Concetti Chiave
- La teoria di Wegener, proposta nel 1912, sostiene che circa 300 milioni di anni fa esistesse un supercontinente chiamato Pangea, circondato da un grande oceano.
- Pangea si divideva in due zone: Laurasia a nord (Nord America, Europa, Asia) e Gondwana a sud (Sud America, Africa, India, Australia), separate dal golfo Tetide.
- Wegener affermava che i continenti si fossero fratturati e spostati, creando nuovi oceani e raggiungendo le attuali posizioni, supportato da dati geologici e paleontologici.
- Le coincidenze geografiche tra le coste dei continenti atlantici suggeriscono che, se riuniti, le formazioni geologiche combaciano perfettamente, indicando una storia comune.
- La distribuzione simile di flora e fauna fossile tra continenti lontani è spiegata da Wegener come conseguenza della separazione avvenuta dopo l'emergere delle specie, non da ponti continentali.
La teoria di Wegener
Nel 1912 il meteorologo ed esploratore tedesco Alfred Wegener (1880-1930) espose la teoria della deriva dei continenti, riprendendo teorie mobiliste espresse da filosofi e scienziati fin dai tempi delle prime grandi scoperte geografiche. Egli ipotizzò l'esistenza, circa 300 milioni di anni fa, di un unico supercontinente chiamato Pangea, circondato da un unico grande oceano chiamato Panthalassa.
La suddivisione di Pangea
All'interno dell'originario supercontinente Pangea si poteva distinguere una zona settentrionale comprendente Nord America, Europa e Asia, chiamato Laurasia, e una zona meridionale, chiamata Gondwana, comprendente Sud America, Africa, Madagascar, India e Australia, separati da un ampio golfo che si estendevano da Ovest verso Est, chiamato Tetide.
Che cos'è la deriva dei continenti?
Secondo Wegener successivamente la Pangea si fratturò e i continenti formati da frammenti di Sial, andarono "alla deriva" sul Sima come iceberg nell'acqua, formando nuovi oceani e raggiungendo le attuali posizioni.
La teoria è supportata da una serie di dati e osservazioni di varia natura, soprattutto di tipo geologico e paleontologico.
Coincidenze geografiche e geologiche
Wegener, come molti altri studiosi del passato, era rimasto colpito dalla singolare coincidenza delle coste dei continenti che affacciano sull'oceano Atlantico. Per avere però una coincidenza quasi perfetta, come quella che esiste tra le tessere di un puzzle, bisogna far combaciare il margine delle piattaforme continentali, cioè del proseguimento della crosta continentale al di sotto del livello del mare. Wegener individuò all'interno dei continenti corrispondenze tra formazioni geologiche formate prima della separazione della Pangea: queste si ritrovano oggi separate dall'Oceano Atlantico, ma se si riuniscono i blocchi continentali esse combaciano perfettamente.
Distribuzione di flora e fauna
Nelle formazioni rocciose sedimentarie che affiorano a Est e a Ovest dell'Oceano Atlantico si ritrovano associazioni molto somiglianti di flora e fauna fossile. Fino ad allora i paleontologi spiegavano questi ritrovamenti in luoghi così lontani ipotizzando l'esistenza , nell'era Mesozoica, di ponti continentali, cioè di istmi di collegamento tra continenti: emersi è sprofondati più volte nel tempo geologico, avrebbero permesso la diffusione e il passaggio da un continente all'altro di specie vegetali e animali .
Secondo Wegener, invece, l'ipotesi più plausibile per spiegare la distribuzione della flora e della fauna fossile era che la separazione continentale fosse avvenuta in epoche successive alla comparsa delle specie considerate. Infatti, secondo la teoria isostatica, è praticamente impossibile che le masse continentali di questi ipotetici ponti possano sprofondare in uno strato più denso.
Domande da interrogazione
- Qual è la teoria di Wegener sulla deriva dei continenti?
- Come era suddivisa Pangea secondo Wegener?
- Quali evidenze supportano la teoria della deriva dei continenti?
- Come spiega Wegener la distribuzione di flora e fauna fossile?
Alfred Wegener, nel 1912, propose la teoria della deriva dei continenti, suggerendo che circa 300 milioni di anni fa esistesse un supercontinente chiamato Pangea, circondato da un grande oceano, il Panthalassa.
Pangea era divisa in due zone: Laurasia a nord, comprendente Nord America, Europa e Asia, e Gondwana a sud, che includeva Sud America, Africa, Madagascar, India e Australia, separati dal golfo Tetide.
La teoria di Wegener è supportata da dati geologici e paleontologici, che mostrano come i continenti si siano fratturati e abbiano "derivato" formando nuovi oceani e raggiungendo le attuali posizioni.
Wegener riteneva che la distribuzione di flora e fauna fossile fosse dovuta alla separazione dei continenti dopo la comparsa delle specie, piuttosto che all'esistenza di ponti continentali, come ipotizzato dai paleontologi dell'epoca.