Capitolo 4
Questo processo: transizione, instaurazione, consolidamento, crisi.
[Dahl] individua due fondamentali fattori alla base del cambiamento: competizione fra le forze politiche, partecipazione/inclusione delle popolazioni.
Tre strade
- 1 Da egemonie chiuse (no 1, no 2), a oligarchie competitive (sì: 1, no 2), quindi a democrazia.
- 2 Da egemonia chiusa a egemonia includente (no 1, sì 2), quindi democrazia.
- 3 Da egemonia chiusa a democrazia.
Il passaggio si realizza attraverso riconoscimento di diritti civili (associazione, unione), l’organizzazione degli interessi intermedi (partiti, sindacati), e strutture diritti politici (foglio di incorporazione).
Transizione
Non ancora presenti tutti elementi della democrazia. C’è fluidità istituzionale. Inizio con apertura ai diritti civili e politici e si conclude con le prime elezioni libere, competitive e corrette.
Aspetti principali sono:
- Continuità: cambiamento regola regole regime ed opere vecchie élite con permanenza statunitri.
- Discontinuità: nuovi attori, nuove regole e istituzioni.
- Partecipazione.
- Violenza (alta e bassa).
- Durata (lunga o breve).
Capitolo 4
Questo processo: transizione, instaurazione, consolidamento, crisi.
[Dahl] individua due fondamentali fattori alla base del cambiamento e competizione fra le forze politiche, partecipazione/inclusione delle popolazioni.
Tre strade
- 1 Di egemonie chiuse (no A, no B), a oligarchie competitive (A: 1, no B), quindi a democrazie.
- 2 Di egemonia chiusa e egemonia includente (no C, sì B), quindi democrazia.
- 3 Di egemonia chiusa e democrazia.
Il passaggio si realizza attraverso riconoscimenti di diritti civili (sor-lia legittimazione) e l'organizzazione degli interessi intermedi (partiti, sindacati), e strutturati diritti politici (profilo di incorporazione).
1: Transizione
Non ancora presenti tutti elementi della democrazia. C'è fluidità istituzionale. Inizio con apertura ai diritti civili e politici e si conclude con le prime elezioni libere, competitive e corrette.
Aspetti principali sono:
- Continuità: cambiamento riguarda regole regime ed opera vecchie élite con permanenze istituiti.
- Discontinuità: nuovi attori, nuove regole e istituzioni.
- Partecipazione.
- Violenza (alta e bassa).
- Durata (lunga e bassa).
Instaurazione
Avviene attraverso il riconoscimento reale dei diritti civili e politici e conclude con la costruzione delle strutture principali del regime. Bisogna valutare gli attori rilevanti; possono non essere gli stessi della transizione (es. esterni prima, interni dopo).
Gli attori del vecchio regime hanno solitamente un ruolo rilevante, spesso attori moderati o garantisti e non si isolano e una parte delle sp: posizioni per il cambiamento.
I gruppi protagonisti della transizione sono sempre democ e l'esito non è mai democratico.
Tanto più è ampia e forte la coalizione fondante del nuovo regime tante più probabilità di successo.
→ Poi: saranno presenti nella transizione? Sono in grado di mobilitare le masse?
Continuità o discontinuità nei profili normativo, istituzionale, burocratico (persone).
Elementi rilevanti della instaurazione democratica
- Durata: breve/lunga.
- Violenza: bassa/alta.
- Attori civili: esterni/interni/opposizione/esterni-opposizione/interni-regime e opposizione.
- Militari: esenti/mutabili/discontinuità politiciati: pro o contro.
- Accordo: implicito/esplicito.
- Partecipazione: alta/bassa.
- C.O. politiche: ampio-spetto/piuttosto incompleto.
- Burocrazia: continuità/discontinuità.
Fattori esplicativi dell'instaurazione democratica
- Tradizioni politiche: monarchia/repubblica; vissuto guerra civile.
- Precedenti esperienze democratiche.
- Tipo regime precedente: breve/lungo - pervasività delle sue strutture, grado di disarticolazione della società.
- Organizzazione dell'opposizione nel precedente regime.
- Ragioni della caduta: trasformazioni socio-economiche, intervento esterno, sconfitta militare, fallimento economico.
- Modalità della transizione.
No possibile teoria generale sui cambiamenti di regime da autoritario a democratico: caso diversità di contesto.
Capitolo 5 3 Consolidamento
L'instaurazione può sfociare in crisi o in consolidamento, quando cioè le nuove norme ed istituzioni cominciano a funzionare. In questa fase si instaurano rapporti stabili fra istituzioni di governo, strutture intermedie e società civile. Questi rapporti si sviluppano dal basso verso l'alto (legittimazione) e dall'alto verso il basso (ancoraggio).
A) Legittimazione
Consenso diffuso fra i cittadini verso le istituzioni democratiche, considerate l'elemento migliore.
12 Venerdì / Friday
Inizialmente è difficile che ciò diffuso; cresce con il consolidamento. Si manifesta attraverso le dichiarazioni ed i comportamenti dei leader di partito. Alcuni possono non accettare le nuove istituzioni (legittimazione esclusiva), oppure può esserci totale concorso (inclusiva) purché vi sia legittimazione è necessaria che vi sia rispetto della legalità e neutralizzazione dei militari.
B) Ancoraggio
Strumenti di controllo dell'élite della società da parte delle élite, che cercano di penetrare, regolare e controllare le società.
4 tipi di ancore:
- Partito: in contesti molto ideologizzati sviluppa pure organizzazioni capillari, efficienti in grado di fornire identità collettive. Diventano strutture di direzione ed integrazione della società civile.
- Clientelismo: rende i singoli individui dipendenti delle autorità pubbliche.
- Neo-corporativismo: accordi stabili con imprenditori e sindacati.
- Gatekeeping partitico: partiti divengono tramite necessario perché gruppi d'interesse accedano alle sedi decisionali per tutelare propri interessi.
- Rapporto patti: gruppi d'interesse può essere di dominio (ausiliari a partiti) e neutralità.
Il Sud Europa: casi empirici
Seyflingard Berline — accorpa neo-corporativismo con gatekeeping —> 3 dimensioni rilevanti che diventano 2 punti:
- Dominio (società controllata attraverso gatekeeping e dirigismo).
- Legittimazione esclusiva (presenza di partiti forti, enti esterni).
—> 4 processi:
- A) Consolidamento attraverso lo Stato: legittimazione inclusiva, dominio della società (Portogallo).
- B) Consolidamento attraverso élite: legittimazione inclusiva ma autonomia della società —> ruolo centrale delle élite (Spagna).
- C) Consolidamento attraverso partiti: legittimazione esclusiva, dominio (Italia).
- D) Mantenimento: debolezza, scarse probabilità di cambiamento.
= Grecia è simile a Italia, ma deco + piccolo, quindi legittimazione inclusiva —> vicino al Portogallo. Si parla di consolidamento carismatico.
= Più esclusiva è la legittimazione, più forti devono essere le auree.
Disancoraggio e crisi
Quando la legittimazione perde col tempo da esclusiva ed inclusiva diminuisce l’imperoterreno delle auree. La società può reagire negativamente contro di esse e vi può essere una crisi nella democrazia.
Esportabilità della teoria dell'ancoraggio
America Latina: legittimazione è solitamente inclusiva. In Cile, Uruguay, Venezuela, Colombia vi è scarso sostegno democratico fra élites e militari.
Élites emarginati (scarso altre élites). In Brasile ed Argentina si è vicini al mantenimento, coesione partito; debole è unico europeo: politiche sociali.
Est Europa troppo presto per analisi efficace: hanno attraversato legittimazioni complesse, ruolo dello Stato (ex URSS, Slovenia, Rep. Ceca, Slovacchia) che dell’economia di mercato. Assenze di gatekeeping causa disarticolazione società soprattutto attraverso partiti. Altri paesi hanno bisogno di una definizione a parte: ancoraggi attraverso le istituzioni perché emerge particolare attuazione verso il disegno istituzionale, anche in viso dell’impesso nelle UE.
Disegno istituzionale può essere manipolativo o neutrale = > 4 modelli consolidamento:
- Comunitario: radicamento partitico + disegno neutrale (Rep. Ceca, Slovenia).
- Statale: instabilità partitica + disegno manipolativo (Lituania).
- Di élite: stabilità partitica + disegno neutrale (Bulgaria).
- Regolato: “discorso manipolativo” (Polonia, Ungheria, Romania).
Capitolo 6
Alcune spiegazioni
Domanda 1: Come si spiega le prime democratizzazioni?
Condizioni di fondo alla democrazia
- I - Equilibrio tra monarchia e aristocrazia terriera.
- II - Svolta verso agricoltura mercantile dell'aristocrazia terriera o di parte della classe contadina.
- III - Indebolimento aristocrazia terriera e sue trasformazioni.
- IV - Assenza di una coalizione aristocratico-borghese contro classi più povere.
- V - Natura rivoluzionaria del passato.
Horlino dice che V no. Classi superiori in competizione tendono naturalmente all'allargamento del suffragio ma lo accetteranno solo in assenza di minaccia reale. Radicamento dei diritti civili e politici; pressione ceti inferiori aiutano il processo.
Domanda 2: Come si spiega diffusione democratica nel mondo?
Soprattutto nel secondo dopoguerra con sei fattori:
- Forme di integrazione e cooperazione formano rete di protezione (UE, NATO).
- Coincidenza tra democrazia, crescita economica e capitalismo.
- Estrema capacità di adattamento dei regimi democratici.
- Promozione democratica (es. guerre USA).
Ostacoli: chiusura il resto del mondo; culture religiose.
Domanda 3: Quali sono le condizioni per assicurare buon consolidamento?
- Fattori economici: relazione positiva tra democrazia e indice di sviluppo umano (ricchezza, alfabetizzazione, permanenza).
- La relazione è a forma di N: curve da bassi livelli sviluppo, quindi diminuisce, poi risale. [Diamond]
- Fattori culturali: cultura civica [Almond & Verba], cioè partecipazione moderata senza dissonanze profonde, fiducia sociale.
- Altri: rilievo importanza della religione protestante.
- Lijphart col suo studio sulle democrazie consociative (Belgio, Svizzera, Olanda) mostra come anche società segmentate possano trovare proprie vie alla democrazia.
- [Dahl] - No mezzi violenti di coercizione.
- Omogeneità culturale.
- Diffuso sostegno alle democrazie.
- Assenza interventi stranieri sfavorevoli a democrazia.
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Democrazia e democratizzazioni - dalla democrazia all'autoritarismo
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La democrazia ateniese
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Democrazia e Stato multiculturale
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Democrazia rappresentativa – Partecipazione ed evoluzioni istituzionali