Concetti Chiave
- Vespasiano, attraverso il supporto dei soldati d'Oriente, dà inizio alla dinastia Flavia, rappresentando una nuova forza politica e militare.
- Con la Lex de imperio Vespasiani, Vespasiano ufficializza il suo potere, dimostrando l'importanza dell'esercito e migliorando l'addestramento delle truppe.
- La guerra giudaica, in corso fino al 74, è caratterizzata dalla ribellione del popolo ebraico contro le politiche fiscali romane e dalla mancanza di unità tra i ribelli.
- Il generale Tito conquista Gerusalemme nel 70 e Masada nel 74, eventi che segnano l'inizio della diaspora ebraica e il simbolo della lotta per la libertà.
- Domiziano, figlio di Vespasiano, viene descritto come un imperatore autoritario, insoddisfacente per militari e senatori, portando alla sua uccisione.
Inizio della dinastia flavia
Mandato dai soldati d'Oriente, dà inizio alla dinastia Flavia. Appartiene alla classe degli equites, che costituiscono la forza economica.
Consolidamento del potere di Vespasiano
Con la Lex de imperio Vespasiani afferma ufficialmente il suo potere; con questo documento “svela il segreto del potere”, dice Tacito. Ossia si rivela che il potere è di chi lo sa imporre con la forza: ecco allora che l'esercito ha un notevole valore e Vespasiano provvede a rinforzarlo e a migliorare l'addestramento.
Diminuì i senatori e fece una politica di contenimento delle spese per rimediare ai precedenti imperatori.
La guerra giudaica e le sue fonti
La guerra contro gli Ebrei, iniziata con Nerone nel 60, proseguì nel suo regno fino al 70-74.
Il popolo ebreo si era ribellato per la politica fiscale aggressiva, in particolare per i frequenti prelievi dal tesoro del tempio di Gerusalemme, per spinte indipendenti interne e per sette religiose integraliste. Il popolo, però, non sapé mai veramente unirsi: erano sempre gruppi di poche persone. In generale, essi preferivano morire che sottomettersi al nemico: così, spesso, si riunivano in fortezze e si uccidevano a 2 a 2. A questo sistema sopravvisse Flavio Giuseppe, ebreo che ci racconta della guerra nel bellum iudaicum. Questo brano, scritto inizialmente in aramaico e poi in greco, non è attendibile poiché egli, quando scrive, è già dalla parte dei romani e il suo racconto è influenzato dall'elogiare le opere romane.
La seconda fonte, Tacito, ce ne narra negli Annali, ma non è molto credibile a causa dei suoi massicci pregiudizi.
La caduta di Gerusalemme e Masada
Comununque, nel 70 il generale Tito, che poi sarà imperatore, prende Gerusalemme e ne incendia il tempio. La resistenza dura fino al 74, in cui è presa Masada, una fortezza in un territorio aspro che aveva resistito duramente: ancora oggi per gli ebrei è il simbolo della lotta per la libertà, mentre Flavio Giuseppe la considera un simbolo di ostinaizone.
INIZIO DELLA DIASPORA DEGLI EBREI.
Tito e le sue opere
Figlio di Vespasiano, capitola Gerusalemme e per questo fa un trionfo con alcuni capi della rivolta e la Memorah come trofeo. Si fa costruire l'arco di Tito per celebrare le sue opere.
Eruzione del Vesuvio e costruzioni di Tito
Nel 79 d.C., l'eruzione del Vesuvio distrugge le prospere città di Pompei, Ercolano, Stabia..
Tito farà costruire anche l'Anfiteatro Flavio, noto anche come Colosseo per il Colosso di Nerone ad esso affiancato.
Tito sarà ricordato per la sua mitezza e moderazione con i senatori.
Domiziano e la sua politica
L'altro figlio di Vespasiano è descritto come un mostro da Tacito, e sarà effettivamente ricordato come uno degli imperatori peggiori: ha tendenze autoritarie e scaccia le voci di dissenso e i filosofi. Essi dovevano o tacere, o adularlo o andarsene.
Attuò una politica espansionista verso la Germania e la Britannia, ma non soddisfò né i militari né i senatori e fu quindi ucciso.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della Lex de imperio Vespasiani nel consolidamento del potere di Vespasiano?
- Quali furono le cause della guerra giudaica durante il regno di Vespasiano?
- Come viene rappresentata la caduta di Gerusalemme e Masada nella storia?
- Quali sono le caratteristiche del regno di Domiziano rispetto a quello di Tito?
La Lex de imperio Vespasiani è fondamentale perché afferma ufficialmente il potere di Vespasiano, rivelando che il potere è di chi sa imporsi con la forza, come sottolineato da Tacito. Questo porta Vespasiano a rinforzare l'esercito e migliorare l'addestramento.
La guerra giudaica, iniziata sotto Nerone e proseguita fino al 74, fu causata da una politica fiscale aggressiva, prelievi dal tesoro del tempio di Gerusalemme e divisioni interne tra i gruppi ebraici, che non riuscirono mai a unirsi efficacemente.
La caduta di Gerusalemme nel 70 e la presa di Masada nel 74 sono eventi significativi; Masada è vista come simbolo della lotta per la libertà dagli ebrei, mentre Flavio Giuseppe la considera un simbolo di ostinazione.
Domiziano è descritto come un imperatore autoritario e uno dei peggiori, mentre Tito è ricordato per la sua mitezza e moderazione. Domiziano attuò una politica espansionista ma non soddisfò né i militari né i senatori, portando alla sua uccisione.