertà di espressione e all’uguaglianza tra i cittadini
In alcuni paesi dell’Africa e dell’Asia la violazione inizia alla nascita: le neonate vengono private delle cure necessarie e talvolta soppresse e le bambine non possono andare a scuola. Nei paesi islamici, le donne, non possono uscire da casa da sole, mostrare il volto in pubblico, votare e guidare. In occidente le donne vengono emarginate, lo dimostra la presenza femminile in parlamento. Infine le donne subiscono molte umiliazioni e violenze sessuali e vengono spesso obbligate a prostituirsi per il “turismo sessuale”.
Diritti dell'infanzia e UNICEF
Nel 1989 è stata firmata una convenzione sui diritti dell’infanzia in cui si affermano i diritti dell’infanzia: la vita, l’istruzione, le cure mediche, la possibilità di giocare e essere protetto contro lo sfruttamento. Esiste un organizzazione dell’ONU, l’UNICEF, che si occupa dei bambini.
Lavoro minorile e sfruttamento
Il lavoro minorile è altissimo: vengono utilizzati i bambini perché il loro stipendio è basso (20/30 centesimi al giorno), inoltre, non possono difendersi dai soprusi e possono essere usati come schiavi e lavorare 14-16 ore al giorno.
Molti bambini, nel Sud del mondo, vivono nelle bidonville (le baraccopoli) e molti di loro, malnutriti ed esposti a epidemie, muoiono giovanissimi o si ammalano gravemente, altri vengono rapiti per sfruttamento sessuale o per essere venduti al mercato illegale degli organi da trapiantare.
Salute e malattie nei paesi poveri
Un altro diritto dell’uomo è il diritto alla salute quindi alle norme igieniche e all’efficienza dei servizi sanitari. I paesi poveri, carenti nel diritto della salute, hanno una maggiore diffusione delle malattie.
La bassa speranza di vita dipende anche da malattie che da noi sono inesistenti o scomparse.
Molte epidemie come influenza, polmonite e l’Aids nascono nei paesi poveri e, in seguito, si diffondono nel resto della Terra.
Nel 1948 è stata fondata l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), con sede a Ginevra.
Personaggi importanti per i diritti
Personaggi importanti:
• Aung San Suu Kyi: leader democratica del Myanmar, è stata recentemente liberata dopo 20 anni di galera. Nel 1991 ha ricevuto il premio Nobel per la pace per la sua attività in difesa della democrazia e dei diritti umani
• Martin Luther King: pastore protestante. Fu leader nella lotta per i diritti civili dei neri negli Stati Uniti. fu assassinato nel 1968
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo?
- Quali sono i diritti affermati dalla convenzione sui diritti dell'infanzia?
- Qual è la situazione del lavoro minorile nei paesi in via di sviluppo?
- Quali sono le conseguenze della mancanza di diritti alla salute nei paesi poveri?
La Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, elaborata dall'ONU nel 1948, afferma diritti fondamentali come vita, salute, lavoro e libertà individuale, evidenziando che a molti è negato il diritto di libertà di espressione e uguaglianza (testo).
La convenzione sui diritti dell'infanzia, firmata nel 1989, riconosce diritti fondamentali come vita, istruzione, cure mediche, possibilità di giocare e protezione contro lo sfruttamento, con l'UNICEF che si occupa della loro attuazione (testo).
Il lavoro minorile è diffuso nei paesi in via di sviluppo, dove i bambini sono sfruttati per il loro basso stipendio e costretti a lavorare fino a 14-16 ore al giorno, spesso senza possibilità di difendersi dai soprusi (testo).
Nei paesi poveri, la mancanza di diritti alla salute porta a una maggiore diffusione di malattie e a una bassa speranza di vita, con epidemie come influenza e AIDS che nascono e si diffondono da queste aree (testo).