Concetti Chiave
- La guerra civile dopo Nerone portò alla rapida successione di quattro imperatori in un solo anno, con le legioni che scelsero i propri comandanti come leader.
- Vespasiano fondò la dinastia Flavia, con il figlio Tito impegnato nella repressione della rivolta giudaica e la distruzione del Tempio di Gerusalemme, che causò la Diaspora ebraica.
- Durante il suo regno, Vespasiano riformò l'amministrazione pubblica, creando una nuova classe dirigente e aumentando le entrate fiscali attraverso la confisca dei beni dei Giulio-Claudii.
- Tito, successore di Vespasiano, guidò l'impero in un periodo di calamità, inclusi incendi e una pestilenza, mostrando un comportamento esemplare nonostante le difficoltà.
- Domiziano, dopo Tito, conquistò la Scozia e formò un patto con il re dei Daci, Decebalo, per garantire la difesa del Danubio, prima di essere assassinato in una congiura.
- Tito Flavio Vespasiano 69 – 79 d.c.
- Tito Vespasiano 79 - 81 d.c.
- Domiziano 81 - 96 d.c.
La guerra civile dopo Nerone
Dopo Nerone si ebbe nuovamente la guerra civile. Le legioni in rivolta nominarono imperatori i loro comandanti. In 12 mesi ben 4 imperatori si succedettero. Le legioni iberiche nominarono Galba sostituito da Otone mentre le legioni del Reno nominano Aulo Vitellio. Le truppe dell’oriente nominano Tito Flavio Vespasiano.
L'inizio della dinastia Flavia
Diede inizio alla dinastia Flavia. Vespasiano aveva lasciato in Giudea a reprimere la rivolta degli ebrei il figlio Tito. Egli espugnò Gerusalemme e distrusse il tempio. Era l’inizio della Diaspora che portò il popolo ebraico fuori dalla Palestina. A tutti gli ebrei fu imposta una tassa il ficus iudaicus.
Riforme e finanze sotto Vespasiano
Vespasiano promosse la creazione di una classe dirigente per formare i quadri dell’amministrazione pubblica. Il risultato fu il radicale ricambio dei ceti dirigenti di Roma. Le casse dello stato erano vuote a causa di Nerone, Vespasiano incrementò le entrate del fisco imperiale con la confisca del patrimonio dei Giulio-Claudii e con una gestione delle finanze parsimoniosa e mirata.
Vespasiano aveva designato eredi i figli Tito e Domiziano
Il breve regno di Tito
Subentrò Tito che durante il suo breve impero ebbe un comportamento esemplare.
Si abbatterono sull’impero enormi calamità: un incendio devastante, una pestilenza, l’eruzione del Vesuvio.
Domiziano e le sue conquiste
Morto Tito subentrò Domiziano
Si sforzò di guidare le legioni alla vittoria e conquistò la Scozia. Fallì il tentativo di sottomettere i Daci. Riuscì a stringere con Decebalo un patto : il re diventava “socio e amico romano” e riceveva da Roma un contributo finanziario in cambio di dell’impegno di difendere la riva sinistra del Danubio all’attacco dei Barbari. Domiziano rimase ucciso in una congiura a palazzo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della guerra civile dopo Nerone?
- Quali riforme finanziarie attuò Vespasiano durante il suo regno?
- Quali eventi significativi si verificarono durante il breve regno di Tito?
Dopo Nerone, la guerra civile portò a un rapido susseguirsi di quattro imperatori in dodici mesi, con le legioni che nominarono i loro comandanti come Galba, Otone, Aulo Vitellio e Tito Flavio Vespasiano.
Vespasiano incrementò le entrate del fisco imperiale attraverso la confisca del patrimonio dei Giulio-Claudii e una gestione parsimoniosa delle finanze, contribuendo a un radicale rinnovamento della classe dirigente di Roma.
Durante il regno di Tito, si verificarono calamità enormi come un incendio devastante, una pestilenza e l'eruzione del Vesuvio, ma egli mantenne un comportamento esemplare come imperatore.