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Concetti Chiave

  • Emily Dickinson, nata nel 1830 ad Amherst, Massachusetts, ricevette un'educazione puritana e decise di non seguire le convenzioni religiose, sviluppando un forte senso di autonomia.
  • La corrispondenza con la cognata Susan Gilbert fu fondamentale per la poetessa, influenzando la sua scrittura e rivelando un amore platonico tra le due, non riconosciuto fino a molti anni dopo.
  • La poesia di Dickinson è caratterizzata da brevità, linguaggio semplice e punteggiatura non convenzionale, affrontando temi complessi come la morte e la libertà intellettuale.
  • Nonostante abbia pubblicato solo una decina di poesie in vita, la sua opera è stata riconosciuta postuma, culminando in una raccolta completa pubblicata nel 1955.
  • La scoperta della sua vasta produzione letteraria avvenne dopo la sua morte, quando la sorella trovò i suoi fascicoli di poesie, rivelando la profondità del suo talento.

In questo appunto di italiano per le scuole vengono descritte le vicende biografiche della scrittrice e poetessa americana Emily Dickinson, con riferimento alle sue principali opere letterarie.
La vita e l'opera di Emily Dickinson: tra poesia e solitudine articolo

Emily Dickinson, vicende biografiche

Emily Dickinson nacque ad Amherst nel 1830 (un villaggio non lontano da Boston) nello stato del Massachusetts, la famiglia era di origine borghese e di salde tradizioni puritane. Ricevette una severa educazione religiosa, e studiò da autodidatta nella casa paterna, ma non regolarmente, frequentando poche persone e coltivando alcuni amori senza esito, non coltiva molte amicizie e durante l’adolescenza decide di non dichiararsi cristiana. Il padre decide di mandarla al college femminile di Mount Holyoke in cuila poetessa dimostrò un carattere fiero, unito a grande intelligenza e sensibilità. È in questo periodo che per Emily Dickinson la poesia diventa ben presto un modo di riconoscersi, ma anche un mezzo per comunicare: anche nelle lettere che inviava a familiari e amici utilizzava spesso versi con i quali ella esprimeva pensieri e stati d'animo. Nel 1850 iniziò a una fitta corrispondenza epistolare (circa trecento lettere) con la cognata Susan Gilbert. Susan era ammaliata dalla poesia di Emily, la poetessa in più di un’occasione ha descritto il suo amore platonico per la cognata, arrivando persino a paragonare il loro amore a quello di Dante e Beatrice, inoltre la poetessa era enormemente influenzata dalle opinioni e dai pareri che Susan esprimeva nei confronti della sua poesia. Nonostante almeno undici delle poesie più romantiche di Emily Dickinson fossero esplicitamente dedicate a Susan, nell’edizione delle sue poesia del 1890 curata da Thomas Wentworth Higginson e Mabel Loomis Todd, il nome di Susan non compariva, eliminato volontariamente dai due. Solo più tardi i critici si rendono conto dell’eliminazione del nome e dichiarano l’amore tra le due donne come un amore romantico. Per avere una raccolta completa delle poesie della Dickinson senza modifiche dobbiamo aspettare al 1955, anno in cui Thomas H. Johnson pubblicò The Poems of Emily Dickinson.
Nell’ambiente puritano del villaggio il suo rapporto con Ia religione è caratterizzato da una crescente autonomia, che porterà la poetessa a rinunciare alle funzioni religiose dopo i trent'anni. Il suo amore per Ia libertà intellettuale si esprime con Ia scelta di una vita non convenzionale, sempre più solitaria, dedita alla lettura e alla poesia. Nel 1855 però decide di compiere un viaggio a Washington e a Philadelphia, in questa città fa la conoscenza del reverendo Charles Wadsworth, anche nei confronti dell’uomo Emily Dickinson nutrirà un amore platonico, divenendo anche lui oggetto di alcune poesie. Dopo questi viaggi però la Dickinson decide di ritirarsi a vita privata, passando il suo tempo nella casa paterna, concedendosi solo poche uscite in giardino, godendosi solo la compagnia del suo cane. Nel 1862 inizia una corrispondenza con Io scrittore Thomas W. Higginson, al quale affida il giudizio sui suoi versi, lo scrittore riconosce sin da subito l’eccezionalità delle opere, ma Ie giudica, a suo parere, non pubblicabili. D'altra parte Emily Dickinson non ha intenzione di pubblicare un volume delle sue poesie, poiché ciò comporterebbe una sgradita notorietà. A partire dal 1864 le sue condizioni di salute peggiorano a causa di una malattia agli occhi, ed ella sceglie di recludersi volontariamente nella casa del padre. Raccoglie le sue poesie in piccoli fascicoli cuciti con il filo bianco, ordinatamente, e ne pubblica in vita forse una decina, per iniziativa degli amici. Negli ultimi anni comunica con il mondo soltanto attraverso le lettere. Ammalatasi poi anche ai reni, muore nel 1886.
per un ulteriore approfondimento sulla vita di Emily Dickinson vedi anche qua
La vita e l'opera di Emily Dickinson: tra poesia e solitudine articolo

Poetica e pubblicazioni

Caratteristica della poesia di Emily Dickinson è l’essenzialità: si tratta di componimenti per lo più brevi, a volte brevissimi, scritti in una lingua che rivela alcuni aspetti del discorso orale, in particolare nella punteggiatura, sostituita quasi sempre da un esile trattino, come se fosse un segno di sospensione leggera in una possibile lettura ad alta voce dei versi. Il linguaggio utilizzato da Emily Dickinson risulta essere quindi semplice sia nelle poesie sia negli scritti in prosa, nonostante inizialmente alcune caratteristiche tipiche del suo modo di scrivere venivano ritenute inusuali e non convenzionali da parte della critica. La parola scritta manifesta quella sicurezza che Emily Dickinson non ebbe nei rapporti con gli altri: il tono è risoluto, talora ironico, in un dialogo frequente con un interlocutore invisibile, mai descritto. Ricorrenti sono i temi della morte, dell‘indipendenza nelle scelte, del conflitto tra ragione e religione, spesso sottolineati dalle figure retoriche dell'antitesi e dell’ossimoro. Questi temi riflettono appieno e ci fanno capire l’angoscia che la poetessa provava nei confronti del mondo e della vita. Anche i tratti grafici sono non convenzionali, come nell’uso delle maiuscole, ma anche le rime asimmetriche, e l’utilizzo di metafore di difficile comprensione. Fu al momento della sua morte che la sorella, entrata nella camera di Emily, scopri la produzione letteraria della poetessa. Durante la sua vita furono pubblicati solo sette testi, Emily Dickinson infatti non ricevette grande fama invita. La sua opera viene pubblicata in raccolte successive sempre più ampie, fino all’edizione critica completa (1775 poesie), curata da Thomas H. Johnson nel 1955. Emily Dickinson gode ora di molta fama.
per un ulteriore approfondimento sul componimento la speranza è qualcosa con le ali vedi anche qua
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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della corrispondenza tra Emily Dickinson e Susan Gilbert?
  2. La corrispondenza tra Emily Dickinson e Susan Gilbert, che include circa trecento lettere, è fondamentale poiché evidenzia l'amore platonico tra le due donne e l'influenza che Susan esercitava sulla poesia di Emily, nonostante il suo nome sia stato omesso nelle pubblicazioni iniziali (testo).

  3. Come si caratterizza lo stile poetico di Emily Dickinson?
  4. Lo stile poetico di Emily Dickinson è essenziale e diretto, con componimenti brevi e un linguaggio semplice, che riflette il discorso orale. Utilizza punteggiatura non convenzionale e temi ricorrenti come la morte e l'indipendenza, esprimendo la sua angoscia nei confronti della vita (testo).

  5. Qual è il rapporto di Emily Dickinson con la religione?
  6. Emily Dickinson sviluppa un rapporto di crescente autonomia con la religione, rinunciando alle funzioni religiose dopo i trent'anni e scegliendo una vita solitaria e dedita alla lettura e alla poesia, in contrasto con le tradizioni puritane della sua famiglia (testo).

  7. Quali sono le circostanze della pubblicazione delle opere di Emily Dickinson?
  8. Durante la sua vita, Emily Dickinson pubblicò solo sette testi e non cercò la notorietà. La sua opera completa fu pubblicata solo nel 1955, con l'edizione critica di Thomas H. Johnson, che include 1775 poesie, rivelando la sua grandezza artistica (testo).

  9. Come si manifesta l'originalità di Emily Dickinson nella sua scrittura?
  10. L'originalità di Emily Dickinson si manifesta attraverso l'uso di maiuscole non convenzionali, rime asimmetriche e metafore complesse, che sfidano le norme letterarie del suo tempo e riflettono la sua personalità introspettiva e il suo dialogo con un interlocutore invisibile (testo).

Domande e risposte

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