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Concetti Chiave

  • La teoria della Deriva dei Continenti è stata proposta da Alfred Wegener nel 1910, evidenziando l'esistenza di Pangea e Panthàlassa.
  • Pangea avrebbe iniziato a frantumarsi nel Cretaceo, portando alla formazione dell'Atlantico Meridionale e separando Europa e Nord America.
  • Le forze che influenzano la deriva dei continenti includono la forza di marea e la repulsione dei poli, legate alla rotazione terrestre e alla gravità.
  • Wegener ha presentato prove geofisiche, geologiche, paleontologiche e paleoclimatiche per sostenere la sua teoria, ma ha ricevuto critiche dai geologi.
  • Le principali obiezioni alla teoria riguardavano l'impossibilità di spiegare la rapida divisione della Pangea e la debolezza delle forze proposte per il movimento dei continenti.

Indice

  1. L'origine della teoria della deriva dei continenti
  2. Le forze dietro la deriva dei continenti

L'origine della teoria della deriva dei continenti

Il merito dell’enunciazione della teoria della Deriva Dei Continenti è universalmente assegnato al Meteorologo Alfred Wegener, il quale nel 1910 elaborò quest’ipotesi durante una conferenza tenutasi a Francoforte. Wegener parlò dell’esistenza di un grande Continente chiamato Pangea e di un grande Oceano chiamato Panthàlassa.

La Pangea avrebbe iniziato a frantumarsi nel Cretaceo dando origine all’Atlantico Meridionale mentre Europa e Nord America si sarebbero separate.

Da qui la Formazione delle Catene Montuose.

Le forze dietro la deriva dei continenti

Le forze messe in gioco sarebbero due:

1° La forza di Marea, il quale tende a far rallentare la rotazione delle parti superficiali della Terra rispetto alle parti più profonde.

2°La Repulsione Dei Poli, dovuta alla simmetria non proprio sferica del campo gravitazionale.
Per affermare la propria tesi,però,Wegener dovette dare,o meglio,presentare delle prove concrete,tra queste possiamo trovare:

1°Geofisiche:

”Fondate sull’isostasia,ossia movimenti sia Verticali che Orizzontali”

2°Geologiche:

“Ricavate dal confronto delle rocce diffuse sulle coste atlantiche dell’Europa, dell’Africa e delle Americhe”

3°Paleontologiche:

“Basate sulle somiglianze tra flore e faune delle varie zone”

4°Paleoclimatiche:

“Basate sulla classificazione dei vari Climi”

Ma tutte queste Teorie ebbero elogi(con riserva)dai geofisici mentre furono bocciate dai geologi, critiche mosse soprattutto da due motivazioni:

1°Non si spiegava perché la Pangea si fosse divisa in pochi milioni di anni.

2°Le forze attuate erano troppo deboli per poter spostare blocchi crostali.

Domande da interrogazione

  1. Chi è l'ideatore della teoria della Deriva dei Continenti e quale concetto fondamentale ha introdotto?
  2. L'ideatore della teoria della Deriva dei Continenti è Alfred Wegener, che nel 1910 ha presentato l'ipotesi dell'esistenza di un grande Continente chiamato Pangea e di un Oceano chiamato Panthàlassa durante una conferenza a Francoforte.

  3. Quali sono le forze che Wegener ha identificato come responsabili della deriva dei continenti?
  4. Wegener ha identificato due forze principali: la forza di Marea, che rallenta la rotazione delle parti superficiali della Terra, e la Repulsione Dei Poli, causata dalla simmetria non sferica del campo gravitazionale.

  5. Quali tipi di prove ha presentato Wegener per sostenere la sua teoria e quali critiche ha ricevuto?
  6. Wegener ha presentato prove geofisiche, geologiche, paleontologiche e paleoclimatiche. Tuttavia, ha ricevuto critiche dai geologi, che contestavano la rapidità della divisione della Pangea e la debolezza delle forze proposte per spostare i blocchi crostali.

Domande e risposte

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