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</div>Sia xy
(x, y) 6 = (0, 0)
p 2 2
x + y
f (x, y) = 0 (x, y) = (0, 0).
Verificare che f è continua e derivabile ovunque, ma non è differenziabile in (0, 0).
Si ha
soluzione. 2 2 1
1 x + y
xy p 2 2
=
≤
0 ≤ x + y .
p p
2 2
2 2 2 2
+ y + y
x x
Dal teorema del confronto, si deduce che f è continua in (0, 0); altrove è composizione di funzioni
continue, dunque continua. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, f è sicuramente derivabile in
(x, y) 6 = (0, 0). Ora f (t, 0) − f (0, 0)
∂f (0, 0) = lim = 0,
∂x t
t→0
∂f f (0, t) − f (0, 0)
(0, 0) = lim = 0.
∂y t
t→0
Allora f è derivabile parzialmente anche in (0, 0). Andiamo a controllare se il differenziale è
quindi l’applicazione nulla (come solo quella potrebbe essere); calcoliamo allo scopo
xy
√ − f (0, 0) xy
2 2
x +y = lim
lim 2 2
p x + y
2 2
x + y |(x,y)|→0
|(x,y)|→0
il quale non esiste. Infatti lungo la retta y = mx si ha
m
xy = .
2 2 2
x + y 1 + m
Ne segue che f non è differenziabile in (0, 0).